Quali sono le alternative turistiche alle province venete?

Lista delle alternative alle province venete: foto con scritta veneto, un pontile e due leoni bianchi

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Quali sono le alternative turistiche alle province venete? Una domanda semplice e diretta ma la risposta lo sarà altrettanto? Oggi sono in vena di fare domande per cui te ne faccio un’altra: quante sono in totale le province venete?

Ti aiuto io, altrimenti lascio fare tutto a te e non è giusto! In totale le province venete sono 7 e te le elenco di seguito:

Se hai già viaggiato in Veneto sai quanto queste provincie siano sinonimo di cultura, bellezza e storia. Come ogni parte di Italia, in estate e non solo, sono prese d’assalto dai viaggiatori nazionali e stranieri. Perciò sarebbe meglio evitare di visitarle nei periodi festivi per apprezzarne al meglio le qualità architettoniche e naturali.

Ho deciso pertanto di esserti di aiuto in questo senso e di elencare delle alternative turistiche alle province venete. Sei pronto a scoprirle?

 


Vicenza

 

Le alternative turistiche a Vicenza che ti propongo sono: Bassano del Grappa, Marostica, Recoaro Terme, i monti dell’Altopiano di Asiago e le Valli del Pasubio.

Bassano del Grappa è la mia città natale e ne ho parlato moltissimo nel blog, infatti se vuoi scoprire gli articoli allegati te li lascio qui per comodità:

Si trova ai confini con la provincia di Treviso e nel centro storico puoi visitare il famoso Ponte Degli Alpini costruito seguendo il progetto dell’architetto vicentino Andrea Palladio. Sotto scorre il fiume Brenta meta per gli amanti degli sport fluviali come rafting, canoa e hydrospeed.

È conosciuta per la produzione di grappa che puoi degustare in diverse varianti tipiche del luogo proposte dalle grapperie Poli, Nardini e Bassanina.

Inoltre è stata un luogo strategico durante i due conflitti mondiali ospitando personaggi celebri dal calibro di Ernest Hemingway guadagnandosi la medaglia al valor militare.

Viale dei Martiri ne ricorda i tragici eventi se si osservano le targhe attaccate ai lecci che adornano la via. In quell’occasione, era  il 26 settembre 1944, 31 giovani partigiani furono impiccati in quanto simbolo della resistenza.

Il Tempio Ossario nelle vicinanze del Ponte Nuovo, invece, conserva i resti di oltre 6 000 soldati morti in nome della nostra libertà.

Infine il Generale Giardino è ricordato per aver fermato l’avanzata austroungarica della Strafexpedition grazie a una statua posizionata in viale delle Fosse per controllare in eterno Cima Grappa.

 

veduta sul ponte degli alpini con brenta e montagne

 

Marostica è conosciuta come “la città degli scacchi” perché ogni due anni nella piazza principale si svolge la storica partita a scacchi con personaggi viventi. Le prossime date dell’evento sono l’11/12/13 settembre 2020 (trovi informazioni dettagliate qui).

In attesa dell’evento puoi visitarla per fare una piacevole passeggiate nel bellissimo centro storico e salire attraverso il sentiero “passeggiata dei Carmini” sul Castello Superiore.

Il panorama è fantastico in quanto il castello si trova abbarbicato sul colle Pausolino e le sue mura seguono le curvature dei dolci pendii.

 

il castello di Marostica è una delle alternative alle province venete

 

Recoaro Terme è famosa per l’acqua minerale e ovviamente le sue benefiche terme dove si possono fare le terapie idropiniche e inalatorie, la fangoterapia e la balneoterapia.

Il centro termale si trova all’interno di un parco di circa 220.000 mq e l’entrata per i visitatori è completamente gratuita (info qui).

Le terme sono aperte solo in estate fino al 30 settembre con i seguenti orari dal lunedì al sabato: dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Nei dintorni ci sono tantissime escursioni che si possono fare per esempio il sentiero dei Grandi Alberi, quello della Montagna Spaccata o raggiungere il rifugio Campogrosso e la Malga Pizzegoro.

 

veduta dalla valle san martino

 

 

L’Altopiano di Asiago sebbene colpito l’autunno scorso da una violenta tromba d’aria che ha sradicato un numero altissimo di alberi, si presenta alla stagione estiva con il vestito a festa. Se vuoi

Inutile elencare le numerose attività da fare nell’Altopiano perché sono pressoché infinite, ciò che ti voglio ricordare è che nella città di Asiago puoi visitare l’Osservatorio Astrofisico, il Sacrario Militare e la stazione osservativa Cima Ekar.

Asiago è anche la città natale dello scrittore Mario Rigoni Stern, del famoso formaggio Asiago e della nocciolata Rigoni (l’alternativa alla Nutella).

