Le lezioni americane di Italo Calvino sono una raccolta di scritti che voleva presentare agli studenti dell’università americana di Harvard. Era molto conosciuto all’estero in quanto era uno degli scrittori più rappresentativi della cultura italiana nel mondo. Morì improvvisamente ma gli scritti vennero pubblicati postumi da Garzanti.

Seguendo le linee guida mi sono divertita ad applicare i pensieri di Calvino rivolgendoli al mondo dei viaggi anziché alla letteratura, presentandoti le sue sei proposte per il millennio in corso.

 

LEGGEREZZA

 

“Se volessi scegliere un simbolo augurale per l’affacciarsi al nuovo millennio, sceglierei questo: l’agile salto improvviso del poeta filosofo che si solleva sulla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravità contiene il segreto della leggerezza, mentre quella che molti credono essere la vitalità dei tempi, rumorosa, aggressiva, scalpitante e rombante, appartiene al regno della morte, come un cimitero d’automobili arrugginite”.

 

Le lezioni americane iniziano con la considerazione della leggerezza in un mondo che sta diventando sempre più occlusivo nelle vite delle persone.

Lo stress, il lavoro, il malessere psicofisico ci portano alla deriva di una società sempre più strumentalizzata e abbattuta. Qui si inserisce l’importanza del viaggio per cambiare prospettiva, per attenuare le tensioni e ritornare in superficie. La spensieratezza di quando eravamo piccoli si insinua nuovamente nelle pieghe della nostra anima.

Come la letteratura necessita di non essere inutilmente grave così la nostra vita ha bisogno di alleggerire la mente e ripristinare i nostri valori predefiniti.

RAPIDITÀ

 

“Come il poeta in versi così per lo scrittore in prosa, la riuscita sta nella felicità dell’espressione verbale, che in qualche caso potrà realizzarsi per folgorazione improvvisa, ma che di regola vuol dire una paziente ricerca del mot juste, della frase in cui ogni parola è insostituibile, dell’accostamento di suoni e di concetti più efficace e denso di significato”.

 

Allo stesso modo noi dobbiamo cercare la meta che ci colpisce diretta al cuore. Quella che quando vediamo apparire in foto ci lascia senza fiato.

Ognuno di noi deve carpire le proprie preferenze e trasformarle in luoghi. Una freccia scoccata che arriva diretta alla destinazione senza intoppo alcuno.

Io, per esempio, so che i miei posti del cuore saranno sempre i Caraibi e anche se mi piaceranno altri luoghi che visiterò, i miei ricordi ritorneranno sempre lì. E tu dove sei diretto?

ESATTEZZA

 

La precisione per gli antichi Egizi era simboleggiata da una piuma che serviva da peso sul piatto della bilancia dove si pesano le anime. Esattezza vuol dire per me tre cose:

  • un disegno dell’opera ben definito e ben calcolato;
  • l’evocazione d’immagini visuali nitide, incisive, memorabili; 
  • un linguaggio il più preciso possibile come lessico e come resa delle sfumature del pensiero e dell’immaginazione.

Mi sembra che il linguaggio sia sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile.”

 

A proposito dell’approssimazione vorrei riferirmi alla superficialità con la quale molti viaggiatori si approcciano alle culture che visitano. Ogni paese attraversato è un piccolo regno dove vigono usi e consuetudini differenti dai nostri e come tali vanno rispettati. Possono sembrare inutili, antiquati o assurdi ma restano il patrimonio genetico di una nazione.

Invece di banalizzarli potremmo imparare a ricercarli proprio attraverso il loro Genius Loci, solo così potremmo rendere l’esperienza del viaggio ancora più intensa.

zooplus.it

 

VISIBILITÀ

 

“Tutte le realtà e le fantasie prendono forma solo attraverso la scrittura, nella quale esteriorità e interiorità, mondo e io, esperienza e fantasia appaiono composte della stessa materia verbale; le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovano contenute in righe uniformi di caratteri minuscoli o maiuscoli, di punti, di virgole, di parentesi; pagine di segni allineati fitti fitti come granelli di sabbia rappresentano lo spettacolo variopinto del mondo in una superficie sempre uguale e sempre diversa, come le dune spinte dal vento del deserto”.

 

Ho sempre pensato che viaggio e fantasia siano correlati. Da una parte l’azione, dall’altra il pensiero. Quando ci si organizza l’itinerario da soli e come se si viaggiasse due volte.

Prima il paese è un qualcosa di nebuloso e poco chiaro poi tutto quello che avevamo visto nelle foto e nelle immagini prende vita espandendo colori e profumi.

Il primo senso attivato è la vista, seguono in successione l’udito, l’olfatto, il tatto e il gusto. L’esperienza si moltiplica e ci avvolge completamente.

 

MOLTEPLICITÀ

 

“La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là di ogni possibilità di realizzazione. Solo se poeti e scrittori si proporranno imprese che nessun altro osa immaginare la letteratura continuerà ad avere funzione”.

 

In una parola “sii audace”. Quando ti trovi in un paese straniero, dove nessuno ti conosce, puoi scegliere di essere chi vuoi. Puoi osare facendo qualcosa che a casa non avresti mai fatto perché ti sentiresti giudicato da chi ti è vicino.

Puoi espandere i tuoi confini e allargare i tuoi limiti. Nessuno te lo impedisce se non il tuo stesso io. Diventa protagonista della tua esistenza e raccogli dentro di te ricordi indelebili. Esprimi la tua vera identità e ti sorprenderai vedere cosa sei capace a fare.

CONSISTENCY (SOLIDITÀ)

 

“L’inizio è il luogo letterario dell’eccellenza perché il mondo di fuori per definizione è continuo, non ha limiti visibili. Studiare le zone di confine dell’opera letteraria è osservare i modi in cui l’operazione letteraria comporta riflessioni che vanno al di là della letteratura ma che solo la letteratura può esprimere”.

