Il totano imbottito all’ischitana è un piatto gourmet che farà volare immediatamente la tua mente verso la fascinosa isola napoletana. Il castello Aragonese, gli scorci da cartolina, le fumarole, gli orti e i pasti abbondanti…

Tutto questo e molto di più è Ischia e voglio donarti la sua essenza in un piatto semplice dai sapori che mescolano mare e terra. Eccoti la ricetta

 

Ingredienti

 

  • 4 totani grandi;
  • 10 pomodorini pachino o ciliegino;
  • una cucchiaiata di pinoli;
  • 200 grammi mollica pane raffermo;
  • 30 grammi di pancetta;
  • 80 grammi di provola piccante;
  • 1 spicchio di aglio;
  • mezza cipolla;
  • 2 cucchiai di olio di oliva;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • un cucchiaio di uva sultanina;
  • 10 grammi di prezzemolo fresco tritato;
  • due o tre cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • sale quanto basta;
  • un uovo;
  • 20 grammi di pangrattato.

 

Ricetta da Ischia

 

Procedimento

 

Tagliare la pancetta a tocchetti piccoli e metterla all’interno di una terrina assieme alla provola anch’essa tagliata a pezzi però più grandi. Aggiungere l’uva sultanina, la mollica di pane a pezzetti, i pinoli, il parmigiano grattugiato e il sale.

Nel frattempo pulire i totani se non è già stato fatto dal pescivendolo togliendo interiora e lische. I tentacoli, invece, vanno fritti per alcuni minuti assieme alla mezza cipolla tagliata a strisce.

Quando la frittura è completata aggiungere i tentacoli e la cipolla agli ingredienti che si trovano all’interno della terrina e mescolare con l’aggiunta dell’uovo.

Ora è arrivato il momento della cottura dei totani. Per prima cosa vanno imbottiti i totani con gli ingredienti della terrina e per non perdere il contenuto infilare uno o due stuzzicadenti a totano.

Riscaldare una padella a fuoco lento facendo soffriggere l’aglio per alcuni minuti e poi inserire i pomodorini. Dopo circa due minuti aggiungere anche i totani che andranno cotti per almeno 20 minuti.

Se si vuole velocizzare il procedimento aggiustare la fiamma a fuoco più intenso e ricordarsi di togliere l’aglio prima di servire il sughetto formato con i pomodorini.

A metà cottura sfumare con un po’ di vino bianco per insaporire ulteriormente e lasciare riposare una volta terminata la cottura. Assicurarsi che i totani non si ammorbidiscano troppo. 

Come tocco finale aggiungere il prezzemolo a piacimento e servire la pietanza calda accompagnata a della verdura o alle patate. 

 

 

Se mangiando il totano imbottito all’ischitana ti viene voglia di organizzare una vacanza munisciti di queste preziose informazioni:

Che ne pensi quest’estate di fare un curioso coast to coast veneziano per scoprire tutte le località marittime in Veneto? Partiremo da Bibione fino ad arrivare al Delta del Po, passando attraverso la laguna e i suoi panorami mozzafiato. Sei pronto a salpare?

Bibione

 

Bibione è una frazione di San Michele al Tagliamento e si contraddistingue per la sua sabbia dorata, la sua vivacità e attenzione per l’ambiente. Più volte, infatti, è stata insignita della Bandiera Blu.

Il riconoscimento è riservato alle località balneari che si adoperano alla pulizia delle spiagge, a creare un interessante ventaglio culturale e a rendere le strutture orientate al cliente. 

È divisa in quattro zone:

  • i due lidi: Lido dei Pini e Lido del Sole;
  • la spiaggia
  • la Pineda.

La sua conformazione ha permesso la creazione di numerose piste ciclabili, facendo così la felicità di tanti sportivi che a fine percorso possono decidere di rilassarsi alle terme. 

Ebbene sì, a Bibione ci sono anche le terme. Sono specifiche per la fangobalneoterapia, per le riabilitazioni, soprattutto vascolari, e le cure inalatorie. Cosa si può volere di più?

Caorle

 

La città di Caorle si affaccia sul mar Adriatico a nord est della laguna veneta tra le foci dei fiumi Livenza e Lemene. È molto amata per il suo centro storico: un gioiellino di arte veneziana ricca di colori e di contrasti cromatici.

