Il Black Friday 2019 si avvicina e le offerte saranno disponibili per poco tempo. Sei pronto ad approfittare degli sconti? Ti voglio lasciare alcuni siti in cui potrai trovare delle proposte d’acquisto che ti faranno decisamente gola…

Il Black Friday 2019 avrà luogo venerdì 29 novembre e riprenderà la consuetudine americana di mettere i prodotti, soprattutto di tecnologia, in super offerta.

Da qualche anno anche gli e-commerce internazionali hanno assorbito questa pratica e quasi tutti colgono l’occasione per scontare gli articoli presenti nel loro negozio virtuale.

Momondo 

 

Momondo quest’anno partecipa al Black Friday proponendo voli a prezzi stracciati che il suo potente motore di ricerca scoverà in giro per il web. Un’occasione per prenotare quel viaggio tanto agognato approfittando degli sconti e magari acquistare il biglietto per un’altra persona che verrà a farti compagnia.

 

un viaggio al posto di un iphone

 

Ebay

 

Ebay era la punta di diamante del web prima che arrivasse Amazon a spodestarlo. Aveva inventato un sistema ingegnoso di aste online in cui si acquistavano i prodotti facendo l’offerta migliore.

Oggi vengono per lo più venduti articoli da negozi fisici o venditori virtuali alla stregua di un normale e-commerce ma le promozioni durante il Black Friday 2019 non sono da tralasciare.

Al momento è troppo presto per sapere cosa ci sarà in offerta ma ti consiglio di monitorare il sito attraverso la sua pagina principale che per comodità ti lascerò anche qui: Ebay Homepage

Amazon

 

Amazon è forse il più famoso e-commerce nel mondo e il primo ad aver fatto conoscere in Italia la festa commerciale del Black Friday. Il suo marketplace è fornitissimo e ha già cominciato ad attivare una piccola offerta con il suo servizio Amazon Music Unlimited.

Si tratta di un portale in cui è disponibile la migliore musica digitale che comprende un catalogo di oltre 50 milioni di brani, i quali possono essere scaricati o riprodotti.

 

I prodotti in offerta per il Black Friday invece saranno disponibili solo il giorno stesso e non saranno visibili prima. Consulta quand’è il momento questa pagina.

 

Booking

 

Su Booking si possono trovare le migliori offerte per le strutture ricettive di tutto il mondo. Ne parlo più dettagliatamente in questo articolo:

Piuttosto avaro di sconti, a meno che non si partecipi al programma Genius, quest’anno ha ceduto al fascino del Black Friday offrendo degli sconti pari al 40% su una selezione di soggiorni internazionali.

La promozione inizia il 25 Novembre se si è clienti Genius, il 27 novembre per tutti gli altri utenti. Termina il 2 dicembre per i Genius, il 22 dicembre per gli altri clienti. I soggiorni acquistabili sono quelli che compresi nelle date dal 27 novembre al 31 Marzo 2020.

Lefse è la piadina norvegese usata come accompagnamento alle pietanze: proponila durante una serata particolare per sorprendere i tuoi amici. A essa puoi aggiungere dell’ottimo salmone, come vuole la tradizione della terra dei vichinghi, e ottenere così un menù alternativo.

Scommetto che vuoi sapere subito qual è l’ingrediente segreto delle Lefse, vero? D’accordo allora te lo lascio scoprire all’interno della lista degli ingredienti:

 

INGREDIENTI:

 

  • 150 grammi di farina tipo 1 macinata a pietra;
  • 50 grammi di burro casalingo;
  • 50 millilitri di latte parzialmente scremato

 E l’ingrediente segreto???

500 grammi di patate piccole

 

Ta daaa!! La patata è un tubero molto amato in Norvegia per il suo alto contenuto nutritivo e per il particolare gusto avvolgente che si sposa benissimo con le pietanze proposte dalla cucina nordeuropea.

 

Foto della piadina norvegese

 

PREPARAZIONE

 

Lavare le patate in acqua corrente e metterle a lessare per circa un’ora a fiamma bassa in una pentola d’acqua salata. Quando si saranno ammorbidite, togliere la buccia e schiacciarle come per fare il purè.

Nel frattempo, preparare il burro casalingo con 250 grammi di panna fresca che metteremo in una planetaria fino a che non avrà raggiunto una consistenza compatta. Il burro dovrà essere separato dalla parte liquida e conservato in frigo per farlo indurire.

Unire successivamente le patate schiacciate al burro che non si sarà raffreddato del tutto e quindi sarà ancora morbido e facile da lavorare e lasciare raffreddare (a piacere aggiungere delle spezie).

Amalgamare assieme gli altri ingredienti rimasti, ossia la panna e la farina, cercando di non formare grumi. Aggiungere le patate con il burro e lavorare ancora il composto che al tatto dovrà risultare appiccicoso.

L’ultimo passaggio è quello di dividere l’impasto in palline da trasformare in dischetti: quindi prendere un pugnetto di pasta e lavorarla fino a ottenere un disco di 16-20 centimetri.

