Le ricette dal mondo sono il menu del viaggio dai primi piatti, ai secondi e contorni, i dolci e lo street food, senza dimenticare le colazioni nel mondo.

Lefse è la piadina norvegese usata come accompagnamento alle pietanze: proponila durante una serata particolare per sorprendere i tuoi amici. A essa puoi aggiungere dell’ottimo salmone, come vuole la tradizione della terra dei vichinghi, e ottenere così un menù alternativo.

Scommetto che vuoi sapere subito qual è l’ingrediente segreto delle Lefse, vero? D’accordo allora te lo lascio scoprire all’interno della lista degli ingredienti:

 

INGREDIENTI:

 

  • 150 grammi di farina tipo 1 macinata a pietra;
  • 50 grammi di burro casalingo;
  • 50 millilitri di latte parzialmente scremato

 E l’ingrediente segreto???

500 grammi di patate piccole

 

Ta daaa!! La patata è un tubero molto amato in Norvegia per il suo alto contenuto nutritivo e per il particolare gusto avvolgente che si sposa benissimo con le pietanze proposte dalla cucina nordeuropea.

 

Foto della piadina norvegese

 

PREPARAZIONE

 

Lavare le patate in acqua corrente e metterle a lessare per circa un’ora a fiamma bassa in una pentola d’acqua salata. Quando si saranno ammorbidite, togliere la buccia e schiacciarle come per fare il purè.

Nel frattempo, preparare il burro casalingo con 250 grammi di panna fresca che metteremo in una planetaria fino a che non avrà raggiunto una consistenza compatta. Il burro dovrà essere separato dalla parte liquida e conservato in frigo per farlo indurire.

Unire successivamente le patate schiacciate al burro che non si sarà raffreddato del tutto e quindi sarà ancora morbido e facile da lavorare e lasciare raffreddare (a piacere aggiungere delle spezie).

Amalgamare assieme gli altri ingredienti rimasti, ossia la panna e la farina, cercando di non formare grumi. Aggiungere le patate con il burro e lavorare ancora il composto che al tatto dovrà risultare appiccicoso.

L’ultimo passaggio è quello di dividere l’impasto in palline da trasformare in dischetti: quindi prendere un pugnetto di pasta e lavorarla fino a ottenere un disco di 16-20 centimetri.

Cucinare il disco dentro una padella precedentemente oliata, rigirandola da una parte all’altra, e farcire con ingredienti a piacere tra cui ti consiglio ovviamente il salmone! Il risultato sarà una sorta di piadina dal gusto unico che piacerà sia a grandi che a piccini.

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Gli stuzzichini spagnoli sono meglio conosciuti come tapas e sono dei tipici spezza fame da consumare con uno o più bicchieri di sangria.

L’etimologia di tapa deriva da un’antica usanza che serviva a coprire, ossia tapar, i bicchieri nei locali pubblici con del pane fresco o del prosciutto jambón, onde evitare che vi entrassero insetti molesti, come le mosche o la polvere se il locale si trovava in prossimità di strade densamente trafficate.

Al pezzo di pane si sono poi aggiunte nel corso del tempo altri prodotti dando vita a una consuetudine amata non solo dagli spagnoli ma anche dalla maggior parte dei turisti.

A differenza dell’aperitivo all’italiana dove i locali mettono a disposizione dei clienti una ciotolina di patatine o altri stuzzichini gratis, in Spagna le tapas si acquistano singolarmente o a pezzi.

Durante il weekend gruppi di amici spagnoli si spostano da un locale all’altro per assaggiare le varie proposte di tapas tanto da coniare il termine tapeo o ir de tapas.

Una tradizione simile esiste anche in Italia e più precisamente a Venezia: qui i locali si chiamano Bacari e le tapas cicheti, mentre il giro dei locali a mangiar stuzzichini si chiama il Bacaro Tour.

 


Zaful WW (stuzzichini spagnoli)

 

PATATAS BRAVAS

 

Ingredienti:

  • 4 patate
  • sale e pepe a piacimento
  • 2 cucchiai di aceto di vino
  • 1/2 cucchiaio di paprika dolce e di paprika forte
  • Olio evo per friggere
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro

 

Procedimento:

Sbucciare e lavare le patate facendole asciugare sopra un panno di cotone. Nel frattempo preparare in un piatto l’emulsione di pomodoro, aceto, paprika, un pizzico di sale e pepe.