La sua particolarità la deve alle sue chiese. Il santuario della Madonna dell’Angelo collocato in prossimità della spiaggia e il Duomo di Caorle in centro città. Dalle mura del santuario  si può vedere la curvatura naturale della spiaggia estendersi da nord a sud e ammirare l’immensità del mare.

Il Duomo, in piazza Vescovado, è risalente all’anno 1038 e, accanto, sorge un campanile a forma cilindrica pendente, proprio come quello di Pisa!

La spiaggia si divide in due zone: Levante e Ponente. Per orientarti sappi che quella a levante è la più vicina al santuario.

Dalla spiaggia di Ponente seguendo a ritroso il corso del fiume Lemene all’interno del canale Nicesolo nasce un sentiero dal fascino ancestrale. Si tratta del “Sentiero dei Casoni” ovvero le antiche abitazioni dei pescatori di Caorle in paglia e legno.

Le strutture sono alquanto particolari e offrono un salto nel passato veneto quasi, oramai, dimenticato. Il sentiero è percorribile sia in bicicletta che a piedi.

 

Santuario Madonna dell'Angelo a Caorle

 

Porto Santa Margherita e Duna Verde

 

La località si trova dalla parte opposta dello sbocco del fiume Livenza a Caorle. È una zona meno frequentata e perciò più tranquilla, dedicata esclusivamente ai vacanzieri estivi in cerca di sole, spiaggia e mare.

La Duna verde è un altro tratto di costa adriatica fra Caorle ed Eraclea con una spiaggia attrezzata e una libera, e un campeggio immerso nel verde frequentato prevalentemente da turisti stranieri.

 

Porto santa Margherita e Duna Verde

 

Eraclea Mare

 

La città di Eraclea dista circa 10 chilometri da Eraclea Mare e la sua spiaggia termina allo sbocco artificiale del fiume Piave. A causa di uno straripamento avvenuto nel 1935 l’estuario del fiume ha cambiato posizione lasciando al suo posto la “Laguna del Mort”.

Una lingua di terra e acqua che ha dato vita a un’ecosistema di straordinaria bellezza popolata da vari tipi di animali e piante. Il sentiero è percorribile sia a piedi che in bicicletta. L’importante è rispettare il silenzio della natura e degli uccelli migratori che vengono qui a riposare o a nidificare.

 

Margherita a Eraclea Mare

 

Lido di Jesolo e Jesolo

 

Subito dopo lo sbocco del Piave ci ritroviamo nella località turistica più in voga del Veneto: Jesolo. La destinazione è la preferita dai giovani grazie alla presenza di locali notturni e discoteche ma anche di parchi acquatici e chiringuiti vari.

È il regno della movida veneta adatto a chi la sera vuole uscire per locali e rientrare la mattina presto!

Il lido di Jesolo, invece, è più indicato per chi cerca i villaggi turistici con tutti gli optional inclusi che permettono di rimanere per l’intera vacanza nello stesso ambiente senza doversi continuamente spostare.

 

Feste in spiaggia a Jesolo

 

Cavallino e Punta Sabbioni

 

Quando si arriva al punto in cui giunge il fiume Sile è il momento di abbandonare Jesolo e partire alla scoperta di Cavallino. Benché piccola, Cavallino Tre Porti ha moltissimo da offrire, soprattutto agli appassionati dell’outdoor.

Non a caso si è classificata come la sesta località più visitata in Italia

Amatissima dai turisti stranieri per il suo ventaglio di possibilità sportive fra cui sentieri a piedi o in bici, pesca e navigazione in barca elettrica. A queste attività si aggiungono alcuni percorsi storico-culturali, visita della città e del percorso di stazionamento delle barche. 

Punta Sabbioni è circondata da pini marittimi che diffondono le loro essenze nell’aria mescolandosi al potere curativo dello iodio. È anche la zona che divide il mare dalla laguna e sede del più grande campeggio d’Italia, il famoso camping “Marina di Venezia”.

