Gli hotel più lussuosi al mondo si trovano nel programma “The Leading Hotels of the World” fondato in Europa poi diffusosi in tutto il globo.

Lo stesso raccoglie non solo gli hotel in base al numero di stelle ma li differenzia anche a seconda delle caratteristiche che li hanno resi famosi. Un esempio lampante è quello dell’hotel Sacher a Vienna situato dietro la cattedrale e quindi in prossimità del centro.

La struttura è famosa non solo per il suo retaggio storico ma soprattutto per essere il luogo in cui è nata la Torta Sacher, una delle delizie dolciarie conosciuta in tutto il mondo.

Quali sono i criteri di selezione?

 

La società Leading Hotels è stata fondata nel 1928 a New York e al suo interno erano annoverati i più prestigiosi hotel d’Europa, mentre oggi l’azienda ha uffici in più di 20 città del mondo e nel suo programma fanno parte strutture dei cinque continenti.

Il numero esatto corrisponde a oltre 400 hotel in più di 80 paesi diversi dislocati nel mondo che corrispondono alle richieste di una clientela internazionale sempre più esigente e in costante crescita.

 

La loro filosofia, infatti, si basa su questo motto:

“Selezioniamo gli hotel pensando ai viaggiatori curiosi, per soddisfare al meglio la loro ricerca di qualità ed esclusività. Il risultato è una collezione di hotel indipendenti uniti non da ciò che li rende uguali, ma dai dettagli che li rendono diversi”.

Non tutte le strutture ricettive possono fare parte del programma “The Leading Hotels of the World”  in quanto i criteri di selezione sono molto rigidi.

Vengono costantemente e monitorati da una schiera di mistery guest che controllano periodicamente che gli standard qualitativi vengano rispettati.

Non è un circuito chiuso in quanto The Leading Hotels valuta e accetta nuovi affiliati i quali devono essere giudicati per essere ritenuti idonei a partecipare al programma.

 

Una delle piscine del parco termale Negombo

 

Gli hotel sono classificati in base a un dettagliato “sistema a punti” pensato per valutare ogni fase di soggiorno degli ospiti:

  • prenotazione;
  • check in;
  • trattamento;
  • check out.

Sono considerati altri aspetti quali l’arredamento, la reception, la sala d’attesa, le stanze, il ristorante, il giardino, la piscina, eccetera. Non è semplice entrare e rimanere nel circuito a causa dei costanti controlli e delle regole precise alle quali attenersi che limitano le scelte gestionali.

 

 

Quali sono secondo la Leading Hotels gli hotel più lussuosi al mondo?

 

Nel continente africano sono presenti in Kenya, Marocco, Mauritius, Repubblica del Congo, Seychelles, Sudafrica, Tunisia, Tanzania, Uganda e Zimbabwe per un totale di 23 hotel.

In America Centrale è presente solo l’hotel Bristol Panama a Panama City, mentre nei Caraibi ce ne sono in lista 10 dislocati fra Anguilla, Antigua, Barbados, Granada, Isole Turks and Caicos, Repubblica Domenicana, Saint Barthélémy, Saint Vincent e Grenadine.

L’America del Nord conta 3 strutture ricettive in Canada, 10 in Messico e ben 37 negli Stati Uniti. Ne possiedono meno in America del Sud dove le maggiori si trovano in Brasile (11 hotel). A seguire in Argentina con 6 hotel presenti: 2 in Cile, 2 in Colombia, uno a testa nel Venezuela, Perù e Uruguay.

In Europa fanno parte gli hotel di pressoché tutti gli stati.  In Medio Oriente solo in Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Libano e Oman. I più numerosi del Medio Oriente sono concentrati nello stato di Israele dove aderiscono il programma un totale di 8 strutture.

Come se la passano Asia e Oceania?

La prima ha un totale di 37 hotel distribuiti negli stati di Vietnam, Thailandia, Cina, Corea, Giappone, India, Indonesia, Maldive, Malesia, Myanmar, Pakistan e Singapore.

L’Oceania, invece, è presente nella lista degli hotel più lussuosi al mondo solo il Laucala Island nelle Fiji.

 

Se vuoi dare un’occhiata alle strutture consulta il sito a questo link:

Conosci tutte le funzionalità di Google Maps o la usi solo per trovare un itinerario? Aggiungici queste conoscenze, potranno risultare utili. Google Maps nasconde, infatti, molte informazioni che facilitano il viaggio ed evitano fastidiosi intoppi stradali.

Cos’è Google Maps?

 

Si tratta di una delle applicazioni più usate sul cellulare ma è presente anche in versione desktop. Detto in modo spiccio è un navigatore satellitare che ti aiuta a trovare il luogo che stai cercando.

In realtà l’applicazione è molto più complessa e nel tempo ha aggiunto diverse funzionalità che aiutano i viaggiatori ad avere informazioni sempre più dettagliate.

Google Maps è costantemente aggiornata sia sulle condizioni stradali che sugli innumerevoli strumenti su cui possiamo fare affidamento nel mondo digitale.

 

Segnalazione velox

Ti sarà sicuramente capitato di vedere le colonnine velox a postazione fissa, sono di colore azzurro o arancione e sono precedentemente segnalate da cartelli che ne informano la presenza.

Una delle ultime funzionalità di Google Maps è quella di segnalare tramite un segnale acustico la presenza delle stesse nel caso in cui tu abbia attivato le indicazioni vocali per seguire un percorso.

 

Condividere la posizione

Questo strumento ti permette di spedire a un’altra persona l’indirizzo esatto del luogo in cui ti trovi in modo da far percorrere all’altra persona la medesima strada.

Ti basterà andare nella sezione delle tre lineette sulla stringa di ricerca e cliccare sulla voce “condivisione della posizione” per scegliere a chi inviarla e con quale strumento (whatsapp, mail, chat, eccetera).

 

Comunicare con Google Maps

Se vuoi usare la funzione vocale puoi cliccare sull’icona del microfono presente sempre sulla barra di ricerca e pronunciare la via o l’indirizzo che desideri raggiungere. In questo modo ti verrà mostrato il percorso e se vorrai essere guidato passo passo ti basterà cliccare su avvia per avere le informazioni in tempo reale.

Se invece vuoi contattare un negozio, locale o qualsiasi altra attività presente su Google Maps puoi cliccare su chiama e partirà in automatico la telefonata.

Ogni attività può decidere di essere presente su Google Maps iscrivendosi al programma di Google my Business ed essere così facilmente reperibile dai clienti.



Tragitto giornaliero e schermata home

L’opzione è interessante per chi fa lo stesso tragitto quasi quotidianamente e vuole essere informato sul traffico e non solo! Ti verranno forniti annunci pertinenti e consigli personalizzati oltre alle segnalazioni degli eventuali velox presenti.