Inserire in una teglia l’olio e accendere il fuoco a fiamma media. Quando le patate si saranno asciugate tagliarle a pezzetti di medie dimensioni. Una volta terminato il calore dell’olio avrà raggiunto la temperatura giusta per friggere quindi inserire le patate e lasciare rosolare per circa 20 minuti fino a quando si sarà formata una crosticina dorata.

In un’altra padella aggiungere l’emulsione e finire la cottura delle patate per altri 2 o 3 minuti. Raggiunta la cottura desiderata salare e pepare a piacimento e se lo si desidera aggiungere ancora paprika.


stuzzichini spagnoli

 

FRITTATA DI OLIVE

 

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 6 pomodorini ciliegino
  • 100 grammi di olive verdi denocciolate
  • 100 grammi di farina
  • 1/2 cipolla
  • Una testa di aglio (a piacimento)
  • Sale e pepe q.b.
  • Spezie: rosmarino, timo e prezzemolo

 

Procedimento:

Forse questa è una dei più semplici stuzzichini spagnoli da preparare. Tagliare le olive, la cipolla e i pomodorini a dadini, a pezzettini o a fettine sottili. Schiacciare la testa di aglio e tenerla da parte. Inserire in una ciotolina i pomodori con un po’ di sale per togliere l’acqua e insaporirli con le spezie.

Setacciare la farina in una terrina aggiungendo il sale e le due uova, quindi mescolare il tutto in modo da ottenere un impasto omogeneo. Successivamente aggiungere uno alla volta gli ingredienti, tranne la cipolla e l’aglio, pepando e salando a piacimento.

Soffriggere in una padella con un po’ di olio di oliva la cipolla e l’aglio e infine aggiungere il composto creato. Cuocere per 7/8 minuti fino a raggiungere una colorazione dorata. Togliere la frittata dalla padella e tagliare a pezzettini oppure tagliare a fette in un tagliere e lasciarlo intero a disposizione degli ospiti. La frittata va servita calda.

 

Le ricette delle tapas

 

FUNGHI CHAMPIGNON E PEPERONI

 

Ingredienti:

  • Una confezione di funghi champignon freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 peperoni verdi
  • Un cucchiaio di aceto di vino
  • Prezzemolo e origano fresco
  • Pepe e sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

 

Preparazione:

Pulire i funghi freschi e tagliarli a fette sottili prima di metterli a bollire in una pentola a fuoco medio per almeno 5 minuti. Cucinare i peperoni anch’essi per 5 minuti in una teglia tagliati precedentemente a fettine sottili con olio, sale, pepe e un cucchiaio di aceto di vino bianco.

Preparare un’emulsione di aglio tritato, prezzemolo, origano, 3 cucchiai di olio, sale e pepe. Trascorsi i 5 minuti scolare i funghi e aggiungere l’emulsione. Lasciare insaporire per altri 5 minuti e, contemporaneamente, lasciare riposare i peperoni nella teglia coprendoli con un coperchio.

Trascorsi cinque minuti per far insaporire i funghi aggiungere i funghi ai peperoni, cuocere per altri 2/3 minuti a fuoco basso, salare e pepare al punto giusto.  Sia i funghi che i peperoni devono raggiungere una consistenza morbida di cottura.

Gli stuzzichini spagnoli vanno serviti caldi in una ciotola abbinati a delle fette di pane già tagliate su cui adagiare una piccola porzione di funghi e peperoni. Lasciare a disposizione anche l’olio, il sale e il pepe nel caso si volesse aggiungere.

 



 

COZZE GRATINATE

 

Ingredienti:

  • 8 cozze
  • 80 grammi di formaggio pecorino (o similare)
  • 80 grammi di pangrattato
  • 1 Carota, 1 sedano, 1 cipolla
  • Sale e pepe
  • Prezzemolo a piacimento

Preparazione:

Altro giro, altri stuzzichini spagnoli! Mettere l’acqua a bollire in una pentola aggiungendo la carota, il sedano e la cipolla e coprire con un coperchio. Pulire e lavare le cozze facendo particolare attenzione a togliere tutta la sabbia se presente.

