La storia di Richard East e Willow: in viaggio con la gatta

La storia di Richard East e Willow: in viaggio con la gatta

foto di richard e di willow assieme

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Ti volevo raccontare la dolce storia di due viaggiatori insoliti: lui essere umano chiamato Richard East e lei, gatta, chiamata Willow.  Ciò che li accomuna è un viaggio che hanno deciso di intraprendere assieme.



Richard East e Willow

Lui è diventato un noto travel blogger grazie al sito vancatmeow.com e la sua pagina Facebook VanCatMeow. Lei, suo malgrado, è diventata altrettanto famosa. Hanno un seguito di 16.000 persone, fedeli appassionati dei due a-mici. Richard è un ragazzo australiano che molti si è stancato di vivere una vita all’insegna dell’orologio e ha mollato tutto ciò che aveva. Casa, lavoro, beni personali ma non Willow. È partito con lei, la sua compagna di viaggi ideale, a bordo di un van Volkswagen percorrendo in due anni quasi cinquanta mila chilometri.

Dopo qualche tempo on the road ha deciso di postare le foto della sua avventura sempre accompagnato dalla fedele micia e di scrivere un blog in cui cita le località visitate. Sono trascorsi due anni e i due sono diventati sempre più affiatati. Richard racconta di lasciare libera Willow e di non tenerla segregata in camper. Le ha infatti infilato un collare di tipo satellitare che consente, tramite la funzione Gps, di muoversi e di far sapere sempre dove va. È lei infatti la vera protagonista. Lei è sempre presente nelle foto e le ha dato anche l’idea di creare un calendario per racimolare qualche soldo utile al finanziamento del viaggio.

Uniti per sempre

La capacità del giovane a fare fotografie lo ha aiutato ad accrescere i suoi follower che si sono subito innamorati degli occhi magnetici della sua compagna a quattro zampe. L’unica cosa che chiede in cambio lei è una razione di croccantini e la compagnia del suo amico umano. E Richard gliene concede in abbondanza. I due non hanno intenzione di fermarsi ma si sono talmente abituati alla loro vita sulla strada da non rimpiangere quella passata.

Bisogna riformulare il detto “due cuori e una capanna” e trasformarlo in “due cuori, un van e una scatola di croccantini“!




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