Recensione Civitatis: alla scoperta di un sito dove si possono prenotare tour in Italia e nel mondo prima ancora di partire per il viaggio. Se siamo di quelli che vogliamo partire già con un soggiorno organizzato nei minimi dettagli, Civitatis è quello che fa per noi.

 

Chi è Civitatis?

 

Civitatis è un’azienda di origine spagnola che da poco tempo ha ampliato i suoi confini diffondendosi anche nel mercato italiano. Il suo scopo è quello di vendere tour, escursioni e attività legate al mondo del turismo non solo in Italia o in Europa ma in generale in tutto il mondo.

Si distingue per una grafica intuitiva e molto semplice: i passaggi che dovrai compiere per fare un acquisto sono, infatti,  piuttosto veloci. Già dalla schermata iniziale della home page puoi cercare il paese o la città di tuo interesse inserendo i dati all’interno della mascherina di ricerca.

Si presenteranno così le offerte proposte nel sito dai vari tour operator o agenzie della zona segnalando il prezzo, il tempo di visita e la lingua della guida.

Cliccando su un’attività specifica si andrà a conoscere nel particolare il servizio proposto. La sezione si divide in:

  • Descrizione del tour
  • Prezzi in base ai partecipanti
  • Dettagli dell’iniziativa
  • Termini di cancellazione
  • Opinioni

Le opinioni sono molto importanti per valutare l’affidabilità della guida e del sito in quanto ogni utente è libero di elencare eventuali problemi incontrati.

Le descrizioni dei tour sono minuziosamente dettagliate e all’interno sono presenti le domande frequenti, l’orario di partenza e il luogo in cui ha inizio un’attività.

 

Bellissima via da fare come cosa da scoprire e visitare ad assisi

 

Recensione Civitatis

 

Per quanto riguarda il mercato italiano non sono ancora presenti sul sito di Trust Pilot le recensioni scritte dai clienti sui tour fatti.

Se ci affidiamo al mercato inglese o spagnolo le recensioni non sono molto incoraggianti in quanto come valore totale ha una stellina che indica che il sito non è molto affidabile.

Andando a spulciare le recensioni delle varie attività proposte all’interno del sito di Civitatis nel mercato italiano però la votazione si fa diversa e sembra buona.

Può darsi che nel tempo la società abbia migliorato la scelta degli intermediari facendosi più severa eppure non c’è ancora abbastanza margine di giudizio.

 

Non ti rimane che dare un’occhiata al sito, lo trovi a questo link

 

 

Confrontalo con Get Your Guide!

Quali sono le alternative turistiche alle province venete? Una domanda semplice e diretta ma la risposta lo sarà altrettanto? Oggi sono in vena di fare domande per cui te ne faccio un’altra: quante sono in totale le province venete?

Ti aiuto io, altrimenti lascio fare tutto a te e non è giusto! In totale le province venete sono 7 e te le elenco di seguito:

 

Se hai già viaggiato in Veneto sai quanto queste provincie siano sinonimo di cultura, bellezza e storia. Come ogni parte di Italia, in estate e non solo, sono prese d’assalto dai viaggiatori nazionali e stranieri. Perciò sarebbe meglio evitare di visitarle nei periodi festivi per apprezzarne al meglio le qualità architettoniche e naturali.

Ho deciso pertanto di esserti di aiuto in questo senso e di elencare delle alternative turistiche alle province venete. Sei pronto a scoprirle?

 


Vicenza

 

Le alternative turistiche a Vicenza che ti propongo sono: Bassano del Grappa, Marostica, Recoaro Terme, i monti dell’Altopiano di Asiago e le Valli del Pasubio.

Bassano del Grappa è la mia città natale e ne ho parlato moltissimo nel blog, infatti se vuoi scoprire gli articoli allegati te li lascio qui per comodità:

 

Si trova ai confini con la provincia di Treviso e nel centro storico puoi visitare il famoso Ponte Degli Alpini costruito seguendo il progetto dell’architetto vicentino Andrea Palladio. Sotto scorre il fiume Brenta meta per gli amanti degli sport fluviali come rafting, canoa e hydrospeed.

È conosciuta per la produzione di grappa che puoi degustare in diverse varianti tipiche del luogo proposte dalle grapperie Poli, Nardini e Bassanina.

Inoltre è stata un luogo strategico durante i due conflitti mondiali ospitando personaggi celebri dal calibro di Ernest Hemingway guadagnandosi la medaglia al valor militare.

Viale dei Martiri ne ricorda i tragici eventi se si osservano le targhe attaccate ai lecci che adornano la via. In quell’occasione, era  il 26 settembre 1944, 31 giovani partigiani furono impiccati in quanto simbolo della resistenza.

Il Tempio Ossario nelle vicinanze del Ponte Nuovo, invece, conserva i resti di oltre 6 000 soldati morti in nome della nostra libertà.

Infine, il Generale Giardino è ricordato per aver fermato l’avanzata austroungarica della Strafexpedition grazie a una statua posizionata in viale delle Fosse per controllare in eterno Cima Grappa.

 

veduta sul ponte degli alpini con brenta e montagne

 

Marostica è conosciuta come “la città degli scacchi” perché ogni due anni nella piazza principale si svolge la storica partita a scacchi con personaggi viventi.

In attesa dell’evento puoi visitarla per fare una piacevole passeggiate nel bellissimo centro storico e salire attraverso il sentiero “passeggiata dei Carmini” sul Castello Superiore.

Il panorama è fantastico in quanto il castello si trova abbarbicato sul colle Pausolino e le sue mura seguono le curvature del pendio.

 

il castello di Marostica è una delle alternative alle province venete

 

Recoaro Terme è famosa per l’acqua minerale e ovviamente le sue benefiche terme dove si possono fare le terapie idropiniche e inalatorie, la fangoterapia e la balneoterapia.

Il centro termale si trova all’interno di un parco di circa 220.000 mq e l’entrata per i visitatori è completamente gratuita (info qui). Le terme sono aperte solo in estate fino al 30 settembre con i seguenti orari dal lunedì al sabato: dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Nei dintorni ci sono tantissime escursioni che si possono fare per esempio il sentiero dei Grandi Alberi, quello della Montagna Spaccata o raggiungere il rifugio Campogrosso e la Malga Pizzegoro.

 

veduta dalla valle san martino

 

 

L’Altopiano di Asiago sebbene colpito l’autunno scorso da una violenta tromba d’aria che ha sradicato un numero altissimo di alberi, si presenta alla stagione estiva con il vestito a festa.

Inutile elencare le numerose attività da fare nell’Altopiano perché sono pressoché infinite, ciò che ti voglio ricordare è che nella città di Asiago puoi visitare l’Osservatorio Astrofisico, il Sacrario Militare e la stazione osservativa Cima Ekar.

Asiago è anche la città natale dello scrittore Mario Rigoni Stern, del famoso formaggio Asiago e della nocciolata Rigoni (l’alternativa alla Nutella).

