dove non viaggiare in europa

Dove non viaggiare in Europa in questo periodo? Le notizie di attualità invitano alla cautela in alcune città, vediamole assieme.

È già da qualche tempo che assistiamo alle manifestazioni dei gilet gialli a Parigi ed è notizia di sabato del tentato assalto al governo di Tirana.

Purtroppo, ci sono anche altre zone dove il clima è piuttosto rovente: in Spagna, in Serbia e nel MontenegroSe a questo aggiungiamo gli attacchi terroristici di vario tipo, passa completamente la voglia di viaggiare. Tutta questa confusione, però, non deve abbatterci ma solo farci prestare maggiore attenzione ai prossimi spostamenti.

Francia

 

La pressione sociale cresce sempre più violentemente in Francia dove sono notizie dell’ultima ora l’incomprensibile aggressione al filosofo Alain Finkielkraut, tacciato dalla folla come “Sporco ebreo” e l’investimento di alcuni manifestanti a Rouen da parte di un’automobilista.

Il malcapitato era stato fermato in un posto di blocco ed è entrato in panico con l’avanzamento della folla. Per proteggersi ha pensato di rimettere in moto l’auto travolgendo tre manifestanti.

Albania

 

Sabato pomeriggio un gruppo di manifestanti guidati dal partito di centro destra di Lulzim Basha, ha tentato di entrare all’interno del Palazzo del Governo a Tirana. Gli stessi sono stati bloccati dalla Guardia Repubblicana mentre i poliziotti li avevano fatti passare.

Le parole del leader di opposizione sono state: “Quanto iniziato oggi va portato fino alla fine. La rivolta popolare non si fermerà fino a quando non faremo cadere questo sistema marcio“. Il disagio, pertanto, non si è ancora placato e l’Europa attende ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Spagna, Catalogna

 

Non si placa il desiderio di indipendenza della Catalogna. Da una parte gli spagnoli che non accettano questo movimento e dall’altra gli indipendentisti vogliono vedere riconosciuti i loro diritti.

Sono scesi in piazza a Madrid circa 200 mila persone contro i leader separatisti catalani, mentre l’opposizione sostiene che l’autodeterminazione non sia un reato.

statua di cavaliere con cavallo con lancia che punta direttamente alla tour eiffel sullo sfondo

 

Serbia

 

Per l’undicesima volta migliaia di persone scendono in piazza a Belgrado per manifestare contro il presidente Aleksander Vucic e il governo, responsabili di non rispettare la democrazia.

La folla chiede di consentire la libertà di stampa e di indire libere elezioni senza l’ombra della corruzione sostenuta ormai da molti anni.

Montenegro

 

Anche in Montenegro vengono chieste le dimissioni del presidente Milo Djukanovic e il motivo non cambia, rimane sempre l’ipotesi di corruzione.

Non solo i manifestanti inneggiano a nuove elezioni ma chiamano il presidente “Milo ladro” in quanto da 30 anni detiene il potere senza offrire la possibilità al popolo di votare.

 

Come vedi la situazione odierna non offre notizie confortanti. Da viaggiatore devi assumerti la responsabilità di sapere dove è preferibile non viaggiare in Europa per non incorre in spiacevoli sorprese.

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