Cucinare il disco dentro una padella precedentemente oliata, rigirandola da una parte all’altra, e farcire con ingredienti a piacere tra cui ti consiglio ovviamente il salmone! Il risultato sarà una sorta di piadina dal gusto unico che piacerà sia a grandi che a piccini.

Cerca i voli più convenienti per la Norvegia:

 


Sei stufo del solito pane? Prova le ricette di Punto e Viaggio per variare il tuo menu:

Ricetta Falafel, Hummus e pane pitta ottima per la stagione estiva

È tempo di preparare il Pan Speziato… Natale si avvicina!

Il pane tedesco Bretzel da consumare con un boccale di birra!

 

Il sito Welcome Pickups è il tuo agente viaggi live e online che ti aiuta nell’organizzazione, nel trasferimento e nella scelta dell’hotel.

Sto parlando di qualcuno che ti segue passo passo nell’organizzazione del tuo prossimo viaggio. Immagino di averti incuriosito, vero?

 

Presentazione Welcome Pickups

 

La società è piuttosto giovane in quanto è nata ad Atene, in Grecia, nel 2015 con l’intento di seguire da vicino il viaggiatore durante la sua vacanza, aiutandolo nei trasferimenti, nella scelta delle strutture ricettive e in tutto ciò di cui possa avere bisogno.

Molti turisti, infatti, non amano spostarsi con i mezzi pubblici ,né tanto meno spendere ore in internet per decidere i migliori itinerari e percorsi da fare.

Preferiscono avere un punto di riferimento che li aiuti a risolvere quei piccoli fastidi che si possono incontrare durante una vacanza in compagnia o da soli.

Welcome Pickups ha pensato, pertanto, di proporsi a questa tipologia di viaggiatori con i migliori servizi presenti sul mercato e il personale più affidabile.

Dalla Grecia si è spostato in altre nazioni e sta ancora cercando persone disposte a far parte dello staff in giro per il mondo data l’enorme richiesta del mercato.

 

il tassista Ahmed

Come funziona il sito Welcome Pickups?

 

Dalla Home Page del sito di Welcome Pickups puoi accedere alle varie sezioni tra cui alcune di tipo informativo come il blog con articoli su varie città europee e la presentazione della filosofia aziendale.

Due menu invece riguardano le richieste per le prenotazioni di hotel e bed and breakfast che si possono fare inviando i propri dati personali per essere ricontattati e valutare il tipo di struttura adatta a noi.

Una parte è invece relativa alla candidatura di autista se si lavora già nel settore e si desidera ampliare i contatti di lavoro con una ditta seria, affidabile e in piena espansione.

L’ultima, è la più interessante, in quanto propone guide che ti seguono durante tutto il soggiorno utile in caso tu abbia deciso di visitare diverse località lontane fra loro.

Ci sono tantissime mete proposte non solo in Europa ma anche nel mondo, per esempio la caotica Marrakesh e il rilassante deserto che ti consiglio di visitare con una persona del luogo.

La lista completa la trovi consultando il sito di Welcome Pickups e guardando questo video avrai un’idea di come funziona nel concreto:

 

 

Sei un tipo di viaggiatore che vorrebbe muoversi senza un gruppo ma non vuole essere in balia della prenotazione fai da te? Allora questa è la soluzione ideale che ti offre sia la tranquillità di un viaggio pensato secondo le tue esigenze sia l’affidabilità di avere a uso esclusivo un agente 24 ore su 24.

Che ne pensi? Potrebbe essere nelle tue corde o preferisci un viaggio organizzato solamente da te? Qui i consigli dei viaggiatori low cost per risparmiare e per creare un viaggio indimenticabile.

Cosa c’è da vedere a San Gregorio nelle Alpi in provincia di Belluno? Natura, arte e storia e tanto, tantissimo relax o trekking. A te la scelta: sei più un tipo sportivo o una persona che si ricarica semplicemente ammirando la natura?

San Gregorio nelle Alpi

 

Sopra a Santa Giustina si trova il comune di San Gregorio nelle Alpi che, come ogni cittadina bellunese, è formato da piccoli borghi che ne accresce il numero degli abitanti.

Posizionato nell’area conosciuta come la Valbelluna, in prossimità della vicina Valscura, sorge ai piedi della maestosa cima del monte Pizzocco, facente parte del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Il centro cittadino è all’interno di un perimetro che racchiude vari negozi, uffici, parcheggi e la chiesa a tre navate dedicata ovviamente al culto di San Gregorio.

In origine lo stile architettonico fu bizantino ma l’edificio venne ricostruito per agevolare l’ingresso ai fedeli. La riedificazione è legata a una leggenda popolare che narra della differente intenzione riguardo al luogo di costruzione.

Nel punto in cui doveva sorgere la chiesa, infatti, accadevano di notte dei fatti alquanto strani… 

La sera, gli operai, portavano i materiali edili nella zona di lavoro per poi, la mattina, ritrovarli spostati da un’altra parte. Nonostante fosse interpellata tutta la cittadinanza con ripetuti avvisi di richiamo, gli insoliti spostamenti non cessarono.

Con il passare dei giorni la popolazione accettò il fatto come un segno divino e decise di edificare la struttura religiosa nel luogo predestinato, giusto per non far torto a nessun santo!