Un gruppo di amici sta raccogliendo soldi da devolvere alla Comunità Montana dei Sette Comuni affinché possano ripristinare in parte le piante cadute, ne parlo qui: Iniziativa Alberiamo l’Altopiano per ripiantare gli alberi caduti

Le Valli del Pasubio si trovano sulla strada fra Vicenza e Rovereto, sono piuttosto rocciose e sono indicate a escursionisti esperti. Gli itinerari più famosi sono:  la Strada delle 52 gallerie, la Strada degli Scarubbi e la Strada degli Eroi.

Troneggia anche in questi luoghi l’Ossario in ricordo delle vittime dei due conflitti mondiali ma la vera attrazione è il Ponte Tibetano, un ponte di Corde in acciaio posizionato a un’altezza di 35 metri per una lunghezza di 105 metri. Un’esperienza per i più coraggiosi, insomma! Guarda questo video.


Treviso

 

Treviso è una bellissima città e sebbene non sia assaltata dai turisti in estate come potrebbe essere Venezia offre delle alternative davvero interessanti. Tra queste ti voglio ricordare Castelfranco Veneto, Asolo e Possagno, Valdobbiadene e il Parco del Sile.

Castelfranco Veneto è la città natale del pittore Giorgione che qui ha lasciato la sua testimonianza artistica. Al centro del paese si trova il Castello con le sue mura medievali a protezione.

La passeggiata nel centro storico è allietata dai vari caffè che si affacciano su Piazza Giorgione prima o dopo una visita fatta alla Torre Civica o al Teatro Accademico.

Di notevole bellezza è anche il Parco Bolasco Revedin aperto nel weekend in cui sono presenti diverse specie di piante e le opere dello scultore bassanese Orazio Marinali.

Leggi l’articolo più approfondito qui:

 

villa bolasco

 

Asolo è uno dei borghi più belli d’Italia e si trova nei colli asolani non troppo distante da Bassano del Grappa. Il borgo si presenta in tutta la sua regalità data anche dagli ospiti illustri che nel passato hanno soggiornato in questo luogo.

Dalla Piazza Garibaldi e dai suoi numerosi caffè ci si avvia verso il Castello di Asolo o alla Rocca per ammirare il paesaggio circostante e per comprendere il suo soprannome: “la città dai cento orizzonti”.

Dall’alto si possono vedere non solo i paesi confinanti, le montagne e i colli ma anche le immense distese di Prosecco che rappresentano l’intero tessuto agricolo trevigiano.

A circa 15 chilometri di distanza si trova il piccolo paese di Possagno visitato dai turisti per essere la città natale di Antonio Canova.

All’interno della Gipsoteca che è anche la sua casa si possono vedere le opere in gesso dell’artista neoclassico e il Tempio Canoviano da lui progettato che riprende il Pantheon romano. Potrebbe interessarti approfondire qui:

 

foto dall'alto del tempio canoviano

 

Valdobbiadene è da poco entrata a far parte nel Patrimonio dell’Unesco per le sue viti che producono uno dei vini più apprezzati in Italia e nel mondo: il Prosecco.

Scivolare in bici, in moto o in macchina fra i saliscendi delle colline è una delizia per gli occhi e, se a questo ci si aggiunge una capatina in un agriturismo, la giornata diventerà indimenticabile.

Il luogo simbolo è l’Osteria senz’Oste, dove ci si serve da soli e si lascia l’offerta. Lo spazio è molto esiguo, 10 persone al massimo, quindi dovrai avere la fortuna di scegliere un momento poco affollato. In cambio però avrai una vista mozzafiato sui filari e sulle colline: un’esplosione di verde inframmezzata da qualche villetta solitaria.

Il Parco del Sile è una ciclopista che riprende la via Monaco – Venezia situata in parte in territorio trevigiano e in parte in quello veneziano.

Segue il corso del fiume Sile e si può fare anche con delle piccole imbarcazioni o con delle canoe, sarai ripagato con una natura rigogliosa e una fauna tipica del luogo.

Per scoprire il percorso leggi l’articolo dedicato: In bici lungo la ciclopista del Sile per scoprire le bellezze del Veneto

 

Lungo la ciclopista del sile con le sue piante e la sua acqua verde


Venezia

 

Non basterebbe un mese per visitare tutte le bellezze della città di Venezia antica Repubblica Marinara che un tempo era considerata il centro del Mondo.

I turisti vengono a visitarla in qualsiasi periodo dell’anno e difficilmente si troverà un giorno in cui la si possa girare senza troppa gente intorno. Per ovviare questa situazione si possono scegliere le isole che compongono la laguna veneziana, sono numerose e ognuna diversa dall’altra.

Ne ho parlato a lungo all’interno del blog per questo ti lascio gli articoli divulgativi in cui puoi trovare tutte le informazioni relative soprattutto un aiuto su come raggiungerle:

 

isola di san servolo san clemente e la sacca sessola con veduta su san marco

 

In alternativa puoi uscire dalla città e dirigerti di nuovo sul Brenta per visitare i luoghi in cui gli antichi nobili veneziano erano soliti trascorrere le vacanze.

La zona, infatti, conosciuta come “la Riviera del Brenta” presenta le più belle ville venete tra cui Villa Valmarana, la Malcontenta, villa Pisani, villa Margherita, eccetera.

Volendo puoi anche fare una bellissima esperienza con il Burchiello che è la tipica imbarcazione che si muoveva tra Venezia e Padova e superare le varie chiuse. Maggiori informazioni le trovi qui:

 

riviera del brenta e i suoi edifici


Padova

 

Padova è una città che merita una visita approfondita perché all’interno nasconde molti avvenimenti del passato che l’hanno profondamente cambiata, se vuoi puoi scoprire come qui.

Ma nei dintorni si nascondono dei gioiellini di inestimabile valore come Montagnana, Arquà Petrarca, Cittadella, i colli Euganei e le Terme.

Montagnana è una sorpresa per ogni visitatore che ci mette piede. Racchiusa fra le mura medievale di un antico castello svela lentamente la storia nei suoi vicoli e nello sguardo fiero dei suoi abitanti.

La città ha numerosi riconoscimenti tra cui essere uno dei borghi più belli d’Italia, bandiera arancione del Touring Club Italiano ed essere un luogo del Fai.

Ti serve altro?

Allora aggiungo che fuori dalle mura trova dimora una delle ville progettate dal Palladio che fa parte del Patrimonio dell’Unesco e che fregia un prodotto DOP di eccellenza: il Prosciutto Berico Euganeo.

Devi assolutamente visitarla e per invogliarti ti lascio un articolo dettagliato che presenta ogni più piccola bellezza da scoprire: A zonzo nel borgo di Montagnana.

 

borgo di montagnana: alternative turistiche alle province venete

 

Arquà Petrarca è un altro borgo fra i più belli d’Italia che ha dato dimora al poeta toscano Francesco Petrarca ed è famosa per un prodotto tipico locale alquanto particolare: le giuggiole. Qui viene prodotto il “Brodo di Giuggiole” secondo la ricetta tradizionale e viene usato anche per dare sapore a numerosi piatti e cocktail.