Un gruppo di amici sta raccogliendo soldi da devolvere alla Comunità Montana dei Sette Comuni affinché possano ripristinare in parte le piante cadute, ne parlo qui: Iniziativa Alberiamo l’Altopiano per ripiantare gli alberi caduti

Le Valli del Pasubio si trovano sulla strada fra Vicenza e Rovereto, sono piuttosto rocciose e sono indicate a escursionisti esperti. Gli itinerari più famosi sono:  la Strada delle 52 gallerie, la Strada degli Scarubbi e la Strada degli Eroi.

Troneggia anche in questi luoghi l’Ossario in ricordo delle vittime dei due conflitti mondiali ma la vera attrazione è il Ponte Tibetano, un ponte di Corde in acciaio posizionato a un’altezza di 35 metri per una lunghezza di 105 metri. Un’esperienza per i più coraggiosi, insomma!

 


Treviso

 

Treviso è una bellissima città e sebbene non sia assaltata dai turisti in estate come potrebbe essere Venezia offre delle alternative davvero interessanti. Tra queste ti voglio ricordare Castelfranco Veneto, Asolo e Possagno, Valdobbiadene e il Parco del Sile.

 

Castelfranco Veneto è la città natale del pittore Giorgione che qui ha lasciato la sua testimonianza artistica. Al centro del paese si trova il Castello con le sue mura Medievali a protezione.

La passeggiata nel centro storico è allietata dai vari caffè che si affacciano su Piazza Giorgione prima o dopo una visita fatta alla Torre Civica o al Teatro Accademico.

Di notevole bellezza è anche il Parco Bolasco Revedin aperto nel weekend in cui sono presenti diverse specie di piante e le opere dello scultore bassanese Orazio Marinali. Leggi l’articolo più approfondito qui:

 

villa bolasco

 

Asolo è uno dei borghi più belli d’Italia e si trova nei colli asolani non troppo distante da Bassano del Grappa. Il borgo si presenta in tutta la sua regalità data anche dagli ospiti illustri che nel passato hanno soggiornato in questo luogo.

Dalla Piazza Garibaldi e dai suoi numerosi caffè ci si avvia verso il Castello di Asolo o alla Rocca per ammirare il paesaggio circostante e per comprendere il suo soprannome: “la città dai cento orizzonti”.

Dall’alto si possono vedere non solo i paesi confinanti, le montagne e i colli ma anche le immense distese di Prosecco che rappresentano l’intero tessuto agricolo trevigiano.

A circa 15 chilometri di distanza si trova il piccolo paese di Possagno visitato dai turisti per essere la città natale di Antonio Canova.

All’interno della Gipsoteca che è anche la sua casa si possono vedere le opere in gesso dell’artista neoclassico e il Tempio Canoviano da lui progettato che riprende il Pantheon romano. Potrebbe interessarti approfondire qui:

 

foto dall'alto del tempio canoviano

 

Valdobbiadene è da poco entrata a far parte nel Patrimonio dell’Unesco per le sue viti che producono uno dei vini più apprezzati in Italia e nel mondo: il Prosecco.

Scivolare in bici, in moto o in macchina fra i saliscendi delle colline è una delizia per gli occhi e, se a questo ci si aggiunge una capatina in un agriturismo, la giornata diventerà indimenticabile.

Il luogo simbolo è l’Osteria senz’Oste, dove ci si serve da soli e si lascia l’offerta. Lo spazio è molto esiguo, 10 persone al massimo, quindi dovrai avere la fortuna di scegliere un momento poco affolato!

In cambio però avrai una vista mozzafiato sui filari e sulle colline: un’esplosione di verde inframmezzata da qualche villetta solitaria.

Il Parco del Sile è una ciclopista che riprende la via Monaco – Venezia situata in parte in territorio trevigiano e in parte in quello veneziano.

Segue il corso del fiume Sile e si può fare anche con delle piccole imbarcazioni o con delle canoe, sarai ripagato con una natura rigogliosa e una fauna tipica del luogo.

Per scoprire il percorso leggi l’articolo dedicato: In bici lungo la ciclopista del Sile per scoprire le bellezze del Veneto

 

Lungo la ciclopista del sile con le sue piante e la sua acqua verde


Venezia

 

Non basterebbe un mese per visitare tutte le bellezze della città di Venezia antica Repubblica Marinara che un tempo era considerata il centro del Mondo.

I turisti vengono a visitarla in qualsiasi periodo dell’anno e difficilmente si troverà un giorno in cui la si possa girare senza troppa gente intorno.

Per ovviare questa situazione si possono scegliere le isole che compongono la laguna veneziana, sono numerose e ognuna diversa dall’altra.