Una spettacolare visuale permette a chi transita in zona di godere del panorama bellunese, racchiuso tra il desidero di appropriarsi della natura e il dominio delle rive del Piave che da sempre detta legge in questi territori. 

 

In direzione Casera Ere

Salendo sulle cime

 

Gli amanti del trekking saranno felici di trovarsi in questi luoghi ameni grazie alle numerose proposte escursionistiche che partono dai comuni di Roncoi di Fuori e Roncoi di Dentro e si avvicendano fino alla sommità delle cime. 

Il monte Pizzocco fa da cornice a questi percorsi ma ci si può anche fermare a livelli più bassi visitando la famosa Casera Ere che accoglie i camminatori con piatti tipici e una vista a 360 gradi a dir poco fenomenale.

Il gestore, inoltre, è “un artista del legno” e ha disseminato lungo i sentieri le statue raffiguranti i simboli del bosco e della natura umana con molta cura e dedizione.

Gli altri itinerari proposti sono quelli che raggiungono il bivacco Palia, il passo Forca e la Chiesetta di San Felice al Monte. Richiedono un impegno fisico non indifferente ma sono ben segnalati e facili da seguire. 

Io sono riuscita a fare solo il percorso a Casera Ere durante la mia settimana di vacanze a San Gregorio nelle Alpi e poi ho visitato altri luoghi nelle vicinanze. 

Le proposte escursionistiche in queste zone sono per tutti i gusti e per tutti i livelli. Quello che proprio non si può fare nella provincia di Belluno è annoiarsi ma anzi, rimane così poco tempo a disposizione, che si è costretti a tornare più e più volte!

 

Camminando fra i boschi della Valbelluna

Gli altri itinerari proposti da Punto e Viaggio in provincia di Belluno sono:

Se vuoi conoscere altri itinerari clicca qui: 

 

 


*** SENSI IN VIAGGIO ***

 

Il Genius Loci di San Gregorio nelle Alpi è un essere burlone, accogliente e ospitale: il perfetto anfitrione. La flânerie nei luoghi di montagna non è concessa ma ci si può dilettare a vagare per i piccoli borghi per vedere le fattorie che lavorano a pieno ritmo. 

Durante la tua ricerca dello spirito del luogo osserva come tutto sia perfettamente armonico, ascolta come ogni suono sia attutito e ogni odore potenziato. 

Raggruppa tutto questo in un piatto e ritroverai ogni singola esperienza negli ingredienti: la mano che cucina è la stessa che lavora la terra e alleva la carne. Un cerchio di vita, morte e rinascita che dura da millenni.

Musica consigliata: I choose Love – Shawm Gallaway

Lettura consigliata: Mirtilli o l’importanza delle piccole cose – H.D. Thoureau

Una mattina mi sono svegliata ponendomi questa domanda: si viaggia per essere liberi oppure bisogna sentirsi liberi nel viaggiare? Questo perché ho ripensando alla mia vita da viaggiatrice e ai vari insegnamenti imparati. Fra i più importanti c’è stato la comprensione del concetto di libertà che ho dovuto rivalutare nel corso dei viaggi.

Nel mio immaginario infantile, ispirata dal personaggio di fantasia Phileas Fogg, protagonista del romanzo di Jules Vernes “Il giro del mondo in 80 giorni“, la libertà era la possibilità di fare qualsiasi cosa passasse per la mente.

Non ho cambiato di molto la credenza ma solamente ampliata. Se non hai letto il romanzo ti consiglio di farlo al più presto ma ti posso raccontare brevemente di cosa parla.

Mr. Fogg a causa di una scommessa decide di fare il giro del mondo e parte in compagnia del suo fidato maggiordomo Passepartout senza aver il tempo di organizzare il tutto.

Si ritrova così a vivere mirabolanti avventure entrando in contatto con culture e società completamente differenti. Alla fine rientrerà in patria ma vincerà o perderà la scommessa? Per scoprirlo ti lascio alla lettura del libro!

 

 

Libertà di scelta

 

Quando lessi il libro mi colpì profondamente la possibilità di variare la routine di punto in bianco senza impedimento di alcun tipo. Mr Fogg era un Lord inglese e quindi le sue attività erano di tipo filantropico, pertanto poteva permettersi di assentarsi da Londra per lunghi periodi senza riscontrare problemi.

Io, nella mia vita da adulta, avrei potuto fare lo stesso? Non sono nata nella bambagia e quindi lo esclusi a priori anche se non smetto ancora adesso di cercare una soluzione.

Il concetto, però, è quello di avere la possibilità di viaggiare non appena se ne presenta l’occasione; ma è questa la vera libertà che possono dare i viaggi?

Libertà di essere sé stessi

 

Durante un viaggio a Berlino mi resi conto che, nonostante fossi in una località bellissima con mille attività da fare e da vedere, io non riuscivo a sentirmi soddisfatta.

In conseguenza a ciò capii che un viaggio non permette di sentirsi liberi: nonostante lo spostamento non si lascia a casa quell’ombra ingombrante che nutre la paura e l’aspettativa. Non siamo liberi senza la scelta consapevole di esserlo.