Il borgo si trova ai piedi dei colli Euganei ed è un luogo che richiama una certa introspezione per il suo alto valore storico e culturale. Forse è questo il motivo che ha indotto il poeta a rimanere a vivere in questa luogo: per ritrovare nella realtà la poesia che nascondeva all’interno dell’anima.

Conosci il borgo qui: Borgo di Arquà Petrarca: tra poesia e giuggiole

 

veduta sul borgo di arquà petrarca

 

Cittadella è la città dalla cinta muraria interamente percorribile grazie a un’opera di ristrutturazione voluta dal comune stesso e dalla Regione Veneto.

All’interno delle mura si trova il centro storico opportunamente enfatizzato dalla bellezza del suo Duomo, dai vari Palazzi e dalle Chiese.

Si trova a poca distanza da Bassano del Grappa e da Castelfranco Veneto e nel circuito dell’antica via Postumia Romana. Ogni anno è visitata da milioni di turisti, molti stranieri, che vengono a camminare sospesi a mezz’aria sulle mura.

Le specialità tipiche sono il liquore Strega, apprezzato anche da Hemingway, l’aperitivo Mesoevo del Caffè Milano e il dolce la Dama dei Carraresi del Carraresi Bistrot. Approfondisci qui: Il centro storico medievale di Cittadella in provincia di Padova

 

 

I colli Euganei sono di una meraviglia disarmante e si trovano a ridosso delle località termali più famose di tutto il Veneto come Montegrotto Terme, Abano Terme, eccetera…

Numerosi gli itinerari da fare adatti a ogni tipo di escursionista, attraverso un comprensorio montuoso che accorpa un totale di 15 comuni. Ai piedi di esso le località termali e le numerose proposte ricettive aperte per vivere all’insegna del trattamento terapeutico termale.

 

momento di svago alle terme in una delle piscine esterne


Belluno

 

Belluno è sinonimo di Dolomiti e vita all’aria aperta. Si estende nella parte più alta della regione e comprende diverse montagne e paesi. Oltre al capoluogo meritano una visita le città di Feltre, Pedavena e il Parco delle Dolomiti Bellunesi.

 

Feltre è una graziosa città considerata come una Urbs Picta ovvero una “città dipinta” grazie ai suoi numerosi palazzi affrescati. Dalla Piazza Maggiore si dipanano le viette storiche oggi di valenza prettamente commerciale che definiscono l’urbanistica della città.

Ben tre musei di arte sono presenti nel territorio: il Museo Diocesano di Arte Sacra con un’icona del Tintoretto, la Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda e il Museo Civico che conserva il Manto di Carlo IV.

Vicino alla città merita una visita il bellissimo lago di Corlo nei pressi della città di Arsié, si tratta di un luogo ameno molto amato soprattutto da una clientela nord europea perché selvaggio e incontaminato: Lago di Corlo

 

immagine autunnale del lago di corlo

 

Pedavena sarebbe una cittadina senza fama né gloria se non fosse per la presenza della birreria che ogni giorno è presa d’assalto da migliaia di turisti.

Motociclisti, runner, ciclisti e automobilisti vengono a dissetarsi e ad assaggiare i prodotti tipici del territorio. La punta di diamante è la “Birra del Centenario” creata in occasione dei 100 anni ma talmente amata da rimanere sul menu.

Di fianco si trova un parco con baldacchini ideale per rilassarsi all’ombra delle piante mentre se si vuole faticare le montagne nei dintorni offrono numerose escursioni.

 

birra pedavena: una delle alternative alle province venete

Foto dal web

 

Il Parco delle Dolomiti Bellunesi fa parte del Patrimonio dell’Unesco e racchiude al suo interno diversi paesi montani e dividono il Veneto dal Trentino Alto Adige.

Elencare i posti da vedere in un unico articolo sarebbe impossibile, ma ti posso suggerire i più importanti come i Cadini del Brenton, lago del Mis, Val Grisol, Val Canzoi, la città di Agordo e i suoi dintorni, eccetera.

Puoi scoprirne una parte attraverso questi articoli che sono frutto delle mie vacanze di agosto dell’anno scorso:

 

lago del mis e dintorni veduta generale


Verona

 

Verona è la città degli innamorati dove si può visitare la casa di Giulietta e anche la sua tomba. Sto parlando della Giulietta di Shakespeare e del suo amato Romeo.

Ovviamente ci sono tantissime altre cose da vedere tra cui l’Arena che ospita molti eventi musicali e artistici e altri edifici storici di notevole importanza. Un’altra cittadina amata per la sua conformazione medievale è Soave dove non possono mancare i filari di viti a incorniciare il paesaggio.

E nei dintorni cosa si può fare? La meta più ambita e sicuramente la più frequentata soprattutto dai turisti tedeschi e nord europei è il lago di Garda.

Tantissime sono le località che si possono scegliere forse più frequentate della città stessa.

La loro bellezza però è talmente appariscente da meritare la tua pazienza. Tra queste ti ricordo: Malcesine, Torri del Benaco, Custoza, Bardolino, Peschiera del Garda, eccetera (le località sul lato bresciano le trovi qui).

Famoso è anche il parco di divertimenti Gardaland adatto ai più piccini e anche ai grandi aperto tutto l’anno e in estate anche la sera. Gli altri parchi invece sono: Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà, Caneva World e le Antiche Terme di Giunone.

Ah! Non dimenticarti i vini della zona del Garda:

  • Bianco di Custoza e del Lugana
  • Rosso di Bardolino
  • Chiaretto o Rosè di Moniga.

 

lago di garda lato bresciano (alternative turistiche alle province venete)

 

Per gli amanti della natura ci sono i monti della Lessinia che fanno parte delle Prealpi Venete e furono dimora delle popolazioni dei cimbri.

Le escursioni più gettonate sono: le cascate di Molina, la grotta di Rovere Mille, il ponte di Veja. Inoltre la foresta di Giazza, i faggi ultracentenari di Bosco Chiesanuova ed Erbezzo e il covolo di Camposilvano e la Valle delle Sfingi.


Rovigo

 

Rovigo in verità non è mai troppo frequentata, rimane sempre relegata a ultima tappa durante una visita nella regione del Veneto. Eppure al suo interno nasconde una città vivace e ricca di edifici storici, inoltre in qualche modo si differenzia dalla tipica urbanistica veneta.

All’esterno della città il sito più visitato, forse più della città stessa, è il Parco Naturale e Regionale del Delta del Po che permette numerose attività sportive. Tour in bici, in barca, a piedi, in canoa, basta dare un’occhiata al sito ufficiale per rendersi conto del ventaglio di offerte proposte ai visitatori.

Sono numerose anche le strutture ricettive presenti e notevoli anche le specialità culinarie che spaziano dal pesce alle verdure tipiche del territorio.

Rosolina Mare è forse la meta più conosciuta invece per i bagnanti che la preferiscono alle altre località marittime veneziane proprio per la sua tranquillità e semplicità.