Quando l’acqua inizia a bollire aggiungere le cozze e lasciare bollire per altri 5 minuti. Preparare nel frattempo un impasto composto da il formaggio, il pangrattato, il prezzemolo, un pizzico di sale e pepe.

Controllare che si siano aperte tutte le cozze e filtrare l’acqua di cottura in un pentolino. Quest’ultima verrà aggiunta in parte al composto precedentemente preparato facendo attenzione che non si formino grumi.

Dividere le cozze a metà tenendo solo la parte in cui è presente il mollusco per poi metterle all’interno di una pirofila da forno. Aggiungere il composto fino a coprire quasi interamente la valva consumando completamente il prodotto.

Inserire la pirofila nel forno a 180° per circa 15 minuti facendole gratinare. Controllare continuamente la doratura che non deve assumere una tonalità troppo scura. Togliere le cozze dalla pirofila e servire calde in un vassoio.

 


CALAMARES FRITOS

 

Ingredienti:

  • 500 g di calamari
  • 100 grammi di farina
  • 1 uovo
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva
  • Un bicchiere di latte
  • Una bustina di lievito
  • Mezzo bicchiere di acqua

Preparazione:

In una terrina setacciare metà farina con la bustina di lievito, aggiungere a goccia l’acqua per non creare grumi, poi inserire anche il tuorlo d’uovo, il sale, il pepe, il prezzemolo tritato e un cucchiaio di olio.

Lasciare riposare per 15 minuti e montare l’albume a neve per unirlo al composto. Pulire e sgusciare i calamari, tagliarli a pezzetti e inserirli in un’altra ciotola con il latte. Tenere in immersione i calamari affinché si ammorbidiscano per almeno 5 minuti.

Scaldare l’olio in una padella per friggere il pesce. Trascorso il tempo di immersione togliere i calamari infarinarli con il resto della farina, passarli nell’altro composto e infine friggerli nell’olio bollente. Salare e pepare a piacimento e servire caldo.

I tapas gli stuzzichini spagnoli sono pronti per essere serviti ai tuoi amici per una serata internazionale all’insegna dei viaggi. Conosci qualche altra ricetta? Lasciami un commento qui sotto!

 

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Il pane tedesco Bretzel lo avrai sicuramente assaggiato durante un viaggio in Germania o in occasione dell’Oktoberfest a Monaco di Baviera.

La sua forma ad anello permette di essere infilato in un espositore sopra i banconi dei bar o nelle vetrine dei panifici e, a volte, li trovi decorati con il formaggio, i semi o i salumi.

L’origine della ricetta risale al ‘600 quando i monaci lo preparavano nel periodo della Quaresima e li regalavano ai bambini che imparavano a memoria i versi e le preghiere della Bibbia. La forma, infatti, rappresenta nei tre buchi, la trinità.

Alle origini l’impasto era più crudo ma poi un marinaio in viaggio verso l’America si addormentò durante la preparazione. Non ricordandosi se li aveva già cotti, li cucinò un’altra volta dando vita alla ricetta moderna.

 

INGREDIENTI

 

250 ml di acqua

Mezzo chilo di farina tipo 0

birra gigante in uno stand25 grammi di lievito di birra

30 gr di burro

1 cucchiaino di zucchero semolato

2 cucchiaini di sale fino

1 cucchiaio di sale grosso

3 cucchiai di bicarbonato di sodio

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa sciogliere il lievito in un bicchiere d’acqua con il cucchiaino di zucchero. Una volta sciolto unire la farina con il lievito ed amalgamare.

A seguire aggiungere sale fino e burro che avremo precedentemente fatto ammorbidire a temperatura ambiente.

Quando avrà una consistenza compatta e omogenea lo lasceremo riposare per un’ora all’interno di una terrina ricoperta da un panno di cotone.

Trascorso il tempo si riprenderà l’impasto andando a formare filoncini di circa 50 centimetri. Vanno tenuti  larghi al centro e poi ripiegate le estremità fino a intrecciatele.

