Le ricette dal mondo sono il menu del viaggio dai primi piatti, ai secondi e contorni, i dolci e lo street food, senza dimenticare le colazioni nel mondo.

Bobotie è una specialità sudafricana e anche della Namibia che prevede come ingrediente principale la carne di manzo. Vorresti assaggiarlo?

Si tratta di un semplice pasticcio di carne ma avvolto da spezie aromatiche profumate che evocano i rossi tramonti africani grazie anche alla presenza del peperoncino.

 

 

Ingredienti 

 

Spezie, un cucchiaino di:

  • cardamomo;
  • curry;
  • peperoncino in polvere;
  • coriandolo.

Vari ingredienti:

  • Sale e pepe quanto basta;
  • panino morbido al latte;
  • 1 chilo di carne di Manzo di alta qualità;bobotie
  • mezzo spicchio di aglio e una cipolla;
  • 2 uova intere;
  • 250 millilitri di latte parzialmente scremato;
  • Olio di oliva quanto basta;
  • 100 grammi di mandorle.

Frutta:

  • mezza banana o una dipende dalla grandezza;
  • una confezione piccola di uva sultanina secca;
  • 3 cucchiai di succo fresco di limone;
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocca o pesca;
  • mezzo mango.

 



 

Bobotie procedimento:

 

La prima operazione da fare per preparare un ottimo Bobotie è quella di tagliare a cubetti la carne nella misura che si preferisce. Successivamente prendere il frullatore e immergerlo per metà nel latte a temperatura ambiente per poi aggiungerlo alla carne. Dovrà essere fatto anch’esso a cubetti rispettando la dimensione del manzo.

Nel frattempo lasciare rosolare con un po’ di olio di oliva all’interno di una padella antiaderente l’aglio e la cipolla. Quando saranno ben dorate aggiungere la carne con il pane e lasciarli friggere per almeno una decina di minuti. Aggiustare di sale e pepe.

Controllare continuamente la cottura aggiustando i fuochi se necessario. La carne deve risultare scura su ogni lato prima di aggiungere le spezie, le mandorle, il succo di limone e la marmellata. Lasciare cucinare per altri 5 minuti.

 



 

Mettere il composto in una teglia da forno e aggiungere la banana tagliata a rondelle e il mango a pezzetti in modo che si distribuiscano uniformemente fra la carne.

In una ciotola sbattere le uova con il latte e aggiungere sopra il composto all’interno della teglia. Mettere la teglia dentro il forno a una temperatura di 180 gradi per almeno 30 minuti fino alla cottura completa.

L’aspetto del bobotie dovrà essere dorato e la frutta dovrà essersi quasi sciolta prima di far uscire la teglia dal forno.

L’accostamento carne e frutta sarà difficile per molti in quanto non si è abituati nella cucina italiana ad avere sapori dolci e salati assieme. Ma ti assicuro che il gusto è piuttosto bilanciato e ottimale anche per chi non è abituato ai piatti etnici. Puoi sostituire le spezie con quelle che più ti piacciono e ti identificano e puoi ridurre le quantità della frutta se risulta troppo fastidiosa.
In ogni caso buon appetito!

Sei pronto/a a gustare una ricetta thailandese? Sto parlando del Mango sticky rice, un dessert fresco perfetto per questa torrida estate.

Inoltre la ricetta è anche piuttosto economica e necessita di soli quattro ingredienti. Vuoi sapere quali sono? Te lo dico subito!

Ingredienti per il Mango sticky rice

 

  • 100 grammi di riso comune o integrale
  • 2 manghi
  • 200 ml di acqua temperatura ambiente
  • 1 lattina di latte di cocco
  • 2 o più cucchiai di zucchero

 



Procedimento

 

Tagliare il mango all’altezza del nocciolo, togliere completamente la buccia e dividerlo in tanti piccoli quadratini che dovranno rimanere attaccati al centro.

Mettere da parte e procedere alla preparazione del riso.

Lasciare il riso riposare nell’acqua all’interno di un recipiente di plastica per almeno un’ora in modo che l’amido fuoriesca e diventi appiccicaticcio.

Terminato il tempo di riposo porre il riso in una vaporiera. Calcola un tempo di circa 12/13 minuti da quanto inizia l’acqua a bollire. Segui le indicazioni di tempo segnalate nella confezione del prodotto.