I monasteri buddhisti in Italia sono ben dislocati sul territorio: seguirà la guida completa per trovare quello più adatto ai tuoi gusti.

La religione buddhista 

 

La religione buddhista si rifà agli insegnamenti del Buddha vissuto nel VI-V secolo a.C. nello stato del Bihar in India. Attualmente le scuole di pensiero derivanti dalla pratica buddhista più importanti sono:
  • la scuola Theravāda
  • le scuole del Mahāyāna
  • le scuole Vajrayāna.

 

Il Buddha, a seguito del risveglio spirituale avuto dopo una lunga meditazione, enunciò i principi cardini del pensiero filosofico buddhista definendoli come le Quattro Nobili Verità (verità del dolore, verità dell’origine del dolore, verità della cessazione del dolore, verità della via che porta alla cessazione del dolore).

In pratica nel suo lungo riflettere il “Risvegliato” capì che gli uomini vivono nel dolore perché non hanno una giusta consapevolezza della propria esistenza.

La conoscenza si può raggiungere praticando il Nobile Ottuplice Sentiero che porta alla comprensione della realtà illusoria attraverso lo studio personale della:

  • Sofferenza
  • L’impermanenza
  • L’assenza di un io immutabile ed eterno

 

Nello specifico l’Ottuplice Sentiero determina nel tempo la retta visione (riconoscimento delle Quattro Nobili Verità), la retta intenzione (l’impegno di liberarsi da una visione fittizia della vita), la retta parola (responsabilità per ciò che si dice), la retta azione(responsabilità per ciò che viene fatto), la retta sussistenza (eliminazione degli eccessi), il retto sforzo (coltivare gli stati salutari), la retta presenza mentale (mantenimento di una mente priva di attaccamento) e la retta concentrazione (padronanza di sé).

Ogni passo compiuto nel sentiero dell’illuminazione porta alla liberazione dal dolore e dalla sofferenza.

 

Lista dei monasteri buddhisti in Italia in cui soggiornare

 

Suddivisi per regioni i monasteri buddhisti si trovano in luoghi solitari e ameni, ottimi per praticare la meditazione e l’introspezione.

 


PIEMONTE

KARMA DECHEN YANGTSE
Bodhipath Retreat Center

Cooperativa di BORDO 28841 Viganella (VB)
e-mail: bodhipath@bordo.org
coopbordo1@pec.cheapnet.it

MONASTERO MANDALA SAMTEN LING

Casale Campiglie 84
13895 Graglia Santuario (BI)
Tel. 015 442251 Cell. 340 0852285
e-mail: mandala.samtenling@alice.it


LIGURIA

COMUNITA’ BODHIDHARMA
Eremo Musang am

Monti San Lorenzo, 26 19032 Lerici (SP)
Cell. 339-7262753

e-mail: bodhidharmait@gmail.com
taehyesunim@gmail.com


LOMBARDIA

MONASTERO ENSO-JI IL CERCHIO

Via dei Crollalanza, 9
20143 Milano (MI)
Tel. 02-8323652 Cell. 333 7737195
e-mail: cerchio@monasterozen.it

TEMPIO BUDDHISTA LANKARAMAYA
Sri Lanka Buddhist Association

Via Pienza,8 – 20142 Milano
Tel. 0289305295
e-mail: tempiolankaramaya@gmail.com


Foto del Buddha in metallo

 

TOSCANA

CENTRO ZEN FIRENZE – Tempio Shinnyo-ji

via Vittorio Emanuele II, 171 – 50134 Firenze
Cell: 339 8826023 – orari segreteria: tutti i giorni dalle 16:00-18:00 (tranne il giovedì)

Mail: info@zenfirenze.it
centrozenfirenze@legalmail.it

Sito web: www.zenfirenze.it

ISTITUTO LAMA TZONG KHAPA

Via Poggiberna, 15, 56040 Pomaia, Santa Luce PI
Tel: 050/685654

LAZIO

MONASTERO di CHUNG TAI CHAN ONLUS:

via dell’Omo, 142 – 00155 Roma
Tel. 06.22428876

e-mail: ctcmhuayisi@gmail.com

huayisi@gmail.com

MONASTERO SANTACITTARAMA

Brulla, 02030 Poggio Nativo (RI)
Tel. 0765 872 528 (7:30-10:30 tutti i giorni tranne il lunedì)
Fax 06-233238629 e-mail: sangha@santacittarama.org

Sito web: www.santacittarama.org


UMBRIA

TEMPIO BUDDHISTA ZENSHINJI di Scaramuccia

Pian del Vantaggio, 64
05019 Orvieto Scalo (TR)
Tel. 0763-215054
e-mail: masqui@alice.it
zenshinji.scaramuccia@pec.net

Sito web: www.zenshinji.org


 

In un altro articolo trovi invece la lista dei monasteri cattolici dove soggiornare e la lista dei monasteri induisti:

Cerca o crea tu stesso elenchi su Google Maps per la tua città o per i luoghi visitati al fine di avere tutto organizzato. Tutti conoscono il servizio di localizzazione di Google Maps, quello che molti ignorano, però, è che Google Maps non serve solo a cercare località ma anche a trovare hotel, ristoranti, distributori, parcheggi, negozi, eccetera.

Si possono, inoltre, salvare le destinazioni in modo da averle a portata di click al momento necessario e creare dei pratici elenchi su Google Maps. Farlo è semplicissimo: ti basteranno pochi passaggi per organizzare un viaggio oppure per conservare le destinazioni a te più care.


TAP Air Portugal

Come fare?

 

1Apri il menu dell’app Google Maps  > I tuoi luoghi > Salvati
2Tocca Aggiungi  per creare un nuovo elenco
3Dai un titolo chiaro all’elenco, aggiungi una descrizione utile e tocca Salva
4Apri l’elenco e aggiungi almeno 4 luoghi
5Utilizza l’icona Altro  per aggiornare le Opzioni di condivisione e rendere pubblico l’elenco
6Aggiungi note sui luoghi presenti nel tuo elenco per ricevere ulteriori 5 punti bonus per ciascuno

 

In questo modo puoi anche guadagnare dei punti se aderisci al programma “Local Guides” ossia se ti distingui sul web come recensore dei luoghi da te frequentati.

Ogni volta che ti muovi puoi lasciare un commento sulla destinazione visitata, come si fa abitualmente anche su TripAdvisor, solo  in scala ampliata.

Nel senso che con Google Maps puoi recensire anche fabbriche, studi, palestre, eccetera se presenti e inseriti nella piattaforma di Google My Business.

Ti sarai accorto che passeggiando per la tua città con il localizzatore attivato, ti arrivano dei messaggi chiedendoti su ciò che incroci: questo è il futuro di Google.

L’azienda si è posta come obiettivo quello di mandare in tempo reale tutte le informazioni necessarie al visitatore e prossimamente, anche le offerte o gli sconti attivi delle strutture commerciali.