 

Faro Cavallino nel coast to coast veneziano

 

Venezia e la laguna

 

In questo coast to coast veneziano non mi dilungherò troppo a parlarti di Venezia. Troppe informazioni ci sarebbero da scrivere mentre per quanto riguarda le isole della laguna ne ho già parlato approfonditamente in diversi articoli.

Per tua comodità metto i link di seguito così puoi conoscere anche le isole lagunari che spesso vengono saltate:

 

in barca in laguna in direzione di torcello burano e san francesco del deserto

 

Chioggia e Sottomarina

 

Un’altra meta molto amata dal turismo nostrano è Sottomarina. Separata da un ponte mobile si trova la città di Chioggia, considerata la sorella di Venezia.

A Chioggia si va per acquistare il pesce fresco che poi viene distribuito in tutto il Veneto mentre a Sottomarina si va per abbronzarsi e rilassarsi sotto un ombrellone.

La spiaggia è suddivisa in attrezzata e libera e termina con la diga che permette una bellissima passeggiata fino a raggiungere il faro. Lungo il percorso ci si può fermare a mangiare nei trabucchi riconvertiti in ristoranti e gustare del pesce fresco, appena pescato, ascoltando il dolce dondolio dell’acqua salata.

Puoi trovare l’articolo completo qui: Chioggia e Sottomarina.

 

Trabucco a Sottomarina

 

Rosolina Mare

 

Rosolina mare è una zona marittima piuttosto particolare perché si trova a ridosso del delta del Po. Non è rinomata come le altre località marittime in Veneto e diciamo che spesso è dimenticata nel coast to coast veneziano.

Ma è un peccato perché proprio grazie alla vicinanza con il delta può vantare un paesaggio ricco e particolare. L’isola di Albarella, facente parte di Rosolina Mare e lunga circa 5 chilometri, è un’oasi naturalistica di inestimabile valore popolata da animali di passaggio e insetti lacustri.

Il Giardino Litoraneo Botanico di Porto Caleri cerca di preservare, invece, le diversità floristiche della zona come lo zigolo, lo sparto pungente, l’eringio, eccetera.

 

Airone a Rosolina Mare nel coast to coast veneziano

 

Delta del Po

 

Il Parco Regionale Delta del Po fa parte della biosfera dell’Unesco ed è un ambiente tutelato e protetto. Permette di immergersi nella natura selvatica dove l’acqua e la terra si dividono gli spazi e danno vita a biodiversità sorprendenti.

All’interno del parco è possibile girare in bici, in barca o a piedi e incontrare così moltissime razze di uccelli diversi, ascoltare il canto delle rane o scappare dalle zanzare!

Attraverso i rami fluviali si possono incontrare diverse varietà di piante acquatiche e lacustri utili a preservare il delicato ecosistema della zona. Fra le spiagge attrezzate troviamo quella di Barricata e Boccasette oltre alla già citata Rosolina Mare.

Un modo diverso per vivere la spiaggia dove si possono alternare giornate prettamente marittime a quelle votate alla scoperta di paesaggi unici e incontaminati. Il termine perfetto per un coast to coast veneziano indimenticabile!

Visita il sito del Parco a questo link

Se hai una domenica libera sfruttala per fare una visita al giardino vegetazionale Astego di Pieve del Grappa: sarà un’esperienza unica!

Si tratta di un luogo adatto a tutti dove scoprire le colture tipiche del territorio e la flora locale divisa per alture. La campagna con i suoi fiori, i cereali e le piante da frutto, salendo nella pedemontana per arrivare agli ambienti tipicamente montani.

 

 

Come si raggiunge?

 

La cittadina di Crespano del Grappa da qualche anno si è unita a Paderno del Grappa dando vita alla nuova comunità chiamata Pieve del Grappa. Qui si trova il giardino e per visitarlo dovrai attendere la domenica, giorno di mercato.

Alla fine dell’articolo ti lascio le indicazioni date da Google Maps per trovare le coordinate corrette al fine di raggiungere e visitare il giardino vegetazionale Astego. 

Si trova, comunque, in un’area conosciuta come il “Castegner de a Madoneta” dove ogni anno si tiene la festa degli alpini del gruppo di Crespano del Grappa.