Mentre il riso termina la sua cottura, versare il latte di cocco all’interno di un pentolino e portarlo ad ebollizione aggiungendo lo zucchero. La quantità di zucchero può variare in base ai gusti personali ma consiglio una dose abbondante affinché si senta il gusto dolce.

Successivamente unire il latte di cocco dolce con il riso e lasciare che il liquido venga assorbito completamente. Calcolare un tempo di circa 15 minuti.

Tenere da parte una parte di latte e metterlo in una lattiera. Sistemare il riso in metà piatto liscio, aggiungere dall’altra parte il mango e aggiungere sopra un po’ di latte avanzato. Il piatto è pronto per essere gustato!

Assaggiandolo scoprirai che la dolcezza del riso si sposa alla perfezione con l’acidità del mango creando un contrasto di sapori piuttosto invitante.

 

Assieme potresti assaggiare dei gustosi cocktail, trovi le ricette qui

Ricetta falafel, hummus e pane pitta per preparare un piatto perfetto per la stagione estiva e per accontentare anche i vegetariani. I falafel sono delle polpette di ceci (a volte fagioli o fave) originari dei paesi Medio Orientali e particolarmente diffusi in Israele, Siria, Palestina, Giordania ed Egitto.

L’hummus è la salsa di ceci e pasta di semi di sesamo nata in Libano e diffusa anche in Siria e Giordania. Il pane Pitta nasce dalla farina di grano e viene chiamato anche pane greco o pane arabo, è consumato dal Mediterraneo al nord Africa.

 

Ingredienti per il pane Pitta:

 

  • Farina di manitoba 250 grammi + farina 00 250 grammi
  • 12 grammi di sale
  • 1 cucchiaio di malto o zucchero
  • 300 grammi di acqua
  • 30 grammi di olio extravergine di oliva
  • 4 grammi di lievito di birra disidratato o fresco (se fresco servono 12 grammi)

 

 

foto del pane pitta

Risultato finale del pane pitta

 

Preparazione del pane Pitta

Sciogliere il lievito di birra con un po’ di acqua tiepida, il malto o lo zucchero all’interno di un contenitore. Poi aggiungerlo alle farine precedentemente setacciate.

Impastare fino a creare un composto cremoso aggiungendo l’acqua, il sale e l’olio extravergine di oliva.

Una volta che il composto risulterà liscio ed elastico stenderlo in un piano di lavoro e modellarlo fino ad ottenere una palla. Lasciare riposare in una ciotola oliata coprendola con della pellicola trasparente per almeno due ore in un posto asciutto.
Quindi prendere la palla e dividerla in otto piccoli dischetti da stendere come se fossero delle tortillas. Ognuna avrà un peso di circa 100 grammi.

Inserirle all’interno di una teglia foderata con la carta forno e spennellare i dischetti con olio stemperato nell’acqua. Lasciarle lievitare per altri 40 minuti ricoperte con la solita pellicola trasparente.

Spostarle poi in un’altra teglia precedentemente riscaldata a 250 gradi in un forno statico e infornare i dischetti, sempre a 250 gradi, per almeno 5 minuti.

La cottura sarà ultimata quando le pitta saranno dorate nella parte superiore e bianche in quella inferiore. Tagliarle a metà fino quasi alla fine per inserire l’hummus e le falafel.

 



Ingredienti per le falafel

 

  • 350 grammi di ceci secchi o già cotti
  • 2 spicchi di aglio e mezza cipolla
  • prezzemolo o coriandolo un mazzetto
  • 1 cucchiaio di cumino
  • olio, pepe e sale

 

falafel

 

Preparazione delle falafel

Se decidi di acquistare i ceci secchi ricordati di ammollarli nell’acqua per almeno una notte, se invece li acquisti già cotti potrai procedere subito a lavarli e metterli nel mixer assieme a tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lasciare riposare per almeno mezz’ora a temperatura ambiente. Poi formare delle palline e metterle nuovamente a riposo, ma questa volta nel frigorifero, per un’ora.

Trascorso il tempo indicato sarà arrivato il momento di friggere i falafel con un po’ di olio in una padella poco profonda fino a quando non saranno ben dorati.