Intrecciarle per la seconda volta fino a ottenere la classica forma ad anello tipica del pane tedesco Bretzel. Preparare una teglia oliata o provvista di carta forno e adagiarli sopra.

Lasciare riposare in frigo per un’altra ora. Da freddi vanno fatti annegare in una pentola di acqua bollente con all’interno il bicarbonato per 30 secondi.

Il pane tedesco bretzel va scolato in modo accurato prima di cuocerlo in forno per circa 15/20 minuti a 220°C e aggiungere sopra all’impasto, a gradimento, del sale grosso.

Lo Zarb è una ricetta beduina: il miglior barbecue che ti verrà offerto solo nelle serate fredde del deserto Wadi Rum in Giordania. Semplici ingredienti di una cucina povera ma piena di nutrienti che ti aiuteranno ad affrontare il tuo viaggio nell’ammaliante silenzio del deserto. La preparazione autentica prevede la cottura a terra con del fuoco vivo, mentre noi la prepareremo nel tradizionale barbecue di casa.

 

Ingredienti:

 

  • 500 grammi di pollo (pecora, montone, agnello, maiale a scelta se non amiamo la carne di pollo);
  • Un litro di acqua;
  • 1 o 2 spicchi d’aglio a piacimento;
  • Sale e pepe;
  • Succo fresco di due limoni;
  • 3 patate;
  • 5 carote;
  • Una cipolla;
  • 1 broccolo;
  • Una cipolla;
  • 2 peperoni gialli;
  • Spezie a scelta e olio di oliva da spennellare.

 

beduino che sta cucinando lo zarb

Momento di cottura dello zarb da parte di un beduino del deserto

 

Zarb Preparazione:

 

Nella tradizione beduina lo Zarb è preparato a terra, creando un grande buco sulla sabbia del deserto, mettendo del legno e accendendo il fuoco. Sopra si mette il barbecue in acciaio, formato da tre strati di acciaio a salire. La sabbia arriva fino al primo strato in modo che il calore sia distribuito uniformemente.

Nelle nostre case invece si prende semplicemente una griglia e si cucinano assieme gli ingredienti. Ma vediamo le varie fasi della lavorazione.

Prima di tutto la carne scelta va fatta marinare per circa un’ora con il succo di limone fresco, l’acqua, l’aglio tritato, sale e pepe. Poi la verdura va tagliata a tocchetti lasciando più grandi i pezzi della verdura che si cucina con più velocità.

Si mette la griglia sul fuoco e si appoggia la carne sotto e la verdura sopra, se si hanno più piani, oppure tutto assieme e si aggiungono a piacimento delle spezie, spennellando la carne, se si desidera con dell’olio di oliva. Si lascia cucinare a fuoco vivo.

Il pollo è il tipo di carne che si cucina più in fretta e bisogna fare attenzione alla cottura delle verdure se si preferiscono un po’ al dente. Come accompagnamento, da tradizione, si può preparare del riso bianco, dell’hummus, un’insalata condita con pomodori, cipolla e cetrioli o il mutabal.

Quest’ultimo è una salsa di melanzane grigliate, frullate e poi mischiate con succo di limone fresco, paprika, sale e menta fresca conosciuto anche come Baba Ganoush. Gli ingredienti cambiano in base alla tradizione.

 

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Fra le ricette del mondo mescoliamo la cucina indiana e mediorientale cucinando il cavolfiore con zenzero, dhal e pane pita. Come mai questo accostamento geografico? Perché il pane pita si abbina perfettamente al cavolfiore, alle lenticchie decorticate e alle spezie indiane.

La preparazione è più che mai attuale, date le temperature che non accennano a scendere e lo zenzero, essendo un disinfettante naturale, aiuta in caso di raffreddori o raffreddamenti, non solo per la guarigione ma anche per la prevenzione.

 

Ingredienti cavolfiore:

 

  • 1 cavolfiore;
  • zenzero fresco già sbucciato, un pezzo;
  • 1 cipolla tagliata a fette;
  • 1 patata lessata;
  • 100 ml di acqua tiepida;
  • succo di limone, un cucchiaio;
  • sale e pepe q.b.;
  • 8 cucchiai di olio di oliva;
  • spezie: un cucchiaino di curcuma e uno di garam masala.

