Dove non andare in vacanza nel 2018: la no list dei viaggiatori consapevoli

Dove non andare in vacanza nel 2018

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Nei prossimi giorni e nel prossimo mese saremo assaliti dalle classifiche dei luoghi da visitare nel 2018. Io volevo fare qualcosa di diverso e farti riflettere sui luoghi che si dovrebbero evitare per svariati motivi. Questo seguendo il consiglio di Fodor’s uno dei capisaldi dell’editoria dei viaggi statunitense.

Secondo loro infatti i turisti hanno la responsabilità di fermarsi quando la presenza potrebbe rivelarsi di intralcio al nostro pianeta. Se viaggiare significa rovinare un ecosistema, deturpare un ambiente, concorrere a sostenere dei governi poco interessati al rispetto della natura o ai diritti umani, a quel punto bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro.

Dobbiamo imparare a viaggiare consapevolmente vivendo il territorio in modo completo e abbracciare gli aspetti positivi che può determinare. Metti questa idea in un angolino della tua mente e prova a vedere se ti è possibile seguirla nel prossimo anno.


Dove non andare in vacanza nel 2018 per motivi ambientali

Inevitabile mettere al primo posto le isole Galapagos. Anche se le leggi del governo ecuadoregno sono piuttosto rigide, il territorio vive costantemente in un precario equilibrio e non può sopportare un afflusso ingente di turismo. Gli animali autoctoni necessitano di un habitat particolare e un aumento di viaggiatori porta inevitabilmente a un lento deterioramento delle loro condizioni di vita. Negli ultimi anni poi sono diventate una meta tra le preferite nel mondo e questo ha curvato in modo pericoloso lo stato di salute delle isole.
Un’altra meta amata dai turisti è il Taj Mahal nell’Uttar Pradesh in India che il prossimo anno dovrebbe essere restaurato. In particolare si vogliono riportare agli antichi splendori la cupola e i quattro minareti con un trattamento all’argilla che toglierà qualsiasi residuo di impurità soprattutto quelle lasciate dall’inquinamento.
Anche Phang Nga Park, in Thailandia, la baia che racchiude le caratteristiche isole di Ko Khao Phing Kan e Ko Tapu, negli ultimi anni meta dei viaggiatori del sud est asiatico. Qui l’ecosistema si sta deteriorando velocemente a causa di comportamenti scorretti da parte dei turisti che rovinano la barriera corallina e la fauna ittica. Oltre a considerare un’esponenziale aumento della spazzatura che si riversa nelle acque cristalline.
In modo generale Fodor’s cita anche città che meritano un flusso turistico meno abbondante come Il Machu Picchu e Venezia, per preservare l’identità che si sta lentamente disgregando. Se da una parte portano ricchezza al paese, dall’altra consumano lentamente e inesorabilmente l’impronta originale.
Un altro luogo da evitare è l’Everest che a causa dei cambiamenti climatici sta diventando sempre più pericoloso per la vita degli scalatori. L’anno scorso infatti le vittime sono aumentate in maniera spaventosa e si sconsiglia di non mettere la meta fra la lista dei viaggi. Si può invece tranquillamente visitare il Tibet e i paesi circostanti. Pechino invece è nella lista per l’altissimo tasso di inquinamento che ha superato ogni valore medio umanamente accettato.
tartaruga gigante

Foto dal web di una testuggine gigante

Dove non andare in vacanza nel 2018 per motivi politici

Primo consiglio la Birmania a causa della perversa pulizia etnica nei confronti della minoranza musulmana Rohingya che sta avvenendo nascosta dai media e dalle telecamere. La situazione è talmente drammatica da venir paragonata dall’Onu al genocidio in Rwanda.

Il mancato controllo della condizione di salute di una delle sette meraviglie del mondo, la Grande Muraglia cinese, che è soggetta a erosione, rifugi abusivi, imbrattature, eccetera ha portato Fodor’s a sconsigliare anche questa meta. Non c’è problema invece a Cuba per i turisti europei mentre quelli americani devono subire delle complicatissime formalità di ingresso al paese.

Una piccola presa di coscienza che può cambiare il mondo, una riflessione che può aiutare il nostro pianeta a vivere serenamente.




    2 COMMENTS

  • Anna 12/19/2017 Reply

    Offri un punto di vista davvero interessante! Non è male pianificare il viaggio avendo un occhio di riguardo per etica ed ecologia!

    • Tayanita4travel 12/19/2017 Reply

      Buoni propositi per l’anno nuovo! 😉

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