Ingredienti per l’hummus

 

  • 300 grammi di ceci
  • succo di un limone
  • prezzemolo tritato o coriandolo
  • uno spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di sale
  • olio di oliva quanto basta

Preparazione dell’hummus

 

hummus

Salsa di ceci hummus – foto dal web

La salsa di hummus si prepara molto velocemente basterà frullare i ceci, l’aglio e il prezzemolo o coriandolo aggiungendo il succo di limone e l’olio.

Aggiustare di sale e se la consistenza risulta troppo grossolana aggiungere un po’ d’acqua. Riporre il composto che sarà diventato omogeneo con alcune gocce di olio sopra e una spruzzatina di prezzemolo o coriandolo.

Aggiungere spezie a piacimento se si preferisce aggiungere qualche sapore in più. Oppure aggiungere il tahini, una pasta di semi di sesamo che puoi trovare al supermercato biologico.

Infine unire i tre ingredienti all’interno del pane pitta con qualche foglia di insalata, pomodoro o altra verdura di stagione.

 

Falafel, hummus e pane pitta… che bontà infinita!!

Non hai mai assaggiato un succulento Bacio Pantesco? E neanche visto Pantelleria? Ok, andiamo con ordine, prima la ricetta e poi il viaggio!

Il Bacio Pantesco è una frittella con ricotta e gocce di cioccolato preparato con uno strumento particolare che puoi facilmente trovare su Amazon.

Con esso puoi creare diverse forme di frittelle secondo il gusto personale, ti basterà solo fare un po’ di pratica. Si tratta infatti di uno stampo con la formina in ferro che crea figure come stelle, fiori o cerchi e va utilizzato in modo da non lasciare l’impasto attaccato allo stampo.

 

Ingredienti

 

Per le frittelle:

  • olio di girasole, di mais o di semi;
  • zucchero a velo q.b.;
  • 2 uova;
  • 2 g di lievito di birra;
  • mezza tazzina di latte;
  • 50 g di farina.

Per il ripieno:

  • polvere di cannella per insaporire;
  • una confezione di gocce di cioccolato;
  • zucchero semolato q.b.;
  • 300 g di ricotta.

 

Procedimento

 

Iniziamo la ricetta del succulento bacio pantesco preparando la pastella per creare le frittelle. In pantesco le frittelle vengono chiamate “scorce” e sono fritte nell’olio caldo.

In una teglia rompere le due uova e aggiungere il lievito di birra, mescolare, la farina, mescolare, e poi amalgamare ancora con il latte fino a ottenere una pasta omogenea e senza grumi.

Questa prima parte è molto importante per non avere un composto grumoso che disturbi la creazione delle frittelle. Si lascia riposare in frigo per un quarto d’ora e si prepara nel frattempo il ripieno.

In un altro contenitore si mette la ricotta, le gocce di cioccolato, la cannella e si insaporisce con lo zucchero secondo i propri gusti. Gli ingredienti vanno mescolati affinché si amalgamino bene assieme e si lascia da una parte.

la foto di un bacio pantesco

La forma del bacio pantesco è questa

Ora è arrivato il momento di testare lo stampo in metallo! Si sceglie la forma desiderata o si cambia forma a piacere, e la si immerge nel composto.

La pastella va immersa nell’olio caldo, quindi testare prima con un pezzettino di pane se l’olio ha raggiunto la temperatura giusta. Le prime probabilmente non verranno come si desiderano ma poi, a mano a mano che si prende confidenza con l’attrezzo, diventeranno sempre più piacevoli.

Una volta che avrai preparato tutte le frittelle sarà il momento di farcire. Togli l’olio in eccesso con un pezzo di carta assorbente e adagia il ripieno su una frittella.

Sopra mettici un’altra frittella con lo stesso disegno e spolvera con lo zucchero a velo. Controlla che l’impasto sia croccante e non esagerare con il ripieno.

Procedi così con tutte le altre frittelle assicurandoti di averle fatte a numero pari. Eventualmente quelle dispari puoi lasciarle solo con lo zucchero a velo o solo con il ripieno. La ricetta è pronta, non ti resta che ascoltare i pareri dei tuoi commensali!

