Lido di Venezia e Pellestrina: le isole veneziane dal fascino particolare

lido di venezia e pellestrina, veduta da pellestrina

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Il Lido di Venezia e Pellestrina sono due isolette veneziane dal fascino particolare: verdi e trafficate, una famosissima e l’altra quasi sconosciuta.

La prima famosa per le celebrità e le star del cinema che la raggiungono, la seconda selvaggia e solitaria, divisa e a metà strada fra Venezia e Chioggia.

 

Lido di Venezia 

 

Chi non conosce il Lido e la sua famosa Mostra del Cinema di Venezia?

Forse non lo sai, come lo ignoravo io in verità, che la Mostra del Cinema non si tiene a Venezia ma nell’isola del Lido. È qui che una volta all’anno, durante la prima settimana di settembre, si incontrano le star più famose di Hollywood.

Il periodo della Mostra del Cinema è quello che va da fine agosto alla prima settimana di settembre e ogni anno porta con sé molto turismo soprattutto legato al mondo cinematografico.

 

via cittadina del lido

Lido di Venezia turistica

Nel frattempo, però, è frequentata anche da turisti che vogliono fuggire dalla caotica Venezia. Raggiungerla è molto semplice. Se arrivi dalla stazione ti basterà prendere il traghetto numero 5.1 e la fermata è quella appena fuori dalla stazione dei treni, spostata verso destra.

Per intenderci non dove c’è la biglietteria ma  quella in direzione Ponte di Calatrava. Al ritorno invece ti basterà prendere il primo traghetto che va verso la Ferrovia o Piazzale Roma.

Si arriva dunque alla fermata Lido del porto San Nicolò. Da qui puoi decidere di fare una passeggiata lungo il viale Santa Maria Elisabetta. 

 

Se possiedi la carta Venezia ricordati che puoi usarla anche per spostarti con gli autobus

 

Vedrai alberghi lussuosi, palazzi in stile liberty, negozi e locali più o meno costosi. Non è vero che il Lido è inaccessibile… Si possono trovare anche dei ristoranti dove mangiare a prezzi ragionevoli, basta fare attenzione ai menu esposti all’esterno.

Il motivo per cui molte persone si spingono fino a qui è per rilassarsi sulla spiaggia. Anche per questo hai un’ampia facoltà di scelta. Puoi variare dalle spiagge attrezzate a quelle libere.

 

spiaggia libera del lido

 

 

Continuando in direzione Pellestrina ti ritroverai in prossimità della zona di Malamocco. Stiamo parlando di un quartiere che fa parte del Lido, ma siccome in passato ha avuto un ruolo piuttosto importante ed è rinchiuso da un canale, gli abitanti si sentono come se fossero una città a parte.

Anticamente a Malamocco esisteva un porto ed era un’importante via di passaggio commerciale. Non si sa esattamente se  fosse direzionato verso il mare o verso la laguna, ma si dice che la città non è l’originale antica.

Secondo la leggenda, infatti, la vecchia città di Malamocco che si chiamava Madamaucum, fu distrutta da un maremoto nel 1110. La stessa venne ricostruita ma non si sa quale fosse stata la collocazione esatta prima della tragedia.

Secondo alcuni pescatori si trova nella laguna perché le loro reti spesso si impigliavano nel campanile, secondo altri nell’Adriatico, altri ancora sostengono che sia stata ricostruita sopra a quella antica. Un mistero che non è stato ancora risolto…

 

Comunque quando arriverai qui ci saranno tre cose da visitare:

  • il Palazzo del Podestà del XV secolo costruito in stile gotico;

  • la chiesa di Santa Maria Assunta, originaria del secolo XII;

  • il forte

 

Proseguendo la passeggiata verso il mare Adriatico potrai prendere il sole o fare il bagno nei famosi “Murazzi”, un’opera voluta dalla Repubblica di Venezia. Nello specifico si tratta di una costruzione a difesa della laguna fatta in pietra d’Istria per contrastare l’inevitabile erosione del mare.

 

 

Verso Pellestrina

 

Se vuoi raggiungere Pellestrina, ti basterà prendere l’autobus numero 11 che si ferma lungo il viale Santa Maria Elisabetta o all’uscita del porto San Nicolò, di fronte al tabacchino.

I biglietti si acquistano nelle biglietterie dei traghetti oppure puoi usufruire della Carta Venezia. Il percorso si estende lungo i 12 chilometri dell’isola fino a raggiungere il Porto di Malamocco attraversando le località di Malamocco e Alberoni.

Sarai obbligato a salire con l’autobus sul pontile mobile che ti traghetterà, in un viaggio di 5 minuti, all’isola di Pellestrina. Una volta raggiunto nuovamente la terraferma ti consiglio di scendere alla quarta fermata, ritrovandoti così nel “centro” dell’isola.

“Centro” è una parola grossa… perché in realtà ciò che vedrai sarà una chiesa, alcuni locali e case private. Ti consiglio però di affittare una bici e girare l’isola nella sua interezza. Trovi il noleggio fuori dai vari locali o a questo sito.

Non aspettarti una biciclettata impegnativa: Pellestrina si estende per 11 chilometri, larga da un minimo di soli 23 metri a un massimo di 1,2 chilometri.

 

centro abitato a pellestrina

 

Una striscia di terra che divide la laguna dal mare Adriatico.

Anche qui le spiagge sono libere e dalla parte opposta del Porto di Malamocco si trova Chioggia, la sorella meno famosa di Venezia.

Al ritorno prendi l’autobus numero 11 che passa ogni ora intorno alle “quaranta”, 11.40, 12.40, 13.40, eccetera, segnato negli orari con la dicitura “D” perché sarà quello che ti porterà fino all’imbocco dei traghetti per Venezia.

<<<<<< Per approfondire la conoscenza dell’isola e scoprire cosa vedere leggi qui >>>>>>>>>

 

spiaggia sabbiosa di pellestrina

 


*** VIAGGIO DEI SENSI ***

Finalmente un luogo in cui sarà un piacere fare della flânerie. Non solo potrai ammirare il mare e la laguna in tutto il loro splendore, ma potrai anche scoprire diversi stili architettonici. Quello predominante è il liberty nella zona più turistica, ma addentrandoti nei vari quartieri scoprirai edifici e case dallo stile più veneziano e popolare. 

Il Genius Loci qui si rifà all’antico veneziano commerciante con un grande senso per gli affari. Legatissimo alla propria isola e ai valori ad essa collegata. Dotato di grande ironia ma un po’ schivo tanto da sembrare a volte scontroso. Quello del Lido e quello di Pellestrina si assomigliano ma non si sopportano. La rivalità fra isole non si è mai cancellata…

In entrambe spiccano i colori in tinta pastello che contrastano con l’azzurro del mare e della laguna. L’aria ha un sentore benefico tanto che al Lido fino a pochi anni fa c’era un sanatorio. Quindi respira a pieni polmoni e ti porterai a casa un carico di energia! Anche il cibo sembra più appetitoso e se vuoi spendere un po’ meno e mangiare in modo più casereccio ti consiglio di spostarti a Malamocco. Ma non dire che poi andrai a Pellestrina perché per loro lì sono dei pirati! Se ti sposti invece lungo i Murazzi sentirai il rumore delle onde che sbattono contro le dure pietre d’Istria, mentre dei gabbiani in lontananza ti avviseranno della loro presenza. 

Musica consigliata: Sir Oliver Skardy

Lettura consigliata: Memorie scritte da lui medesimo di Giacomo Casanova


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