Preparazione

 

Tagliare il cavolfiore in pezzi piccoli e cospargere sopra il succo di limone fresco. Frullare lo zenzero con un po’ di acqua e aggiungere la curcuma e il garam masala. Il garam masala è un mix di spezie tra cui figurano coriandolo, cardamomo, cumino, cannella, chiodi di garofano, pepe nero e curcuma.

Rosolare la cipolla in una padella con l’olio e una volta che sarà appassita aggiungerci il cavolfiore e la patata tagliata a dadini e già lessata.

Aggiungere l’acqua a coprire gli ingredienti e l’impasto di zenzero con le spezie. Aggiustare di sale e pepe e aggiungere le spezie assaggiando di tanto in tanto.

Lasciare cuocere il cavolfiore per circa 25 minuti coprendo con un coperchio fino a che raggiungerà la consistenza desiderata (non troppo molliccia) e il liquido non sarà stato assorbito.

Il risultato finale non deve risultare troppo secco ma neanche troppo liquido. Servire con il pane pita e una porzione di dhal.

 

piatto di dhal ossia le lenticchie decorticate e cotte

Ecco come si presentano le lenticchie decorticate e cotte

 

Ingredienti per il dhal:

 

  • 200 grammi di lenticchie decorticate
  • ½ litro di acqua
  • dado naturale di verdure
  • 1 zenzero
  • 1 carota
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai olio di oliva extravergine
  • spezie: 1 cucchiaio di curcuma, 1 cucchiaio di curry, prezzemolo o coriandolo a piacimento
  • pepe e sale q.b.

Preparazione

 

Far rosolare in una pentola lo scalogno e lo zenzero con due cucchiai di olio extravergine. Quando sarà ben appassito aggiungere l’acqua, le lenticchie decorticate, la carota e insaporire con il dado naturale di verdure.

Quando l’acqua inizierà a sobbollire aggiungere la curcuma e il curry che farà assumere alla pietanza un vivido colorito giallo. Aggiustare di sale e pepe, se necessario, e lasciare cuocere per altri 10 o 15 minuti. Alla fine quando l’acqua si sarà completamente rappresa aggiungere a piacimento il prezzemolo o il coriandolo.

 



 

Il dhal può essere servito così oppure frullato in modo da ottenere una salsa di accompagnamento al cavolfiore. Per la ricetta del pane pita invece ti consiglio di guardare la preparazione completa a questo link. Ti consiglio di preparare contemporaneamente le varie pietanze in modo da sederti a tavola e gustare simultaneamente il cavolfiore con zenzero, dhal e pane pita.

Invochiamo la ricetta dei biscotti della fortuna per trascorrere un 2021 all’insegna dei viaggi, visitando i luoghi più sognati e desiderati.

Si tratta di un’usanza tipica dei ristoranti cinesi quella di servire, a fine pasto, dei biscottini che racchiudono all’interno dei messaggi profetici. Potresti utilizzare anche tu questo espediente nelle cene con gli amici.

All’interno puoi racchiudere delle frasi relative al mondo dei viaggi e ricordare, quindi, ai tuoi commensali quanto sia bello viaggiare e i benefici che ne ricevi. Al termine della ricetta ti lascio anche qualche aforisma da cui trarre ispirazione. Ti auguro un buon viaggio e che duri tutto l’anno!

 

Ingredienti ricetta dei biscotti della fortuna:

 

  • 75 grammi di farina di riso e altrettanto di farina 00;
  • 20 grammi di amido di mais (maizena);
  • 110 grammi di zucchero semolato;
  • Un cucchiaio di olio di oliva;
  • un cucchiaino di acqua naturale;
  • 75 grammi di albume;
  • Alcune gocce di essenza di cannella o di vaniglia secondo i gusti.

 

Zaful WW

 

Preparazione:

 

Dividere gli albumi dal tuorlo e versarli in una ciotola assieme allo zucchero semolato. Iniziare a sbattere il composto con la frusta e fermarsi prima che questo sia montato a neve.