Puoi salvare anche il tuo tragitto direttamente nella schermata home del tuo telefono in modo da non riformulare ogni volta il percorso e attivarlo con un solo e semplice click.

 

Uso offline

Anche su Google Maps puoi scaricare un percorso e usarlo in versione offline quando viaggi all’estero o in zone con una connessione scarsa. Ciò che dovrai fare è creare per prima cosa l’itinerario poi andare su impostazioni>mappe offline>seleziona la tua mappa.

La mappa può essere rimpicciolita o ingrandita a piacimento ma per essere scaricata dovrai avere minimo 20 MB di spazio libero sul telefono. Gli aggiornamenti vengono fatti solo tramite WI-FI e non potrai avere, ovviamente, informazioni aggiornate sul traffico.

 

Visualizzazione mappe

Il tastino a rombo che si trova sulla destra dello schermo permette di visualizzare la mappa in 7 differenti modi:

  • predefinita
  • satellite
  • rilievo
  • traffico
  • bicicletta
  • street view

L’ultima novità in casa Google è la realtà aumentata per avere una visione della street view maggiormente impattante. Ti sembrerà quasi di camminare virtualmente nel percorso scelto come se fossi già lì senza perdere nessun dettaglio rilevante.

Al momento la funzione è attiva solo in versione “a piedi” ma da Google fanno sapere che presto sarà attivata anche per i viaggi in auto e in bicicletta.

 



Funzione “Inizia a guidare”

Questa è la mia preferita in quanto puoi attivare un tragitto in macchina, a piedi o in bicicletta attivando delle scelte senza dover intervenire durante il viaggio.

Cliccando sulle tre lineette in alto sulla stringa di ricerca clicca su “inizia a guidare ” e inserisci la destinazione finale. Ti verranno subito fornite informazioni relative al traffico attuale e il tragitto da fare.

Andando su impostazioni potrai decidere altre opzioni come la scelta di non usare l’autostrada, aggiungere una scorciatoia per la schermata home del telefono, il tachimetro, riprodurre la voce del navigatore durante le telefonate o di mostrare i contenuti multimediali.

Ci sono poi le impostazioni di grafica e altri interessanti accorgimenti da usare in base alle tue preferenze personali. In questo modo ti sembrerà quasi di essere assistito come da un navigatore in carne e ossa!

 

Creare o cercare elenchi 

Ne ho già parlato in un altro articolo in cui ti lascio il link:

Si tratta di una funzione per creare degli elenchi delle tue mete preferite in modo da averle sempre a portata di click quando ne avrai più bisogno, senza rifare ogni volta la stessa ricerca.

Lo strumento è utile per chi viaggia almeno una volta all’anno in un luogo e non si ricorda il tragitto da fare. Io, per esempio, ho una pessima memoria e devo ricorrere spesso all’aiuto di Google per raggiungere un posto, anche se non è la prima volta che lo visito!

 


 

 

Qui trovi altre applicazioni utili per viaggiare:

Mentre in questo link ti lascio la descrizione per usare un’altra funzionalità di Google per creare gli itinerari di viaggio:

 

funzionalità di google maps

Google Maps lo trovi a questo indirizzo e lo puoi scaricare in versione gratuita sul cellulare sia per i sistemi operativi iOS che Android.

Di solito è già caricata sul cellulare al momento dell’acquisto come applicazione predefinita ma nel caso non l’avessi la puoi trovare con questa icona. Inizia a provare tutte le funzionalità proposte, vedrai che sarà utile e allo stesso tempo divertente!

 

Quali sono le alternative turistiche alle province venete? Una domanda semplice e diretta ma la risposta lo sarà altrettanto? Oggi sono in vena di fare domande per cui te ne faccio un’altra: quante sono in totale le province venete?

Ti aiuto io, altrimenti lascio fare tutto a te e non è giusto! In totale le province venete sono 7 e te le elenco di seguito:

 

Se hai già viaggiato in Veneto sai quanto queste provincie siano sinonimo di cultura, bellezza e storia. Come ogni parte di Italia, in estate e non solo, sono prese d’assalto dai viaggiatori nazionali e stranieri. Perciò sarebbe meglio evitare di visitarle nei periodi festivi per apprezzarne al meglio le qualità architettoniche e naturali.

Ho deciso pertanto di esserti di aiuto in questo senso e di elencare delle alternative turistiche alle province venete. Sei pronto a scoprirle?

 


Vicenza

 

Le alternative turistiche a Vicenza che ti propongo sono: Bassano del Grappa, Marostica, Recoaro Terme, i monti dell’Altopiano di Asiago e le Valli del Pasubio.

Bassano del Grappa è la mia città natale e ne ho parlato moltissimo nel blog, infatti se vuoi scoprire gli articoli allegati te li lascio qui per comodità:

 

Si trova ai confini con la provincia di Treviso e nel centro storico puoi visitare il famoso Ponte Degli Alpini costruito seguendo il progetto dell’architetto vicentino Andrea Palladio. Sotto scorre il fiume Brenta meta per gli amanti degli sport fluviali come rafting, canoa e hydrospeed.

È conosciuta per la produzione di grappa che puoi degustare in diverse varianti tipiche del luogo proposte dalle grapperie Poli, Nardini e Bassanina.

Inoltre è stata un luogo strategico durante i due conflitti mondiali ospitando personaggi celebri dal calibro di Ernest Hemingway guadagnandosi la medaglia al valor militare.

Viale dei Martiri ne ricorda i tragici eventi se si osservano le targhe attaccate ai lecci che adornano la via. In quell’occasione, era  il 26 settembre 1944, 31 giovani partigiani furono impiccati in quanto simbolo della resistenza.

Il Tempio Ossario nelle vicinanze del Ponte Nuovo, invece, conserva i resti di oltre 6 000 soldati morti in nome della nostra libertà.

Infine, il Generale Giardino è ricordato per aver fermato l’avanzata austroungarica della Strafexpedition grazie a una statua posizionata in viale delle Fosse per controllare in eterno Cima Grappa.

 

veduta sul ponte degli alpini con brenta e montagne

 

Marostica è conosciuta come “la città degli scacchi” perché ogni due anni nella piazza principale si svolge la storica partita a scacchi con personaggi viventi.

In attesa dell’evento puoi visitarla per fare una piacevole passeggiate nel bellissimo centro storico e salire attraverso il sentiero “passeggiata dei Carmini” sul Castello Superiore.

Il panorama è fantastico in quanto il castello si trova abbarbicato sul colle Pausolino e le sue mura seguono le curvature del pendio.