La zona è bellissima in quanto si trova a un’altitudine di 450 metri, al riparo dalle fronde dei castagni, dei tigli, degli aceri e delle betulle. Tutto intorno sono posizionate comode panchine e tavolini dove fare picnic e delle fontane di acqua potabile.

Se cerchi un po’ di refrigerio dalla calura estiva questo posto è l’ideale ma dovrai venire presto perché la concorrenza per accaparrarsi un tavolo è piuttosto spietata!

 

Visita al giardino vegetazionale astego

 

Visita al giardino vegetazionale Astego

 

L’entrata è gratuita e al momento contingentata per un massimo di 60 persone alla volta. Non è necessario prenotare ma se prevedi di andare con un gruppo nutrito di persone ti consiglio di contattare i numeri a disposizione.

La visita entra subito nel vivo raccontando tramite pannelli esplicativi la morfologia, l’organizzazione e la struttura naturale della zona montana del monte Grappa. 

Per fare ciò si avvale di testimoni eloquenti come i tipici alberi, le erbacce e i fiori che si incontrano durante una passeggiata nel bosco. Saranno loro infatti a raccontarti, con la loro vivace energia, la vera vita selvatica. 

Come da prassi, la flora si accompagna alla fauna, ovvero agli animali che condividono con loro lo stesso territorio. Il giardino è pertanto popolato da api, vespe, libellule, girini, merli, ragni, eccetera.

L’area è suddivisa in diversi terrazzamenti costituiti da faggeti, uliveti, pinete, roseti e così via. Non mancano poi aree più particolari come un intrigante percorso sensoriale da fare esclusivamente a piedi nudi, un labirinto e un percorso sui tronchi per i più piccoli.

Conoscerai “Berenice il castagno felice” e una meravigliosa pianta di tiglio con i rami che toccano terra e un varco che permette un’entrata suggestiva fra le sue fronde.

Sotto ad esse una panchina, per entrare ancora più in connessione con la sua energia vitale, mentre timidi raggi di sole cercano di penetrare il fogliame.

Le distese di lavanda e di girasoli sono fra le più fotografate ma attirano l’attenzione anche i cespugli di caprifoglio corredati da minacciosi cartelli che ne indicano la tossicità.

La visita termina con uno spazio dedicato al mondo dei funghi e ai suoi segreti. Sembrerà quasi etereo l’ultimo passaggio, dopo aver superato gorgoglianti stagni, ruscelli e laghetti per penetrare nel silenzio del bosco.

La varietà di alberi presenti consentono un viaggio a 360 gradi nelle zone che si estendono lungo le pendici del monte Grappa e uno sguardo ravvicinato sulla natura selvatica.

 

 

 

Ulteriori informazioni

 

Sentieri

Una volta terminata la visita, se non sei ancora stanco, puoi proseguire facendo delle piacevoli e intense passeggiate.

La meno impegnativa è quella che va in direzione della pizzeria “Piere rosse” attraverso un percorso costellato da castagni centenari. Il sentiero è segnalato e fruibile a tutti.

Un secondo sentiero porta a seguire il percorso del fiume Muson e Lastego e fa parte del “Sentiero degli Ezzelini”. Se lo si percorre per intero, attraverso i suoi 50 chilometri, si raggiunge la città di Padova.

Il percorso è frequentato da ciclisti ma anche da pellegrini che vogliono spingersi fino alla basilica di Sant’Antonio da Padova per rendere omaggio al Santo. 

Il terzo, l’ho lasciato per ultimo perché è il più impegnativo e sale alle pendici del monte Grappa e porta a visitare il Sacrario Militare. Lungo il cammino è possibile vedere gruppi di camosci, caprioli e cervi che pascolano liberi nei prati montani.

 

Farfalla in visita al giardino vegetazionale astego

 

Recapiti

Il giardino ha una pagina Facebook attiva dove trovare i riferimenti telefonici per contattare i volontari che si occupano dell’organizzazione o richiedere informazioni.

  • Numero di cellulare: 348 822 8947 
  • Telefono fisso: 0423 930226

Come ti ho precedentemente anticipato il giardino è aperto solo la domenica per un massimo di 60 persone alla volta con i seguenti orari:

  • Dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00

Puoi fare la visita al giardino vegetazionale Astego durante la stagione primaverile ed estiva. In autunno e in inverno il giardino rimane chiuso.

