Messner Mountain Museum di Castel Firmiano e Reinhold Messner

Targa Messner Mountain Museum

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Il Messner Mountain Museum è un museo che l’alpinista Reinhold Messner a voluto dedicare alla montagna e alla spiritualità che la circonda.

 

REINHOLD MESSNER

 

Messner è uno dei più grandi alpinisti che la storia ricordi. L’unico al mondo ad aver scalato tutte le quattordici cime del pianeta sopra gli 8000 metri.

Per due volte è stato sull’Everest: la prima senza ossigeno nel 1978 e la seconda in solitaria nel 1980. Inoltre ha attraversato l’Antartide e la Groenlandia senza il supporto di mezzi a motore, né cani da slitta e a piedi a quasi 60 anni, il deserto dei Gobi.

Dopo la spedizione al Nanga Parbat dove perse sette dita dei piedi a causa del congelamento e il fratello Günther travolto da una valanga, ogni altra arrampicata estrema su roccia gli è rimasta preclusa. Ma ciò non ha comunque fermato la sua natura da alpinista.



Ha scritto numerosi libri tra cui “La montagna nuda“, “Walter Bonatti: il fratello che non sapevo di avere“, “La vita secondo me” e molti altri.

Attualmente vive a Castel Juval prendendosi cura di yak himalayani, animali che gli sono rimasti nel cuore dopo la traversata Cho Oyu. Inoltre si occupa di gestire i sei Messner Mountain Museum a:

  •  Corones dedicato alla disciplina regina dell’alpinismo: Il Trad Adventure Alpinism, che è stato caratterizzato da Reinhold Messner;
  •  Castel Firmiano concettualizzato sull’alpinismo, la montagna e la spiritualità;
  •  Dolomites dedicato alla roccia e all’alpinismo nelle Dolomiti;
  •  Castel Juval incentrato nel mito della montagna;
  •  Ripa dedicato alle gente della montagna;
  •  Ortles dedicato ai mondi di ghiaccio ed espone la più vasta collezione di vedute dell’Ortles.

 

MESSNER MOUNTAIN MUSEUM CASTEL FIRMIANO

 

Il Messner Mountain Museum si trova vicino a Bolzano sulla collina di Castel Firmiano. Dall’alto sovrasta la città trentina e accoglie il visitatore in una cornice surreale.

La finalità del museo è quella di enfatizzare la montagna e le popolazioni che vi abitano attraverso la celebrazione della spiritualità e del rispetto della natura.

Una volta entrati si ammirano le alte mura che racchiudono il castello, oltre che le statue di Buddha e di altre spiritualità orientali. La visita è determinata da un percorso specifico.

Costruzioni di acciaio nero fungono da palcoscenico in apertura verso la montagna sacra dove sono esposte statue, suppellettili, fotografie e ricordi di spedizioni.

Ogni stanza racchiude un mondo, mentre in giardino trova spazio un’inconsueta statua di San Francesco accanto a un olivo.

Messner chiama il museo “la montagna incantata” e la sensazione che si vive è proprio quella di un viaggio fatto in una sorta di incantesimo.

Ci si ritrova a contemplare l’ignoto e il tutto che domina il mondo, per un attimo ti senti parte dell’universo e capisci la reale importanza di essere ciò per cui siamo nati.

Attraverso la fatica, la forza e il superamento dei propri limiti ognuno di noi può raggiungere quel posto magico che ci spetta di diritto.

 

INFORMAZIONI PRATICHE

 

Dall’uscita autostradale Bolzano Sud si prosegue a sinistra verso Merano, si esce dopo la galleria di Castel Firmiano in direzione Bolzano.

Dopo aver disceso il ponte sulla strada principale, si svolta a destra verso Ponte Adige. Al passaggio a livello e passato il ponte sul fiume Adige, si continua a sinistra verso Cornaiano.

Dopo circa 200 m sulla sinistra c’è la stradina che porta a Castel Firmiano e al Messner Mountain Museum.

COSTO: 10 euro biglietto singolo, senza riduzioni

ORARI: Aperta dalle 10 alle 18 dalla terza domenica di marzo alla seconda di novembre tranne i giovedì.

 

 

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Foto di repertorio di Messner

 


*** VIAGGIARE CON I SENSI ***

William Blake diceva: “Se le porte della percezione venissero purificate tutto apparirebbe come realmente è: infinito”. Sembra essere questa la chiave di lettura della visita al Messner Mountain Museum. Non si entra per il gusto della flânerie o per la scoperta del Genius Loci, ma per abbandonare le nostre convinzioni e semplicemente osservare. L’uomo può esprimersi in mille modi diversi per dire le stesse cose ma spesso, non ne riconosce la similitudine. In questo luogo dedicato alla spiritualità dovrai abbandonare i sensi e abbandonarti a ciò che ti viene proposto. Per una volta non importi ma semplicemente contagiati. Solo così potrai vivere un’esperienza totalizzante che toccherà le corde più profonde della tua anima. 

Musica consigliata: mantra dell’OM


 

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