Mescolare quindi per un minuto e poi aggiungere l’olio di oliva e l’essenza desiderata all’impasto. In un’altra ciotola setacciate la maizena e la farina 00. 

Ora sarà arrivato il momento di aggiungere le farine al composto, che nel frattempo si sarà riposato. Introdurre lentamente e continuando a mescolare gli ingredienti fino a che l’impasto non si sarà perfettamente amalgamato.

A questo punto aggiungere il cucchiaino d’acqua e controllare che l’impasto rimanga comunque denso. La ricetta permetterà di creare all’incirca 12 biscotti.

Accendere il forno e portarlo alla temperatura di 170 gradi. Nel frattempo prepara la teglia che finirà all’interno foderandola con della carta forno oppure utilizza un comodo tappetino in silicone se ne possiedi uno. 

Con attenzione versa il composto in modo omogeneo affinché non si formino dei buchi. L’intenzione è quella di formare un cerchio di circa 10 centimetri. 

foto di due biscotti della fortuna

L’aspetto una volta cotto è questo

Potrebbe essere utile tenere a portata di mano una sac à poche. Continua a formare i cerchietti fino all’esaurimento dell’impasto. Se la teglia o il tappetino sono troppo piccoli, cucinane solo due o tre alla volta.

L’importante è non tenere più di 10 minuti la cottura con un forno statico, 8 con un forno ventilato. Controlla comunque il colore del biscotto che deve risultare dorato il bordo e la superficie giallina.

Quando saranno sfornati e ancora caldi girali dall’altro lato e inserisci il bigliettino al centro. Avvicina i lembi esterni senza romperli e uniscili delicatamente.

Per fare in modo che mantengano la posizione e non si aprano puoi inserirli all’interno di tazzine, contenitori oppure stampi per muffin in silicone. Lascia il tempo che si raffreddino, calcola circa un ora, dipende dalla stagione e servili ai tuoi ospiti. 

 

 

E dopo la ricetta dei biscotti della fortuna alcuni aforismi sui viaggi:

 


La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada.

La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.


Quando si sta bene nella propria pelle,

viaggiare è solo stare altrove,

non è più essere lontani.


Il gesto più difficile del viaggiare 

é il primo che si fa, ossia,

mettere i piedi fuori di casa.


Chi viaggia ha scelto come mestiere quello del vento.


Viaggiando alla scoperta dei paesi

troverai il continente in te stesso.


Non andare dove il sentiero ti può portare;

vai invece dove il sentiero non c’è ancora

e lascia dietro di te una traccia.


Il viaggio: un partire da me,

un infinito di distanze infinite

e un arrivare a me.


La vita è ciò che facciamo di essa.

I viaggi sono i viaggiatori.

Ciò che vediamo non è ciò che vediamo,

ma ciò che siamo.


La nostra natura consiste nel movimento,

la calma completa è la morte.


Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.


Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.


Vorrei sempre essere altrove,

dove non sono, nel luogo dal quale sono or ora fuggito.

Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato

e quello dove sto andando io sono felice.

I tamales sono consumati alla stregua del sandwich americano e venduti come cibo da strada in quasi tutto il centro America. Il piatto è composto dalla “masa” ossia pasta di mais con ripieno di carne, verdura o pesce racchiuso in una foglia di banano o in assenza da una foglia di pannocchia.

I tamales conosciuti sono molteplici tra cui figurano:

  • il tamal di carne, insaporito da una salsa di pomodoro;
  • el tamalito di chipilin, un’erba dal potere soporifero che cresce in Guatemala;
  • il tamalito de elote dolce, venduto come dessert.

Vengono consumati come spuntino veloce o come vero e proprio pranzo accompagnati da una tortilla e una salsa a piacere. Qui di sotto ti illustro una ricetta che può essere cucinata con diverse varianti di ripieno, scelte in base al proprio gusto.

