Come salvare i tuoi ricordi di viaggio e non dimenticare i bei momenti trascorsi in compagnia seguendo questi pratici e utili consigli.

Basta un attimo per perdere tutti i ricordi di un viaggio e se succede non c’è più possibilità di recuperare. A me è successo con le foto scattate in Kenya ma fortunatamente ho avuto l’intuizione di salvarle in un album. Dove?

Fotografie

 

Le fotografie sono la testimonianza più importante del nostro viaggio. Non sempre però le facciamo con la macchina fotografica. Difatti lo smartphone è attualmente lo strumento più usato per immortalare i luoghi visitati.

Il problema sorge nel momento in cui la memoria è piena o dobbiamo sostituire il nostro amato telefonino. Cosa fare?

La mossa classica è quella di salvare le foto nel computer. Ma sono davvero al sicuro?

No, infatti, basta prendere un virus e dover resettare il pc per dire addio ai ricordi del nostro viaggio. Possiamo ovviare all’inconveniente salvando le foto in un disco esterno.

Ma non siamo ancora al sicuro. Se per disgrazia il disco esterno dovesse danneggiarsi farlo riparare costerebbe più di un nuovo viaggio e quindi saremmo costretti a dire nuovamente addio a ciò che avevamo conservato gelosamente.

La soluzione potrebbe essere quella di acquistare uno spazio cloud e salvare in questo archivio virtuale le nostre preziose foto. Oppure scegliere la soluzione economica di creare degli album sui social media Facebook, Instagram o Pinterest.

Si può scegliere l’opzione di rendere pubblico o privato l’account e conservare le nostre foto in modo gratuito. Interessante, no?

 

foto di me a Lanzarote: come salvare i tuoi ricordi di viaggio

 

Biglietti, scontrini, foglietti

 

Se ami conservare tutto ciò che ti ricorda il viaggio, ti ritroverai presto ad avere delle buste strapiene di biglietti, scontrini e fogliettini vari.

Come sappiamo però, lo spazio a disposizione in casa non è illimitato, anzi è quasi sempre pochissimo, per cui è utile trovare una soluzione anche a questo problema.

Inoltre, lasciando questi documenti liberi sono soggetti a essere perduti per incuranza o sbadataggine. E noi questo non lo vogliamo…

Per cui ti consiglio alcuni contenitori che puoi facilmente trovare su Amazon, utili a conservare in modo ordinato i ricordi di viaggio:

 

libro just the ticketJust the ticket è un libro ad anelli in cui puoi inserire tutti i biglietti inerenti al tuo viaggio.

All’interno ci sono 20 buste plastificate  per un totale di 40, considerando fronte e retro, dove conservare i tuoi biglietti.

Inoltre c’è un piccolo spazio dove poter annotare o scrivere qualche informazione relativa agli elementi inseriti. Puoi anche acquistare separatamente i fogli da aggiungere se ne necessiti altri.


raccoglitore i was hereI was here serve per appuntare viaggi ed esperienze. È suddivisa in sezioni che riguardano ristoranti, hotel o appunti generici.

Anche questo è uno strumento valido per segnare e rivivere in seguito le tappe, i luoghi, le pietanze ed i locali visitati. Grafica accattivante e ottime immagini vettoriali.

Scritta in lingua inglese, ma con concetti chiari e ben raffigurati, comprensibili anche a chi non conosce approfonditamente la lingua.


contenitore travelogueTravelogue è invece un contenitore di cartone rigido riciclato dove all’interno trovi un diario di 64 pagine per pianificare viaggi o scrivere appunti, nonché 8 mappe in miniatura da grattare.

C’è inoltre uno spazio dove infilare boarding pass, biglietti o scontrini. Li puoi incollare o attaccare con una graffetta.

In questo modo avrai tutte le informazioni che ti servono a portata di mano e le potrai utilizzare quando necessario.

 


Spero di averti dato qualche consiglio utile per salvare i tuoi ricordi di viaggio affinché il tempo se li porti via.