 

L’ultima delle lezioni americane sostiene questo: l’inizio è la parte più difficile di un viaggio. Quando sono partita per il tour del Centro America di sei mesi ero terrorizzata. Continuavo a ripetermi che stavo commettendo una pazzia, che me ne sarei pentita. Credevo di soffrire di solitudine senza amici e famiglia.

Il traguardo più importante che ho raggiunto è stato proprio quello di rendermi conto che da sola basti. Tutto ciò di cui hai bisogno lo devi trovare in te.

Sei tu il punto fermo della tua vita, tutto il resto è mutevole e inaffidabile. Bisogna imparare a camminare da soli se si vuole trovare la forza dentro di noi.

E ti assicuro che una volta che avrai anche solo percepito questa fonte di pienezza non sarai più lo stesso. Le vicissitudini ti potranno piegare ma tu resterai sempre la luce che illuminerà la tua strada grazie alla conoscenza delle lezioni americane di Calvino.

Porec è la capitale del turismo croato dove storia, cultura, mare e buon cibo ti regaleranno un soggiorno indimenticabile. Il vento costante e la spiaggia acciottolata fanno da sfondo a una vacanza all’insegna della spensieratezza e del relax.

Nelle strutture ricettive, negli hotel nei negozi si parla italiano grazie all’afflusso costante del turismo nostrano ma anche tedeschi sfreccianti in mountain bike con cane a seguito.

 

tratto di costa con vista su centro storico

 

POREC

 

Parenzo, Poreč in croato, si trova appena sotto il confine sloveno, nella regione istriana dove, presentando il proprio documento d’identità, si può proseguire nella terra degli ulivi e delle bellissime spiagge dell’adriatico.

L’acqua del mare è pulita, fresca e blu. Le spiagge sono attrezzate con sdraio e ombrelloni lungo tutta la costa e ogni giorno si possono scegliere punti diversi in cui abbronzarsi.

Le strutture ricettive sono abbondanti e prenotando in loco si risparmia un minimo del 10%. Una lunga pista ciclabile permette di muoversi agilmente evitando il traffico delle auto mentre un comodo trenino accompagna al centro città.

I tramonti sono mozzafiato: una tempesta di colori dal rosso all’arancio invadono il cielo e il mare, regalando fotografie da cartolina.

Molti locali sulla spiaggia offrono la possibilità di gustare lo spettacolo mentre si mangia una grigliata di pesce e si sorseggia un ottimo bicchiere di vino qui prodotto.

 

vie cittadine del centro storico

 

IL CENTRO STORICO DI POREC

 

Il centro storico è un dedalo di viuzze di urbanistica romanica dal colore bianco che nasconde al suo interno un patrimonio dell’Unesco: la chiesa Eufrasiana.

Protetta dal 1997 è composta da una sacrestia, un battistero e una torre campanaria. Dedicata alla Maria Vergine è datata del IV secolo. All’interno conserva mosaici che vengono considerati i migliori esemplari dell’arte bizantina.

Locali alla moda, negozi, cambiavalute e ristoranti fanno da cornice fino ad arrivare al porto da cui partono anche le barche in direzione Isola di San Nicola.

L’isola Sveti Nicola dal 2015 è diventata un resort a cielo aperto dove però si possono usufruire delle spiaggette e frequentare i numerosi locali che la popolano. Prima di partire è d’obbligo visitare il faro antico dell’isola.

Dalla torre medievale rotonda che sorge in centro città si sale fino a raggiungere il bar e godere così di una vista memorabile della città.  La sera è uno dei posti preferito dai turisti per la dolce brezza che soffia e rinfresca.

Vicino a piazza Marafor è impossibile non notare una casa del XIII secolo nata sulle fondamenta di una villa romana con un bellissimo ballatoio  in legno e una finestra romana a bifora.

Camminando si incontreranno resti di edifici e di monumenti romani che ti faranno pensare alla maestosità del passato quando il popolo venuto da Roma solcava i mari alla ricerca di nuove terre da conquistare.

 

 

chiesa patrocinata dall'unesco

 

I DINTORNI DI POREC

 

Nei dintorni di Porec si possono fare delle interessanti escursioni:

 

  • la grotta Baredine è ricca di stalagmiti e stalattiti create dal lavoro paziente e millenario dell’acqua. A causa della sua unicità è tutelato dal 1986. All’interno si trova il Proteo un animale endemico presente solo in queste zone carsiche.
  • Il parco acquatico Aquacolors è il più grande in Croazia con 20 attrazioni diverse tra cui scivoli, il fiume lento, piscine e tobogan, campi sportivi e campi giochi per bambini.
  • La Parenzana ossia l’antica via ferroviaria trasformata oggi in pista ciclabile dove accedere a percorsi naturalistici per tutti i gusti.
  • Le vicine cittadine costiere di Umago, Rovigno e Pola, mete turistiche molto amate dagli italiani.

 

La cittadina si può visitare in pochi giorni ed è facilmente raggiungibile sia via terra che via mare attraverso i traghetti in partenza da Venezia. Il mare è molto pulito e l’acqua ha una temperatura piacevole. Il cibo e il bere sono di ottima qualità e i prezzi non troppo elevati.

 

tramonto a porec

 


*** VIAGGIO SENSORIALE ***

 

Ti verrà voglia di praticare la flânerie non appena noterai le prime tracce romane. Il Genius Loci del luogo ha il sapore salato del mare e come esso è volubile, impetuoso, a volte calmo e serafico; si lascia trasportare dagli elementi naturali che lo compongono ed è legato all’ordine e alla pulizia. 