 

Ingredienti

 

LA MASA

6 tazze di farina di mais

5 tazze di brodo di pollo o acqua insaporita di spezie e verdure

1 cucchiaio di cumino

1 cucchiaio e mezzo di sale

30 grammi di burro

IL RIPIENO

3 tazze di carne a scelta

1 peperone tagliato a fette, pelato e tolto i semi

1 cipolla

4 spicchi d’aglio

olive

uva passa

salsa di pomodoro

spezie varie a scelta

pepe

sale q.b.

peperoncino

chili piccante

olio di oliva

 

tamal de elote

 

Preparazione

 

Per la masa:

In una pentola versare la farina di mais e aggiungere gradualmente l’acqua o il brodo in modo da non formare grumi. Portare il tutto ad ebollizione continuando a mescolare fino a che non raggiunge una consistenza abbastanza compatta.

Successivamente aggiungere il burro, il comino, il sale e altre spezie se si desidera. Una volta amalgamato passare il contenuto in un contenitore e lasciare riposare in frigo fino all’utilizzo del composto.

Le foglie di banano o le foglie di pannocchia:

Mettere le foglie all’interno di una pentola e coprire con dell’acqua tiepida. Lasciare a riposare e coprire ogni foglia con l’acqua. Una volta ammorbidite toglierle e lasciarle asciugare ma non completamente.

Devono rimanere un po’ bagnate in modo che sia semplice piegare e maneggiare la foglia.

Per il ripieno:

Rosolare la cipolla, l’aglio e il peperone con un po’ di olio di oliva. Una volta raggiunta la cottura desiderata frullare riducendo il composto ad una salsa. Aggiungere il passato di pomodoro già pronto e riscaldare a fuoco lento.

Prendere un foglio di alluminio per cucina e adagiarlo sul piano di lavoro. Sopra a questo va posta la foglia. Sopra la foglia mettere una cucchiaiata abbondante di masa e farcire con il ripieno. Aggiungere un pezzo di carne (ancora da cucinare), una oliva e tre o quattro chicchi di uva passa.

Prendere la foglia e chiuderla come un pacco di regalo e lo stesso fare con il foglio di alluminio. Continuare con tutte le altre foglie fino ad esaurimento del composto.

 


Cucinare il tutto in una vaporiera oppure inserire i tamales all’interno di una pentola alta e riempire di acqua. Lasciare cucinare per un ora circa calcolando anche il tempo di cottura del tipo di carne scelto.

Servire le foglie con il tamal all’interno e aggiungere a piacere un po’ di salsa di pomodoro, se avanzata. Buen provecho!

Scopri la ricetta facile dei macaron: il biscotto in cui si racchiude la creatività e la maestria dei pasticceri francesi. Ma lo sai che il termine deriva dalla parola italiana maccarone?

Le sue origini si dibattono in due differenti versioni: la prima li vede nascere a Venezia nel XVI secolo e successivamente esportate in Francia da Caterina de’ Medici in occasione del suo matrimonio con il duca d’Orleans, Enrico II di Francia.

La seconda, invece, vede la ricetta facile dei macaron nascere nel 1791 in un convento vicino a Cormery, una cittadina nel dipartimento dell’Indre e della Loira.

I macaron conosciuti oggi, invece, sono stati realizzati all’inizio del XX secolo da Pierre Desfontaines di Ladurée, la famosa pasticceria francese. Rimane il fatto che la loro preparazione è un particolare equilibrio di ingredienti che li rende unici, gustosi e originali.

Gli ingredienti devono essere pesati e bilanciati in modo corretto altrimenti il risultato non sarà soddisfacente. Ti senti pronto ad affrontare questa sfida? Il colore dei macaron saranno viola in perfetto stile Punto e Viaggio, ovviamente!


Zaful WW

INGREDIENTI

 

  • 90 grammi di zucchero semolato;
  • 350 + 60 grammi di zucchero a velo;
  • 190 grammi di albumi d’uovo;
  • 250 grammi di mascarpone;
  • 215 grammi di mandorle in polvere;
  • 30 grammi di farina 00;
  • 250 millilitri di panna fresca;
  • una bacca di vaniglia;
  • coloranti alimentari (a scelta);
  • tre o quattro cucchiai di marmellata di mirtilli.

 

PREPARAZIONE

 

foto di un macaron violaIn una terrina setacciare la farina 00 con 350 grammi di zucchero a velo e le mandorle in polvere. In un altro contenitore montare a neve gli albumi e aggiungere dolcemente lo zucchero semolato.