 

il castello di Marostica è una delle alternative alle province venete

 

Recoaro Terme è famosa per l’acqua minerale e ovviamente le sue benefiche terme dove si possono fare le terapie idropiniche e inalatorie, la fangoterapia e la balneoterapia.

Il centro termale si trova all’interno di un parco di circa 220.000 mq e l’entrata per i visitatori è completamente gratuita (info qui). Le terme sono aperte solo in estate fino al 30 settembre con i seguenti orari dal lunedì al sabato: dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Nei dintorni ci sono tantissime escursioni che si possono fare per esempio il sentiero dei Grandi Alberi, quello della Montagna Spaccata o raggiungere il rifugio Campogrosso e la Malga Pizzegoro.

 

veduta dalla valle san martino

 

 

L’Altopiano di Asiago sebbene colpito l’autunno scorso da una violenta tromba d’aria che ha sradicato un numero altissimo di alberi, si presenta alla stagione estiva con il vestito a festa.

Inutile elencare le numerose attività da fare nell’Altopiano perché sono pressoché infinite, ciò che ti voglio ricordare è che nella città di Asiago puoi visitare l’Osservatorio Astrofisico, il Sacrario Militare e la stazione osservativa Cima Ekar.

Asiago è anche la città natale dello scrittore Mario Rigoni Stern, del famoso formaggio Asiago e della nocciolata Rigoni (l’alternativa alla Nutella).

Un gruppo di amici sta raccogliendo soldi da devolvere alla Comunità Montana dei Sette Comuni affinché possano ripristinare in parte le piante cadute, ne parlo qui: Iniziativa Alberiamo l’Altopiano per ripiantare gli alberi caduti

Le Valli del Pasubio si trovano sulla strada fra Vicenza e Rovereto, sono piuttosto rocciose e sono indicate a escursionisti esperti. Gli itinerari più famosi sono:  la Strada delle 52 gallerie, la Strada degli Scarubbi e la Strada degli Eroi.

Troneggia anche in questi luoghi l’Ossario in ricordo delle vittime dei due conflitti mondiali ma la vera attrazione è il Ponte Tibetano, un ponte di Corde in acciaio posizionato a un’altezza di 35 metri per una lunghezza di 105 metri. Un’esperienza per i più coraggiosi, insomma! Guarda questo video.


Treviso

 

Treviso è una bellissima città e sebbene non sia assaltata dai turisti in estate come potrebbe essere Venezia offre delle alternative davvero interessanti. Tra queste ti voglio ricordare Castelfranco Veneto, Asolo e Possagno, Valdobbiadene e il Parco del Sile.

Castelfranco Veneto è la città natale del pittore Giorgione che qui ha lasciato la sua testimonianza artistica. Al centro del paese si trova il Castello con le sue mura medievali a protezione.

La passeggiata nel centro storico è allietata dai vari caffè che si affacciano su Piazza Giorgione prima o dopo una visita fatta alla Torre Civica o al Teatro Accademico.

Di notevole bellezza è anche il Parco Bolasco Revedin aperto nel weekend in cui sono presenti diverse specie di piante e le opere dello scultore bassanese Orazio Marinali.

Leggi l’articolo più approfondito qui:

 

villa bolasco

 

Asolo è uno dei borghi più belli d’Italia e si trova nei colli asolani non troppo distante da Bassano del Grappa. Il borgo si presenta in tutta la sua regalità data anche dagli ospiti illustri che nel passato hanno soggiornato in questo luogo.

Dalla Piazza Garibaldi e dai suoi numerosi caffè ci si avvia verso il Castello di Asolo o alla Rocca per ammirare il paesaggio circostante e per comprendere il suo soprannome: “la città dai cento orizzonti”.

Dall’alto si possono vedere non solo i paesi confinanti, le montagne e i colli ma anche le immense distese di Prosecco che rappresentano l’intero tessuto agricolo trevigiano.

A circa 15 chilometri di distanza si trova il piccolo paese di Possagno visitato dai turisti per essere la città natale di Antonio Canova.

All’interno della Gipsoteca che è anche la sua casa si possono vedere le opere in gesso dell’artista neoclassico e il Tempio Canoviano da lui progettato che riprende il Pantheon romano. Potrebbe interessarti approfondire qui:

 

foto dall'alto del tempio canoviano

 

Valdobbiadene è da poco entrata a far parte nel Patrimonio dell’Unesco per le sue viti che producono uno dei vini più apprezzati in Italia e nel mondo: il Prosecco.

Scivolare in bici, in moto o in macchina fra i saliscendi delle colline è una delizia per gli occhi e, se a questo ci si aggiunge una capatina in un agriturismo, la giornata diventerà indimenticabile.

Il luogo simbolo è l’Osteria senz’Oste, dove ci si serve da soli e si lascia l’offerta. Lo spazio è molto esiguo, 10 persone al massimo, quindi dovrai avere la fortuna di scegliere un momento poco affollato. In cambio però avrai una vista mozzafiato sui filari e sulle colline: un’esplosione di verde inframmezzata da qualche villetta solitaria.

Il Parco del Sile è una ciclopista che riprende la via Monaco – Venezia situata in parte in territorio trevigiano e in parte in quello veneziano.

Segue il corso del fiume Sile e si può fare anche con delle piccole imbarcazioni o con delle canoe, sarai ripagato con una natura rigogliosa e una fauna tipica del luogo.

Per scoprire il percorso leggi l’articolo dedicato: In bici lungo la ciclopista del Sile per scoprire le bellezze del Veneto

 

Lungo la ciclopista del sile con le sue piante e la sua acqua verde


Venezia

 

Non basterebbe un mese per visitare tutte le bellezze della città di Venezia antica Repubblica Marinara che un tempo era considerata il centro del Mondo.

I turisti vengono a visitarla in qualsiasi periodo dell’anno e difficilmente si troverà un giorno in cui la si possa girare senza troppa gente intorno. Per ovviare questa situazione si possono scegliere le isole che compongono la laguna veneziana, sono numerose e ognuna diversa dall’altra.

Ne ho parlato a lungo all’interno del blog per questo ti lascio gli articoli divulgativi in cui puoi trovare tutte le informazioni relative soprattutto un aiuto su come raggiungerle:

 

isola di san servolo san clemente e la sacca sessola con veduta su san marco

 

In alternativa puoi uscire dalla città e dirigerti di nuovo sul Brenta per visitare i luoghi in cui gli antichi nobili veneziano erano soliti trascorrere le vacanze.

La zona, infatti, conosciuta come “la Riviera del Brenta” presenta le più belle ville venete tra cui Villa Valmarana, la Malcontenta, villa Pisani, villa Margherita, eccetera.