Sei un viaggiatore consapevole? Quando viaggiamo c’è la possibilità di incappare in pericoli dei quali potremmo non esserne a conoscenza.

Certi atteggiamenti e abitudini sbagliate possono indurre a fraintendimenti o addirittura farci vivere delle brutte esperienze.

Pertanto è importante essere consapevoli della realtà e prendere degli accorgimenti che possano aiutarci a viaggiare in tutta sicurezza. Ti lascio alcuni consigli che ho imparato a tenere a mente durante i miei viaggi, soprattutto nei paesi più difficili.

Zaino o valigia?

 

La risposta è dipende. Se il tuo viaggio è orientato a rimanere nella stessa città per tutta la durata del soggiorno, ti conviene usare la valigia.

Se sarà un viaggio suddiviso in diverse tappe durante le quali dovrai spostarti più volte con i mezzi pubblici, allora ti consiglio uno zaino. Sarà più semplice da riporre negli scompartimenti e da trasportare in spalla durante i lunghi tragitti.

Se viaggi nei paesi dell’America Centrale o del Sud America, la valigia sarà veramente difficile da posizionare dato che si ha l’abitudine di riporre gli oggetti di viaggio sopra il mezzo di trasporto.

Ricordati di non mettere oggetti di valore nelle tasche esterne dello zaino, ma di averli sempre sotto controllo, sono articoli allettanti da sfilare!

 

donna che tenta di chiudere una valigia strapiena

Foto dal web.. non sono io eh!

 

Carta di credito o contanti?

Io non amo particolarmente viaggiare con troppi contanti, mi sento perennemente in pericolo e una facile preda. Ma anche con la carta di credito non si è completamente al sicuro.

Durante un soggiorno a Berlino, nel momento del ritiro delle banconote, mi sono accorta che la carta di credito si era smagnetizzata.

Panico il primo minuto, poi mi sono ricordata di avere con me la Postepay ricaricata a dovere. Non erano tantissimi i soldi a disposizione ma mi sarebbero bastati comunque per tornare a casa.

Da quel momento cerco sempre di avere contanti a sufficienza e carta di credito. In Guatemala, solo con la Maestro, ho avuto molta difficoltà a ritirare le banconote in tutti gli sportelli.

L’ideale è avere sempre con sé una carta che lavora nel circuito Visa o Mastercard, accettate praticamente in quasi tutto il mondo.

Un’altra soluzione che ho trovato per sentirmi più sicura è quello di acquistare un marsupio da runner nei quartieri in cui percepiamo maggiore pericolosità.

Lo trovi in vendita su Amazon ed è stretto e sottile, ottimo da camuffare sotto una maglietta non troppo aderente.

Possiamo nascondere le nostre carte di credito e i contanti senza avere borse o portafogli in tasca che possano essere facilmente rubati.

 

Mappa o applicazione?

Meglio avere sottomano un’applicazione e non farsi vedere come dei turisti sprovveduti se si ha bisogno di consultare una cartina per trovare la nostra destinazione.

La soluzione migliore è usare un’app come MapsMe che ti permette di consultare l’itinerario anche se non si è connessi a internet, basta aver precedentemente scaricato la cartina.

Farsi notare dagli altri con una cartina in mano è come gridare al mondo che siamo dei turisti che non sanno dove stanno andando…

 

portafoglio con soldi che escono dappertutto

Documenti digitali o cartacei?

Anche in questo caso comportati da viaggiatore consapevole e cerca di avere entrambi per non incorrere in situazioni imbarazzanti. Non possiamo fare completo affidamento al telefono, potrebbe capitare di avere la batteria completamente scarica o di non avere la possibilità di connettersi a internet.

Uno screenshot del biglietto potrebbe essere una mezza soluzione, ma dobbiamo ricordarci di avere sempre a disposizione il cellulare nel momento del bisogno.