Ti consiglio di usare una planetaria per praticità. Continuando a mescolare dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi aggiungere gli ingredienti precedentemente setacciati e la fialetta di colorante alimentare.

Usare un tappetino in silicone con stampo dei macaron, come quello di Belmalia, per creare dei dischetti tutti uguali. In alternativa puoi usare un pennarello alimentare e delle formine tonde per i biscotti.

Riempire il contenuto del composto all’interno di una tasca per pasticceria e creare i dischetti che verranno poi lasciati a riposare per un’ora.

 

Se si desidera creare i macaron in diversi colori suddividere il composto in tasche differenti 

 

Trascorsa l’ora inserire i dischetti in un forno ventilato per 12 minuti, se forno tradizionale 9/10 minuti controllando continuamente la cottura.

Nel frattempo preparare la farcitura. In un contenitore inserire il mascarpone, la panna, i 60 grammi di zucchero a velo, la bacca di vaniglia e la marmellata di mirtilli, uno alla volta mescolando in modo che gli ingredienti si amalgamino alla perfezione.

Quando avrai tolto dal forno i dischetti lasciali raffreddare per una decina di minuti e poi procedi alla farcitura. Potrai scegliere il tipo di marmellata che meglio preferisci o aggiungere ingredienti seguendo la tua creatività. L’importante è non cambiare il peso corretto per la preparazione dei dischetti. Aspetto con ansia le tue foto, a presto!

La ricetta provenzale della ratatouille permette di entrare in contatto con un territorio dai profumi inebrianti e dai colori particolari. Inoltre si possono scoprire i prodotti di una terra fertile e coltivata sapientemente dai contadini francesi.

La ricetta provenzale della ratatouille è diventata talmente famosa per la sua semplicità e bontà da entrare prepotentemente anche nella nostra cucina. Un film della Disney con protagonista un topolino che cucina piatti gourmet e raffinati ha fatto il resto. Vediamo assieme la gustosa ricetta.

 

INGREDIENTI

 

  • sale e pepe quanto basta
  • sei cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • un cucchiaino di spezie: timo, origano e prezzemolo
  • 200 grammi di cipolle di Tropea
  • 3 spicchi di aglio
  • 600 grammi di pomodori cuore di bue
  • 2 peperoni rossi e uno giallo
  • 1 chilogrammo di zucchine verdi
  • 600 grammi di melanzane
  • 700 gr di pomodori

 

foto della ratatouille

Risultato finale della ratatouille, un insieme di gustose verdure

 

PROCEDIMENTO

 

Prendere tutte le verdure e affettarle a rondelle oppure grossolanamente seguendo la forma desiderata. Fare lo stesso con la cipolla e l’aglio. Mantenere le verdure separate perché seguiranno un metodo di cottura iniziale differente.

Far rosolare in un tegame le cipolle e l’aglio con tre cucchiai di olio di oliva. Quando iniziano a imbrunire aggiungere i pomodori e lasciare cuocere a fiamma bassa per altri 6/7 minuti.

In un’altra pentola antiaderente cucinare le melanzane con tre cucchiai di olio fino a che si ammorbidiscono e lasciarle riposare sopra un piatto a temperatura ambiente.

Con un altro tegame far saltare e insaporire con un po’ di prezzemolo i peperoni e mettere da parte in un altro piatto caldo. Ripetere lo stesso procedimento con i peperoni. La consistenza di entrambe le verdure deve essere morbida.

Ora unire tutti gli ingredienti e aggiungere le spezie, il timo e l’origano, il sale e il pepe all’interno di una pentola abbastanza capiente. Sentiti libero di aggiungere le spezie che più ti piacciono in modo da raggiungere il gusto desiderato.

Lasciare cuocere per un minimo di 30 minuti con un coperchio, assaggiando in prossimità della scadenza per decidere di proseguire la cottura di altri 15 minuti o meno in caso di necessità.

Servire la ricetta provenzale della ratatouille farà felice qualsiasi commensale, un piatto sostanzioso e ricco di nutrienti e vitamine.