Per questo motivo la sfida più grande nei viaggi è quella di abbandonarsi agli eventi, ai percorsi e alle sensazioni che vanno nascendo, immergersi nel flusso del momento senza pensare a cosa è giusto fare.

Solo in questo modo riusciamo a sentirci liberi perché mettiamo da parte la nostra personalità, la stessa che determina chi siamo o come dovremmo comportarci, per lasciare libero arbitrio al cuore.

Durante un tour in Irlanda visitai la contea di Durren, ci fermammo per visitare una scogliera e da un anfratto della roccia salì una spruzzata di acqua gelida marina.

L’acqua mi colpì direttamente sul viso facendomi sorridere ed ebbi all’improvviso un’illuminazione. La mia mente generò un pensiero e sentii come se, quell’istante, non avesse bisogno di nient’altro da aggiungere per essere perfetto.

 

Tra la top 10 Irlanda le scogliere delle Cliffs of Moher

 

Esseri liberi come piccole gocce dell’oceano

 

Fu una lezione che non dimenticai mai perché mi fece comprendere il vero senso della libertà che non si nasconde dietro le scelte che possiamo fare ma alle decisioni che decidiamo di prendere.

La vera libertà è essere semplicemente chi siamo senza sovrastrutture sociali, ambientali o psicologiche, degli esseri imperfetti che cercano il loro meglio con il poco che hanno.

Una lezione che mi ha fatto sentire leggera proprio come quella goccia di acqua che invece di perdersi fra le onde del mare, come avrebbe dovuto fare, ha deciso di salire per toccare il mio viso e fondersi per un attimo con la mia anima.

L’oceano è il mondo, l’acqua è il nostro tessuto sociale e le gocce siamo noi: facciamo parte di ciò che ci circonda ma possiamo anche essere delle piccole entità che fanno delle scelte, dove queste ci portino poi, dipende solo da noi.

Ischia fai da te è possibile? Certamente! L’isola non presenta difficoltà per l’organizzazione del viaggio in quanto ben collegata. Ti basterà raggiungere il porto e da lì partire alla volta di una delle isole napoletane più belle.

Ad accoglierti ci sarà una terra lussureggiante di piante, un terreno ricco di minerali grazie alle eruzioni vulcaniche, un mare dai colori cangianti e delle rocce di tufo verde che ti faranno spalancare la bocca dallo stupore.

Ci sei mai stato? Allora sai già di cosa sto parlando. Se invece non l’hai ancora visitata seguimi nel racconto e ti farò conoscere un angolo italiano che ti verrà voglia di scoprire al più presto.

Come raggiungere Ischia

 

Se stai organizzando un viaggio a Ischia fai da te non ci sarà nessuno con un cartello con su scritto il tuo nome ad attenderti all’aeroporto e neanche qualcuno pronto a indicarti il tragitto da percorrere per arrivare al porto dalla stazione dei treni. 

Per questo motivo ho deciso di mettermi una camicia bianca, un paio di pantaloni neri e di raccogliere i capelli in modo da apparire professionale e trasformarmi nella tua agente di viaggio virtuale. 

Fa’ finta che ci sia io in aeroporto o in stazione pronta ad accompagnarti nel viaggio dei tuoi sogni. Non ti aspettare, però, un trattamento a 5 stelle perché il mio concetto di viaggio si basa sull’avventura.

 

 

Sei pronto/a dunque a partire?

Perfetto, cominciamo! Arrivando all’aeroporto Capodichino a Napoli dovrai scegliere il mezzo a te più congeniale per raggiungere il porto. Tra le soluzioni più convenienti puoi scegliere l’Alibus o il taxi collettivo.

Il primo si trova a circa 200 metri dall’uscita dell’aeroporto, sulla destra e ha un costo di 5 euro a tratta, da pagare direttamente al conducente. Puoi acquistarlo anche in anticipo per un costo ridotto di 4 euro.

Prevede le fermate alla stazione centrale dei treni di Napoli, al terminal dei traghetti del Porto di Massa e al Molo Beverello dove si prendono gli aliscafi. Con il taxi collettivo si pagano 6 euro a persona comprese le valigie e sono previste le stesse soste dell’Alibus.

Qual è la differenza fra traghetto e aliscafo?

La biglietteria dei traghetti si trova prima di raggiungere il molo e più precisamente nella fermata di Calata di Porto di Massa. Il viaggio ha una durata superiore rispetto all’aliscafo e spesso fa fermate anche all’isola di Procida. 

 

Scopri l’isola di Procida qui, un’isola di pescatori e di sognatori, scelta da Massimo Troisi per il film “Il Postino”

 

Guarda le foto di Procida:

 

l'isola vista dalla strada che porta alla sommità

 

Di contro, però, il prezzo del biglietto è nettamente inferiore, si possono risparmiare anche 10 euro a tratta. Il viaggio in aliscafo dura solo un’ora, mentre quello in traghetto si completa in un’ora e un quarto, un’ora e venti, se si fa la fermata a Procida. 

Durante il viaggio puoi vedere la costa napoletana, l’isola di Capri in lontananza, Procida e Vivara, fino a raggiungere il porto di Ischia. Da Napoli puoi scegliere i porti di Casamicciola o Ischia Porto dove scendere, dipende dove è collocata la tua struttura ricettiva.

