Come organizzare un viaggio on the road in 10 mosse

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Come organizzare un viaggio on the road in dieci mosse e renderlo indimenticabile? Immagino che tutti abbiamo sognato di partire all’avventura.

Solo tu e le tue capacità organizzative. Tu e il tuo tempo a disposizione da gestire. Tu e la tua libertà di espressione intuitiva.

Partendo da zero ti sembrerà un’impresa al di là delle tue capacità e invece ti assicuro che non è così difficile, anzi sarà pure divertente.

 

Da dove partire?

 

1. Scegliere la meta

Sarà la base sulla quale potrai organizzare tutto il viaggio. Una volta superato questo scoglio ti renderai conto che le altre informazioni arriveranno da sole.

Non ti sembra veritiero? Da fiducia alle tue capacità organizzative e ti sorprenderai di cosa sarai in grado di fare.

Scegli la meta in base ai tuoi interessi. Se è la prima volta che parti con un viaggio organizzato interamente da te stesso scegli una destinazione vicina in modo da sentirti più sicuro.

Una volta che avrai avuto prova delle tue capacità diventerà una consuetudine che difficilmente abbandonerai, perché viaggiare seguendo i propri ritmi è un modo per vivere pienamente i propri desideri.

 

Per l'articolo un anno in viaggio di momondo veduta di punta aderci con passerella in legno sulla spiaggia sullo sfondo il mare

2. Scegliere il mezzo di viaggio 

A volte costa meno viaggiare con treno, corriera o la propria auto che con l’aereo. Di contro, però, ti servirà più tempo. Quale compromesso sei disposto ad accettare?

Aereo:

Fare la prenotazione per l’aereo non è complicato, l’interfaccia utente è diventata sempre più intuitiva proprio per permettere a ogni persona di prenotare in autonomia il proprio volo.

Ciò a cui dovrai fare attenzione è inserire i dati personali in modo corretto, conoscere la metodologia del check in, controllare la politica sui bagagli da stiva e a mano e scaricare l’applicazione della compagnia aerea usata o stampare i titoli di viaggio.

In particolare la fase del check-in e quella dei bagagli è differente in ogni compagnia aerea per cui dovrai prestare molta attenzione.

Non tutte, infatti, inseriscono automaticamente il bagaglio da stiva e non sarebbe piacevole trovarsi in aeroporto a pagare un sovrapprezzo.

Sul sito di SeatGuru invece potrai valutare qual è il posto migliore sul quale sedersi in aereo grazie a un algoritmo che si basa sul comfort e ai commenti lasciati dagli utenti.

In corriera:

Per la corriera dovrai prestare attenzione al bagaglio anche se, in verità, le regole sono meno rigide rispetto ai voli. Inoltre dovrai adoperarti a portare coperte, cuscino, libro e lettore MP4 per ingannare il tempo e stare comodo.

Calcola che lungo la strada potresti trovare rallentamenti a causa code o incidenti com’è successo a me con il Flixbus per Porec.

Treno:

Con il treno non hai problemi per il bagaglio dovrai solamente presentarti in orario al binario corretto con i biglietti pronti per essere presentati al controllore.

Le postazioni generalmente sono più comode rispetto la corriera. L’unica cosa a cui ti chiedo di fare attenzione saranno i cambi. Prenotali con almeno 20 minuti di scarto per avere la certezza di arrivare in orario anche se sarai in ritardo.

01. Logo Italo

Auto:

Per prima cosa dovrai decidere se affittare l’auto sul posto o se partire da casa direttamente con la tua. Se vuoi affittarla in questi siti trovi diverse offerte e proposte:

Se arrivi a destinazione con la tua avrai bisogno di fare un check up completo dal tuo meccanico, una mappa stradale o un’app che svolga la stessa funzione, la patente di guida se necessaria anche quella internazionale.

 

via ed edifici storici a tolosa

 

3. Prenotare l’alloggio

Io di consuetudine prenoto la prima notte tramite siti come BookingHotels.com o Airbnb e poi le altre le prenoto viaggio facendo.

Molto dipende dall’itinerario che deciderò di fare e dal rispetto dei tempi di visita. Quindi scarica le applicazioni e decidi giorno per giorno cosa fare.

Non ti preoccupare per il posto, le offerte sono talmente numerose che avrai l’imbarazzo della scelta. Se invece hai optato per una meta con poca offerta ricettiva prenota in anticipo gli alloggi prestabilendo prima un itinerario dettagliato.

Per esempio nel tour che ho fatto nel deserto del Marocco ho prenotato in anticipo sia l’escursione e il tour per essere sicura di garantirmi l’esperienza in un momento di grande affluenza turistica.

 

4. Dove arrivi?

Se raggiungi la tua meta con la macchina dovrai già preparare il tragitto in modo da raggiungere l’hotel. E se arrivi in aeroporto? Controlla il sito Aeroporti nel Mondo ti aiuta a scoprire i collegamenti tra l’aeroporto e il centro città.

Se arrivi dalla stazione dei treni o delle corriere e su internet non hai trovato nessuna informazione utilizza l’app Mapsme, se avrai precedentemente scaricato la cartina la potrai usare anche offline.

Sul sito di Looking for Parking invece potrai trovare i parcheggi in aeroporto e anticipare i soldi del posto auto oppure semplicemente consultarlo per avere un’idea su dove lasciare l’auto.

 

5. Prepara un itinerario.

Per fare ciò dovrai controllare blog, recensioni, guide cartacee, video o Wikipedia e decidere quali saranno i punti e città che vorrai assolutamente vedere.

Potrai scegliere di prenotare in anticipo i tour per non dover portare con te troppi contanti o se hai precedentemente contattato un tour operator locale, oppure farlo direttamente sul posto.

In qualsiasi caso valuta attentamente la proposta per scegliere quella più adatta a te. Io generalmente scelgo di organizzare tutto da sola e di vedere i siti turistici in libertà ma a volte, per conoscerne a fondo la storia, è interessante avere una guida che spiega le origini e lo sviluppo del sito.

 

foto di messicani in barca durante la pesca

 

6. Calcola i tempi di percorrenza.

Tieni conto che per visitare qualsiasi museo serve un minimo di un’ora. Per gli spostamenti invece se non vai in macchina, calcolandoli quindi con l’aiuto di Google Maps, puoi usare l’utile strumento Rome2Rio. Ti aiuta a pianificare gli spostamenti consigliandoti i tragitti e i mezzi da utilizzare.

Non solo per i treni ma anche per autobus, navi, corriere e auto, in modo da riuscire a conoscere le compagnie che effettuano i trasporti e prenotare magari in anticipo il biglietto per risparmiare ulteriore tempo.

 

7. Controlla i documenti.

I tuoi documenti sono in regola? Sono scaduti? Ti serve un visto? Hai bisogno di fare delle vaccinazioni? Queste importanti informazioni le puoi trovare su Viaggiare Sicuri, il sito ufficiale della Farnesina.

Controlla anche la scadenza della tua carta di credito e annota tutti i numeri sul telefono in caso di smarrimento o furto. Registra anche il tuo codice pin occultandolo con altri numeri e con un nome che non possa ricordare la sua funzione.

Ossia non registrare il numero semplicemente scrivendo “pin carta di credito” ma scrivi un nome di persona seguito da un suffisso telefonico immaginario in modo che sembri essere un vero numero di telefono.

 

8. Acquista un’assicurazione viaggio.

Anche se starai via per pochi giorni non devi sottovalutare la possibilità di ammalarti o di farti del male. Se mai dovesse succedere le spese mediche saranno per te un salasso. Per questo è indispensabile assicurarsi contro qualsiasi evenienza.

L’assicurazione di viaggio è importante per preservarsi contro qualsiasi tipo di incidente che sappiamo benissimo possa succedere anche nei modi più assurdi.

E non credere che basti quella dell’aereo perché quella coprirà solo il tuo volo mentre per la tua salute dovrai comunque pensare in modo autonomo. Ti consiglio in ogni caso di portare anche il tesserino sanitario che può esserti utile in Europa.

Potrebbe essere interessante fare anche una polizza di assicurazione sci nel caso tu vada, visto il periodo invernale, a fare una settimana bianca.

 

veduta sul ponte degli alpini con brenta e montagne

9. Cerca gli uffici del turismo.

Quando arriverai alla tua destinazione cerca i vari uffici del turismo. Troverai tantissimi suggerimenti e contatti per visitare luoghi di cui non sapevi l’esistenza o che avevi sottovalutato.

Chiedi consiglio anche al tuo hotel o al tuo host. In Messico ho così scoperto un cenote in riva al mare ignorato dalla maggior parte dei turisti e frequentato solo dai locali. Controlla anche se ci sono giornali locali con pubblicità di tour operator, alloggi o locali.

Scambia due parole anche con chi ti propone dei tour, magari solo parlandoci riesci a ottenere un ottimo prezzo per partecipare a più tour.

 

10. Cerca le City Card o i Pass

Trova il modo per risparmiare sui collegamenti usufruendo di city card, abbonamenti o mezzi di trasporto locali. Per fare ciò non dovrai che parlare e stringere amicizia con chi vive nel posto o rivolgerti agli uffici del turismo. Non solo otterrai informazioni utili ma renderai anche più coinvolgente la tua avventura on the road.
Di solito trovi anche questi utili strumenti all’aeroporto. Informati anche se è possibile avere una sim per il telefono, se non ti trovi in Europa, per poter chiamare all’Italia a prezzi correnti del posto e non applicando la tariffa italiana per le chiamate estere.
A volte è molto più conveniente così. Per esempio nel mio ultimo viaggio in Marocco ho acquistato la sim di Morocco Telecom con la tariffa base specifica per le chiamate di un’ora spendendo 3 euro.
L’imperativo sarà divertirsi, stringere nuove amicizie e vivere pienamente il momento. Sei pronto a farlo?

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