Pasticceria francese tipica: l’invitante sapore della tarte Tropezienne

tarte Tropéziènne

Nella pasticceria francese tipica non mancano i sapori, le forme, i profumi e i colori così invitanti da fermare i turisti ingolositi. Ciò succede quotidianamente quando nella vetrina di un locale della Costa Azzurra si nota una tarte Tropézienne.

Un soffice disco di pan brioche ammantato da una generosa porzione di crema chantilly e un delicato sentore di fiori d’arancio a completare l’opera: chi può resistere?

Io no. Per questo, quando ho la fortuna di raggiungere la costa francese, mi pare di percepirne l’odore a ogni angolo di strada, sicura che da qualche parte la mia porzione mi stia aspettando.

Le origini

La deliziosa ricetta della pasticceria francese tipica nasce negli anni ’50, e più precisamente nel 1955. Gli attori francesi Jean-Louis Trintignant e Brigitte Bardot si trovavano a Saint Tropez per girare le scene del film E Dio creò la femmina.

Fu incaricato un certo Alexandre Micka a preparare i pasti per la troupe. Ebbe la fortuna di trovarsi nel posto giusto, al momento giusto. Il pasticcere polacco aveva aperto da qualche anno la sua boulangerie proprio nei pressi del luogo in cui venivano registrate, dal regista Roger Vadim, le scene del celebre film.

Decise di preparare una specialità innovativa per il dessert che prendeva sostanza da una ricetta di famiglia: nacque così la tarte Tropézienne, la quale fece così clamore da rimanere in vetrina per gli anni a venire.

La ricetta originale, essendo stata brevettata, contiene degli ingredienti segretissimi ma noi cercheremo di avvicinarci il più possibile a quelle tonalità di sapori, per far viaggiare le nostre papille gustative!

 

Ingredienti

 

  • 150 grammi di farina 00 + altri 4 cucchiai per la crema;
  • 100 grammi di farina integrale;
  • 15 grammi di lievito madre in polvere;
  • 6 uova;
  • 20 grammi di zucchero di canna per il pan brioche, 50 grammi per la crema;
  • 250 ml di latte e 100 ml di latte di cocco;
  • 250 ml di panna da montare;
  • 75 grammi di burro;
  • 2 uova e 4 tuorli;
  • 100 ml di acqua;
  • una fialetta di essenza ai fiori d’arancio e una alla vaniglia;
  • un pizzico di sale;
  • granella di zucchero o gocce di cioccolato.

 

Specialità francese tipica

Tarte Tropézienne: foto dal web

 

Procedimento

 

Prima di preparare la crema iniziamo a lavorare l’impasto che andrà a formare i nostri dischi di pan brioche. In una ciotola, dunque, unire dopo aver setacciato le farine il lievito madre, due uova, 20 grammi di zucchero di canna e mescolare fino a quando risulterà omogeneo.

Nel frattempo fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente e quando sarà abbastanza mollo aggiungere anch’esso agli ingredienti con un pizzico di sale. Togliere dalla ciotola e lasciare lievitare al buio e al fresco il panetto per circa un’ora.

Quando l’impasto avrà raggiunto il doppio del suo volume potrà essere lavorato: la forma sarà quella di un disco di circa 22-24 cm con uno spessore sui 10 millimetri. Sopra il composto aggiungere a piacimento le granelle di zucchero o le gocce di cioccolato per dare un aspetto più invitante alla torta.

Accendere il forno a 180°C e una volta raggiunta la temperatura inserire il disco di impasto precedentemente posizionato all’interno di una teglia rotonda. La cottura non deve superare la mezz’ora: quando il pan brioche sarà diventato dorato sarà tempo di toglierlo dal forno.

Intanto che si aspetta si può preparare la crema chantilly. Gli ingredienti necessari saranno: i tuorli d’uova, lo zucchero, il latte, l’amido di mais, la vaniglia e la panna montata.

In un pentolino riscaldare il latte inserendo l’essenza di vaniglia fino a che si amalgami perfettamente. In una terrina, invece, aggiungere i tuorli d’uova con circa 5 cucchiai di zucchero e i 4 cucchiai di farina.

Introdurre a filo il latte e gli altri ingredienti in una pentola e mescolare lasciando il fuoco basso fino a far rassodare la crema, facendo attenzione a non creare grumi. Lasciare poi raffreddare, prima di aggiungere la panna montata.

Quando sia il disco che la crema si saranno raffreddati, procedere tagliando a metà il disco e bagnare le parti interne con un composto di acqua a cui si sarà aggiunto l’essenza di fiori d’arancio. A questo punto non rimarrà che inserire la crema all’interno e lasciare raffreddare la torta prima di servirla almeno altri 15 minuti. 

Una specialità della pasticceria francese tipica che volendo potrai preparare anche in versione mignon, dandogli una simpatica forma di pasticcino.

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