Per raggiungere il parco segui queste coordinate e imposta la partenza in base alle tue esigenze sul navigatore. Ti sarà facile trovare la via Valderoa che si trova al lato opposto del cimitero paesano ed è ben segnalata da cartelli in legno.

La ricerca di appartamenti su Vrbo è molto semplice perché corredata da tutte le informazioni che ogni utente cerca per una vacanza ideale. Vasta selezione di strutture, fotografie illustrative e dettagli esaustivi completano il quadro.

Ho scoperto recentemente il sito e l’ho trovato molto fornito e interessante. Ho iniziato a sfogliarlo e sono rimasta piacevolmente colpita dalla facilità di prenotazione e di scelta.

 

Funzionalità

 

Già dalla home page si entra nel vivo del sito attraverso i suggerimenti di viaggio e le maggiori richieste di mercato turistico. Se si desidera cercare una meta in particolare, invece, basta andare sulla mascherina di ricerca e inserire la destinazione, le date e il numero di persone.

Ti ho parlato di appartamenti ma in realtà puoi trovare anche fattorie, ville, case al mare, monolocali, case e molte altre strutture private. Sì, perché la totalità delle sistemazioni sono proprietà di semplici cittadini.

Una sorta di Airbnb leggermente più esclusivo e con soluzioni molto più mirate e accurate. Ciò non toglie che seguano, comunque, tutte le pratiche di igienizzazione e sanificazione degli ambienti per contrastare la diffusione del Covid-19 secondo il protocollo ministeriale.

Le azioni sono svolte in ogni momento del viaggio, sia alla partenza che all’arrivo e quindi a ogni check-in e check-out.

 


 

Quali sono le mete presenti?

 

Le principali sono:

Per quanto riguarda quelle estere fra le più ricercate figurano la Croazia, Minorca, New York, Corsica, Amsterdam, Berlino, Fuerteventura, Cefalonia, Madrid, eccetera.

Il sito è attivo da qualche anno e fa parte della famiglia di Homeaway (vecchio nome) e altri siti più quotati e famosi.

Ho notato che sono poche le destinazioni venete presenti se non quelle marittime come Bibione, Jesolo e altre cittadine situate nei pressi del mare. Quindi se hai una struttura da affittare ti consiglio di darci un’occhiata!

 

Villa al mare all'estero

 

Recensioni degli appartamenti su Vrbo

 

Se all’inizio le recensioni erano positive nell’ultimo periodo stanno diventando sempre più negative. Qual è il problema? A quanto pare, leggendo i commenti lasciati dagli utenti, la maggior parte lamentano dei tempi di riaccredito piuttosto lunghi.

A causa del Covid-19 molte persone si sono trovate, infatti, a dover effettuare una cancellazione della prenotazione ma hanno dovuto aspettare dalle 3 alle 4 settimane per riavere la caparra.

 

Ti lascio un esempio di recensione:

Pessima gestione! Ho prenotato un appartamento per le vacanze estive, tutto va a buon fine, date disponibili, inserimento dati ok quindi effettuato il pagamento.
Ricevo la mail di conferma ma, dopo qualche ora il proprietario mi comunica che il locale è già prenotato x quelle date.
Quindi procedo con l’annullamento tramite sito e la sorpresa è che per avere il rimborso devo aspettare 4 settimane!! Non mi sembra molto corretto, io adesso non posso far altro che attendere, ovviamente non utilizzerò più questo sito e di conseguenza non farò pubblicità positiva!!!

 

Credo che il problema sia dovuto al periodo in quanto le numerose cancellazioni a causa del virus hanno creato difficoltà nei pagamenti all’interno dell’azienda stessa.

Ci sono dei commenti che hanno invece dichiarato di aver ricevuto i compensi solo 4 o 5 giorni dopo la richiesta. Prima della pandemia le recensioni erano quasi tutte positive e non lamentavano particolari problemi.

Se vuoi dare un’occhiata al sito prova a cliccare su questo link e lasciami una tua opinione qui sotto.

Pronto/a a organizzare un’escursione a Brent de l’Art a Belluno o meglio a Sant’Antonio Tortal, frazione di Trichiana nella Valbelluna?