La vista rimarrà affascinata sia dalle tracce storiche che dalla bellezza della natura che darà il suo massimo fulgore verso il tramonto. L’udito verrà catturato dai richiami dei ristoratori che cercheranno di proporti i loro piatti. Il gusto sarà quindi soddisfatto soprattutto dalle portate di pesce mentre l’odorato ti sarà grato per l’aria salutare. Il tatto, infine, seguirà il suo senso e lo farà per ognuno a modo suo. 

 

Musica consigliata: Pink Floyd – Shine on you Crazy Diamond

Lettura consigliata: In viaggio con August di Catherine Ryad Hyde

Il fine settimana scorso ho deciso di viaggiare in Croazia e di prenotare con il Flixbus. Ti racconto la mia esperienza e se ne vale la pena. Avevamo voglia di sole, di mare ma non di guidare.

Dato che il traffico in questo periodo va aumentando, abbiamo scelto l’opzione corriera. Così, animate dall’avventura, abbiamo prenotato con Flixbus.

Flixbus è una compagnia di corriere che trasporta passeggeri a prezzi competitivi in tutte le città d’Europa. È stata fondata da tre giovani imprenditori a Monaco di Baviera, mentre “MeinFernbus” avviava la sua rete da Berlino. Le tariffe sono davvero vantaggiose a fronte di un trattamento piuttosto basico.

Una volta inserita la città di partenza si possono selezionare le destinazioni presenti e decidere la meta preferita. Le possibilità di scelta sono notevoli, si può viaggiare in molte parti d’Europa e in Italia.

Io sono partita da Padova per arrivare a Parenzo in Croazia. Le fermate sono state fatte a Mestre, Trieste, Capodistria, Portorose, Umago e Parenzo. Le soste sono state di 10 minuti ciascuna.

Al ritorno, stesso tragitto ma autisti differenti. Le fermate sono state di alcuni minuti nelle autostazioni e una sosta unica di circa 10 minuti in autogrill all’altezza di Palmanova.

 

istantanea spiaggia a porec

ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI DEL PRENOTARE CON FLIXBUS

 

Gli aspetti positivi:

  1. Prenotare è molto semplice: basta accedere al sito e scegliere il tragitto desiderato.
  2. Il biglietto può essere stampato o presentato in formato digitale nel cellulare, tramite l’applicazione della compagnia.
  3. A bordo si possono portare una valigia grande da mettere nella stiva e un altro bagaglio piccolo.
  4. C’è un bagno a bordo utile per i tragitti di lunga tratta.
  5. Sei costantemente aggiornato sui ritardi tramite un servizio di messaggistica
  6. Tramite l’applicazione puoi scoprire nella cartina il luogo di arrivo per orientarti nella ricerca del tuo alloggio.

 

Gli aspetti negativi:

  1. Gli orari non sono molto concordanti a causa del traffico e dalle soste che vengono fatte. Quindi ti consiglio di fare molta attenzione con le coincidenze nel caso dovessi prendere un altro mezzo pubblico. Nel mio caso all’andata, a causa di un incidente in autostrada, sono arrivata due ore in ritardo; al ritorno, nonostante non ci siano stati intoppi, sono comunque arrivata con mezz’ora di ritardo.
  2. La connessione wi-fi è un po’ latente: all’andata non è mai funzionata, al ritorno si è attivata solo nel tratto italiano.
  3. Non c’è servizio di musica o di tv, quindi munisciti di libro, lettore mp4 o computer.
  4. Le soste sono brevi e sporadiche. A volte si ferma in autogrill, a volte nelle autostazioni. Preparati quindi del cibo e dell’acqua perché non è detto che tu riesca a comperarli in viaggio.

 

PRENOTARE CON IL FLIXBUS INTERFLIX

 

Flixbus offre l’opportunità di viaggiare fra 5 paesi europei al prezzo di 99,00€ potendo scegliere liberamente destinazioni e orari. Si può passare dall’Italia a qualsiasi stato europeo viaggiando in corriera e decidendo di volta in volta il paese di arrivo.

Hai tempo 3 mesi per usufruire del biglietto e puoi prenotare collegamenti diretti, senza cambi. Il pass è nominale e non cedibile. Per ulteriori informazioni consulta il sito di Flixbus.



CONCLUSIONI

 

Al di là degli intoppi e di ciò che non ha funzionato, penso che Flixbus sia una valida alternativa al treno o alla propria auto, soprattutto per i tragitti lunghi o per le città europee.

I sedili sono puliti e comodi e c’è abbastanza spazio per allungare le gambe. Lo schienale è reclinabile. C’è una presa di corrente dove caricare il cellulare o il computer.

Le corriere hanno una capacità di 40/50 persone e ognuno ha il suo posto a sedere. I posti non sono numerati per cui bisogna accaparrarsi il proprio o chiedere a chi è tranquillamente stravaccato su due posti di lasciarne libero uno.

Il condizionatore funziona e non è troppo alto ma consiglio a chi è particolarmente freddoloso di portarsi un maglioncino.

 

Aggiornamento Covid-19:

In stretta collaborazione con le Autorità sanitarie e governative locali ora prenotare con il Flixbus diventa più sicuro. L’azienda fornisce le seguenti misure di sicurezza:

  • I passeggeri e gli autisti sono tenuti ad indossare le mascherine durante l’imbarco e a bordo dell’autobus;
  • la nuova procedura di imbarco garantisce la distanza fisica tra i passeggeri;
  • la sanificazione al termine di ogni corsa e il cambio regolare del filtro dell’aria condizionata garantiscono elevati standard igienici;
  • ulteriori informazioni sono fornite a bordo.

Le verdure sono mature e se non hai idea di come cucinare le melanzane qui trovi una ricetta mediorientale sfiziosa: le melanzane dell’imam.