Ne ho parlato a lungo all’interno del blog per questo ti lascio gli articoli divulgativi in cui puoi trovare tutte le informazioni relative soprattutto un aiuto su come raggiungerle:

 

isola di san servolo san clemente e la sacca sessola con veduta su san marco

 

In alternativa puoi uscire dalla città e dirigerti di nuovo sul Brenta per visitare i luoghi in cui gli antichi nobili veneziano erano soliti trascorrere le vacanze.

La zona, infatti, conosciuta come “la Riviera del Brenta” presenta le più belle ville venete tra cui Villa Valmarana, la Malcontenta, villa Pisani, villa Margherita, eccetera…

Volendo puoi anche fare una bellissima esperienza con il Burchiello che è la tipica imbarcazione che si muoveva tra Venezia e Padova e superare le varie chiuse. Maggiori informazioni le trovi qui:

 

riviera del brenta e i suoi edifici


 

Padova

 

Padova è una città che merita una visita approfondita perché all’interno nasconde molti avvenimenti del passato che l’hanno profondamente cambiata, se vuoi puoi scoprire come qui.

Ma nei dintorni si nascondono dei gioiellini di inestimabile valore come Montagnana, Arquà Petrarca, Cittadella, i colli Euganei e le Terme.

Montagnana è una sorpresa per ogni visitatore che ci mette piede. Racchiusa fra le mura medievale di un antico castello svela lentamente la storia nei suoi vicoli e nello sguardo fiero dei suoi abitanti.

La città ha numerosi riconoscimenti tra cui essere uno dei borghi più belli d’Italia, bandiera arancione del Touring Club Italiano ed essere un luogo del Fai. Ti serve altro?

Allora aggiungo che fuori dalle mura trova dimora una delle ville progettate dal Palladio che fa parte del Patrimonio dell’Unesco e che fregia un prodotto DOP di eccellenza: il Prosciutto Berico Euganeo.

Devi assolutamente visitarla e per invogliarti ti lascio un articolo dettagliato che presenta ogni più piccola bellezza da scoprire: A zonzo nel borgo di Montagnana

 

borgo di montagnana con viole in fiore

 

Arquà Petrarca è un altro borgo fra i più belli d’Italia che ha dato dimora al poeta toscano Francesco Petrarca ed è famosa per un prodotto tipico locale alquanto particolare: le giuggiole.

Qui viene prodotto il “Brodo di Giuggiole” secondo la ricetta tradizionale e viene usato anche per dare sapore a numerosi piatti e cocktail.

Il borgo si trova ai piedi dei colli Euganei ed è un luogo che richiama una certa introspezione per il suo alto valore storico e culturale. Forse è questo il motivo che ha indotto il poeta a rimanere a vivere in questa luogo: per ritrovare nella realtà la poesia che nascondeva all’interno dell’anima.

Conosci il borgo qui: Borgo di Arquà Petrarca: tra poesia e giuggiole

veduta sul borgo di arquà petrarca

 

Cittadella è la città dalla cinta muraria interamente percorribile grazie a un’opera di ristrutturazione voluta dal comune stesso e dalla Regione Veneto.

All’interno delle mura si trova il centro storico opportunamente enfatizzato dalla bellezza del suo Duomo, dai vari Palazzi e dalle Chiese. 

Si trova a poca distanza da Bassano del Grappa e da Castelfranco Veneto e nel circuito dell’antica via Postumia Romana. Ogni anno è visitata da milioni di turisti, molti stranieri, che vengono a camminare sospesi a mezz’aria sulle mura.

Le specialità tipiche sono il liquore Strega, apprezzato anche da Hemingway, l’aperitivo Mesoevo del Caffè Milano e il dolce la Dama dei Carraresi del Carraresi Bistrot.

Approfondisci qui: Il centro storico medievale di Cittadella in provincia di Padova

 

 

I colli Euganei sono di una meraviglia disarmante e si trovano a ridosso delle località termali più famose di tutto il Veneto come Montegrotto Terme, Abano Terme, eccetera…

Numerosi gli itinerari da fare adatti a ogni tipo di escursionista, attraverso un comprensorio montuoso che accorpa un totale di 15 comuni.

Ai piedi di esso le località termali e le numerose proposte ricettive aperte per vivere all’insegna del trattamento terapeutico termale.

 

momento di svago alle terme in una delle piscine esterne


Belluno

 

Belluno è sinonimo di Dolomiti e vita all’aria aperta. Si estende nella parte più alta della regione e comprende diverse montagne e paesi. Oltre al capoluogo meritano una visita le città di Feltre, Pedavena e il Parco delle Dolomiti Bellunesi.

 

Feltre è una graziosa città considerata come una Urbs Picta ovvero una “città dipinta” grazie ai suoi numerosi palazzi affrescati. Dalla Piazza Maggiore si dipanano le viette storiche oggi di valenza prettamente commerciale che definiscono l’urbanistica della città.