Nascosto fra le montagne si è formato un canyon a seguito dello scorrere impetuoso delle acque del torrente Art. Nel corso di millenni ha eroso la roccia fino a trasformarla in qualcosa di magico ed esotico.

Appena lo sguardo si apre davanti alla scarpata erosiva di roccia argillosa, la mente vola verso contesti americani veduti troppe volte nei film. Eppure siamo in provincia di Belluno e i fenomeni carsici avvengono anche qui.

 

 

Raggiungere Sant’Antonio Tortal

 

Si parte da Trichiana, in provincia di Belluno e si seguono le indicazioni che ho trascritto al termine dell’articolo. Ti consiglio di lasciare la macchina nei parcheggi non appena raggiungi il piccolo borgo perché poi la strada diventa forestale e i campi attigui sono destinati allo sfalcio dell’erba.

Oppure puoi raggiungere il paese da Treviso superando i borghi fra i più belli d’Italia di Follina e Cison di Valmarino e salendo impietosamente verso il passo di San Boldo.

Seguendo questa direzione ti ritroverai a fare un percorso ad alto tasso adrenalinico fra costoni di roccia che scendono a picco nella valle, gallerie create a ridosso dei tornanti, motociclisti spericolati o impavidi ciclisti.

E se la fortuna ha deciso di stare dalla tua parte, potresti ritrovarti nel bel mezzo della transumanza, attendendo il lento discendere delle pecore e dei suoi guardiani.

Arriverai sulla sommità del passo dove ad attenderti ci sarà l’Osteria La Muda, la più Antica del Veneto, orgogliosa del suo titolo in vita dal lontano 1470.

Sia che tu arrivi da Belluno o da Treviso una fermata è d’obbligo ma ricordati di prenotare in anticipo per riuscire ad avere un posto garantito e assicurato. Il giovedì si preparano gli gnocchi!

 

Piscine naturali a Brent de l'art a Belluno

 

Passeggiata fra betulle e torrenti

 

Ritornando all’escursione a Brent de l’Art a Belluno, ti consiglio di indossare degli scarponcini da trekking per non scivolare qualora il terreno si presentasse umido. In ogni caso mantengono più stabile il piede e ti assicurano contro le cadute. 

Puoi portare con te il cane, proprio come ho fatto io con Pepe, il quale si è divertito un mondo a correre fra le rocce che costeggiano il torrente. L’unica accortezza che dovrai avere è quella di usare un antiparassitario contro le zecche che si presentano numerose e agguerrite in tutto il bellunese. 

I passeggini, invece, sono sconsigliati perché in certi punti il sentiero è fin troppo ripido, mentre in altri tratti è piuttosto sassoso risultando quindi difficoltoso manovrare il mezzo.

Per il resto, potrai godere di un percorso ad anello breve e mediamente impegnativo di solo 6 chilometri. Puoi partire seguendo la strada asfaltata, poi in ghiaia e scendere direttamente ai canyon oppure attraverso le case scegliendo il sentiero al contrario.

 

 

Qual è il migliore?

Io ho fatto il primo  visitando subito le particolari formazioni rocciose per poi attraversare il bosco e compiere il tragitto completo in un tranquillo sali e scendi.

Il panorama è meraviglioso e variegato. Si passa dal bosco dove la luce entra a fatica facendosi largo fra le foglie fino ad arrivare ai prati fioriti dove sbocciano i selvatici e profumati gigli di San Giovanni. 

Sarai sempre accompagnato dal dolce rumoreggiare dell’acqua e ogni tanto una casara, abbandonata e non, farà la sua comparsa per ricordarti l’imminente arrivo in paese. Saluta il genius loci selvatico del luogo e ringrazialo per l’accoglienza!

 


Informazioni utili:

Mappa da Treviso e da Belluno;

Osteria La Muda.


 

 

Altre escursioni nella Valbelluna:

È stato pubblicato un sito di informazioni coronavirus in Europa per i viaggiatori dove vengono elencate le normative da seguire. L’ho trovato di estrema importanza da usare in questo periodo per chi deve spostarsi all’interno della Comunità Europea.