 

INGREDIENTI: 

 

  • 4 melanzane piccole;
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • 3 cipolle piccole;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 5 pomodori;
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato;
  • 1 cucchiaino di timo;
  • 1 noce di burro;
  • Sale e pepe,

 

PREPARAZIONE

 

Lavare e scolare le melanzane. Con un coltello incidere lateralmente e togliere con un cucchiaio un quarto della polpa. Nel frattempo scaldare una padella con dell’olio e fare rosolare le melanzane su ogni lato per circa 3-4 minuti.

Una volta tolte dal fuoco aggiungere alla padella con l’olio la cipolla e l’aglio facendoli soffriggere. Aggiungere i pomodori tagliati a pezzettini, il prezzemolo, il timo e la polpa delle melanzane.

Aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per circa un quarto d’ora. Quando la cottura sarà ultimata prendere le melanzane e inserire l’impasto fino a riempire completamente la cavità.

Imburrare una teglia e disporre sopra le melanzane. Aggiungere un po’ di burro, spruzzare con dell’acqua naturale e inserire in forno a 200° per 20 minuti.

Si possono servire le melanzane dell’imam calde o fredde come seconda portata in accompagnamento a formaggio, pesce o carne.

 

foto delle melanzane pronte

Una volta cotte le melanzane dell’imam assumo un aspetto molto invitante… ne convieni?

 

MELANZANE ALLA NONNA LORENZINA

 

Anche mia nonna, pur non essendo mai stata in Medio Oriente, mi preparava una ricetta simile. La differenza consisteva nel metodo di cottura delle melanzane che le faceva prima cucinare al vapore, o sbollentare per ammorbidirle un po’, e poi le friggeva.

L’impasto lo preparava aggiungendoci la polpa delle verdure,  prezzemolo, aglio, pane grattugiato, formaggio Grana o Parmigiano Reggiano e alla fine aggiungeva sopra uno strato di passata di pomodoro.

Il sapore era squisito ed erano ottime da consumare anche da fredde, spesso infatti le preparava per le scampagnate in montagna o al lago.

Potresti accompagnarle anche con la ricetta di sgombro fritto ricetta del Giappone che ho presentato in un altro articolo. Se decidi di prepararle o conosci un’altra variante del piatto lasciami un commento qui sotto.

 


Altre ricette mediorientali:

E se dopo tutti questi sapori ti è venuta voglia di visitare la Giordania ti lascio questo articolo che ti sarà sicuramente di grande aiuto per l’organizzazione:

La Riviera Maya e lo Yucatan presentano dei paesaggi idilliaci e dei meravigliosi doni che la natura ci offre, come i cenotes messicani.

I Cenotes messicani

 

I Cenotes sono delle grotte o semplicemente dei buchi che al loro interno contengono un misto di acqua dolce e salata, piante acquatiche e pesci.

Si sono formate durante il periodo delle glaciazioni pleistoceniche quando porzioni di terra sono collassate su se stesse dando vita a laghetti naturali. Il risultato è un perfetto connubio tra natura e architettura che crea spazi incredibili in ambienti reconditi.

Nuotare tra le acque di uno dei Cenotes messicani regala un’esperienza unica e indimenticabile. La temperatura fredda abbinata al calore dell’esterno dona piacevoli sensazioni di beatitudine e benessere. Per raggiungere un cenote bisogna camminare nella natura incontaminata o affittare qualche mezzo di trasporto.

 

due sposi dentro il cenote

 

I Cenotes nello Yucatán

 

Da Mérida fino al Belize si trovano cenotes che presentano caratteristiche particolari differenziandosi gli uni dagli altri. Per esempio a Mérida troviamo i 3 Cenotes di Cuzamá che si raggiungono dopo una corsa in trenino, trainato da cavalli, nella selvatica vegetazione tra spontanee piante di sisal.

A Playa del Carmen, lontano dagli hotel della 5a Avenida, si trova un Cenote che si affianca al mare. Di una bellezza impressionante, è frequentato da famiglie messicane. Da una parte, acqua salata e dolci onde, dall’altra acqua fresca e insenature, si tengono a debita distanza da una sottilissima striscia di sabbia dorata.

 

due nuotatori dentro il cenote

 

Sulla strada, invece, che da Playa del Carmen porta a Tulum troviamo i più famosi e frequentati cenotes messicani: quelli all’interno dei parchi tematici di Xel-ha e Xcaret e i solitari Cenote Dos Ojos, Azul, Labnaha, Dream Gate, Bat Cave, Nic Te Ha e molti altri ancora.

L’entrata costa all’incirca 100 pesos e si può rimanere per tutto il tempo che si desidera. Ma il consiglio che ti do è quello di andarsene prima delle cinque, ora in cui iniziano a banchettare le zanzare.

Vicino alla piramide di Chichen Itzá e a Valladolid si nuota tra le acque dei Cenotes assaliti dai gruppi di turisti di passaggio. A Coba ruines altri 3 Cenotes ci aspettano: Multun-Ha, Chucha e Tankah-Ha.

 

entrata al cenote della riviera maya

 

In altri luoghi dello Yucatán si nascondono cenotes da scoprire perché nascosti gelosamente dalle piante. Ma già visitare i cenotes messicani che la natura ci ha regalato è un dono dal valore inestimabile che spero anche tu possa vivere.

Ti presento tre piattaforme viaggi, una diversa dall’altra: Weekendesk, Hotels.com e infine Buyon. Le hai già sentite nominare?

Weekendesk è specifica per i weekend e i soggiorni di breve durata. Hotels.com funziona alla stregua di Booking.com e propone alloggi in albergo, bed & breakfast o appartamenti privati.

