Le spiagge di Progreso e dintorni: come arrivare da Mérida

spiagge di Progreso

Le spiagge di Progreso sono una distesa di sabbia bianchissima spesso intervallate da correnti di aria forte. Mentre sei in spiaggia quella brezza è piacevole e favorisce l’asciugatura dopo il bagno.

Soprattutto considerando le temperature devastanti di Mérida, si raggiunge questo luogo e si ritorna a respirare. Ma quel venticello è l’antitesi del toccasana.

Parlo per esperienza personale: dopo essermi goduta per tutto il tempo l’aria fra i capelli mi sono ritrovata la notte con la schiena a pezzi, tanto da non riuscire a dormire.

Per cui se ti capita di soleggiarti nelle spiagge di Progreso fai attenzione e non farti fregare da ciò che appare salvifico, quando il realtà è malefico!

Il mio resoconto: da Mérida a Progreso

 

Punto la sveglia alle otto di mattina per raggiungere le spiagge di Progreso, nonostante sia da pochi giorni in territorio messicano e non mi sia ancora passato l’effetto del Jet Lag. Quello che però mi aspetta mi fa scattare la molla del desiderio: il mio primo bagno autunnale in terra caraibica.

Preparo lo zainetto con: un costume da bagno, un flacone di protezione solare 50 biologico, un pareo che funge da telo mare, una bottiglia di acqua, un libro e qualcosa da mangiare.

 

La crema solare biologica è importantissima in questi ecosistemi in quanto non va a intaccare la flora naturale perennemente a rischio con l’avvento massiccio del turismo.

 

Attivo l’applicazione Maps Me che mi porta direttamente alla stazione delle corriere ADO. Fortunatamente, si trova a circa 10 minuti da casa, per cui mi risparmio una bella sudata. Nel mese di ottobre le temperature a Mérida oscillano fra i 40 e i 45 gradi.

Le temperature sono sempre alte: quel giorno si raggiungono i 28 gradi alle 8.30 di mattina. Arrivo in stazione e trovo la biglietteria libera. Compro un biglietto andata e ritorno per Progreso e attendo nella hall il pullman.

Ho un’attesa di venti minuti che spendo acquistando un caffè e guardando i prodotti in vendita in un negozietto. Mi sorprende vedere delle coperte e dei cuscini. Mi sorprende e mi spaventa.

I cuscini serviranno per i viaggi lunghi mentre, le coperte? Mi assale il dubbio che le temperature all’interno della corriera siano uguali all’esterno, solo sotto lo zero.

Finalmente viene annunciato l’arrivo del mezzo e mi avvio a salire, attorno a me pochi turisti e tanti locali. Quando salgo guardo lo schermo: stanno trasmettendo un film messicano tutto spari e morti, un classico della cinematografia messicana.

E quando si accendono nuovamente i motori entro nel Regno del Ghiaccio dell’aria condizionata. Esatto, le coperte servivano per non morire ghiacciati.

 

Ombrelloni di paglia in spiaggia

Palapa e strutture balneari a Progreso

Le spiagge di Progreso

Una volta usciti dal centro città il panorama baratta l’asfalto e architettura coloniale con natura selvatica e rigogliosa. Una strada a due corsie nel bel mezzo di una distesa selvaggia.

Dopo circa un’ora e mezza arriviamo alla stazione di Progreso. Scendiamo e vedo i cartelli che indicano il percorso da seguire per arrivare alle spiagge di Progreso.

La cittadina marittima che funge da dimora ai turisti è spopolata in questo periodo dell’anno e i negozi sono perlopiù chiusi, in fremente attesa delle vacanze natalizie americane. Le costruzioni sono nuove, segno che la zona ha un seguito turistico recente.

Finalmente giungo alla spiaggia e mi accorgo di quanto siano ventose. L’acqua del mare, di contro, è abbastanza calma e si può nuotare. Scelgo una sdraio per appoggiare lo zainetto e il telo mare e corro verso la libertà. La temperatura dell’acqua non è particolarmente fredda e quindi mi immergo nella beatitudine.

 

la sabbia e il mare di Progreso

Spiagge di Progreso

In giro per Progreso

 

Dopo aver nuotato per circa un’ora esco e mi dirigo verso la sdraio per asciugarmi. Non ci metto molto in realtà perché il vento è talmente forte che asciuga il telo e anche me.

Decido di passeggiare nei dintorni per cogliere qualche particolarità ma mi accorgo che, a parte qualche struttura ricettiva, la vita non è molto movimentata da queste parti.

La contrapposizione spiaggia bianca e mare blu mi fanno dimenticare subito la poca presenza umana. Quindi mi riapproprio della sdraio e leggo un libro.

Trascorro così la giornata: inframezzando bagni a riposi assoluti, scambiando qualche chiacchiera con i pochi avventori e rimescolando il mio cuore alla ricerca delle sensazioni provate.

Verso le cinque del pomeriggio mi alzo per dirigermi verso la stazione delle corriere. Sento un leggero formicolio alla schiena ma non ci bado. Mentre salgo in autobus mi rendo conto che c’è una presenza inconsueta: un mariachi accompagnato dalla sua Vihuela (tipica chitarra messicana).

Infatti, non appena si accendo i motori, parte il repertorio di canzoni classiche messicane alquanto melanconiche. Così mi lascio trasportare dalle note e dal flusso dei pensieri fino a raggiungere nuovamente Mérida. Il giorno dopo dovevo nuovamente alzarmi presto: andavo a visitare la Riserva Naturale di Celestun.

 

murales nella città di progreso

Murales a Progreso

 

Cosa vedere nei dintorni di Progreso

Come avrai ben inteso a Progreso non c’è molto da vedere: è una tipica cittadina balneare in cui il nuoto e gli sport acquatici sono le uniche attività da svolgere.

Passeggiando tra le vie si possono ammirare dei colorati murales e ci si può accomodare in qualche locale per sorseggiare o consumare. La maggior parte degli edifici sono riservati alle strutture ricettive che accolgono i turisti, per la maggior parte americani o messicani, durante le vacanze.

A circa otto chilometri di distanza, però, si trova Porto Chicxulub: l’epicentro del meteorite o della meteora che ha segnato la fine dell’esistenza dei dinosauri.

Qui c’è il Sendero Jurásico, un parco per i più piccoli in via di realizzazione e una stele che segna il punto centrale esatto del meteorite o della cometa.

La parte restante della circonferenza si trova all’interno del mare e non è quindi visibile. Si può raggiungere costeggiando la spiaggia e seguendo la strada 27.

Nei pressi di Progreso, invece, c’è la Reserva Ecológica el Corchito dove ci si può immergere nel cenote Pajaros e ammirare il passaggio di procioni, tartarughe e iguane. Da Progreso si raggiunge la riserva via barca prenotando un passaggio o un tour privato.

 

Link utili per il tuo viaggio nelle spiagge di Progreso:

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