Escursioni in autunno

Le escursioni in autunno in Italia, in Europa e nel mondo fra natura e città, hanno un fascino particolare che ben si adatta alla stagione.

La nebbia che regala paesaggi suggestivi oppure le luci soffuse dei locali che si specchiano sulle pozzanghere di pioggia appena caduta mentre nell’aria si respira una fragranza umida e muschiata.

L’autunno, lo ammetto, è una delle mie stagioni preferite. Un inframezzo tra gli estremi del caldo e del freddo, un passo verso l’introspezione dove la natura offre i suoi ultimi bagliori prima di concedersi al riposo invernale.

 

 

Dove fare le escursioni in autunno in Italia

 

In questa particolare stagione ognuno di noi sente nascere un esigenza personale che lo spinge a immergersi nella natura per abbandonare un po’ alla volta i ricordi estivi o chiudersi in casa, in città o nei locali per ripararsi dai primi accenni del freddo.

Possiamo dedicarci al Foliage e gustarci la carambola di colori rappresentata dalle foglie delle piante. Ad esempio a Lavarone o ad Arte Sella in Trentino Alto Adige, seguendo percorsi creati ad hoc, si può vivere l’esperienza di un incontro ravvicinato con la natura che si svela in tutta la sua bellezza.

Ad Arquà Petrarca in provincia di Padova, invece, scopriamo un prodotto locale antico famoso più per un detto che per il frutto stesso. Sto parlando delle giuggiole e, in particolare, del famoso “Brodo di Giuggiole” divenuto emblema del borgo.

Una delle spezie più ricercate e costose, ovvero lo zafferano, si può raccogliere fra metà ottobre e i primi di novembre a Città della Pieve in Umbria. In suo onore nasce la manifestazione “Zafferiamo” che richiama turisti da tutto il mondo.

Anche il mare ha un fascino magnetico in autunno quando le spiagge sono deserte e l’acqua riverbera sulla riva trasportando una vivacità che mai si spegne. Fra le più coinvolgenti ti consiglio quella nel litorale riminese o quelle abruzzesi a Punta Aderci e nella Costa dei Trabocchi.

La Puglia, frequentatissima in estate, nasconde nell’entroterra dei borghi magici intrappolati nella rete del passato da cui emergono testimonianze storiche di inestimabile valore. Ascoli Satriano, Troia, Biccari e Candela segnano il passaggio del popolo dei Dauni e le vie antiche della transumanza.

 

veduta sulla campagna di Troia

 

Le escursioni in autunno in Europa

 

Cosa c’è di più suggestivo che visitare un castello avvolto dalla foschia?

Con un po’ di fortuna si può vivere questa esperienza a Carcassonne in Francia. Fra i merletti delle mura e le gocce di bruma sulle feritoie possiamo ascoltare gli echi di un mondo medievale e lasciarci avvolgere dai racconti leggendari.

Salire in Irlanda, invece, significa comprendere il linguaggio dei druidi avvolto dall’impermanenza della natura e scorgere, tramite un abile gioco di luci e ombre, personaggi fatati come gnomi e folletti.

Fra le sponde del lago di Bled in Slovenia, si intravede il profilo di una chiesetta posizionata nel mezzo dell’acqua. I rintocchi delle campane annunciano una profezia: chi le suonerà sarà obbligato dal suo cuore e dalla sua mente a tornare lì per sempre e in eterno.

L’autunno a Plitvice ha qualcosa di raro: sovente inganna gli occhi facendo credere che nulla sia più vitale e sfuggente. La natura si prepara a dormire eppure la si percepisce così fulgida e viva da ipnotizzare la mente e scuoterla nel profondo.

Ulm, in Germania, è un luogo perfetto da conoscere in autunno per via del suo Duomo che sale attraverso 768 scalini quasi alla sommità del cielo. La città natale di Albert Einstein promette interesse e curiosità grazie ai suoi numerosi aneddoti che hanno incasellato la cultura e le vicissitudini degli abitanti.

Sei un fashion addicted?

È il periodo ideale per conoscere i centri commerciali più trendy d’Europa a Parigi, Berlino, Madrid e Londra. I loro nomi ti faranno venir voglia di spese pazze e prematuri acquisti natalizi: scoprili qui!

 

Uno dei castelli presenti in Irlanda

 

Dove andare nel mondo in autunno

 

Si parte alla ricerca del caldo e dell’estate nelle nostre latitudini, ahimè, terminata. Possiamo puntare sul Centro America e immergerci nella cultura latina. Messico, Guatemala e le isole dell’Honduras la rappresentano appieno.

Potremmo però puntare su un clima temperato e virare verso il Marocco e il deserto del Sahara per entrare in contatto con la popolazione berbera e il disincanto delle loro peregrinazioni.

Bazzicare i luoghi degli antichi romani ed esplorare le nostre radici cristiane in Giordania mentre assistiamo esterrefatti al sito di Petra, una delle sette meraviglie del mondo.

 

 

Ovunque decidiamo di andare sarà una scelta azzeccata perché un viaggio significa insegnamento. È un cammino che scegliamo volontariamente di compiere.

Travel deriva dal vocabolo francese travail che significa lavoro fisico o mentale, un travaglio, un passaggio inevitabile o meglio un cammino verso una condizione migliore. Grazie alla vacanza abbandoniamo il carico quotidiano e ci muoviamo liberi fra i sentieri del mondo.

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