Attenzione anche ai check in online, ad alcune persone è capitato che non siano stati accettati i biglietti di imbarco nel cellulare dal personale aereo, nonostante la conferma della compagnia nell’utilizzo.

Per sicurezza, quindi, ti consiglio di fare una copia cartacea evitando di incappare in spiacevoli situazioni. Non c’è nessun problema invece per i biglietti del treno. I biglietti digitali oramai stanno surclassando in numero quelli cartacei.

Essere un viaggiatore consapevole significa anche seguire l’istinto

Ogni sensazione strana non deve essere sottovalutata. L’istinto è la nostra forza e il nostro termometro di sicurezza.

Se provi una sensazione di disagio in una data situazione cerca di uscirne al più presto. Molto spesso, infatti, quando percepiamo un pericolo tendiamo a sentirci inadeguati. Questo è il primo segnale che ci induce a fare qualcosa.

Fai una prova molto semplice: pensa a un ricordo felice e prova a captare tutte le sensazioni che suscita. Ora prova ad avvicinare un ago alla mano. Proverai il desiderio di allontanarti e ogni fibra del tuo essere si ribellerà al gesto.

Forse sentirai anche qualche brivido e crescerà la voglia di liberarsi di questa sensazione. Gli stessi stimoli vengono inviati dal cervello quando registra un momento di pericolo.  Tieni a mente le sensazioni provate e sarai pronto a recepirle quando ne avrai necessità.

Ho pensato ad alcuni consigli e idee per sostituire i liquidi nel bagaglio a mano dati i recenti sovrapprezzi delle compagnie low cost.

Ryanair e Wizzair, attualmente, stanno facendo pagare anche i piccoli trolley ai viaggiatori occasionali nonostante ciò non sia consentito dalla legge.

Per non farci cogliere impreparati dobbiamo cercare di inventarci metodi sempre più ingegnosi per limitare il peso del bagaglio ed evitare di pagare una sovrattassa per quello da stiva.

In questo contesto ti racconto quali sono gli accorgimenti che uso per il mio beauty case e come riesco a risparmiare spazio per una maglia in più!

 



Idee per sostituire i liquidi nel bagaglio a mano

 

  1. Per risparmiare spazio di solito non porto con me bagnoschiuma liquido ma lo sostituisco con il sapone. L’uso del sapone infatti oltre a essere più igienico, grazie al suo ph basico, è utile sia per viso che per corpo. In questo modo evito anche il trasporto dello struccante. Spesso utilizzo le saponette omaggio dell’hotel mentre in inverno prediligo quelle più delicate. Le migliori sono quelle di Aleppo, leggere sulla pelle ma comunque sgrassanti.

  2. Di solito uso la crema o l’olio per il corpo ma quando viaggio ho preparato delle saponette adatte al corpo e al viso. Preferisco l’olio di avocado o quello di mandorle dolci. Crearle è semplicissimo: basta aggiungere all’olio della cera d’api. Si scalda in un pentolino a bagnomaria la cera e poi si aggiunge l’olio. Si inserisce il composto all’interno degli stampini e una volta raffreddati sono pronti da usare. In alternativa, in inverno, si può usare il burro di karité, un prodotto eccezionale e ultra nutriente. Con il freddo però è un po’ difficile da stendere. Ma basta scaldarlo fra le mani e diventa malleabile. In estate invece potrebbe facilmente sciogliersi con le alte temperature.

    ragazza con capelli rossi e corona di fiori fra i capelli


  3. Il dentifricio lo inserisco in una scatolina vuota di piccole dimensioni, calcolando il contenuto necessario per i giorni di viaggio. Spesso le confezioni in vendita sono di 250 ml oppure la versione di 100 ml costa più di una confezione grande. Inserendo il dentifricio in una scatola puoi ovviare il problema.

  4. Idem per il liquido delle lenti, se porti le lenti a contatto dovresti procurarti un contenitore con un foro piccolo che non superi il contenuto di 100 ml. Qui puoi trovarne di utili.

