Quali sono le nazioni più sicure al mondo (aggiornate al 2018)?

Quali sono le nazioni più sicure al mondo?

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Anche quest’anno il World Economic Forum ha stilato una classifica sulle nazioni più sicure dove poter viaggiare. I primi dieci paesi sono da considerarsi estremamente affidabili anche per il 2018. Vediamo se tra le località elencate c’è anche una nostra prossima meta!



Al primo posto troviamo la Finlandia grazie al suo basso tasso di criminalità e alle bellezze naturali che la contraddistinguono. L’aurora boreale, il sole di mezzanotte, i laghi e la natura incontaminata. Oltre alle sue famose saune e al vero domicilio di Babbo Natale.
In seconda posizione ci sono gli Emirati Arabi composti da sette nazioni: Abu Dhabi, Umm al-Qaywayn, Ajman, Ras al-Khaima, Dubai, Sharja e Fujaira. Sono considerati i paesi più ricchi del Mediterraneo e delle mete Luxury a livello Internazionale.
Al terzo posto un’altra città europea ossia l’Islanda che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più interesse nel mondo dei viaggi soprattutto dai turisti italiani. Le agenzie di viaggio infatti stanno proponendo sempre più spesso tour nell’isola vulcanica grazie ai suoi spettacolari panorami selvaggi.

Il quarto posto spetta invece all’Oman che piano piano sta acquistando sempre più visibilità e attira un gran numero di visitatori all’anno. La situazione socio-politica dell’Oman appare stabile grazie alle riforme fatte dal Sultano Qaboos bin Said al-Said che sta portando il paese verso una grandissima trasformazione per diversificare le entrate dell’economia nazionale. L’unica fonte di reddito attuale infatti deriva dal petrolio e le azioni del sultano puntano a cambiare questa direzione.

L’indice viene calcolato misurando l’insieme dei fattori e delle manovre politiche ed economiche che conseguentemente aumentano lo sviluppo del settore turistico.

Segue Hong Kong, la capitale dello shopping, dei grattacieli e dei festival della tradizione cinese. È un luogo consigliato per le famiglie in quanto è ottimamente servito dai mezzi pubblici e ricco di attrattive per grandi e piccini.
Tocca poi a Singapore, un insieme di microcosmi integrati l’uno con l’altro, grattacieli vicino a templi cinesi; usi occidentali e folclore. Veicoli lussuosi e risciò, barche di magnati e bumboats. Ogni cosa legata assieme in un intreccio che funziona e fa crescere l’economia della nazione.
Tocca un’altra volta all’Europa con la Norvegia al settimo posto. Un’economia stabile e simile a quella finlandese che ha portato la nazione a fare degli enormi passi avanti negli ultimi cinquant’anni. Molte aziende internazionali hanno deciso di trasferirsi qui grazie agli incentivi economici concessi dal governo.
A sorpresa si trova solo all’ottavo posto la Svizzera, paradiso fiscale per eccellenza e da sempre considerato uno dei paesi europei più stabili, sicuri e felici. Secondo varie ricerche infatti gli svizzeri sono tra gli abitanti più felici del mondo.
Un’altra sorpresa la fa il Ruanda classificandosi al nono posto. Ricordato come il luogo dove si è compiuto il genocidio più sanguinoso dell’epoca recente, esattamente nel 1994, oggi riesce ad attirare quasi un milione di turisti all’anno, grazie ai parchi nazionali dove si possono osservare i gorilla.
Infine al decimo posto troviamo il Qatar. Lo scalo di Doha è una delle principali fermate per i viaggiatori che si dirigono verso il continente asiatico. Cresciuto grazie al petrolio, di stampo islamico con rigide leggi e consuetudini da seguire per non trovarsi nei guai con la polizia.
E l’Italia? Nella classifca delle nazioni più sicure al mondo il Belpaese si piazza rovinosamente al settantesimo posto con un rating di sicurezza valutato 5.4. Un monito che lascia ampio spazio al miglioramento.
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