Buyon, invece, è un sito di cashback. Ciò significa che abbinandolo a uno dei portali di viaggio puoi ricavare una percentuale dalle tue prenotazioni. Vedremo nella descrizione cosa significa.

 

WEEKENDESK

 

Weekendesk è un sito in cui si possono prenotare soggiorni brevi in Italia e in Europa con annesse attività.

Per esempio, puoi accaparrarti un giro turistico nel centro storico di Istanbul, un hotel a Perugia più l’entrata a 5 musei, un weekend a Venezia in gondola, una cena per due a lume di candela in un castello in Umbria e molto altro.

Se si hanno pochi giorni a disposizione e poche idee Weekendesk è la soluzione per trovare proposte originali. In linea di massima vengono presentate offerte flash, last minute e promozioni.

Inoltre, nella sezione “carta regalo“, si possono acquistare buoni da regalare ad amici, parenti o conoscenti. Riceveranno l’importo omaggio corredato da una simpatica cartolina personalizzata e a loro toccherà solo scegliere la meta!

 

Aggiornamento COVID 19:

Tutti i pacchetti weekend sono ora modificabili e rimborsabili

 

Riflesso del mondo

 

HOTELS.COM

 

Hotels.com è molto simile a Booking. Hotel di tutto il mondo mettono a disposizione stanze libere da prenotare a prezzi diversi in base al tipo di alloggio.

L’unica differenza con Booking è che prenotando un totale di 10 notti, entro un periodo di tempo limitato, si riceverà una notte in omaggio, spendibile nello stesso periodo o in un altro momento.

Le stanze presentate sono simili a quelle proposte da Booking, anche se devo ammettere che spesso le ho trovate meno economiche. Che sia proprio la notte gratuita a far lievitare i prezzi?

 

Aggiornamento COVID 19: 

Hotel.com ha esteso la validità delle notti accumulate e delle notti bonus con date di scadenza comprese nel periodo 1 apr 2020 – 31 dic 2020. Per i clienti Gold o Silver con il rinnovo dell’iscrizione previsto per il periodo 1 feb 2020 – 31 gen 2021 conserverà il livello per un anno in più.

Si avrà a disposizione più tempo per raggiungere il livello Gold o Silver. Hotels.com terrà conto delle notti di soggiorno relative ai 24 mesi precedenti alla data del rinnovo per calcolare i requisiti di accesso al livello successivo.

Nell’account Hotels.com Rewards si continuerà a visualizzare la data di scadenza non aggiornata per le notti accumulate. Infine, verrà offerta la cancellazione gratuita per la maggior parte delle strutture.

 

BUYON

 

Buyon non è una delle piattaforme viaggi ma un sito di cashback. Cosa significa? Vuol dire che iscrivendoti su Buyon potrai ricevere una percentuale sui soldi spesi. Il procedimento è molto semplice:

  • iscrizione al sito
  • scelta di un e-commerce tramite Buyon
  • acquisto e, dopo pochi giorni, accredito della percentuale indicata.

La riscossione avviene al superamento della soglia di 50€ ma non avendo limite di tempo puoi accumulare senza fretta i tuoi acquisti. Puoi decidere di ricevere i soldi o un buono Amazon. Il tempo di consegna è uguale e si aggira intorno ai 30 giorni.

Al momento dell’iscrizione riceverai subito 10€ e potrai navigare tra i tanti siti e-commerce che collaborano con Buyon. Inoltre, se ti ricordi ogni giorno di accedere al sito, riceverai in automatico un accredito di 0,01 centesimi di euro che si andrà a sommare all’importo raggiunto.

L’importo sale a 0,03€ di accesso quotidiano se in un mese avrai guadagnato 5 euro di cashback. Tra i partner ci sono tantissime piattaforme viaggi tra cui: Logitravel, Volagratis, Volotea, Gotogate, eccetera.

Momondo è una piattaforma web dedicata al mondo dei viaggi nella quale puoi trovare le migliori offerte presenti sul mercato. In gergo tecnico viene chiamata “motore di ricerca” perché confronta offerte di viaggi, voli e hotel.

Non si acquistano direttamente i servizi ma si viene indirizzati su piattaforme esterne, in modo da rapportarli e trovare l’offerta migliore. Utenti da tutto il mondo la usano ritenendosi pienamente soddisfatti del layout di prenotazione.

Fu fondata nel 2006 a Copenhagen è stata eletta come miglior sito di comparazione voli dai giornalisti della CNN, New York Times e Daily Telegraph. Ancora oggi continua la sua ascesa affacciandosi a quasi tutti i mercati europei e internazionali.



Come funziona la piattaforma Momondo

 

Nella schermata iniziale si nota il pannello dal quale è possibile iniziare la ricerca di voli, hotel o auto. In base alla scelta effettuata troveremo altre sezioni nelle quali inserire i dati richiesti. Le principali sono:

  • Trip finder
  • Discover
  • I miei viaggi

Trip finder permette di trovare voli con i prezzi più bassi inserendo il budget che si vuole spendere, l’aeroporto di partenza e di arrivo, il numero di passeggeri e il periodo desiderato.

Scegliendo le opzioni di volo con questi tre parametri: “qualsiasi, ovunque, in qualunque momento” si scopre il periodo più economico in cui volare. Si può anche scegliere la meta in base ai parametri città, spiagge, natura, sci, shopping e vita notturna.

 

Volo conveniente per Tokyo dalla piattaforma momondo

 

Discover è dedicata ai blog: vi si trovano articoli interessanti da cui prendere spunto per i propri viaggi. Facile la consultazione grazie alla suddivisione in categorie. Sono articoli redatti dai travel blogger e quindi vissuti in prima persona, corredati da suggerimenti utili per non perdere alcuna attrazione.