 

E se vuoi partire per scoprire l’isola segui queste indicazioni:

Seafood Chowder è il nome della zuppa di pesce irlandese, una pietanza gustosa che mi fa ricordare i giorni nell’isola verde dei folletti. Il termine chowder riguarda strettamente le zuppe con all’interno farina e insaporite con gallette, cracker salati e latte.

Si pensa che il nome derivi dal tipo di pentola in cui veniva cucinato, originario anch’esso dalla parola francese chaudière. Oppure dall’inglese arcaico jowter, che significa “venditore ambulante di pesce”.

Nonostante sia diventata famosa la ricetta irlandese, è nata in New England dove i pescatori bretoni, introdussero la parola e anche il metodo di cottura. Vediamo assieme gli ingredienti e come prepararla:

 

foto seefood chowder

Risultato finale della Seefood Chowder – foto dal web

 

INGREDIENTI: 

 

  • 1 litro di brodo di pesce
  • circa 50 grammi di burro
  • 200 ml di panna da cucina
  • 100 ml di vino bianco da tavola gusto non troppo corposo
  • sale e pepe quanto basta
  • 70 grammi di farina (in base ai gusti personali aggiungere o togliere)
  • 50 grammi di cipolla tritata finemente
  • erbe aromatiche a scelta fra timo, maggiorana, finocchietto, alloro, eccetera
  • 20 grammi di prezzemolo tritato
  • 200 grammi di carota, porro e sedano tagliati a dadini
  • 300 grammi di gamberi già puliti e sgusciati
  • 250 grammi di merluzzo e 150 grammi di salmone

 



PROCEDIMENTO

 

Prendere una tegame e lasciare soffriggere a fuoco non troppo vivace la cipolla, le carote, il sedano e il porro nel burro già precedentemente fatti a pezzetti. Quando cominciano a intenerirsi aggiungere il vino bianco e lasciarli appassire.

Una volta che le verdure si saranno ridotte aggiungere la farina e riaccendere il fuoco per almeno due minuti. Continuando a mescolare, versare in modo graduale il brodo caldo filtrato.

Bisognerà raggiungere una consistenza liscia e senza grumi e poi portare a bollore. Aggiungere le erbe aromatiche, abbassando la fiamma per circa 20 minuti.

Togliere le erbe filtrando il composto e inserire il pesce tagliato a pezzi riportando la zuppa a bollore. Infine aggiungere gli ultimi ingredienti, la panna, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Servire la zuppa Seafood Chowder ben calda appena tolta dal fuoco.

 


Zaful WW

 

Scopri cosa vedere in Irlanda grazie a questo interessante articolo:

In vacanza a Malta non si può evitare di assaggiare i deliziosi pastizzi: lo street food per eccellenza dal prezzo contenuto. Sono venduti nelle pastizzerie in ogni angolo di Malta e quelle più blasonate hanno la fila di persone che aspettano il turno per acquistarli.

Si regalano anche in occasione di compleanni e sono uno snack sfizioso, ma non troppo salutare, da gustare in spiaggia o durante la passeggiata. Il ripieno varia in base ai gusti, la ricetta che ti propongo è quella con crema di piselli e menta. Un accostamento alquanto particolare, che necessita di abitudine per bilanciare il forte sapore della menta con quello delicato dei piselli.

 

Ingredienti:

 

Per i pastizzi:

  • circa 200 grammi di farina di tipo 0 oppure farina macinata a pietra per un gusto più particolare
  • 150 grammi a scelta fra burro, margarina o strutto
  • acqua e sale quanto basta

Per il ripieno:

  • 100 grammi di pisellini secchi
  • metà cipolla
  • cinque foglioline di menta fresca
  • olio, sale q.b.
  • un cucchiaino di curry

 



Procedimento:

 

Iniziamo la ricetta preparando l’impasto. Ciò che servirà sarà la farina setacciata con il sale e dell’acqua per lavorarla. Creare un composto morbido e lasciarlo riposare in frigo per un ora avvolto nella pellicola trasparente.

In una ciotola mettete il burro, la margarina o lo strutto in modo che si ammorbidisca. Eventualmente lavorarlo con un mestolo in modo che diventi una specie di crema.

Preparare il ripieno affinché non sia troppo caldo quando lo andremo a inserire all’interno dei deliziosi pastizzi. Quindi cuocere i piselli nell’acqua bollente salata per circa 40 minuti fino a quando non diventano morbidi.