  5. Per lo shampoo ho trovato come soluzione il rhassoul. Si tratta di una polvere lavante originaria del Marocco dalle proprietà lucidanti e pulenti. Non è adatta a tutti i tipi di capelli però. Se hai i capelli secchi e fragili ti consiglio di evitarla.

  6. Infine come deodorante uso l’allume di potassio, ossia un minerale solido naturale che ha la facoltà di bloccare la proliferazione dei germi. Anche questo è da testare perché i pareri sono discordanti.

L’unico prodotto che ancora non sono riuscita a trovare una soluzione è il balsamo. Se hai qualche consiglio da darmi sono pronta ad ascoltarti, sono anni che cerco un’alternativa.

Ho provato con le saponette ma non ne ho trovata una che sia capace di ammorbidire i capelli, così opto per la classica confezione piccola in cui inserisco il prodotto che uso di solito.


Con l’avvento degli smartphone non si spediscono più le cartoline, ed è un peccato! Allora perchè non ideare una cartolina digitale?

CARTOLINA DIGITALE

 

Ogni tanto, nei momenti di malinconia, mi ritrovo a riaprire le vecchie scatole di ricordi lasciate in soffitta. Dentro ci trovo lettere, foto e cartoline spedite da ogni parte del mondo.

E riflettendo su ciò che custodisco gelosamente, mi viene da pensare che in futuro non avrò più nulla da conservare, perché oramai tutto si è spostato sul digitale, anche i ricordi.

Questo mi ha portato a valutare come sono cambiate le abitudini nel tempo. Oramai non si spediscono più cartoline e le fotografie rimangono intrappolate in qualche spazio di memoria senza essere sviluppate.

Ma, mentre le foto hanno avuto un grande sviluppo grazie ai social e ai nuovi smartphone, le cartoline sono cadute quasi completamente in disuso.

Scegliere la cartolina con la foto più interessante, scervellarsi per trovare una frase intelligente da scrivere, ricordare gli indirizzi e ricercare un tabacchino per comperare il francobollo, hanno fatto il resto.

Siamo connessi alla rete 24 ore su 24 ed è normale condividere qualsiasi esperienza, soprattutto di viaggio nel web. In un attimo puoi caricare una foto e far sapere agli altri dove ti trovi, sottolineare con un video quanto tu ti stia divertendo.

 

esempio cartolina guatemala piramide di tikal

E se ritornassimo a spedire cartoline?

E chi ha voglia? 😉

Però potremmo aggiornarci e spedire una cartolina digitale completamente creata da noi. La possiamo inviare sui social, con un’email oppure tramite whatsapp a tutti i nostri amici. Sarebbe un ponte di collegamento tra passato e presente.

Per questo l’altro giorno mi è venuto in mente di scrivere l’articolo, per rispolverare una vecchia abitudine e dare il via alla creatività.

 

FACEBOOK

Su Facebook è facile preparare una cartolina digitale, ti basterà:

  • inserire una foto scattata da noi sul profilo di un amico;
  • aggiungere qualche adesivo;
  • completare con una frase.

EMAIL

Una sorpresa che farebbe sicuramente piacere, proprio perché inaspettata, sarebbe quella di spedire un’email inserendo una nostra foto con un meme divertente.

Puoi facilmente modificare la foto a tuo piacimento utilizzando un’app come Photo Editor o qualcosa di simile, che ti permetta anche di inserire un meme senza dover elaborare troppo il processo.

WHATSAPP

Tramite la piattaforma di messaggeria istantanea più usata al mondo puoi inviare ad un gruppo di amici una cartolina digitale utilizzando magari uno strumento grafico come canva. Anche qui puoi sbizzarrirti a trovare una frase divertente su uno sfondo che farà morire d’invidia i tuoi amici.

 

altro esempio con foto di margherita sulla sabbia

 

Se invece vuoi spedire una cartolina in modo più professionale dai un’occhiata al sito di Pem Card, te ne parlo qui