Se invece desideri fare un piccolo tour della città in questo articolo trovi tutte le informazioni utili:

Finalmente a Ischia: informazioni generali

 

Ischia è un’isola di formazione vulcanica, te ne accorgerai girando le varie spiagge provviste di fumarole e saune naturali, parchi termali e sabbia di colore nero come la pece. 

I minerali presenti nel sottosuolo hanno permesso agli abitanti di sfruttare la terra per la coltivazione di qualsiasi tipo di pianta che qui cresce rigogliosa e in perfetta salute.

Il simbolo dell’isola è il limone ma non mancheranno di impressionarti anche gli orti ricchi di ortaggi, piante officinali e aromatiche. La vera connotazione degli ischiani, infatti, è di tipo contadino più che pescatore e non si è cancellata nel tempo, rimanendo fedele ancora oggi nell’isola. 

 

cartina di ischia

 

L’isola assume la forma di un trapezio, lunga 7 chilometri e larga 10 con una sommità, raggiunta dal monte Epomeo, di 788 metri. Quest’ultimo è un horst, un termine geologico che indica un pezzo di crosta terrestre che si è sollevato rispetto al terreno circostante, grazie alla spinta magmatica.

Il movimento ha dato vita al tufo verde, particolarità dell’isola, a causa del suo sprofondamento in mare e successiva emersione. Il tufo, difatti, è solitamente di colore giallo, ma essendo stato sott’acqua e poi riemerso si è ossidato assumendo una colorazione verdognola.

I comuni di Ischia sono sei:

  • Ischia
  • Casamicciola Terme
  • Lacco Ameno
  • Forio
  • Barano d’Ischia
  • Serrara Fontana 

Come muoversi a Ischia 

 

Il mezzo più economico per muoversi a Ischia è il bus. La stazione degli autobus si trova in prossimità del Porto nel comune di Ischia e da qui partono i bus verso tutte le direzioni. 

La biglietteria si trova dietro il piazzale degli autobus e il costo per una corsa singola è di 1,50 euro. Il prezzo è veramente conveniente e si possono fare i biglietti per una settimana o giornalieri, ma c’è un però. 

Gli autobus sono solo per i coraggiosi essendo un condensato di persone. Ci si ritrova all’interno schiacciati come sardine senza possibilità di muoversi, né di timbrare il biglietto o di prenotare la fermata.

Dovrai stringere amicizia con gli altri frequentatori per fare queste cose e dar vita a un coro affinché tu riesca a scendere alla tua fermata. Sarà a tratti comico e a tratti fastidioso, ma anche questo farà parte della tua avventura sull’isola.

AGGIORNAMENTO: In questo periodo di pandemia mondiale i posti in autobus sono regolamentati e distanziati, al fine di tutelare i viaggiatori.

 

Ceramica con cartina isola di ischia

 

Cosa ho visto sull’isola

 

L’itinerario Ischia fai da te che ho fatto assieme alla mia amica Luisa è stato il seguente:

  • Terme Negombo a Lacco Ameno;
  • Castello Aragonese, Ischia Porto e Ischia Ponte;
  • Baia di Sant’Angelo, Fumarole, Cavascura e Spiaggia dei Maronti;
  • Giardini la Mortella, Forio e Spiaggia di Citara.

 

Terme Negombo

Definirle Terme è piuttosto riduttivo in quanto il Parco Termale Negombo è un implosione di arte, natura e acqua. Si trova in località Lacco Ameno ed è provvisto di 30 piscine di acqua calda, tiepida e fredda.

L’entrata costa 33 euro a persona per l’accesso alle piscine, al mare e ai servizi di spogliatoi e doccia. È un’esperienza da fare se ci si trova in vacanza a Ischia perché la disposizione delle terme si amalgama in modo esemplare all’ambiente circostante.

La cura e la pulizia sono impeccabili e ci si può rilassare in spiaggia all’interno di una baia riparata dai venti e dal mare mosso con una spiaggia di colore nero e un’acqua cristallina. 

Ti confesso che sarei rimasta a vivere lì dentro senza più uscire, per l’eternità! Ma, come ogni cosa bella, purtroppo finisce e si ritorna alla realtà e soprattutto si perde ogni forma di rilassamento acquisita nel momento in cui si risale sull’autobus!

 

Una delle piscine del parco termale Negombo

 

Castello Aragonese

La comunità di Ischia nasce all’interno di questo castello per poi diffondersi in tutta l’isola. Il castello, abitato nel tempo dai vari conquistatori, è rimasto un gioiello di inestimabile valore culturale e turistico.

All’interno si possono ammirare le chiese, i giardini, le carceri, le terrazze e i percorsi sopravvissuti nei secoli. Ti consiglio di salire con l’ascensore per poi scendere visitando tutte le varie aree. Indossa scarpe comode e goditi il panorama di Ischia Ponte con le sue spiagge e le sue case colorate.

L’entrata costa 10 euro e ti verrà fornito un foglietto illustrativo con la spiegazione dei vari punti turistici oppure 15 euro se vuoi farti accompagnare da una guida.