Terminare gli ultimi due minuti di cottura in una pentola con dell’olio dove avremo precedentemente soffritto la mezza cipolla. Aggiungere il cucchiaino di curry e frullare il tutto fino a che diventa un composto cremoso.

A parte pestare in un mortaio le foglioline fresche di menta e aggiungerle alla crema. Mescolare fino ad amalgamarle nel composto e lasciare riposare.

 

foto dei pastizzi con piselli

 

Terminato il ripieno sarà arrivato il momento di lavorare l’impasto. Infarinare il tavolo di lavoro e rendere la pagnotta di pasta più sottile possibile. Prendere ad esempio lo spessore e la larghezza che si usa per fare la comune pasta.

Ovviamente con la macchina per la pasta il lavoro diventa molto più semplice e veloce. Quando diventerà più sottile possibile ungere il lato superiore con la materia grassa e creare un rotolo che andrà poi messo in congelatore per circa 15 minuti.

Fare attenzione che la pasta non si attacchi troppo e quindi infarina generosamente il lato non unto.

Trascorso il tempo di riposo creare un salsicciotto largo circa cinque centimetri. Da questo devono uscire circa 6 o 7 pastizzi. Ognuno di questi deve avere un diametro di circa 5-7 centimetri e assumere la forma di cerchio.

Collocare il ripieno al centro in modo generoso e poi richiudere come una semplice sfoglia partendo da un lato e richiudendo a mezzaluna. Terminato l’impasto mettere i deliziosi pastizzi in una teglia con della carta da forno e cuocere a 200 gradi per circa 40 minuti. Il risultato deve essere un impasto dorato e croccante e bisogna fare attenzione a richiudere bene la pasta in modo che non fuoriesca il ripieno.

I gustosi cevapcici sono delle salsicce tipiche slovene che trovi anche in Croazia, a Trieste e in generale in tutti i Balcani. Sono molto apprezzati dai bambini perché vengono accompagnati da patatine fritte e contengono ingredienti semplici.

 

Ingredienti per quattro persone:

 

250 grammi di carne di manzo tritata

150 grammi di carne di maiale tritata

1 cipolla

Farina

Spezie: sale, pepe e paprica dolce

 

foto dei cevapcici su un piatto bianco

Salsicce cevapcici slovene

 

Preparazione dei gustosi cevapcici

 

Tritare la cipolla finemente. Mettere i due tipi di carne tritata in una casseruola con il sale, il pepe, la paprika e la cipolla. Lavorare per amalgamare i sapori con le mani per una decina di minuti.

Preparare le salsicce seguendo le seguenti misure standard: 8 centimetri di lunghezza per 2 di larghezza. Devono assomigliare a degli arrosticini.

Infarinare le salsicce con un po’ di farina e lasciarle riposare per un’altra decina di minuti. Quando la farina si sarà attaccata alla carne sarà arrivato il momento di cucinarle.

Prendere le salsicce e passarle alla griglia fino a quando saranno ben rosolate e appariranno di colore dorato.

 

Di solito i gustosi cevapcici vengono accompagnati a una salsa di colore rosso fiammante. Si tratta della salsa ajvar che presenta come ingrediente di base il peperone rosso.

 

Ingredienti per la salsa di accompagnamento:

 

Olio extravergine di oliva almeno 5 cucchiai

3 Peperoni

Aceto di mele 2 cucchiai

1 spicchio Aglio

1 cucchiaio Zucchero

Sale, pepe e peperoncino in polvere

 

salsa rossissima di accompagnamento

Sembra molto piccante ma non lo è!

 

Preparazione:

 

Lavare e pulire i peperoni, poi metterli in forno per circa 40 minuti. Saranno pronti quando si vedrà la pelle risultare bruciacchiata e i peperoni si saranno ammorbiditi.

Lasciarli raffreddare e togliere la pelle. Passarli al frullatore fino a ridurli a una crema. Nel frattempo in una padella inserire 4 cucchiai di olio e lo spicchio d’aglio.

Dopo pochi minuti togliere l’aglio e aggiungere alla salsa di peperoni il peperoncino in polvere (secondo i gusti), sale, pepe, zucchero e aceto. Il composto deve sfumare, dopo circa 10 minuti aggiungere gli altri due cucchiai di olio e lasciare cuocere per altri 10 minuti circa.