Ben tre musei di arte sono presenti nel territorio: il Museo Diocesano di Arte Sacra con un’icona del Tintoretto, la Galleria d’Arte Moderna Carlo Rizzarda e il Museo Civico che conserva il Manto di Carlo IV.

Vicino alla città merita una visita il bellissimo lago di Corlo nei pressi della città di Arsié, si tratta di un luogo ameno molto amato soprattutto da una clientela nord europea perché selvaggio e incontaminato: Lago di Corlo

 

immagine autunnale del lago di corlo

 

Pedavena sarebbe una cittadina senza fama né gloria se non fosse per la presenza della birreria che ogni giorno è presa d’assalto da migliaia di turisti.

Motociclisti, runner, ciclisti e automobilisti vengono a dissetarsi e ad assaggiare i prodotti tipici del territorio. La punta di diamante è la “Birra del Centenario” creata in occasione dei 100 anni ma talmente amata da rimanere sul menu.

Di fianco si trova un parco con baldacchini ideale per rilassarsi all’ombra delle piante mentre se si vuole faticare le montagne nei dintorni offrono numerose escursioni.

 

Assaggiare la birra pedavena a Pedavena: una delle alternative alle province venete

Foto dal web

 

Il Parco delle Dolomiti Bellunesi fa parte del Patrimonio dell’Unesco e racchiude al suo interno diversi paesi montani e dividono il Veneto dal Trentino Alto Adige.

Elencare i posti da vedere in un unico articolo sarebbe impossibile, ma ti posso suggerire i più importanti come i Cadini del Brenton, lago del Mis, Val Grisol, Val Canzoi, la città di Agordo e i suoi dintorni, eccetera…

Puoi scoprirne una parte attraverso questi articoli che sono frutto delle mie vacanze di agosto dell’anno scorso:

 

lago del mis e dintorni veduta generale


Verona

Verona è la città degli innamorati per antonomasia grazie alla storia ideata da Shakespeare di Romeo e Giulietta e infatti a Verona puoi visitare la casa di Giulietta e anche la sua tomba!

Ovviamente ci sono tantissime altre cose da vedere tra cui l’Arena che ospita molti eventi musicali e artistici e altri edifici storici di notevole importanza.

E nei dintorni cosa si può fare? La meta più ambita e sicuramente la più frequentata soprattutto dai turisti tedeschi e nord europei è il lago di Garda.

Tantissime sono le località che si possono scegliere anche se in realtà non è vero che sono poco frequentate anzi forse lo sono di più della città stessa.

La loro bellezza però è talmente appariscente da meritare la tua pazienza. Tra queste ti ricordo: Malcesine, Torri del Benaco, Custoza, Bardolino, Peschiera del Garda, eccetera.

Famoso è anche il parco di divertimenti Gardaland adatto ai più piccini e anche ai grandi aperto tutto l’anno e in estate anche la sera. Gli altri parchi invece sono: Parco Natura Viva, Parco Giardino Sigurtà, Caneva World e le Antiche Terme di Giunone.

Ah! Non dimenticarti i vini della zona del Garda:

  • Bianco di Custoza e del Lugana
  • Rosso di Bardolino
  • Chiaretto o Rosè di Moniga.

immagine del lago di garda lato bresciano

 

Per gli amanti della natura ci sono i monti della Lessinia che fanno parte delle Prealpi Venete e furono dimora delle popolazioni dei cimbri.

Le escursioni più gettonate sono: le cascate di Molina, la grotta di Rovere Mille, il ponte di Veja. Inoltre la foresta di Giazza, i faggi ultracentenari di Bosco Chiesanuova ed Erbezzo e il covolo di Camposilvano e la Valle delle Sfingi.


Rovigo

 

Rovigo in verità non è mai troppo frequentata, rimane sempre relegata a ultima tappa durante una visita nella regione del Veneto.

Eppure al suo interno nasconde una città vivace e ricca di edifici storici, inoltre in qualche modo si differenzia dalla tipica urbanistica veneta.

All’esterno della città il sito più visitato, forse più della città stessa, è il Parco Naturale e Regionale del Delta del Po che permette numerose attività sportive.

Tour in bici, in barca, a piedi, in canoa, basta dare un’occhiata al sito ufficiale per rendersi conto del ventaglio di offerte proposte ai visitatori.

Sono numerose anche le strutture ricettive presenti e notevoli anche le specialità culinarie che spaziano dal pesce alle verdure tipiche del territorio.

Rosolina Mare è forse la meta più conosciuta invece per i bagnanti che la preferiscono alle altre località marittime veneziane proprio per la sua tranquillità e semplicità.

 

Da Viserba a Rimini centro attraverso la spiaggia

 


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