L’area I miei viaggi è più personale ed è il luogo in cui arrivano gli aggiornamenti in caso di ritardo o problema con il volo ma puoi anche condividere il programma di viaggio con gli amici o richiedere informazioni relative alla località scelta. Per fare questo dovrai però sincronizzare la tua posta elettronica, seguendo le indicazioni che compaiono sul sito.


Ulteriori informazioni:

In fondo alla home page trovi la sezione che riguarda la lista delle compagnie aeree che collaborano con Momondo ordinate in ordine di preferenza da parte degli utenti. La lista è in continua variazione e segue l’andamento delle vendite.

La seconda, invece, riguarda le tasse delle compagnie aeree relative alla politica dei bagagli e degli accessori. Utile per calcolare la convenienza di una compagnia rispetto a un’altra.

Infine ti volevo segnare che Momondo esiste anche in versione mobile scaricabile da smartphone con sistema iOS e Android.

Sylt è un’isola tedesca che fa parte delle isole Frisone dal paesaggio selvaggio e dal mare burrascoso. Cosa aspettarsi? Fari, vento e ceste colorate!

LA MIA ESPERIENZA A SYLT

 

Tanti anni fa feci la mia prima esperienza di lavoro all’estero in una gelateria in Germania nell’isola di Sylt. Un gelataio trevigiano, dai modi un po’ burberi e autoritari, cercava personale tramite un annuncio in un giornale pubblicitario.

Non sapevo una parola di tedesco ma la tentazione di trasferirmi per un periodo all’estero fu insistente. Avevo voglia di cambiare aria per cui decisi di chiamare e chiedere se c’era possibilità di partire.

Andai fino a casa sua a fare il colloquio in compagnia di una mia amica. I miei pensarono fossi pazza. Il colloquio andò bene e in marzo partii per un isola tedesca della quale ignoravo completamente l’esistenza.

Partimmo un lunedì mattina alle 5 sotto dei fiocchi di neve gelati e attraversammo in macchina tutta la Germania. Come se il viaggio non fosse abbastanza lungo deviammo ad Amburgo per affari del datore di lavoro e poi ripartimmo per raggiungere la nostra meta.

Eravamo in cinque in macchina e per arrivare fu necessario salire con l’auto sul treno e passare attraverso il mare in burrasca. Iniziai a pensare di essere pazza anch’io!

Giungemmo alle 8 di sera stremati e affamati. Il giorno dopo iniziai a lavorare come cameriera. Dovevo arrangiarmi con la lingua dei gesti perché non ero in grado di pronunciare neanche un singolo vocabolo tedesco.

Un po’ alla volta imparai a farmi capire e a comprendere le ordinazioni. Rimasi lì per otto mesi e nei giorni liberi viaggiai alla scoperta dell’affascinante isola misteriosa.

COME RAGGIUNGERE SYLT

 

Sylt fa parte delle isole frisone che si trovano nel mare dei Wadden arcipelago del mare del Nord. Le isole si suddividono in occidentali nella parte dei Paesi Bassi, orientali nella parte della Germania e settentrionali che appartengono alla Germania o alla Danimarca.

Sylt si trova nelle isole settentrionali e per raggiungerla bisogna arrivare fino a Niebüll in macchina e usufruire del Sylt shuffle: un treno dove salire con l’auto per arrivare a Westerland.

Oppure con il traghetto dalla cittadina danese di Rømø fino a List. In alternativa si può comodamente prendere un aereo e raggiungere l’isola dall’aeroporto di Tinnum.

 

COSA VEDERE

 

faro a syltLe città principali dell’isola sono:

  • Westerland
  • List
  • Wenningstedt
  • Kampen
  • Keitum
  • Hörnum

 

Westerland è il capoluogo dell’isola e dalla via principale si snodano i negozi fino ad arrivare alla spiaggia. L’entrata alla spiaggia non è gratuita e, a causa del terribile vento che soffia non si trovano lettini ma ceste, dove potersi abbronzare riparandosi dall’aria.

Le persone si salutano con un Moin che assomiglia al verso delle foche presenti nelle isole vicine. C’è un interessante cimitero da vedere dedicato alle persone che sono morte in mare per raggiungere le coste di Sylt.

Quando il vento non permette l’accesso alla spiaggia a ridosso c’è una piscina coperta le cui vasche utilizzano l’acqua del mare e creano un effetto onda che fanno girare su se stessi.


List è una cittadina portuale dove partono i traghetti per la Danimarca. Il bellissimo faro fa da cornice alle foto e un abbuffata di pesce qui è d’obbligo.

Tantissimi localini sulla spiaggia e un paesaggio selvaggio da cartolina: un sapore autentico di vita nordica, intervallato dal rumore delle onde e le grida dei gabbiani.


A Wennigstedt si possono raggiungere dei bellissimi locali sulla spiaggia dove bere birra tedesca delle migliori marche e passeggiare sul bagnasciuga alla ricerca di conchiglie.

In alternativa ci si può riposare in qualche cesta per prendere un po’ di sole e ripararsi allo stesso tempo dal vento. Anche se l’attività più piacevole è fare una lunga passeggiata lungo la spiaggia per assaporare iodio e salsedine.


Kampen è il posto più chic dell’isola dove si trovano i negozi più esclusivi e uno dei posti più strani che abbia mai visto al mondo. Abbarbicato su una collina si nasconde alla vista il Kupferkanne, un locale che prepara delle colazioni strepitose.

Fu adibito come bunker durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale e grazie alla sua posizione si possono vedere i due lati dell’isola e in lontananza anche la Danimarca.

Non è semplice vederlo perché fuoriesce solo di poco dalla superficie mentre l’attività febbrile si svolge sotto terra nelle stanze adibite a cucina e nel salone ristorante.


