Esperienza di lavoro in Germania o all'estero: aspetti positivi e negativi

Esperienza di lavoro in Germania

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ESPERIENZA DI LAVORO IN GERMANIA

Per un anno della mia vita ho lavorato presso due bar gelaterie in Germania. La prima volta sono rimasta otto mesi a Sylt, l’isola frisona della quale ignoravo l’esistenza. La seconda è stata a Ulm durante i mondiali di calcio in Germania dove l’Italia ha trionfato.

Sono partita un po’ alla cieca rispondendo a un annuncio di lavoro su un giornale con il folle desiderio di allargare i confini. In più mi stuzzicava il fatto di non saper parlare una parola di tedesco e di passare otto mesi in mezzo a completi sconosciuti. Sono stata subito messa a lavorare come cameriera.

Non ti dico quante papere ho fatto… Sapevo a malapena contare fino a cento in tedesco, avevo studiato i numeri prima di partire. Mi facevo spiegare a gesti le ordinazioni e giravo per il locale sempre con il menu in mano. Per fortuna c’erano le foto.

Combinavo sempre guai perché spesso non capivo l’intero significato della frase, bastava perdersi una negazione ed era fatta, portavo quello che non avevano ordinato. Giorno dopo giorno però la lingua ha iniziato ad insinuarsi dentro di me.

Ho cominciato a riconoscere i suoni e il loro significato. Non comprendevo i discorsi lunghi ma piccole frasi sì. I clienti abituali quando vedevano che non capivo ciò che la persona voleva comunicarmi accorreva in aiuto suggerendo, a volte anche di nascosto.

Una volta, rido ancora al pensiero, una cliente mi chiese il portacenere, una parola che non avevo mai sentito in tedesco. Vedendo il mio viso perplesso la signora dietro prese in mano il portacenere indicandomelo e facendomi così capire ciò che chiedeva insistentemente la cliente.

 

ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI DI UN’ESPERIENZA ALL’ESTERO

Ho iniziato ad apprezzare questo aspetto dei tedeschi. Sono partita piena di pregiudizi e ho dovuto ricredermi. Loro hanno un maggior senso dell’educazione e sanno essere comprensivi con chi non parla la loro lingua.

Quali sono gli aspetti positivi di un’esperienza di lavoro in Germania o all’estero in generale?

  1. Quando ti trovi solo in un paese straniero ti senti all’inizio spaventato. Poi lentamente prendi confidenza del luogo e ti rendi conto che puoi ricrearti una vita ovunque. Un nuovo te in un paese straniero.
  2. Potresti rivedere i pregiudizi che hai nei confronti di un popolo. Anch’io erroneamente pensavo che i tedeschi fossero freddi e impenetrabili ma vivendo nel loro paese mi sono accorta che a differenza nostra hanno più difficoltà a fare amicizia ma che, una volta fatta, non la si perde più. E sinceramente preferisco questo tipo di approccio.
  3.  Si rafforza l’autostima e la fiducia in sé stessi. Vedere che sei in grado di cavartela anche nelle situazioni più banali che però all’estero sono centuplicate ti da l’occasione di rivedere ciò che sei sotto una luce diversa.
  4. Acquisisci nuove abitudini. All’inizio è stata dura non bere il caffé espresso quello lungo all’americana proprio non mi andava giù. E la colazione? Mi ricordo la delusione nel non consumare la classica colazione all’italiana. Così ho fatto un esame di coscienza e mi sono detta: “io sono in Germania, giusto? E i tedeschi cosa mangiano a colazione?” Mi si è svelato un mondo! Ho scoperto le abbondanti colazioni tedesche e non ho più cercato i cornetti.




E gli aspetti negativi?

Io non ne ho trovati…

La mia prima esperienza di lavoro in Germania mi ha formata. Ho fatto altre esperienze di lavoro all’estero e ognuna mi ha lasciato qualcosa.

Credo che ogni persona dovrebbe stravolgere completamente la propria vita. Penso sia importante cambiare strada. Ogni individuo durante la sua esistenza deve evolversi e rinnovarsi. Non si possono fare sempre gli stessi passi.

Viaggiare è un’avventura e vivere, non lo è altrettanto? 😉




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