Volendo puoi anche fare una bellissima esperienza con il Burchiello che è la tipica imbarcazione che si muoveva tra Venezia e Padova e superare le varie chiuse. Maggiori informazioni le trovi qui:

 

riviera del brenta e i suoi edifici


Padova

 

Padova è una città che merita una visita approfondita perché all’interno nasconde molti avvenimenti del passato che l’hanno profondamente cambiata, se vuoi puoi scoprire come qui.

Ma nei dintorni si nascondono dei gioiellini di inestimabile valore come Montagnana, Arquà Petrarca, Cittadella, i colli Euganei e le Terme.

Montagnana è una sorpresa per ogni visitatore che ci mette piede. Racchiusa fra le mura medievale di un antico castello svela lentamente la storia nei suoi vicoli e nello sguardo fiero dei suoi abitanti.

La città ha numerosi riconoscimenti tra cui essere uno dei borghi più belli d’Italia, bandiera arancione del Touring Club Italiano ed essere un luogo del Fai.

Ti serve altro?

Allora aggiungo che fuori dalle mura trova dimora una delle ville progettate dal Palladio che fa parte del Patrimonio dell’Unesco e che fregia un prodotto DOP di eccellenza: il Prosciutto Berico Euganeo.

Devi assolutamente visitarla e per invogliarti ti lascio un articolo dettagliato che presenta ogni più piccola bellezza da scoprire: A zonzo nel borgo di Montagnana.

 

borgo di montagnana: alternative turistiche alle province venete

 

Arquà Petrarca è un altro borgo fra i più belli d’Italia che ha dato dimora al poeta toscano Francesco Petrarca ed è famosa per un prodotto tipico locale alquanto particolare: le giuggiole. Qui viene prodotto il “Brodo di Giuggiole” secondo la ricetta tradizionale e viene usato anche per dare sapore a numerosi piatti e cocktail.

Il borgo si trova ai piedi dei colli Euganei ed è un luogo che richiama una certa introspezione per il suo alto valore storico e culturale. Forse è questo il motivo che ha indotto il poeta a rimanere a vivere in questa luogo: per ritrovare nella realtà la poesia che nascondeva all’interno dell’anima.

Conosci il borgo qui: Borgo di Arquà Petrarca: tra poesia e giuggiole

 

veduta sul borgo di arquà petrarca

 

Cittadella è la città dalla cinta muraria interamente percorribile grazie a un’opera di ristrutturazione voluta dal comune stesso e dalla Regione Veneto.

All’interno delle mura si trova il centro storico opportunamente enfatizzato dalla bellezza del suo Duomo, dai vari Palazzi e dalle Chiese.

Si trova a poca distanza da Bassano del Grappa e da Castelfranco Veneto e nel circuito dell’antica via Postumia Romana. Ogni anno è visitata da milioni di turisti, molti stranieri, che vengono a camminare sospesi a mezz’aria sulle mura.

Le specialità tipiche sono il liquore Strega, apprezzato anche da Hemingway, l’aperitivo Mesoevo del Caffè Milano e il dolce la Dama dei Carraresi del Carraresi Bistrot. Approfondisci qui: Il centro storico medievale di Cittadella in provincia di Padova

 

 

I colli Euganei sono di una meraviglia disarmante e si trovano a ridosso delle località termali più famose di tutto il Veneto come Montegrotto Terme, Abano Terme, eccetera…

Numerosi gli itinerari da fare adatti a ogni tipo di escursionista, attraverso un comprensorio montuoso che accorpa un totale di 15 comuni. Ai piedi di esso le località termali e le numerose proposte ricettive aperte per vivere all’insegna del trattamento terapeutico termale.

 

momento di svago alle terme in una delle piscine esterne


Belluno

 

Belluno è sinonimo di Dolomiti e vita all’aria aperta. Si estende nella parte più alta della regione e comprende diverse montagne e paesi. Oltre al capoluogo meritano una visita le città di Feltre, Pedavena e il Parco delle Dolomiti Bellunesi.

 

Feltre è una graziosa città considerata come una Urbs Picta ovvero una “città dipinta” grazie ai suoi numerosi palazzi affrescati. Dalla Piazza Maggiore si dipanano le viette storiche oggi di valenza prettamente commerciale che definiscono l’urbanistica della città.

Ben tre musei di arte sono presenti nel territorio: il Museo Diocesano di Arte Sacra con un’icona del Tintoretto, la Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda e il Museo Civico che conserva il Manto di Carlo IV.

Vicino alla città merita una visita il bellissimo lago di Corlo nei pressi della città di Arsié, si tratta di un luogo ameno molto amato soprattutto da una clientela nord europea perché selvaggio e incontaminato: Lago di Corlo

 

immagine autunnale del lago di corlo

 

Pedavena sarebbe una cittadina senza fama né gloria se non fosse per la presenza della birreria che ogni giorno è presa d’assalto da migliaia di turisti.

Motociclisti, runner, ciclisti e automobilisti vengono a dissetarsi e ad assaggiare i prodotti tipici del territorio. La punta di diamante è la “Birra del Centenario” creata in occasione dei 100 anni ma talmente amata da rimanere sul menu.

Di fianco si trova un parco con baldacchini ideale per rilassarsi all’ombra delle piante mentre se si vuole faticare le montagne nei dintorni offrono numerose escursioni.

 

birra pedavena: una delle alternative alle province venete

Foto dal web

 

Il Parco delle Dolomiti Bellunesi fa parte del Patrimonio dell’Unesco e racchiude al suo interno diversi paesi montani e dividono il Veneto dal Trentino Alto Adige.

Elencare i posti da vedere in un unico articolo sarebbe impossibile, ma ti posso suggerire i più importanti come i Cadini del Brenton, lago del Mis, Val Grisol, Val Canzoi, la città di Agordo e i suoi dintorni, eccetera.

Puoi scoprirne una parte attraverso questi articoli che sono frutto delle mie vacanze di agosto dell’anno scorso:

 

lago del mis e dintorni veduta generale


Verona

 

Verona è la città degli innamorati dove si può visitare la casa di Giulietta e anche la sua tomba. Sto parlando della Giulietta di Shakespeare e del suo amato Romeo.

Ovviamente ci sono tantissime altre cose da vedere tra cui l’Arena che ospita molti eventi musicali e artistici e altri edifici storici di notevole importanza. Un’altra cittadina amata per la sua conformazione medievale è Soave dove non possono mancare i filari di viti a incorniciare il paesaggio.

E nei dintorni cosa si può fare? La meta più ambita e sicuramente la più frequentata soprattutto dai turisti tedeschi e nord europei è il lago di Garda.

Tantissime sono le località che si possono scegliere forse più frequentate della città stessa.

La loro bellezza però è talmente appariscente da meritare la tua pazienza. Tra queste ti ricordo: Malcesine, Torri del Benaco, Custoza, Bardolino, Peschiera del Garda, eccetera (le località sul lato bresciano le trovi qui).