Gli alberi del giardino sono stati sradicati dal vento in una notte tempestosa (come direbbe Schulz) e invece di toglierli sono stati piantati di nuovo ma con le radici in alto creando un scenario a dir poco spettrale.

 


Keitum si nasconde tra spiagge e campi dove si possono ammirare le mucche frisone originarie proprio di queste parti. Sono le mucche che vengono più allevate al mondo grazie alla grande quantità di latte che producono.

Inoltre ti consiglio di visitare la chiesa di San Severino che nasconde un organo spettacolare e una statua della morte piuttosto inquietante. Ma non aspettarti chissà quale bellezza architettonica!

La struttura della chiesa e gli addobbi all’interno sono piuttosto semplici se li paragoniamo alle nostre chiese italiane ma l’insieme è molto elegante e interessante.


Hörnum si trova nella parte opposta di List e si possono prendere i battelli alla scoperta delle isole vicine e ammirare le foche e i leoni marini che si rilassano al sole.

Ci sono dei piacevoli sentieri da seguire che costeggiano il mare e portano a visitare luoghi inesplorati ma non troppo… In questa zona, infatti, ci sono alcune spiagge nudiste quindi non ti spaventare se vedi signori di una certa età giocare allegramente in spiaggia senza costume!

 

tipica cesta in spiaggia

Il sole si prende in queste ceste per ripararsi dal vento

 

ATTIVITÀ DA FARE A SYLT

 

A Sylt si va in giro in bicicletta grazie alle numerose piste ciclabili, si ammirano le dune di sabbia che si spostano continuamente nel tragitto che da Kampen porta a List o si parte alla ricerca di tutti i fari presenti fotografandoli in compagnia delle mucche frisone, protagoniste indiscusse dell’isola.

 

Sylt è famosa anche per i campionati mondiali di windsurf che si tengono ogni anno e per il surf a una sola tavola.

 

Gli uffici del turismo che si trovano a Westerland, Wennigstedt e Hörnum ti faranno conoscere i percorsi interessanti da seguire, ti aiuteranno a organizzare una giornata di visita a Copenhagen, a Legoland o ti suggeriranno dei tour in battello nelle isole vicine.

 

casa con il tetto in paglia

 


*** VIAGGIO ESPERIENZIALE ***

 

Puoi fare tranquillamente la flânerie in questa isola meravigliosa osservando paesaggi incantati. Ho fatto delle lunghissime passeggiate e mi sono gustata ogni attimo di libertà. L’isola è un tripudio di natura e di elementi a essa collegata.

Il Genius Loci è un abitante selvaggio, un po’ schivo, ma caloroso e gentile. Il freddo vento del mare del Nord non placa la sua irruenza ma non spegne neanche la sua dolcezza.

L’odorato è risvegliato dal profumo frizzante della salsedine, la vista dall’immensità e dalla forza della natura, il gusto dal sapore pungente del sale, il tatto dalla morbidezza dei verdi fili d’erba in contrapposizione alla secchezza delle piante, l’udito dal sibilare del vento o dai momenti di quiete quando tutto appare fermo e silenzioso ma invece si sta caricando di rinnovata energia.

 

Musica consigliata: Wir sind Helden – Nür ein Wort 

Lettura consigliata: Le Affinità Elettive di Goethe

:Sono oltre 200 i borghi d’Italia tra i più belli sparsi tra nord, centro, sud e isole seguendo il profilo di interesse storico, culturale e artistico.

I BORGHI D’ITALIA

 

Un’associazione privata promuove i borghi italiani tra i più rilevanti dal punto di vista storico e culturale. Questo per valorizzare le cittadine fuori dai circuiti turistici. Per quale motivo? Perché rischiano di essere dimenticate per cui vengono promosse iniziative nei borghi facenti parte del circuito.

I borghi d’Italia certificati al 2021 sono 279 sparsi tra nord, centro, sud e isole. Per poter entrare a far parte dell’associazione è necessario rispettare i seguenti criteri:

  • pagamento di una quota associativa annuale;
  • conformità dell’urbanistica;
  • buona qualità della vita;
  • presenza di edifici o monumenti storici e artistici;
  • una linearità architettonica;
  • servizi al cittadino.

 

borghetto foto con fiume e castello

 

NORD ITALIA

 

In Valle d’Aosta i borghi riconosciuti dall’ente sono solo Bard ed Etroubles.

 


In Piemonte ne troviamo 13:

  • Cella Monte
  • Chianale
  • Garbagna
  • Garessio
  • Cocconato
  • Mombaldone
  • Neive
  • Monforte d’Alba
  • Orta San Giulio
  • Ostana
  • Ricetto di Candelo
  • Usseaux
  • Vogogna
  • Volpedo

La vincitrice è la Lombardia con ben 20 borghi d’Italia riconosciuti tra cui:

Bienno, Cassinetta di Lugagnano, Castellaro Lagusello, Castelponzone, Cornello dei Tasso, Fortunago. Continua con Gardone Riviera, Gradella, Grazie, Gromo, Lovere, Monte Isola, Morimondo, Pomponesco, Sabbioneta. Per finire San Benedetto Po, Soncino, Tremezzo, Tremosine sul Garda. Mancano ancora Borgo Santa Caterina e infine Zavattarello.


Il Trentino Alto Adige presenta ai turisti i suoi Bondone, Canale, Castelrotto – Kastelruth, Chiusa – Klausen, Egna – Neumarkt, Glorenza – Glurns, Mezzano, Rango, San Lorenzo in Banale, Sén Jan di Fassa e Vipiteno – Sterzing.


Mentre il Veneto contro ogni pronostico ne possiede 11: Arquà Petrarca, Asolo, Borghetto, Mel di Borgo Valbelluna, Cison di Valmarino, Montagnana, Portobuffolè, Follina, San Giorgio e Sottoguda.