 

le lampadine simbolo delle idee

Altri strumenti utili per viaggiatori secondo Punto e Viaggio:

I tre mantra da viaggio che potrai recitare durante i tuoi soggiorni all’estero sono: So Ham, Om Gum Ganapatayei Namaha e Om Shanti. Se, però, non sei avvezzo a lezioni di yoga o filosofia orientale, ti starai chiedendo di che cosa sto parlando, procediamo quindi per ordine.

Cos’è un mantra?

 

Mantra è un vocabolo che deriva dalla lingua sanscrita ed è composto da due distinte parole:

  • man, significa “mente”
  • tra, significa “strumento”

Il significato letterale è quindi “strumento che aiuta a svuotare la mente” e liberarla, di conseguenza, dai pensieri paralizzanti. Si usa come forma di meditazione in varie discipline per calmare e arrestare l’afflusso continuo dei pensieri.

A volte siamo legati a idee che nascono spontaneamente nella nostra testa a seguito di un dato avvenimento. Le rendiamo inconsciamente un meccanismo abituale nei comportamenti somiglianti senza renderci conto che stiamo agendo con una sorta di pilota automatico.

Io me ne rendo conto soprattutto quando sono in vacanza e quindi lontana dalla solita routine. Mi accorgo, infatti, di voler adottare gli stessi atteggiamenti di quando sono a casa.

Per esempio, quando ho fatto la mia esperienza di lavoro in Germania (vuoi sapere com’è andata? Leggi qui), mi ostinavo i primi tempi, a cercare i classici cornetti per fare la colazione all’italiana.

Dopo averne assaggiati diversi di pessimo gusto perché secchi, vuoti o eccessivamente burrosi, ho deciso di provare a mangiare come facevano i tedeschi e mi si è aperto un mondo di delizie culinarie!

Ho scoperto così le torte, il pane alle noci e anche qualche prelibatezza salata. Non contenta ho alzato il tiro e mi sono abituata a bere il caffè allungato che all’inizio consideravo brodaglia: superare questo ostacolo si è dimostrato importante soprattutto per i viaggi e i soggiorni all’estero consecutivi.

Fermarsi a riflettere sull’esperienza presente che si sta vivendo e decidere di immergersi completamente nel tessuto sociale porterà la tua mente a fare un salto di qualità.

Per aiutarti potresti recitare questi tre mantra da viaggio che ti sosterranno nel caso tu riscontrassi difficoltà o nell’evenienza in cui ti sentissi fuori luogo. Vediamoli uno a uno.

 

ragazza in meditazione in uno dei luoghi dove ricaricare le energie

 

So Ham 

 

So Ham è il mantra che ripetiamo a noi stessi per dire semplicemente “Io Sono Questo“. Quali risultati possiamo ottenere da questo mantra?

Il più evidente è la sensazione di benessere e leggerezza nel considerarci ciò che siamo: delle persone normali con pregi e difetti che cercano di fare il loro meglio.

Possiamo sbagliare o riscuotere grandi successi, l’importante è avanzare seguendo i nostri ideali legati al nostro essere interiore più profondo.

Siamo stimolati dunque, durante il viaggio, a seguire il nostro istinto e a cercare i luoghi di maggior assonanza con il nostro mondo interiore.

Il mantra può essere recitato in due modi differenti:

  • pronunciando la parola So durante l’inspirazione e Ham nell’espirazione;
  • ripetendo mentalmente facendo risuonare il mantra dentro di noi.

In questo video potrai capire come fare: clicca qui.

Om Gum Ganapatayei Namaha

 

Questo mantra si rifà alla divinità induista di Ganesh, rappresentato come un elefante con una sola zanna e quattro braccia, che aiuta chi lo invoca a superare gli ostacoli che intralciano il suo cammino.

Potrebbe essere utile recitare l’invocazione nel momento in cui incappiamo in qualche problema di difficile soluzione. Durante i viaggi, infatti, non sempre le situazioni sono positive: può sorgere una complicanza nella prenotazione o con la struttura ricettiva, abbiamo difficoltà nella comunicazione, mancano i mezzi con cui spostarsi, eccetera.

Prenderci del tempo per chiedere una soluzione ai nostri guai mettendoci a meditare può calmare la mente e fare di conseguenza emergere nuove utili idee.

Il mantra andrebbe recitato come vuole la tradizione per 108 volte. Se hai difficoltà a tenere il conto puoi seguire un video su youtube.

 

Equilibrio

 

Om Shanti

 

Sh in sanscrito significa “Pace” e non è un caso se quando vogliamo far tacere qualcuno usiamo il suono “shhh!” L’esclamazione invita subito la persona a calmarsi e attira l’attenzione sul comportamento fastidioso che sta tenendo.

Ovviamente non è per questo che ti suggerisco di recitare questo mantra ma per il suo messaggio intrinseco di pace. Se durante il nostro soggiorno abbiamo vissuto dei momenti indimenticabili, recitare il mantra potrebbe essere un modo per ringraziare quel paese e i suoi abitanti per averci fatto vivere delle emozioni piacevoli.

In questo modo, grazie all’ultimo dei tre mantra da viaggio, potremmo amplificare le vibrazioni positive nel mondo e realizzare che non esistono confini, differenze o contrasti.

Possiamo dare un significato più profondo e spirituale al nostro modo di viaggiare. In tal senso ti lascio la versione del mantra cantato da Tina Turner con 30 bambini di religioni diverse. Trovi il link qui.

 

Spero che il mio articolo sui tre mantra da viaggio ti abbia fatto venire voglia di approfondire l’argomento e ti consiglio di consultare il sito Yogapedia per qualsiasi dubbio.

Organizzare un viaggio in Asia con Baolau potrebbe diventare più facile soprattutto se aspiri a un’avventura completamente fai da te.

Questo perché Baolau è un sito che ti permette di prenotare i mezzi di trasporto nei principali stati asiatici, fra cui:

  • Cina
  • Vietnam
  • Cambogia
  • Laos
  • Thailandia
  • Myanmar
  • Malaysia
  • Filippine

I trasporti a disposizione da prenotare via web sono:

 

scritta in giapponese del wabi sabi

 

Come si procede alla prenotazione?

 

Prima di iniziare qualsiasi operazione di prenotazione ti consiglio di registrare i tuoi dati in modo da non doverlo fare in fase di acquisto. Ti basterà andare sulla figura in alto a destra con scritto “Login” e inserire i tuoi dati personali.

Le lingue a disposizione nel sito sono quelle asiatiche mentre per quanto riguarda la sfera europea comprendono l’inglese e il francese, dovrai pertanto adoperarti con una delle due.

Nella sezione “Instruction” del menu principale vengono suddivise le varie fasi da seguire per concludere un’operazione:

  • Ricerca
  • Scelta dell’itinerario
  • Inserimento dati dei viaggiatori e di contatto
  • Condizioni di pagamento
  • Ricevimento della conferma tramite email
  • Controllo dell’acquisto nella sezione “Manage your Booking

 

In sostanza, dunque, scegli un itinerario da fare attraverso la maschera di ricerca presente nella Home Page, selezioni la proposta che preferisci e inserisci i dati dei passeggeri e le informazioni dove essere contattati.