Da non perdere è la stanza mortuaria in cui sedevano le monache passate a miglior vita e lasciate decomporre su dei sedili in marmo con una sorta di imbuto in cui cadevano i liquidi. Una scena po’ macabra ma qui non ci facciamo mancare nulla.

 

Il castello Aragonese

Castello Aragonese

 

Ischia Porto e Ischia Ponte

Lo stesso comune con due centri storici popolati da ristoranti, negozi tipici e vicoli caratteristici. Entrambe le località meritano una visita, sia all’interno che nel lungomare, per ammirare la bellezza e la particolarità dell’urbanistica cittadina.

Gli acquisti più economici si fanno a Ischia Ponte sia per quanto riguarda i souvenir che i prodotti da supermercato. A Ischia porto, però, c’è più scelta sia a livello ristorativo che commerciale. Via Roma è la via principale ed è quella con i negozi più costosi e alla moda.

Le spiagge sabbiose si trovano a Ischia Porto mentre gli scogli a Ischia Ponte e in prossimità del castello Aragonese. Gli stabilimenti balneari si trovano lungo tutta la striscia di sabbia che costeggia il comune. 

Ci sono comunque spiagge libere tra uno stabilimento e l’altro e una più grande vicino al porto. Il mare è piuttosto tranquillo e poco profondo. 

Cerca il localino che sembra un negozio di frutta e verdura a Ischia Ponte, si trova sulla stradina a destra prima del museo del Mare, ti siederai fra grappoli di peperoncini e ceste di pomodori e sarai accolto dalla simpatia contagiosa del proprietario.

 

Veduta su Ischia ponte e Ischia Porto

 

Baia di Sant’Angelo 

Bellissima baia con una veduta panoramica sul mar Tirreno da cui si possono fare diverse escursioni. Il borgo è piuttosto piccolo ma molto curato e ricco di negozi e locali.

C’è una spiaggia dove nuotare e prendere il sole e il porto da cui partono o arrivano i famosi taxi boat che toccano vari punti dell’isola. Si prosegue salendo in direzione fumarole per vedere le famose fuoriuscite di vapore caldo sulla spiaggia.

Il motto del borgo è: “L’unica felicità è godersi la vita”, tienilo come mantra per tutta la durata del tuo indimenticabile e irripetibile viaggio!

 

Baia di sant'Angelo

 

Fumarole, Cavascura e Spiaggia dei Maronti

Attraverso un percorso da fare a piedi o salendo su una golf car si raggiunge la spiaggia dei Maronti passando per la chiesa delle Fumarole, un centro benessere e diversi locali e hotel.

Le fumarole si trovano sul litorale che da inizio (o fine, dipende dai punti di vista) alla spiaggia dei Maronti, dietro i lettini di uno stabilimento. Per la verità non sono molto suggestivi in quanto si vede solo il vapore uscire e si sente la sabbia diventare bollente, ma se sei fortunato, potresti assistere alla cottura di alcune pietanze come il pollo o le uova. 

Le uova vengono prima cotte sotto la sabbia e poi lasciate raffreddare nell’acqua del mare che rimane di temperatura ambiente, in modo da assorbire anche il sale ed essere pronte da mangiare. Più eco sostenibile di così!

Cavascura sono delle sorgenti naturali conosciute fin dai tempi dei romani dove ci si addentra in una grotta satura di esalazioni gassose fino ad arrivare in un centro termale rinomato.

Terminati i vari trattamenti di bellezza ci si può rilassare nella spiaggia dei Maronti, metà libera e metà dotata di lettini e ombrelloni. L’acqua può essere molto mossa a causa dei venti.

 

fumarole in ischia fai da te

 

Giardini la Mortella

I giardini la Mortella sono davvero unici, nati dalla passione di una signora inglese che è venuta a vivere a Ischia assieme al marito, un noto compositore di nome William Walton.

La passione per la botanica ha spinto entrambi a creare un’oasi di assoluta bellezza e diversità con fiori e piante di tutto il mondo che qui sono riuscite a crescere e prosperare in modo rigoglioso.

L’ingresso costa 10 euro ma se si vuole vedere la serra con le orchidee (non ce ne sono molte per la verità), bisogna aggiungere un altro euro prima di entrare nella porta a vetri della serra.

Il giardino non è solo un tripudio di piante ma anche un’opera architettonica ingegnosa, costruita in modo intelligente affinché ogni pianta abbia il proprio spazio e il proprio terreno fertile su cui prosperare in salute. 

La visita dura circa un’ora in cui ci si perde ad ammirare la meraviglia della natura e si può anche vedere un video esplicativo nella sede congressuale con protagonista la proprietaria, che spiega i lavori di costruzione e racconta i vari studi fatti sulle piante.

 

giardino con fontana

 

Forio

Mi aspettavo di più da questa cittadina che però non manca di avere una bellissima veduta sugli scogli di tufo verde e delle chiese fra le più rinomate dell’isola.

La più visitata è la chiesa del Soccorso che nasconde al suo interno un crocifisso ligneo rubato in Sardegna e rimasto intrappolato nell’isola a quanto pare, per volere divino. Il centro si anima verso sera mentre di giorno è frequentato dai turisti in transito in visita alle chiese o alla vicina spiaggia di Citara.