Il Friuli Venezia Giulia ha ottenuto la certificazione per Clauiano, Cordovado, Fagagna, Gradisca d’Isonzo, Cervignano del Friuli, Poffabro, Palmanova, Sappada Vecchia – Plodn. Polcenigo, Sesto al Reghena, Toppo, Valvasone Arzene e la fiabesca Venzone.


Infine la Liguria propone Apricale, Brugnato, Campo Ligure, Castelvecchio di Rocca Barbena, Cervo, Colletta, Finalborgo, Framura, Diano Castello, Laigueglia, Lingueglietta, Millesimo, Moneglia, Taggia, Montemarcello, Noli, Seborga, Tellaro, Perinaldo, Triora, Varese Ligure, Verezzi, Vernazza e Zuccarello.


L’Emilia Romagna chiude la classifica con Bobbio, Brisighella, Castell’Arquato, Compiano, Dozza, Fiumalbo, Gualtieri, Montefiore Conca, Montegridolfo, San Giovanni in Marignano, San Leo, Verucchio e Vigoleno.



sempre borghetto con cascatella sul fiume

 

CENTRO ITALIA

 

La regione con meno borghi d’Italia è il Molise anche a causa delle sue piccole dimensioni, comunque al suo attivo ci sono i comuni di Fornelli, Frosolone, Oratino e Sepino.


La Toscana vanta:

  • Anghiari
  • Barga
  • Buonconvento
  • Castelfranco Piandiscò
  • Capalbio
  • Castiglione di Garfagnana
  • Cetona
  • Luncignano
  • Montefioralle
  • Palazzuolo sul Senio
  • Coreglia Antelminelli
  • Giglio Castello
  • Loro Ciuffenna
  • Montemerano
  • Montaione
  • Montescudaio
  • Pitigliano
  • Poppi
  • Porto Ercole
  • San Casciano dei Bagni
  • Santa Fiora
  • Raggiolo
  • Scarperia e San Piero
  • Sovana
  • Suvereto

La pittoresca Umbria custodisce gioielli come Acquasparta, Arrone, Bettona, Bevagna, Castiglione del Lago, Citerna, Corciano, Deruta, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Passignano sul Trasimeno, Monte Castello di Vibio, Montefalco, Sellano, Preci, Montecchio, Monteleone di Spoleto, Montone, Norcia, Paciano, Panicale, San Gemini, Allerona, Spello, Torgiano, Trevi e Vallo di Nera.


Tra mare e colline delle Marche troviamo Cingoli, Corinaldo, Esanatoglia, Mercatello sul Metauro, Frontino, Gradara, Grottammare, Macerata Feltria, Mondavio, Mondolfo, Monte Grimano Terme, Montecassiano, Montecosaro, Montefabbri, Montefiore dell’Aso, Montelupone, Moresco, Pergola, Offagna, Offida, San Ginesio, Sarnano, Sassoferrato, Servigliano, Morro d’Alba, Treia, Torre di Palme e Visso.


Il Lazio non ha solo la capitale Roma ma attorno tanti bellissimi borghetti tra cui Amatrice, Atina, Vitorchiano, Boville Ernica, Castel di Tora, Castel Gandolfo, Civita, Castel San Pietro Romano, Collalto Sabino, Castro dei Volsci, Canterano, Sutri, Civita di Bagnoregio, Collalto Sabino, Foglia, Greccio, Orvinio, Percile, Pico, Sperlonga, Subiaco, San Felice Circeo e Torre Alfina.


Infine l’Abruzzo che ha fortunatamente conservato le bellezze delle cittadine di Abbateggio, Anversa Degli Abruzzi, Bugnara, Caramanico Terme, Campli, Castel del Monte, Castelli, Città Sant’Angelo, Civitella del Tronto, Guardiagrele, Navelli, Opi, Pacentro, Penne, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pietracamela, Pretoro, Rocca San Giovanni, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo e Villalago.


 



SUD E ISOLE

 

Nella coloratissima Campania tra i borghi d’Italia più belli figurano Albori, Atrani, Castellabate, Conca dei Marini, Furore, Monteverde, Montesarchio, Nusco, Savignano Irpinio, Summonte e Zungoli.


In Puglia manca dalla lista Alberobello che già vanta la partecipazione all’Unesco grazie ai suoi trulli mentre sono presenti i comuni di Alberona, Bovino, Cisternino, Locorotondo, Maruggio, Otranto, Pietramontecorvino, Presicce, Roseto Valfortore, Specchia e Vico del Gargano.


In Basilicata troviamo Acerenza, Castelmezzano, Irsina, Guardia Perticara, Pietrapertosa, Venosa e Viggianello.


Nella regione della Calabria figurano Aieta, Altomonte, Bova, Chianalea, Buonvicino, Civita, Fiumefreddo Bruzio, Gerace, Morano Calabro, Caccuri, Orolo, Rocca Imperiale, Santa Severina e Stilo.


Infine nelle isole già mete turistiche gettonate dallo splendido mare  possiamo visitare in Sicilia le cittadine di Castelmola, Castiglione di Sicilia, Castroreale, Cefalù, Ferla, Gangi, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Troina, Militello in val di Catania, Monterosso Almo, Novara di Sicilia, Palazzolo Acreide, Petralia Soprana, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Marco D’Alunzio, Savoca, Sperlinga e Sutera.


La Sardegna, a concludere, porta alta la bandiera nei borghi di:

  • Atzara
  • Bosa
  • Carloforte
  • Castelsardo
  • Posada
  • Sadali

Se vuoi saperne di più visita il sito dell’ente promotore dove puoi trovare anche il libro con la guida completa dei comuni.