Per concludere l’acquisto dovrai decidere un metodo di pagamento con la carta di credito a scelta fra Visa, Mastercard, American Express, JCB, Alipay e Unionpay. Non sono accettati invece i circuiti Visa Electron e Maestro.

Il passo successivo sarà controllare nei messaggi della Posta l’email di avvenuta conferma dell’operazione di acquisto e controllare che i dati siano stati inseriti in modo corretto.

Se ti prende un po’ di “ansietta”, come succede sempre anche a me, puoi controllare in ogni momento la tua prenotazione all’interno della sezione “Manage your Booking“.

Sul sito, infine, sono ben visibili le informazioni di contatto nel caso sorgesse qualsiasi tipo di problema durante o dopo la prenotazione. Per tua comodità te li lascio anche qui e ricordati che dovrai comunicare in inglese o francese:

EMAIL: contact@baolau.com

CALL CENTER:

Tel: (+84) 28 777 222 77
‎Tel: (+66) 662 026 1730

Aperto dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 22:00 (orario locale di Singapore)

 

Spero ti possa aiutare a organizzare al meglio il tuo viaggio in Asia con Baolau e visitare uno dei meravigliosi stati. Per gli hotel ti consiglio di affidarti a Booking o Airbnb.

Se ti ho incuriosito/a e vuoi dare un’occhiata al sito, clicca qui.

 

 

Ti lascio dei consigli per i viaggi fai da te:

Top 10 Irlanda: le città da visitare e l’itinerario da creare per non perdersi nulla, neanche i risvolti più fantasiosi dell’isola.

Sì, perché l’Irlanda non è solo un isola da visitare ma anche da vivere attraverso le molteplici leggende, i riti propiziatori e i personaggi magici che vi abitano.

Non ti aspettare, dunque, un semplice viaggio ma un’immersione completa all’interno di una cultura dal fascino magico e magnetico.

 

Cartina dell'Irlanda

 

Dublino

 

Dublino è la capitale irlandese e punto di arrivo per la maggior parte dei turisti. Conosciuta per i suoi pub e le passeggiate in città attraverso i suoi vicoli che costeggiano il fiume Liffey. Le attività da svolgere sono davvero molte per cui una volta che avrai lasciato le valige in hotel dovrai darti da fare per partire alla scoperta della città.

Potresti trovare utile, se fai un viaggio non organizzato, prepararti per tempo un itinerario con l’ausilio di Google My Maps, è molto semplice, in questo articolo ti spiego come fare.

 

A Passeggio

 

Statua dello scrittore James Joyce

Una delle mete più battute a Dublino è Grafton Street la via commerciale in cui si trovano i negozi alla moda e dove si esprime la vivacità giovanile.

A pari merito è posizionato il famoso quartiere vicino al Temple Bar ricco di pub, musica fino a notte fonda e tasso alcolico alle stelle! Ti sconsiglio di prendere alloggio in questa zona se non sei un under 25 o se non ricerchi la movida.

Se vuoi allontanarti dalla confusione e mescolarti fra i turisti affaccendati a scoprire le top 10 dell’Irlanda muoviti verso l’Ha’Penny Bridge, il ponte sul fiume e poi continua in direzione Docklands.

Si tratta della vecchia zona portuale di Dublino che nel corso degli anni ha subito una riqualificazione trasformandosi in un centro per gli affari moderno ed eccentrico.

Sei pronto/a a fare un nuovo bagno di folla? Allora cerca nella cartina O’Connell Street, altra via commerciale dove perdersi a guardare le vetrine e ascoltare le esibizioni degli artisti di strada.

Prima di andare a riposare all’ombra di una pianta nel parco cittadino St. Stephen’s Green va alla ricerca delle statue di James Joyce autore dei celebri libri Ulisse e Gente di Dublino e di Molly Malone, pescivendola e prostituta, che se toccata porta fortuna.

Secondo la leggenda la povera donna, non avendo vissuto una vita soddisfacente, si aggira ancora fra i vicoli della città sfocati dalla nebbia, in cerca di un riscatto che mai avrà.

 

Dove si trovano non te lo dico! Sarà tuo compito scovarle!

 

Musei, chiese ed edifici

Il Trinity College è il simbolo di Dublino famoso non solo per l’università ma anche per contenere all’interno della Old Library il pregiato manoscritto miniato conosciuto come “The Book of Kells”.

Inoltre, nel giardino interno, è presente la statua “Sfera dentro la Sfera” dell’artista contemporaneo italiano Arnaldo Pomodoro. Un’altra simile si trova nel lungomare di Pesaro e di fronte agli uffici della Farnesina.

La Christ Church Cathedral è una chiesa che nasconde un passato piuttosto mbiguo: è nata, infatti, dai resti di un’antica chiesa vichinga costruita in legno.

Tutt’altra storia, invece, racconta la St. Patrick Cathedral che rappresenta il simbolo dell’Irlanda protestante ed è uno dei luoghi cristiani più antichi.

Gli ultimi due edifici significativi della storia culturale irlandese sono il Castello di Dublino, una fortezza di origine normanna eretta da Giovanni Senza Terra e il General Post Office dove venne firmata l’indipendenza e dove si rifugiarono i ribelli nella rivolta del 1916.

 

Bere & Mangiare a Dublino

La città è visitata anche per i suoi famosi prodotti alcolici: la birra e il Whiskey. La Guinness Storehouse è la fabbrica che produce la celebre birra scura che si può visitare per conoscerne tutti i processi di lavorazione. Allo stesso modo si può visitare la Old Jameson Distillery e degustare il whiskey della migliore tradizione irlandese.

La cucina irlandese proposta nei pub o nei ristoranti ti sorprenderà per le combinazioni di gusti semplici, provenienti dai prodotti agricoli locali. La mia ricetta preferita è  Seafood Chowder, l’antica ricetta di zuppa di pesce irlandese.

Per non parlare poi della colazione all’irlandese che propone piatti come fagioli, pane con il burro, caffè e altre delizie super proteiche. Scoprila qui.

Se ti avanza del tempo scopri cosa fare a Dublino a costo zero:

 

Musicisti intenti a suonare all'interno di un pub irlandese

 

Belfast

 

Belfast è la capitale dell’Irlanda del nord tristemente nota in passato per gli attacchi dell’IRA, l’organizzazione che richiedeva indipendenza dalla Corona Britannica.

Fortunatamente i momenti bui sono stati cancellati e oggi è possibile visitarla in tutta sicurezza per scoprire i siti di interesse culturale.

Per acquistare dovrai necessariamente cambiare gli euro in pound perché il sistema finanziario corrisponde a quello inglese. Fatto ciò potrai dedicarti alla visita.

Ciò che spiccherà agli occhi saranno i meravigliosi murales che enfatizzano l’architettura locale, la statua “The Big Fish” in cui ogni tassello racconta le vicissitudini della città e il St. Jones Market, un edificio vittoriano che ospita nel fine settimana un mercato vintage.