Famoso è anche il parco di divertimenti Gardaland adatto ai più piccini e anche ai grandi aperto tutto l’anno e in estate anche la sera. Gli altri parchi invece sono: Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà, Caneva World e le Antiche Terme di Giunone.

Ah! Non dimenticarti i vini della zona del Garda:

  • Bianco di Custoza e del Lugana
  • Rosso di Bardolino
  • Chiaretto o Rosè di Moniga.

 

lago di garda lato bresciano (alternative turistiche alle province venete)

 

Per gli amanti della natura ci sono i monti della Lessinia che fanno parte delle Prealpi Venete e furono dimora delle popolazioni dei cimbri.

Le escursioni più gettonate sono: le cascate di Molina, la grotta di Rovere Mille, il ponte di Veja. Inoltre la foresta di Giazza, i faggi ultracentenari di Bosco Chiesanuova ed Erbezzo e il covolo di Camposilvano e la Valle delle Sfingi.


Rovigo

 

Rovigo in verità non è mai troppo frequentata, rimane sempre relegata a ultima tappa durante una visita nella regione del Veneto. Eppure al suo interno nasconde una città vivace e ricca di edifici storici, inoltre in qualche modo si differenzia dalla tipica urbanistica veneta.

All’esterno della città il sito più visitato, forse più della città stessa, è il Parco Naturale e Regionale del Delta del Po che permette numerose attività sportive. Tour in bici, in barca, a piedi, in canoa, basta dare un’occhiata al sito ufficiale per rendersi conto del ventaglio di offerte proposte ai visitatori.

Sono numerose anche le strutture ricettive presenti e notevoli anche le specialità culinarie che spaziano dal pesce alle verdure tipiche del territorio.

Rosolina Mare è forse la meta più conosciuta invece per i bagnanti che la preferiscono alle altre località marittime veneziane proprio per la sua tranquillità e semplicità.

Ti sei mai chiesto quali siano le terme più belle al mondo e dove si trovino? Io sì e cercando sul web ho scoperto le seguenti. Ma partiamo subito dalle più vicine, ossia quelle che si trovano in Italia e in Europa. Fra queste figurano:

 

Terme Fonteverde (Italia)

Le Terme Fonteverde si trovano nella zona della Val d’Orcia, ricca di bellezze naturali e di sorgenti fra le più rinomate al mondo, soprattutto per le loro proprietà benefiche.

Rilassarti in una delle sette piscine ammirando il panorama circostante sarà un’esperienza che non ti lascerà indifferente. Tutte le sfumature della luce durante il giorno sapranno regalarti degli attimi di pura beatitudine.

Le fonti termali hanno origini millenarie e apportano benefici sia al corpo che alla mente. E poi non si trovano all’estero, perciò una visita qui è d’obbligo!

 

Terme Liquidrom (Germania)

Nella bellissima capitale tedesca Berlino, troviamo il Liquidrom, un centro termale adatto a tutta la famiglia. La spa è composta da diverse piscine tutte riscaldate e da un sottofondo musicale che si può sentire anche sottacqua.

Vengono organizzati dei veri e propri eventi mondani con dj e serate danzanti. Oppure delle serate all’insegna del relax per chi desidera ricaricare le energie. Un ottimo modo per spezzare la frenesia della metropoli e rifugiarsi in un’oasi di pace.

 

Aquadome (Austria)

La caratteristica più affascinante della spa Aquadome è la vista a 360 gradi sulla natura, sulle montagne e sugli alberi. Ti sembrerà quasi di essere immerso nella natura più selvaggia mentre ti rilassi ai bordi della piscina.

Anche le saune sono ricercate e realizzate in cristallo. La sala lounge dove rilassarsi è anch’essa costituita da vetrate e sarà impossibile non fermarsi ad ammirare il verde del prato e l’azzurro del cielo.

 

Terme di UUnarquot (Groenlandia)

Un paesaggio da cartolina quello delle terme UUnartoq: piccoli laghi che nascondono delle sorgenti geotermali, circondati dallo spettacolo degli iceberg che galleggiano sul mare.

Penso non sia necessario aggiungere altro per sentirsi rapiti dall’immagine, vero?

 

Cagaloglu Hamami, TurchiaIl New York Times, il prestigioso quotidiano americano, ha inserito il Cagaloglu Hamami come uno dei mille posti da visitare nel mondo.

Si tratta dell’Hammam più famoso di Istanbul. Il trattamento più richiesto è il massaggio che qui viene eseguito in modo piuttosto forte ma che riesce a sciogliere anche le tensioni più profonde. Un meritato riposo fra una visita e l’altra alla meravigliosa capitale turca.

 

Aman Amangiri (USA)

L’Aman Amangiri si trova nello stato dell’Utah, fra rocce e terra grigia che ricorda vagamente un paesaggio lunare. Fra le proposte c’è la “Flotation Therapy”, un trattamento sensoriale “ad alto potere rilassante”, dice chi l’ha provato.

 

foto di goccia d'acqua che cade nell'acqua

Terme di Travertine (USA)

Sempre negli Stati Uniti si trovano le famose Terme Travertine, questa volta nello stato della California e più precisamente nella California State Park.

La loro particolarità è quella di essere frequentate dai reduci degli hippy, dei moderni backpacker, dai nudisti e dai viaggiatori attirati dalla sua fama libertina. Se hai intenzione di viaggiare in questa parte d’America una visita non la dovrai assolutamente mancare!

 

Termas San Joaquin (Messico)

Anche il Messico ha le sue terme e si chiamano San Joaquin. Sono molto lussuose e costruite con colonne dorate sovrapposte da archi e volte come un antico tempio greco.

Regala la sensazione di un salto nel passato, un lusso riservato alle caste più abbienti dell’antica Grecia, ma a disposizione in realtà a tutti. Se i cenotes non saranno abbastanza per te dovrai provare questa meravigliosa esperienza.

 

Terme di Puritama (Cile)

Scendendo più giù nel sud America, nel deserto più arido del mondo, ci sono le terme di Puritama. Sono considerate le sorgenti naturali più calde della terra e si trovano nel nord di San Pedro de Atacama.

La parte più divertente è raggiungerle in quanto si dovrà affittare una jeep e guidare nel deserto fino a trovare il punto di sbocco delle acque. Immersi quindi in un paesaggio selvaggio sarà una delle esperienze più emozionanti della tua vita!

Terme di Beppu (Giappone)

Infine l’Asia o meglio il Giappone e le sue terme chiamate Beppu. Prendono il nome dalla città che si trova nell’isola vulcanica di Kyushu.