 

Chiesa del soccorso a Forio in ischia fai da te

 

Spiaggia di Citara

La spiaggia si trova a circa mezz’ora dal centro di Forio ed è praticabile tramite una passeggiata dotata di marciapiede pedonale lungo la via a senso unico.

Durante la passeggiata si possono ammirare gli scogli degli innamorati e il becco dell’aquila, due esemplari di roccia di tufo verde che sembrano plasmati da mani umane.

La spiaggia è molto frequentata ed è considerata una fra le più belle dell’isola. In zona, infatti, sorgono numerose strutture ricettive e con mia grande sorpresa, è dotata anche di una piccola stazione degli autobus da qui partono i bus per Ischia Porto.

Il mare è stato molto mosso in quel giorno di visita ma ciò non mi ha impedito di giocare con le onde come se fossi una dodicenne fuggita dalla scuola! 

scogli degli innamorati di tufo verde

 

Cosa c’è ancora da vedere

 

Il tempo non è bastato a vedere tutte le bellezze di Ischia che, nonostante le dimensioni, ha moltissimo da offrire ai turisti. L’isola è rinomata per le terme e in effetti ce ne sono per tutti i gusti a partire dai Giardini Terme Poseidon specializzati nel percorso Kneipp, la Fonte delle Ninfe Nitrodi fra le più antiche al mondo, le Idroterme Olympus, le Antiche Terme Belliazzi e molte altre.

Ci sono poi le Terme di Sorgeto nell’omonima baia che si possono accedere gratuitamente da Forio Panza con una discesa sul mare di alcune centinaia di gradini. Si arriva fra pietre bollenti e saune naturali contornati da una natura selvaggia e particolare. 

C’è un altro luogo magico chiamato la “Grotta del Mago” che un utente di Google Local Guide ha lasciato questo commento: 

 

“Le leggende attribuiscono a questo luogo proprietà fantastiche: culto del Sole, personaggi particolari che qui vivevano, accesso a mondi sotterranei. La realtà è la sua bellezza, resa ancora più particolare dai giochi di luce. In un momento della giornata la luce entra da un buco che si trova sulla sommità della Grotta e tutto si illumina. Meraviglioso.”

 

Spiagge, grotte, baie e scogli non finiscono qui a Ischia ma non voglio svelarti tutti i segreti perché credo che ognuno di noi riesca a trovare un pezzettino di terra in cui lasciarci il cuore e se poi ti racconto tutto che avventura è? 

Quando visitare Ischia? Ogni stagione ha la sua particolarità, il clima è favorevole tutto l’anno tranne i mesi di gennaio e febbraio che risultano essere i più freddi. 

Se ci vai dimmi cosa ne pensi e mandale un bacio da parte mia, ciao bella Ischia!

 

Link utili per il viaggio a Ischia fai da te:

 

 

 


*** SENSI IN VIAGGIO ***

 

Flânerie a go go qui a Ischia! E tutto per trovare quel Genius Loci che da bravo mattacchione si diverte a essere sfuggente per non farsi riconoscere. Appare, scompare, sorride e fa battute. 

Un’isola travestita da campagna dove l’attività più amata è curare gli orti, c’è da perderci la testa! Eppure è proprio questo collegamento profondo con la terra, il mare e il cielo a rendere Ischia così speciale.

Un perpetuo odore di zolfo (e di benzina nel traffico) aleggia sull’isola ma entrando nei vicoli nascosti si ritrovano le piante che non smettono di crescere: alte, orgogliose, audaci. Si scorge in lontananza il castello Aragonese che sembra quasi separato dalla terraferma ma è lì a dimostrare che tutto è connesso. 

Il parlottare della gente, gli schiamazzi e poi di nuovo il silenzio perché camminando siamo arrivati in un giardino segreto, protetto e profumato di fiori. Ischia è una continua sorpresa, una caccia al tesoro come si faceva da bambini, quella visione del mondo che oggi abbiamo dimenticato.

 

Musica consigliata: Una furtiva lacrima – Enrico Caruso

Lettura consigliata: L’isola del Tesoro – R.L. Stevenson

Conosci tutte le funzionalità di Google Maps o la usi solo per trovare un itinerario? Aggiungici queste conoscenze, potranno risultare utili. Google Maps nasconde, infatti, molte informazioni che facilitano il viaggio ed evitano fastidiosi intoppi stradali.

Cos’è Google Maps?

 

Si tratta di una delle applicazioni più usate sul cellulare ma è presente anche in versione desktop. Detto in modo spiccio è un navigatore satellitare che ti aiuta a trovare il luogo che stai cercando.

In realtà l’applicazione è molto più complessa e nel tempo ha aggiunto diverse funzionalità che aiutano i viaggiatori ad avere informazioni sempre più dettagliate.

Google Maps è costantemente aggiornata sia sulle condizioni stradali che sugli innumerevoli strumenti su cui possiamo fare affidamento nel mondo digitale.

 

Segnalazione velox

Ti sarà sicuramente capitato di vedere le colonnine velox a postazione fissa, sono di colore azzurro o arancione e sono precedentemente segnalate da cartelli che ne informano la presenza.