Si trovano non solo le informazioni relative alle restrizioni o ai possibili blocchi doganali ma anche le norme di comportamento da seguire decise dai governanti.

Il suo nome è Re-open EU e lo puoi aggiungere alla schermata home del tuo smartphone in modo da averlo sempre a portata di mano per gli aggiornamenti.


Come funziona

 

L’utilizzo è molto semplice in quanto nella pagina principale è presente una mascherina di ricerca dove inserire uno degli stati membri in cui si desidera viaggiare.

Inserito il paese scelto viene visualizzata una cartina e a fianco tutte le informazioni per muoversi in sicurezza. Ci sono 4 sezioni consultabili:

  • informazioni;
  • viaggi;
  • servizi;
  • salute e sicurezza.

Nel primo quadrato, relativo alle informazioni, trovi i numeri utili da chiamare in caso di emergenza e la situazione aggiornata sul coronavirus suddivisa per regioni facilmente consultabile.

Su “viaggi” sono specificate le disposizioni governative e i mezzi con i quali è possibile spostarsi. Sono altresì elencati i documenti e le certificazioni mediche da presentare qualora fossero necessarie.

La sezione servizi è relativa ai beni di prima necessità, le strutture alberghiere e le zone turistiche. Troverai indicate le disposizioni e le aperture/chiusure dei siti.

In salute e sicurezza saranno elencate le zone chiuse in lockdown qualora ve ne fossero. In caso affermativo non sarà possibile muoversi all’interno di quel contesto.

 

Pagina di esempio del sito

 

Contributo

 

Per sviluppare il sito puoi lasciare il tuo contributo a seguito di un viaggio in Europa. Come specificato nel sito, infatti, l’agenzia comunica:

“Hai usato l’app Re-open EU per passare del tempo lontano da casa?

Per la nostra campagna promozionale stiamo raccogliendo testimonianze e feedback di turisti, professionisti e agenzie sulla sua utilità. Condividi con noi la tua esperienza d’uso o altri feedback sul design e la funzionalità dell’app”.

Puoi trovarla anche in versione applicazione anche se è più diretta e semplice da usare in formato “sito”. In questo modo non c’è la necessità di inserire i propri dati personali.

In ogni caso le informazioni sul coronavirus, come si sta sviluppando o regredendo in Europa è importante da sapere per muoversi senza brutte sorprese.

Se vuoi darci un’occhiata clicca su questo link:

Sito Ufficiale Re-open Eu – informazioni coronavirus in Europa per viaggiatori

Come muoversi in Veneto con i mezzi pubblici e quali sono i siti (se ci sono) per prenotare in anticipo i biglietti? Vediamoli assieme… L’articolo è dedicato interamente a elencare quali siano le compagnie pubbliche e private presenti nel territorio veneto con cui spostarsi.

Sono molte le attrattive presenti in Veneto e pensa che ogni anno la regione del nord Italia richiama oltre 40 milioni di visitatori, risultando la prima in classifica per afflusso turistico.

All’interno del blog, nella sezione “Racconti di Viaggio – Italia ho scritto molti articoli inerenti ai luoghi veneti da visitare. Abitando in questa magica regione è normale che l’incidenza maggiore dei resoconti di viaggio propenda in questa direzione!

A titolo esemplificativo ti lascio questi due articoli da consultare:

 

 

Viaggiare in treno

 

Per il treno puoi affidarti a Trenitalia o Italo per le tratte dirette. La regione è ottimamente collegata anche se, come accade in tutte le linee italiane, gli intoppi non mancano.

Comunque ti basterà inserire le città nella mascherina di ricerca su Trenitalia per trovare le varie connessioni. Puoi anche scaricare l’applicazione evitando di acquistare il biglietto in loco, risparmiando consumo di materiale e tempo.

Aggiungerei anche qualche arrabbiatura per non trovare un punto vendita o la macchina obliteratrice.

 

Le destinazioni venete presenti su Italo sono:

 

 

 

Viaggiare in bus o corriera

 

Oltre ai classici bus cittadini dove dovrai acquistare necessariamente i biglietti in edicola o in alcuni casi a bordo con il sovrapprezzo, esistono diverse compagnie di corriere suddivise per provincia.