Si trovano all’interno del Suginoi Hotel e sono visitate da ben 12 milioni di visitatori all’anno! Segno che anche i giapponesi amano crogiolarsi al caldo delle terme e rilassarsi grazie al tepore che emanano.

Quali sono i visti più difficile da ottenere nel mondo? E di conseguenza quali sono le mete più ambite da visitare nei prossimi anni?

Il sogno di ogni viaggiatore è visitare liberamente ogni parte del mondo ma non sempre ciò è possibile. Conflitti interni o condizioni economiche disastrose impediscono, per problemi di sicurezza, di visitare certi paesi. Vediamo quali stati sarebbe meglio evitare e i motivi che ne impediscono una visita in tutta tranquillità.

Russia

Il paese più discusso in questo periodo per la presenza dei Mondiali di Calcio non è escluso dalla lista. Ci sono delle zone a rischio assolutamente da evitare come quelle di confine con Daghestan e Cecenia, in balia dei gruppi armati organizzati.

Bhutan

Uno stato dal fascino senza tempo proprio perché inaccessibile.  Per visitare il paese e quindi ottenere il visto bisogna viaggiare con un Tour Operator accreditato dalla Tourism Authority of Bhutan, l’unico che rilascia i documenti. E non solo: il costo per rimanere all’interno del paese variano dai 200 ai 250 dollari al giorno!



Pakistan

Purtroppo il livello di sicurezza in Pakistan rimane potenzialmente pericoloso secondo i dati del sito della Farnesina, “Viaggiare Sicuri” (scopri come consultare il sito in questo articolo) .

I problemi riguardano essenzialmente l’elevato rischio di sequestri e gli attentati nei luoghi pubblici principali, soprattutto di interesse occidentale.

Siria e Yemen

La Siria e lo Yemen sono questo momento delle zone off limits a causa delle terribili guerre civili in corso. Non solo è consigliato non andarci ma si spronano anche i connazionali che ancora si trovano all’interno dei paesi a rientrare al più presto.

Purtroppo molti monumenti patrimonio dell’Unesco in Siria sono andati distrutti come il bellissimo minareto della moschea Umayyad ad Aleppo.

Angola

Anche l’Angola è un paese a rischio a causa del movimento indipendentista Flec che opera per lo più nell’enclave di Cabinda. Per il resto il paese è considerato abbastanza sicuro dagli organi competenti.

Somalia, Afghanistan e Arabia Saudita

Questi paesi sono oramai da molti anni considerati “assolutamente da non visitare” a causa delle guerre interne e un pericoloso atteggiamento ostile verso i turisti da alcune parti politiche dei paesi.

Molti viaggiatori, soprattutto fai da te o singoli, riportano una versione completamente diversa sugli abitanti. Confessano di trovare molta ospitalità e rispetto.

Rimane il fatto però che ci sono degli attivisti senza scrupoli che a causa delle continue invasioni straniere hanno sviluppato dei sentimenti di odio verso le nazioni estere, pertanto il rischio rimane alto.

 

 

Turkmenistan

Una delle mete più ambite in Turkmenistan è la Porta dell’Inferno nel deserto del Karakum. Si tratta di una perforazione fatta per ricercare il petrolio nel 1971 che ha fatto fuoriuscire dei gas naturali piuttosto nocivi.

Per evitare la dispersione del gas le autorità hanno deciso di incendiarlo e da quel momento non ha più smesso creando uno strano effetto che richiama molti curiosi.

Il problema principale per l’entrata al paese è la burocrazia: è necessario, infatti, un visto subordinato alla presentazione di una lettera di invito di una agenzia turistica turkmena.

 

Libia

Dopo la morte di Gheddafi il paese è entrato nel caos e i continui attacchi per destituire il governo insinuatosi subito dopo non ha facilitato la stabilità al paese. Ogni entrata è sconsigliata soprattutto nelle zone della Cirenaica e nel Sud del Paese.

Nel caso si volessero fare dei viaggi in questa nazione è consigliabile consultare il sito della Farnesina e iscriversi lasciando i propri dati qualora dovesse essere necessario rendersi reperibili.

 

Uzbekistan

L’Uzbekistan come il Pakistan è pericoloso per attentati terroristici di matrice estremista islamica soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti.

Si consiglia di entrare solo accompagnati da una guida turistica autorizzata soprattutto nelle zone di confine con il Kirghizistan, l’Afghanistan e il Tagikistan.

 

Questa lista dei visti più difficili da ottenere è in continuo cambiamento ma rimangono comunque i Paesi dove bisogna sempre prestare massima attenzione e non sottovalutare i pericoli.

Quali sono i borghi più belli d’Europa escludendo quelli italiani? Gli esperti hanno scelto le più visitate e le più amate dai turisti.

Non è possibile paragonare l’uno all’altro, in quanto si differenziano in posizione, architettura e cultura, ma solo presentare e dare qualche spunto per un possibile soggiorno primaverile.

I borghi più belli d’Europa

 

Reine in Norvegia

Si tratta di un caratteristico villaggio di pescatori nelle isole Lofoten. Le case sono di colore rosso, circondate da neve in inverno e di fiordi ai lati. Quante volte avrai visto la foto della cittadina nelle varie riviste di viaggi?

Pucischie in Croazia

La località si trova sull’isola di Brazza nella regione spalatino dalmata ed è apprezzata per le sue acque dalle tonalità celesti. Le sue case caratteristiche e fissate nel tempo la fanno apparire magica.

I tetti in cotto come voleva la tradizione della zona, fanno risaltare il candore pallido delle abitazioni che riluccicano con il riflesso del mare. Un’oasi protetta dalle ondate di turisti che ogni anno visitano la Croazia.



Gruyeres in Svizzera

Immagina una località svizzera circondata dalla natura e dalla rilassante tempra degli abitanti. Questa è Gruyeres, nel cantone Friburgo, che produce il famoso formaggio con i buchi.

L’architettura è di stampo medievale con un castello che domina dall’alto della collina e delle mura a difesa della città.

Rochefort-en-Terre in Francia

La città è caratterizzata da botteghe di artigiani, boutique e gallerie a rallegrare le antiche vie medievali del centro. Un borgo fiorito con i classici tetti in ardesia e l’aria frizzante della Bretagna.

 

foto di Albarracin con la sua cinta muraria

Albarracin e la sua cinta muraria

 

Albarracin in Spagna

Il comune si trova nella regione autonoma dell’Aragona ed è considerato il più bel borgo di tutta la Spagna. Sorge su uno spuntone di roccia che è stato tagliato dal corso del fiume Guadalaviar, tra paesaggi aridi e secchi.

Al suo interno nasconde monumenti che si susseguono nelle varie epoche storiche, dalle mura erette dagli arabi alle tracce lasciate dai romani. Ogni angolo è un ricordo delle dominazioni passate.