Una delle ultime funzionalità di Google Maps è quella di segnalare tramite un segnale acustico la presenza delle stesse nel caso in cui tu abbia attivato le indicazioni vocali per seguire un percorso.

 

Condividere la posizione

Questo strumento ti permette di spedire a un’altra persona l’indirizzo esatto del luogo in cui ti trovi in modo da far percorrere all’altra persona la medesima strada.

Ti basterà andare nella sezione delle tre lineette sulla stringa di ricerca e cliccare sulla voce “condivisione della posizione” per scegliere a chi inviarla e con quale strumento (whatsapp, mail, chat, eccetera).

 

Comunicare con Google Maps

Se vuoi usare la funzione vocale puoi cliccare sull’icona del microfono presente sempre sulla barra di ricerca e pronunciare la via o l’indirizzo che desideri raggiungere. In questo modo ti verrà mostrato il percorso e se vorrai essere guidato passo passo ti basterà cliccare su avvia per avere le informazioni in tempo reale.

Se invece vuoi contattare un negozio, locale o qualsiasi altra attività presente su Google Maps puoi cliccare su chiama e partirà in automatico la telefonata.

Ogni attività può decidere di essere presente su Google Maps iscrivendosi al programma di Google my Business ed essere così facilmente reperibile dai clienti.



Tragitto giornaliero e schermata home

L’opzione è interessante per chi fa lo stesso tragitto quasi quotidianamente e vuole essere informato sul traffico e non solo! Ti verranno forniti annunci pertinenti e consigli personalizzati oltre alle segnalazioni degli eventuali velox presenti.

Puoi salvare anche il tuo tragitto direttamente nella schermata home del tuo telefono in modo da non riformulare ogni volta il percorso e attivarlo con un solo e semplice click.

 

Uso offline

Anche su Google Maps puoi scaricare un percorso e usarlo in versione offline quando viaggi all’estero o in zone con una connessione scarsa. Ciò che dovrai fare è creare per prima cosa l’itinerario poi andare su impostazioni>mappe offline>seleziona la tua mappa.

La mappa può essere rimpicciolita o ingrandita a piacimento ma per essere scaricata dovrai avere minimo 20 MB di spazio libero sul telefono. Gli aggiornamenti vengono fatti solo tramite WI-FI e non potrai avere, ovviamente, informazioni aggiornate sul traffico.

 

Visualizzazione mappe

Il tastino a rombo che si trova sulla destra dello schermo permette di visualizzare la mappa in 7 differenti modi:

  • predefinita
  • satellite
  • rilievo
  • traffico
  • bicicletta
  • street view

L’ultima novità in casa Google è la realtà aumentata per avere una visione della street view maggiormente impattante. Ti sembrerà quasi di camminare virtualmente nel percorso scelto come se fossi già lì senza perdere nessun dettaglio rilevante.

Al momento la funzione è attiva solo in versione “a piedi” ma da Google fanno sapere che presto sarà attivata anche per i viaggi in auto e in bicicletta.

 



Funzione “Inizia a guidare”

Questa è la mia preferita in quanto puoi attivare un tragitto in macchina, a piedi o in bicicletta attivando delle scelte senza dover intervenire durante il viaggio.

Cliccando sulle tre lineette in alto sulla stringa di ricerca clicca su “inizia a guidare ” e inserisci la destinazione finale. Ti verranno subito fornite informazioni relative al traffico attuale e il tragitto da fare.

Andando su impostazioni potrai decidere altre opzioni come la scelta di non usare l’autostrada, aggiungere una scorciatoia per la schermata home del telefono, il tachimetro, riprodurre la voce del navigatore durante le telefonate o di mostrare i contenuti multimediali.

Ci sono poi le impostazioni di grafica e altri interessanti accorgimenti da usare in base alle tue preferenze personali. In questo modo ti sembrerà quasi di essere assistito come da un navigatore in carne e ossa!

 

Creare o cercare elenchi 

Ne ho già parlato in un altro articolo in cui ti lascio il link:

Si tratta di una funzione per creare degli elenchi delle tue mete preferite in modo da averle sempre a portata di click quando ne avrai più bisogno, senza rifare ogni volta la stessa ricerca.

Lo strumento è utile per chi viaggia almeno una volta all’anno in un luogo e non si ricorda il tragitto da fare. Io, per esempio, ho una pessima memoria e devo ricorrere spesso all’aiuto di Google per raggiungere un posto, anche se non è la prima volta che lo visito!

 


 

 

Qui trovi altre applicazioni utili per viaggiare:

Mentre in questo link ti lascio la descrizione per usare un’altra funzionalità di Google per creare gli itinerari di viaggio:

 

funzionalità di google maps

Google Maps lo trovi a questo indirizzo e lo puoi scaricare in versione gratuita sul cellulare sia per i sistemi operativi iOS che Android.

Di solito è già caricata sul cellulare al momento dell’acquisto come applicazione predefinita ma nel caso non l’avessi la puoi trovare con questa icona. Inizia a provare tutte le funzionalità proposte, vedrai che sarà utile e allo stesso tempo divertente!