 

Cosa visitare

Il museo più particolare presente in città è quello dedicato al Titanic, custodito all’interno del cantiere navale dove venne costruito il famoso e sfortunato transatlantico.

L’Ulster Museum è visitato, invece, per la sua raccolta di arte contemporanea oltre che a sezioni dedicate alla civiltà egizia, manufatti e suppellettili locali.

La City Hall rappresenta invece la Belfast dal passato ricco e glorioso vissuto nell’era d’oro mercantile. Può essere considerato come l’edificio più importante della città.

Infine la città consiglia una visita ai Botanical Gardens costruiti durante il periodo vittoriano per sopperire alla crescente curiosità riguardo il mondo botanico.

 

Strada cittadina e commerciale a Belfast, città da visitare fra la top 10 Irlanda

 

Cork

 

Dal nord di Belfast al sud della top 10 Irlanda passando per Cork, la città dai venti ponti che si affacciano sul fiume Lee di origine medievale.

Il centro storico e l’English Market sono i punti raggiunti dai turisti per avere un assaggio culturale ma anche gastronomico della contea.

Il quartiere Shannon è conosciuto per essere la zona residenziale operaia abbellita da soluzioni abitative di uguale fattura ma variopinte, nate forse per contrastare il grigiore della vita in fabbrica.

Due, invece, i siti culturali, la:

  • Cattedrale di San Finne Barre, di architettura neogotica prettamente francese;
  • Crawfort Art Gallery, mostre temporanee e permanenti con entrata gratuita.

 

Una mucca fra le migliaia presenti in Irlanda

 

Galway

 

Galway è una città chiassosa, vivace e festaiola grazie alla massiccia presenza di giovani universitari e dei numerosi e variopinti pub.

I visitatori sono attratti dal suo quartiere latino che a discapito del soprannome nasconde le radici che affondano nel medioevo con tanto di mercato con prodotti tipici.

Se invece hai voglia di passeggiare puoi dirigerti nella Long Walk dove puoi ammirare delle graziose casette in tinta pastello, sistemi di chiuse e canali che costeggiano la foce del fiume Corrib.

Uscendo, verso la zona residenziale, puoi ammirare in lontananza le isole Aran percorrendo la Salthill Promenade seguendo un percorso lungo almeno 2 chilometri.

 

Veduta sull'oceano

 

Isole Aran

 

Uno dei motivi che mi spinge a ritornare in Irlanda, oltre che per rivedere la sua natura incontaminata, sono la bellezza delle isole Aran.

Sono delle conformazioni rocciose staccatesi dalla zona del Burren che hanno dato vita a tre piccole isole dai nomi gaelici Inishmaan, Inishmore e Inisheer.

Essendo relativamente lontane dalla terraferma hanno mantenuto intatte le radici e la tradizione della più antica cultura gaelica.

L’abbigliamento tipico è divenuto famoso in tutto il mondo per la qualità della lana e il particolare intreccio dei maglioni che qualifica il mestiere di chi li porta.

Gli abitanti maschi delle isole Aran indossano un pesante gilet di tweed con annessa cintura colorata mentre la parte femminile si riconosce dalla tipica camicia in flanella rigorosamente rossa.

 

Barca solitaria sulla costa irlandese

 

Limerick

 

Sulla carta Limerick è la terza città irlandese in ordine di importanza ma non ha molto da offrire al turista. Per quale motivo è citata fra la top 10 Irlanda?

Principalmente per il King’s John Castle, un edificio imponente di straordinaria bellezza che spicca sulle rive del fiume Shannon e meta di visita, seppur veloce, dei tour organizzati.

L’interesse turistico stenta a decollare a causa di un debole impulso industriale che relega la città a un sonnacchioso tessuto urbano non stimolato dalla vivacità culturale presente invece in buona parte dell’isola.

 

Un curioso cartello irlandese che avvisa i visitatori che possono essere colpiti da rocce e dardi infuocati

 

I castelli

 

L’Irlanda è un’isola disseminata di castelli: alcuni ridotti oramai a ruderi, altri divenuti residenze chic dove soggiornare nel segno del lusso. Molti di questi sono stati scelti dai registi americani per girare le scene di alcuni tra i film più famosi grazie all’atmosfera magica che li circonda.

Uno tra i più famosi e visitati è sicuramente Blarney Castle che invita i visitatori a baciare una pietra sospesi nel vuoto perché, secondo una leggenda, questo atto coraggioso dona il potere dell’eloquenza.

La Rock of Cashel è invece un rudere dall’aurea molto suggestiva che nasconde un passato di potere dove risiedevano re ed ecclesiastici della regione.

Una lista completa dei castelli da visitare la trovi qui:

 

Uno dei castelli presenti in Irlanda

 

Le contee

 

Le contee irlandesi sono 28 a cui si aggiungono tre municipalità. Corrispondono alle nostre regioni e differiscono l’una dall’altra per varietà naturale e culturale.

All’apparenza l’Irlanda può sembrare una piccola isola visitabile in una sola settimana ma in realtà per conoscerla a fondo non basterebbe un mese.

Sono talmente tante le particolarità insite e sparpagliate per il territorio che sarà necessario tornarci più volte per affermare di averla visitata veramente.

Tra la top 10 Irlanda le scogliere delle Cliffs of Moher

 

Giant’s Causeway, Cliffs of Moher, Carrick-a-rede

 

Ti verrà sicuramente proposto, durante il tuo soggiorno in Irlanda, un tour diretto a questi tre diversi siti fra i più famosi dell’isola.

Il primo, il Giant’s Causeway si trova nell’Irlanda del nord ed è conosciuto come il Selciato del Gigante. Pare, infatti, che un gigante guerriero che viveva nella zona dell’Ulster, tale Fionn Mc Cumhaill, si fosse innamorato di una sua simile.

Per non perdere tempo costruì una strada di pietra verso l’isola scozzese di Staffa in modo da poterla vedere tutti i giorni e dichiararle il suo amore.

In realtà si tratta di un’esplosione sotterranea avvenuta oltre 60 milioni di anni fa che ha dato vita a questa particolarissima conformazione rocciosa, unica del suo genere, entrata a far parte del Patrimonio Unesco nel 1986.

 

Veduta sulla Giant's Causeway

 

Wicklow Mountain National Park

 

Forse il Parco Naturale delle Wicklow Mountains è fra i più selvaggi dell’isola ed è consigliato agli escursionisti e agli amanti della natura. Fra le radici dei meravigliosi alberi presenti nella zona si nascondono anche quelle celtiche legate alle figure magiche e occulte dei druidi.

Tali personaggi, infatti, ricoprivano i ruoli di sacerdoti che agivano sotto il volere di Madre Natura preservandola ed esaltando i suoi componenti.

Veneravano le piante come esseri superiori e minacciavano gli uomini contro le barbarie perpetrate all’ambiente tacciandole come risvolti funesti che si sarebbero riversati sulla gente.

