Alnwick Castle: un giardino inglese velenoso e letale

Alnwick Castle, veduta d'insieme

Alnwick Castle si trova in Inghilterra ed è conosciuto per avere al suo interno un giardino che conserva le piante più velenose al mondo. Difatti, si conosce con il nome generico di Alnwick Garden, sebbene sia più noto il punto di riferimento del castello.

In origine, il giardino venne realizzato per volere dei duchi di Northumberland a scopo ricreativo. Mentre invece, la svolta nella coltivazione risale a tempi più recenti, ossia al 2005.

L’intenzione di creare questo particolare tipo di raccolta velenosa non è stata fatta per scopi malefici, bensì per educare le persone alla pericolosità di alcune piante, le quali se non conosciute e maneggiate possono portare a risultati nefasti.

Inoltre, la collezione di piante contiene anche elementi narcotizzanti come la cannabis, i papaveri da oppio e la coca, al fine di sensibilizzare all’uso delle droghe, in particolare riferimento alle sue conseguenze.

 

pianta di cicuta al Alnwick Castle

 

Alnwick Castle: un viaggio tra le piante velenose e mortali

 

Il Castello di Alnwick è famoso per aver rivestito un ruolo essenziale nella saga di Harry Potter. Difatti, la sua figura è servita per ricreare il Castello di Hogwarts, dove giovani streghe e stregoni preparano il loro futuro accademico a suon di formule magiche.

La sua prima apparizione risale al 1096 per opera di Yves de Vescy, l’allora barone di Alnwick. Oggi è tutt’ora abitato dai duchi di Northumberland ed è aperto al pubblico in estate su prenotazione.

Di fianco al castello troneggia il celeberrimo Alnwick Garden fondato dalla duchessa Jane di Northumberland,. Risulta essere il terzo parco più visitato in Inghilterra ed è suddiviso in un normale giardino all’inglese con una fontana a cascata, e una parte riservata alle piante tossiche.

In più, si trova la serra più grande al mondo che comprende una superficie totale di cerca 560 metri quadrati.

Le piante velenose che si possono trovare nel Poison Garden sono diverse. Tra queste figurano la cicuta, il ricino, la belladonna, il strychnos e la brugmansia, solo per citarne alcunie.

Per sottolineare la pericolosità del luogo nel cancello troneggiano due scritte a ripetizione su ciascun lato della cancellata: “These Plants Can Kill” correlate da un teschio a rimarcare il messaggio.