La salsa è pronta! Ora può essere conservata in frigo all’interno di un barattolo di vetro e servita con i vostri gustosi cevapcici.

Disclaimer: Le foto sono prese dal web.

Le pupusas salvadoregne sono tipiche della tradizione centro americana, si consumano all’interno di locali o per strada come spuntino. Assomigliano a delle tortillas in quanto di base hanno la farina di mais ma in realtà sono degli involtini che vengono serviti caldi.

Puoi trovare le pupusas salvadoregne nei locali specializzati detti “pupuseria” che propongono una grande varietà di ripieni. La nostra ricetta avrà un ripieno di formaggio e fagioli come vengono serviti nella migliore tradizione centroamericana.

 

INGREDIENTI PER LE PUPUSAS SALVADOREGNE

 

Farina bianca di mais 500 grammi

900 ml di acqua a temperatura ambiente

Olio di semi per friggere

300 grammi di formaggio a pasta molle

150 grammi di fagioli ridotti a purea

olio di oliva

sale q.b.

PROCEDIMENTO

 

Iniziamo preparando l’impasto con farina di mais, acqua e sale. Bisogna preparare un composto omogeneo che non sia né troppo molle, né troppo duro.

Aggiustare quindi di acqua o di farina in base alla consistenza. Una volta raggiunto il giusto compromesso, lasciare riposare la pasta per una decina di minuti.

Il passo successivo è quello di creare un rotolino di pasta di forma allungata in modo da poterlo tagliare poi in piccoli pezzetti. Subito dopo va creata una pallina dallo spessore di circa 5 cm di diametro.

immagine delle pupusas salvadoregnaMentre la pasta si riposa occupiamoci della farcitura. Prendere il formaggio e tagliarlo in piccoli pezzi. Schiacciare i fagioli in modo da trasformarli in una purea alla quale aggiungeremo un cucchiaio di olio di oliva.

Ora che abbiamo le palline pronte possiamo inserire all’interno il formaggio e la purea di fagioli. Il fine è quello di creare una specie di involtino con del ripieno che si cucina assieme alla pasta. Bisognerà prestare quindi grande attenzione a richiudere in modo corretto il ripieno affinché non fuoriesca.

Arriva la parte più difficile! Dovrai trasformarti nella perfetta massaia salvadoregna!

Devi creare con le palline dei dischi passandole da una mano all’altra e schiacciandole. Oppure puoi fare la versione più semplice e stenderla con un mattarello facendo sempre attenzione che il ripieno non fuoriesca. Una volta pronti dovrai metterli a cucinare in una piastra unta e calda.

Lasciare cuocere le pupusas salvadoregne una o due minuti per lato fino a che non vedi che la pasta diventa di colore ambrato e poi togli dal fuoco.

Servile con un po’ di verdura fresca e una salsa in accompagnamento. Potresti usare carote e cavoli leggermente lessati e conditi con un po’ di salsa guacamole o salsa piccante. Ti lascio un video nel quale puoi vedere la preparazione dei dischi:

 

A Budapest ho approfittato per assaggiare le meravigliose zuppe antifreddo ungheresi: ce n’erano davvero per tutti i gusti ed erano bollenti!

 

Zuppa di Gulash 

 

La gulyás è il piatto più famoso e più assaggiato dai turisti. Il nome deriva dai mandriani che, lontani dalle loro famiglie per seguire il bestiame nella steppa ungherese, si preparavano per scaldarsi nelle notti gelate questa gustosissima ricetta.

La zuppa veniva cotta nel paiolo e vanta diverse varianti. La nostra richiederà una preparazione di 20 minuti e una cottura di circa 1 ora e mezza.

 

Gli ingredienti sono:

  • carne di manzo per spezzatino 600 gr
  • burro oppure strutto 40
  • spezie: paprica piccante a piacimento 1 o 2 cucchiaini, cumino 1/2 cucchiaino (il cumino da un sapore molto forte se non piace aggiungerne un pizzico), sale q.b.
  • verdura: 2 pomodori san Marzano, almeno due patate, foglie del sedano, una carota e due peperoni verdi o rossi, una cipolla

Procedimento:

Come prima cosa soffriggere la carne nel burro o nello strutto per insaporire. Per farlo, sciogliere il grasso e poi aggiungere la carne. Tritare finemente la cipolla e aggiungerla al soffritto. Unire le spezie e aggiustare con il sale.