A raggruppare due province è Bus Italia Veneto dove non si possono acquistare i biglietti online ma si possono trovare indicazioni sui punti vendita. 

La compagnia fa parte di Ferrovie dello Stato e a volte sostituisce le corse dei treni. Tienilo a mente quando dovrai calcolare i tempi di viaggio perché risulteranno inevitabilmente più lunghi.

Il sito ti aiuterà a fare le tratte:

  • da Padova all’area di Rovigo e viceversa, fino a Chioggia e Sottomarina;
  • Padova e vicentino e viceversa compresi i comuni padovani di Cittadella, Camposampiero, Limena, eccetera;
  • centro di Padova e Treviso e viceversa.

 

La bellezza delle montagne vicino al lago

 

La Società Vicentina Trasporti, come avrai immaginato, opera nella provincia di Vicenza. I biglietti si possono acquistare online tramite le applicazioni esterne Mycicero e DropTicket pagando con credito bancario o telefonico.

Come muoversi in Veneto e più precisamente nella provincia di Treviso? Con Mobilità di Marca è la risposta corretta! Scaricando l’applicazione Momup di proprietà della già citata Mycicero puoi acquistare i biglietti online con credito bancario o telefonico.

ATV ti porta in giro per la provincia veronese dove non potrai acquistare i biglietti online ma nei punti vendita o a bordo con un sovrapprezzo. 

Dolomiti Bus come potrai immaginare ti porterà a spasso fra le meravigliose Dolomiti e in tutta la provincia di Belluno. Niente ticket online ma acquisti nei punti vendita accreditati.

ACTV è la compagnia che ti permette di scoprire la provincia di Venezia. Ma se hai intenzione di visitare Venezia ti consiglio di acquistare la card Venezia Unica. Con questa puoi spostarti anche con i traghetti e visitare le isole lagunari.

 

Come muoversi in Veneto: Venezia antica e moderna

 

Viaggiare con il traghetto

 

La linea di traghetti è attiva solo a Venezia e ti porterà a scoprire le isole della laguna. Se sei veneto ti conviene fare la carta Venezia Unica e usufruire degli sconti. Una corsa costa 1,50€ al posto di 7,50€!

Direi conveniente, non trovi?

In ogni modo tu decida di viaggiare puoi scaricare l’applicazione AVM App per gli acquisti di biglietti online o servizi di ricarica.

 

Come muoversi in veneto: Ristorante nella diga

 

Come muoversi in Veneto fra gli aeroporti

 

Gli aeroporti veneti sono 3:

  • Marco Polo a Venezia;
  • Valerio Catullo a Verona;
  • Antonio Canova a Treviso (temporaneamente chiuso).

 

Treviso:

Tutti i voli programmati dall’aeroporto di Treviso al momento sono operati dall’aeroporto di Venezia. È attivo, però, il collegamento tra l’aeroporto Marco Polo di Venezia e Treviso città con 6 corse giornaliere. Consulta il sito www.atvo.it per informazioni sugli orari e le tariffe.

Verona:

Il servizio Verona Airlink collega il centro città e la stazione FS Verona Porta Nuova con l’aeroporto Catullo di Villafranca. Le corse si effettuano tutti i giorni ogni 40 minuti a partire dalle ore 6.30 fino alle ore 19.50. 

Nel giro inverso dall’aeroporto al centro città o stazione la prima partenza è alle ore 6.50 poi ogni 40 minuti fino alle 20.10. L’autobus è attrezzato per il trasporto delle persone disabili.

Venezia:

I collegamenti principali interessano piazzale Roma a Venezia e la stazione dei treni a Mestre ma l’aeroporto è raggiungibile da diverse località turistiche in Veneto. Per avere un resoconto dettagliato connettiti alla pagina ufficiale. 

I biglietti si possono prenotare anche online tramite la piattaforma esterna Omnio. Trovi la recensione in questo link

Consulta anche il sito di Flixbus per avere informazioni su alcune corse in vigore nei collegamenti principali di Venezia centro, Mestre e aeroporto.

 

immagine di padova antica città d'acqua da prato della valle alla basilica del santo

 


I siti che ti ho elencato utili per come muoversi in Veneto li puoi trovare a questi link: