Cronaca di un viaggio al di là delle nostre aspettative

titolo articolo cronaca di un viaggio con sfondo mare e fili d'erba secchi

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Vorrei lasciarti la cronaca di un viaggio semi serio che potrebbe capitare a ciascuno di noi almeno una volta nella vita… Sei pronto a partire?

Chi non ama viaggiare? 

 

Solo poche persone preferiscono rimanere a casa piuttosto che curiosare per il mondo in cerca di nuove esperienze e indimenticabili amicizie. Quel pizzico di evasione ci regala momenti di euforica avventura che ci rimane appiccicata sulla pelle come un olio solare con protezione 50 dal dolce sentore di cocco.

Prima di partire siamo carichi di aspettative sulla destinazione scelta. Abbiamo sfogliato diligentemente interi caroselli su Instagram, letto recensioni dei principali siti turistici o sfogliato guide e blog in cerca di consigli. Trasognati guardiamo le foto immaginandoci in quel frangente felici e soddisfatti in netto contrasto con la routine quotidiana.

Abbiamo poi riflettuto e confessato di fare qualsiasi cosa ci passi per la mente, dal riposare tutto il giorno sul lettino in spiaggia a fare un tour di sopravvivenza al limite delle nostre possibilità.

Abbiamo fatto shopping per sfoggiare vestiti all’ultima moda, acquistato prodotti di bellezza e ammonticchiato abiti per ogni evenienza. Siamo pronti per partire… che l’avventura abbia inizio.



Cronaca di un viaggio

 

Dopo una notte quasi insonne, costellata da continui risvegli causati dalla paura di non sentire la sveglia, ci alziamo eccitati dall’imminente partenza. Diamo l’ultima controllata alle valigie, ai documenti e stacchiamo le spine degli elettrodomestici che questa settimana non useremo.

Fuori piove, ma poco importa, dove andremo noi ci sarà ad aspettarci un sole abbagliante. E invece, una volta raggiunta la meta, ci rendiamo conto che il tempo ci ha fatto una sorpresa inaspettata con lampi e fulmini al posto di brezza leggera e sole brillante.

 

Che fare?

 

Consideriamo il fatto di essere in ferie e decidiamo di trascorrere la giornata in relax magari cercando un centro benessere. A quanto pare pure il resto del mondo ha avuto la stessa idea e ci ritroviamo a galleggiare in acqua termale assieme ad altre 300 persone.

Optiamo per il bagno turco e rischiamo di sederci in braccio a un bambino quasi schiacciandolo. Meglio attendere che la nebbia si attenui per trovare posto ma non c’è!

“D’accordo” diciamo fra noi, allora scegliamo la sauna e dopo esserci tolti il costume ci accorgiamo della compagnia: ultras cattolici di 80 anni rigorosamente con costume e asciugamano. Ridiamo nervosamente scusandoci mentre le donne ci guardano con aria severa e disgustata.



Ci vuole una birra…

 

Dato che siamo in vacanza e tutto sembra più buono non ci fermiamo alla prima ma ne beviamo fino a perdere il conto. A fatica raggiungiamo l’hotel dove, sdraiandoci suol letto, cadiamo in un sonno profondo.

Alle 7 in punto veniamo svegliati dalla signora delle pulizie e in contemporanea dai responsabili della struttura che ci telefonano chiedendo se siamo rimasti soddisfatti della prima notte.

Sbiascichiamo un “sì” poco convinto e recuperiamo il tempo perduto. Sole, mare, bagno, passeggiata sulla battigia, parole crociate, spuntino e si ricomincia perdendoci in un loop senza fine.

Il giorno dopo tour dei siti turistici in compagnia di bambini urlanti, mamme isteriche, coppie scoppiate, burloni inquietanti e ubriachi molesti. Visitiamo posti magnifici nonostante la compagnia. La sera ci concediamo una cena a base di pesce e una serata in discoteca. Al ristorante ci mettono in un tavolino nell’angolo vicino al bagno e la discoteca è frequentata da ragazzi fino ai 18 anni.

Continuiamo con un tour in bicicletta dove veniamo assaliti da zanzare inferocite ma finalmente troviamo un piccolo angolo di Paradiso dove coccolarci. Il soggiorno prosegue fra alti e bassi, deludendo ogni aspettativa ma regalandoci momenti inaspettati. 

Ci rendiamo conto che le vacanze sono una rappresentazione della vita dove, a seguito di eventi straordinari e di conoscenze fortuite, deviamo dai nostri desideri riconsiderando aspetti a noi estranei, creando così un intreccio romanzato di natura insospettabile ma vivace.

La nostra esperienza di vita in questo mondo può essere sorprendente se accettiamo i contrasti e agiamo di conseguenza. L’importante è farci sempre trovare con la valigia pronta…

Un pensiero per augurarti buone vacanze e un sorriso per dimenticare le disavventure! Solo una raccomandazione quando vorrai scrivere la cronaca di un viaggio… Evita questo tipo di compagnie: L’elogio della non vacanza (per chi non sa apprezzarla…)

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