Lasciare cuocere a fuoco basso per almeno 40 minuti aggiungendo dell’acqua fino a coprire il tutto. Di tanto in tanto alzare il coperchio e controllare il livello dell’acqua.

Quando la carne sarà quasi cotta aggiungere le verdure tagliate in pezzi grossi e lasciare che insaporiscano e si cucinino a loro volta.

Quando anche le verdure saranno cotte aggiustare di sale se serve e servire il piatto bello caldo. Lo puoi accompagnare con dei crostini di pane cotti in forno con un filo di olio di oliva oppure con del pane secco già pronto.

 

immagine del gulash carne, pomodoro, verdure e paprika

Il gulash è entrato a pieno titolo anche nella nostra cucina italiana

 

Zuppa di Fagioli alla Jokai

 

Questa variante del gulash è dedicata allo scrittore e drammaturgo ungherese Jokai Mor autore di numerosi romanzi.  Qui la carne viene affumicata e servita alla fine con un cucchiaio di panna acida per stemperare l’untuosità del piatto.

 

Ingredienti: 

  • 3 salsicce affumicate
  • 1 zampa di maiale affumicata
  • 200 grammi di fagioli borlotti
  • 100 grammi di fagioli cannellino grossi
  • una carota, un aglio, una gamba di sedano, una cipolla
  • Alcune foglie di alloro, paprika piccante e del prezzemolo
  • 150 grammi di panna acida e 40 grammi di farina

Procedimento:

Se acquisti i fagioli freschi dovrai metterli in bagno la notte prima mentre per quelli in lattina non sarà necessario. Cuocere la zampa di maiale nell’acqua e una volta cotta toglierla e tenere da parte il brodo formatosi. Poi  cuocere i fagioli aggiungendo le verdure, l’alloro e l’aglio nella stessa acqua.

Intanto cucinare le salsicce in padella e una volta cotte tagliare a rondelle. Toglierle dal fuoco e dalla pentola e metterle da parte.

Con il grasso che si sarà formato, nel frattempo nella padella, aggiungere la farina e lasciare che diventi più scura. Aggiungere la cipolla finemente tritata, il prezzemolo e la paprica.

Infine aggiungere tutti gli ingredienti con il brodo e terminare la cottura in modo che ogni ingrediente sia cotto alla perfezione. Servire con la panna acida in una ciotola posizionata al centro del tavolo.

 



 

Zuppa di verdure

 

Ci sono due varianti di zuppe antifreddo ungheresi: una con la zucca o una con i broccoli ma la preparazione è la stessa cambiano solo i tempi di cottura in base alla verdura scelta.

Ingredienti per la zuppa di broccoli:

  • due o tre broccoli freschi in base alle dimensioni
  • una cipolla, due patate
  • mandorle tostate e sgusciate
  • 100 grammi di panna acida
  • sale, pepe e noce moscata

Ingredienti per la zuppa di zucca:

  • metà zucca, due cipolle e due patate
  • mezzo bicchiere di cognac
  • sale, pepe e noce moscata
  • 100 grammi di panna acida
  • semi di zucca sgusciati e salati
  • pancetta affumicata

Procedimento:

Per entrambe segue lo stesso procedimento di cottura. Le verdure vengono cotte aggiungendo il sale, pepe e noce moscata. Poi vengono frullate e aggiunta la panna acida. In quella di zucca va aggiunto anche il cognac.

Prima di servire per la zuppa ai broccoli tostare le mandorle e aggiungerle nel piatto e per la zuppa alla zucca aggiungere i semi di zucca al piatto e le fettine di pancetta precedentemente fatte rosolare nell’olio.

In alternativa a questa ricetta puoi dare un’occhiata alla Ratatouille francese

Jó étvágyat (buon appetito)!

Le zuppe antifreddo ungheresi sono un’ottima soluzione per combattere la temperatura esterna e se sei audace come gli ungheresi puoi sederti all’esterno e mangiare la zuppa seduta al tavolo con una coperta sulle gambe!