La cultura irlandese è molto complessa e di difficile interpretazione ma ciò dona una nota solenne e intrigante al viaggio mescolandosi fra storia, castelli, leggende, musica e tradizioni orali.

Antigua è la vecchia capitale del Guatemala che ha conservato l’aspetto coloniale fra le numerose crepe causate dai terremoti agli edifici. Viaggiando in Guatemala è d’obbligo fare una sosta di due o tre giorni ad Antigua, ammirando la città che è stata dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco nel 1979.

Guarda la cartina qui: https://bit.ly/2uvA0lV

collage su antigua

 

Scoprire Antigua

 

Antigua fu capitale dal 1543 al 1776 quando a causa di numerosi terremoti fu rasa al suolo e praticamente distrutta. Oggi la popolazione si aggira attorno ai 45.000 abitanti con una forte ascendenza europea e nordamericana.

Camminando tra le vie si incontrarono le rovine di maestosi palazzi e chiese, attualmente messe in sicurezza e visitabili. Tra le più importanti incontriamo: Iglesia y Convento de las Capuchinas, Templo y Convento de Santa Clara, Ruinas y Convento de la Merced, Ruinas de Catedral, Ruina de la Iglesia y Convento de Recolección, eccetera.

Molte chiese e edifici invece non hanno subito grandi danni e sono state riadattate nelle varie epoche storiche. Tra queste figurano: Iglesia de la Merced, Parroquia de San José Catedral, Templo de la escuela de Cristo e Ermita de Santo Calvario.

Fanno sfondo alla memoria storica moderni negozi e locali vivaci aperti a qualsiasi ora del giorno. Ma ciò che più colpisce è l’acciottolato urbano che è veramente difficile da camminare se non si usano delle scarpe comode.

Inoltre bisogna prestare massima attenzione al saliscendi degli scalini e dalle inferriate delle finestre che sporgono in modo pericoloso lungo i marciapiedi. Per fare una foto sono rimasta incastrata con i capelli in un’inferriata e ho dovuto farmi aiutare da un passante!

Scuole di spagnolo

Antigua è scelta dai turisti che decidono di fermarsi più a lungo per le scuole di spagnolo anche se non sono tra le più economiche del Guatemala. Fra queste ricordiamo:

  • Ixquic Spanish School
  • Centro Linguistico La Union
  • Ixchel Spanish School
  • Academia Spanish Traveling
  • Centro de Aprendizaje Universal
  • Academia Sevilla
  • Academia APPE
  • Casa de Lenguas
  • Christian Spanish Academia
  • Probigua Spanish School

Se inserisci il nome della scuola nella stringa di ricerca di Google troverai la home page con tutte le varie informazioni sui corsi e sui prezzi.

 

salita al pacaya

 

Musei da visitare

Si possono trovare anche vari musei tra cui quello del Cioccolato, del Jade e del Libro Antiguo.

Il Museo del Cioccolato offre la possibilità di creare una tavoletta di cioccolato attraversando tutte le fasi di lavorazione: si parte dalla selezione delle fave di cacao, si va alla tostatura, alla rottura delle fave e alla macinazione. Infine il cioccolato viene fatto raffreddare e consegnato. Si può così gustare il cioccolato puro o acquistarne altro all’interno del negozio.

Il Museo della Giada esibisce oltre settanta pezzi derivanti dalla cultura maya, olmeca, mokaya e azteca. La giada era considerata “la pietra del cielo” e veniva indossata dai personaggi di spicco delle popolazioni mesoamericane. All’interno è possibile acquistare e toccare con mano prodotti manifatturieri creati dagli artigiani locali.

Il Museo del Libro Antiguo si trova all’interno del municipio sulla piazza principale ed è formato da una sala dedicata alle collezioni temporanee e due contenenti documenti e libri antichi per un totale di circa 2500 opere, per lo più donate da residenti stranieri e abitanti di Antigua.

Inoltre ci sono il Museo di Santiago che contiene armi, mobili e pitture del periodo coloniale, il Museo de Arte Colonial con pitture appartenenti alla medesima epoca e un’opera di Don Pedro de Alvarado, conquistatore spagnolo del Guatemala. Se avanza del tempo si può visitare il Museo del Santo Hermano Pedro che espone quadri, fotografie e altri oggetti che i fedeli hanno donato in segno di gratitudine al santo.

luci serali su un edificio ad antigua

 

Dintorni di Antigua

 

Vulcani

Appena fuori dal centro cittadino ogni giorno viene imbastito un mercato dove si può pranzare o acquistare generi alimentari e abbigliamento. L’aspetto buffo è vedere i poliziotti che vigilano chiedendo un’offerta libera per il loro operato. Accanto si trovano delle costruzioni che accolgono numerosi commercianti di prodotti artigianali guatemaltechi.

Allontanandosi dalla piazza principale e salendo al Cerro de la Cruz si può ammirare la città e sullo sfondo i famosi vulcani che la circondano: il Volcan de l’Agua, l’Acatenango e il Volcan de Fuego. Si possono salire tutti e tre ma il livello di difficoltà è piuttosto alto.

Il vulcano più frequentato e anche il più semplice è il Pacaya che si trova a una mezz’ora di macchina da Antigua ed è famoso per i ragazzini che accompagnano il turista cavalcando il cavallo e chiedendo continuamente se si ha bisogno del “taxi” per affrontare la salita. Con “l’aiuto” o meno, una volta raggiunta la vetta, vengono cucinati e mangiati in compagnia della guida dei gustosi Marshmellow.

Villaggi

Ci sono poi alcuni villaggi che meritano una menzione nel caso ci si ritrovi ad Antigua con del tempo da spendere. Santa Maria de Jesus si trova ai piedi del Volcan de l’Agua e solo di domenica ospita un mercato con prodotti tipici locali e articoli di artigianato. San Felipe, invece, è famoso per i suoi manufatti in giada, ceramica e argento; mentre Pastores per i prodotti in pelle come stivali da cowboy o frustini in pelle. Infine a San Lorenzo el Tejar, a circa mezz’ora di distanza da Antigua, è famoso per le sue sorgenti termali di acqua calda che sgorgano naturalmente.

Da Antigua è possibile scendere in tre ore a Monterrico, la cittadina balneare più affollata della costa guatemalteca, oppure scegliere di dirigersi verso Città del Guatemala o ancora salire al lago di Atitlán o Quetzaltenango. Le località si possono raggiungere prenotando uno shuttle oppure con i mezzi pubblici che si trovano quasi tutti nelle vicinanze del mercato generale.

 

Fai della flânerie il tuo credo religioso qui ad Antigua perché solo in questo modo puoi gustarti il vero spirito del luogo o Genius Loci come sono solito chiamarlo. Si tratta di un personaggio schivo eppure piacevole, simpatico ma a volte riservato, estroverso e pure introverso, un tipo difficile da classificare, insomma!

 

Musica consigliata: Adelante Corazon – Maria Jose

Lettura consigliata: Alessio Di Martino – Bimbi sperduti, pirati guatemaltechi e suonatori