Lungo la ciclopista del Sile per scoprire le bellezze del Veneto

In bici lungo la ciclopista del Sile

Foto del Sile

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Cosa ne pensi della ciclopista del sile? Ti piacerebbe vivere una giornata all’insegna della natura? Prendi la bicicletta e corri liberamente in qualche parco naturale. Quando la stagione lo permette, grazie al bel tempo e al caldo, perché non approfittarne?

Giovedì, assieme a una mia amica, abbiamo caricato le bici in macchina e fatto un pezzetto di percorso partendo da Silea.

Ci siamo fermate ad ammirare la fauna e la flora, quasi incontaminate, immaginato di navigare tra le acque calme del fiume e ristorate all’ombra di una panchina tra libellule che volavano accanto.

LA CICLOPISTA DEL SILE

La ciclopista del Sile nasce dall’anello delle Risorgive e termina nella città balneare di Jesolo. Il percorso fa parte del circuito europeo della linea Monaco – Venezia.

Durante il tragitto sarà impossibile perdere la strada, grazie all’utile servizio di cartellonistica, che ti permetterà di rimanere sempre in pista.

Il percorso si snoda in parte su tratti asfaltati, in parte su tratti di stradine di ghiaia, ponti e stretti sentieri. La cornice la fa il Sile con i suoi colori che spaziano dal verde più chiaro a quello più scuro.

Farfalle, libellule, anatre e cigni si divertono nell’acqua mentre negli stagni accanto al fiume, un tripudio di ninfee espongono i petali più belli.

“E per gli amanti del bird watching nel periodo primaverile-estivo è possibile osservare la nidificazione della Folaga, del Tuffetto, della Gallinella d’acqua e del più raro e maestoso Svasso maggiore.  Tra gli uccelli nidificanti spicca per importanza la nidificazione della Moretta, un’anatra tuffatrice molto rara come nidificante in Italia.

Volgendo lo sguardo lungo le rive del fiume, si possono rilevare assembramenti di Cavedani nonché Tinche e Carpe occupate a svolgere i rituali tipici della riproduzione. Tutto attorno si assiste alla crescita dell’Hippuris vulgaris, una pianta un tempo molto diffusa lungo il Sile ed ora in via di riduzione a causa forse della modificazione dello stato delle acque.

Molto gradevoli e delicati sono anche le infiorescenze del Morso di Rana (Hydrocharis morsus-ranae) che si sviluppano nelle acque basse e si mescolano alle foglioline dalla Lemna minor che cresce in abbondanza (tratto dal sito ufficiale del parco naturale del fiume Sile)”.

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INFORMAZIONI UTILI

Lungo la strada ci sono tantissimi locali dove dissetarsi e riacquistare le energie. Inoltre, si possono trovare agenzie che affittano bici, kayak e barche. Oppure organizzano tour nelle bellissime città di Treviso e Venezia.

Il percorso è adatto a qualsiasi livello di preparazione. La strada è quasi tutta in piano e attrezzata con panchine e cestini dove buttare l’immondizia. Delle spiaggette poi permettono di rilassarsi e di recuperare fiato.

Nel sito Parco del Fiume Sile puoi trovare interessanti guide e scaricare le cartine dei vari itinerari. Troverai tutte le informazioni che ti aiuteranno a preparare il tuo percorso alla scoperta della terra magica veneta.

Se hai voglia potresti fare un salto nella provincia vicentina e visitare la bellissima Bassano del Grappa. Potrai assaggiare la grappa migliore e leggere la guida che ho scritto io!




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