Folegandros in Grecia

Nelle Cicladi, lontano dalle rotte turistiche di Mykonos, Creta e Santorini, si trova questa graziosa località che richiama la tipica architettura ellenica. Il tempo sembra essersi fermato e gli asini lavorano ancora fianco a fianco con gli uomini.

L’isola è frequentata da moltissimi italiani, per lo più del nord, che hanno scelto di vivere in questo angolo di paradiso lontano dalla movida vacanziera.

Hallstadt in Austria

Il borgo, patrimonio dell’Unesco, si trova sulle rive dell’omonimo lago nel distretto austriaco del Gmunden. Una volta era una città mercantile raggiungibile solo via barca. Solo nel XIX secolo fu costruita una via praticabile per trasportare l’immenso quantitativo di sale ritrovato nelle miniere.

 

foto di Hallstatt che si affaccia sul lago con le montagne come sfondo

Hallstatt in Austria con le montagne sullo sfondo

 

Castle Combe in Regno Unito

Tetti spioventi, ponti in pietra e la classica architettura inglese che invita all’ordine e alla pulizia. Benvenuto a Castle Combe il borgo che è stato votato come il più bello del Regno Unito nel 1962.

Gieethorn nei Paesi Bassi

È considerato uno dei borghi più belli d’Europa e più green perché gli unici modi che hanno gli abitanti di spostarsi è tramite imbarcazione o bicicletta. Si trova, infatti, immerso in un parco naturale con un centinaio di ponti e di canali che attraversano il comune.

Il luogo è apprezzato dai turisti per la quiete e la natura incontaminata.

Cong in Irlanda

Città natale di sir William Wilde, padre del celeberrimo Oscar Wilde, si trova nella contea di Mayo ai confini con Galway. La sua particolarità è quella di trovarsi nella posizione di passaggio del fiume che alimenta due laghi.

L’architettura è quella classica irlandese con case in pietra, muretti in sassi e il verde brillante dell’erba. Tra gli edifici famosi figurano i resti di un’abbazia agostiniana e un castello riqualificato in hotel.

Quali sono i musei più visitati in Italia e nel mondo? Scopriamolo assieme all’interno dell’articolo e conta quanti te ne mancano da vedere!

 

CLASSIFICA MUSEI PIÙ VISITATI IN ITALIA

 

Con i suoi 4 milioni e mezzo di visitatori all’anno troviamo al primo posto i Musei Vaticani dove vengono celate le opere dei più grandi artisti italiani e internazionali degli ultimi millenni oltre a giardini, necropoli e i resti della civiltà romana.

Al secondo posto ci spostiamo nell’ex repubblica marinara di Venezia e più precisamente all’interno del suo maestoso Palazzo Ducale che da piazza San Marco richiama l’attenzione di migliaia di visitatori.

Seguono a ruota 3 musei presenti a Firenze nella culla del Rinascimento italiano: Galleria degli Uffizi, museo Nazionale del Bargello e le Gallerie dell’Accademia.

Continua la classifica uno dei miei musei preferiti: il museo Egizio di Torino, visitato due settimane fa in occasione di un tour nell’ex capitale del regno sabaudo.

Nella capitale d’Italia invece il più visitato è la Galleria Borghese dove puoi ammirare sculture, bassorilievi, mosaici antichi, dipinti e sculture dal XV al XVIII secolo.

Continuiamo? 

All’ottavo posto a sorpresa troviamo nella classifica il museo Galata di Genova, chiamato anche il museo del mare, con diverse stanze interattive, fra le più tecnologiche al mondo, e una raccolta di reperti di imbarcazioni che hanno navigato nel mar Mediterraneo.

Segue il museo Archeologico Nazionale di Napoli, considerato uno dei più importanti al mondo, grazie alla sua collezione di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico e il terzo al mondo per la raccolta di opere romane.

Chiudono la classifica le Scuderie del Quirinale, simbolo della politica italiana, di origine settecentesca e oggi adibito a spazio espositivo. Fino al 21 gennaio presenta l’esposizione Picasso fra cubismo e classicismo 1915/1925.

 

le scale nei musei vaticani

 

CLASSIFICA MUSEI PIÙ VISITATI AL MONDO

 

Nei primi dieci posti scopriamo che i musei più visitati si trovano esattamente nelle capitali più visitate in Europa ossia Parigi, Londra e Roma, due negli Stati Uniti come New York e Washington e uno a Taipei in Taiwan. Ma vediamo ora la classifica. 

Sveliamo subito la prima posizione che spetta al Louvre, il museo dalla lunghezza di due chilometri e diviso in tre piani che si trova sulla riva sinistra della Senna e collocato nella famosa rue de Rivoli.

Il Centre Pompidou, il fantasmagorico edificio creato dagli architetti Gianfranco Franchini, Piano e Rogers, si trova al nono posto e ospita opere di arte moderna.

Mentre il terzo museo in classifica di Parigi si trova al decimo posto ed è il Musée de Orsay, uno delle più belle raccolte di quadri dei pittori impressionisti.

 

foto cupola di vetro e museo louvre sullo sfondo di notte

 

Al secondo posto c’è il Metropolitan Museum of Art di New York, presente in numerosissimi film hollywoodiani e uno dei più importanti al mondo con oltre due milioni di opere d’arte presenti.

Di nuovo al terzo posto i Musei Vaticani, mentre al quarto, al quinto e al sesto ci sono tre musei londinesi. Uno è il British Museum, con all’incirca 8 milioni di reperti storici.

E ancora…

Due la Tate Modern, l’ex centrale elettrica lungo il Tamigi, dedicata all’arte moderna internazionale. Tre: la bellissima National Gallery a Trafalgar Square che ospita quasi 2.500 dipinti di varie epoche, che partono dalla metà del XII secolo fino ad arrivare ai giorni nostri.

Al settimo posto c’è il National Palace Museum, il più grande al mondo per la raccolta di arte e manufatti cinesi, mentre all’ottavo a Washington c’è la National Gallery of Art, che comprende sia l’arte europea che quella americana.

Dopo aver letto le classifiche mi sono accorta di doverne visitare ancora molte. Non mi resta che darmi da fare nel nuovo anno!

Nuovi stimoli=nuove avventure! 😉 vale lo stesso per te?

 

Leggi quali sono i propositi dell’anno nuovo validi per qualsiasi momento dell’anno in questo articolo:

L’Ansa ha dichiarato che il 2019 sarà l’Anno Nazionale del turismo lento per questo è nato l’Atlante dei Cammini per viaggiare in modo slow.

Gli ultimi anni hanno hanno visto un ritorno alla cultura del viaggio slow dedicando il 2016 ai Cammini, il 2017 ai Borghi e il 2018 al Cibo, come affermazione enogastronomica.


Booking.com WW

Per questo motivo il 4 novembre il Ministero dei Beni Culturali ha messo online il sito Cammini Italiani per incentivare questo stile di viaggio e per far conoscere paesi o borghi poco frequentati dai classici itinerari turistici.

Cammini d’Italia

 

Il progetto è nato nel 2016, con un’idea semplice, quella di mappare e rendere fruibile a tutti i percorsi, gli itinerari e i sentieri più suggestivi d’Italia per promuovere un modo slow di viaggiare all’interno del Belpaese.

Il totale dei chilometri preso in considerazione dal sito risultano 6.600. Ogni cammino deve soddisfare dei criteri per essere inserito in questo immenso “Atlante Digitale”. Al momento solo 41 delle 113 proposte arrivate dai vari comuni ed enti del turismo hanno superato gli standard richiesti.

 

Le finalità del progetto sono:

  • valorizzare i Cammini italiani attraverso interventi per renderli più fruibili;
  • far conoscere ai pellegrini i vari percorsi e indirettamente rilanciare le economie dei paesi coinvolte;
  • creare una rete di informazioni utili ai viaggiatori;
  • contrastare il crescente abbandono di borghi o paesi esclusi dal passaggio turistico nazionale e internazionale;
  • promuovere il patrimonio culturale, enogastronomico e storico grazie alla diffusione di materiale informativo promosso dagli enti del turismo;
  • dare maggiore visibilità alla Pro Loco e alle realtà che parteciperanno al progetto.



I criteri che dovranno invece rispettare i comuni interessati sono:

  • fruibilità dei percorsi;
  • segnaletica orizzontale e verticale;
  • descrizione online della tappa;
  • servizi di alloggio e ristorazione ogni cinque chilometri;
  • manutenzione del Cammino garantita dagli enti promotori locali;
  • georeferenziazione;
  • informazioni ai viaggiatori.

 

passerella in legno

 

Franceschini ha dichiarato che l’Italia potrebbe diventare l’esempio in tutto il mondo del turismo sostenibile. Un esempio potrebbe essere lanciando esperienze di viaggio innovative come l’utilizzo di treni storici ad alta panoramicità, viaggi a cavallo o in bici e a piedi.

Un modo differente per approcciarsi al viaggio facendola diventare un’esperienza di vita e non una vacanza. Nel portale si trovano le mappe con le relative informazioni che riguardano la distanza da percorrere, la segnaletica da seguire, gli snodi da considerare. relative a 41 Cammini.

Una rete interconnessa da punti di ristoro, strutture di pernottamento e assistenza ai camminatori e ciclisti oltre agli spazi dedicati all’artigianato, all’enogastronomia e alla conoscenza culturale e storica.

 

Nei prossimi anni vedremo una crescita nel viaggiare in modo slow, tu sei disposto?

Anche quest’anno il World Economic Forum ha stilato una classifica sulle nazioni più sicure dove poter viaggiare. I primi dieci paesi sono da considerarsi estremamente affidabili anche per il 2018. Vediamo se tra le località elencate c’è anche la nostra prossima meta!

 

Al primo posto troviamo la Finlandia grazie al suo basso tasso di criminalità e alle bellezze naturali che la contraddistinguono. L’aurora boreale, il sole di mezzanotte, i laghi e la natura incontaminata. Oltre alle sue famose saune e al vero domicilio di Babbo Natale.
In seconda posizione ci sono gli Emirati Arabi composti da sette nazioni: Abu Dhabi, Umm al-Qaywayn, Ajman, Ras al-Khaima, Dubai, Sharja e Fujaira. Sono considerati i paesi più ricchi del Mediterraneo e delle mete Luxury a livello Internazionale.
Al terzo posto un’altra città europea ossia l’Islanda che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più interesse nel mondo dei viaggi soprattutto dai turisti italiani. Le agenzie di viaggio infatti stanno proponendo sempre più spesso tour nell’isola vulcanica grazie ai suoi spettacolari panorami selvaggi.

Il quarto posto spetta invece all’Oman che piano piano sta acquistando sempre più visibilità e attira un gran numero di visitatori all’anno. La situazione socio-politica dell’Oman appare stabile grazie alle riforme fatte dal Sultano Qaboos bin Said al-Said che sta portando il paese verso una grandissima trasformazione per diversificare le entrate dell’economia nazionale. L’unica fonte di reddito attuale infatti deriva dal petrolio e le azioni del sultano puntano a cambiare questa direzione.

 

foto di spiaggia dall'alto, mare mosso e scritta adventure is here

 

“L’indice viene calcolato misurando l’insieme dei fattori e delle manovre politiche ed economiche che conseguentemente aumentano lo sviluppo del settore turistico”.

 

Segue Hong Kong, la capitale dello shopping, dei grattacieli e dei festival della tradizione cinese. È un luogo consigliato per le famiglie in quanto è ottimamente servito dai mezzi pubblici e ricco di attrattive per grandi e piccini.
Tocca poi a Singapore, un insieme di microcosmi integrati l’uno con l’altro, grattacieli vicino a templi cinesi; usi occidentali e folclore. Veicoli lussuosi e risciò, barche di magnati e bumboats. Ogni cosa legata assieme in un intreccio che funziona e fa crescere l’economia della nazione.
Tocca un’altra volta all’Europa con la Norvegia al settimo posto. Un’economia stabile e simile a quella finlandese che ha portato la nazione a fare degli enormi passi avanti negli ultimi cinquant’anni. Molte aziende internazionali hanno deciso di trasferirsi qui grazie agli incentivi economici concessi dal governo.
A sorpresa si trova solo all’ottavo posto la Svizzera, paradiso fiscale per eccellenza e da sempre considerato uno dei paesi europei più stabili, sicuri e felici. Secondo varie ricerche infatti gli svizzeri sono tra gli abitanti più felici del mondo.



Un’altra sorpresa la fa il Ruanda classificandosi al nono posto. Ricordato come il luogo dove si è compiuto il genocidio più sanguinoso dell’epoca recente, esattamente nel 1994, oggi riesce ad attirare quasi un milione di turisti all’anno, grazie ai parchi nazionali dove si possono osservare i gorilla.

Infine al decimo posto troviamo il Qatar

 

Lo scalo di Doha è una delle principali fermate per i viaggiatori che si dirigono verso il continente asiatico. Cresciuto grazie al petrolio, di stampo islamico con rigide leggi e consuetudini da seguire per non trovarsi nei guai con la polizia.
E l’Italia? Nella classifica delle nazioni più sicure al mondo il Belpaese si piazza rovinosamente al settantesimo posto con un rating di sicurezza valutato 5.4. Un monito che lascia ampio spazio al miglioramento.
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