Recensione libro di Fioly Bocca "l'emozione a ogni passo"

Recensione libro di Fioly Bocca “L’emozione in ogni passo”

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Ho scoperto il libro grazie alla promozione di Amazon con le offerte del Kindle il mese scorso. Nonostante la lista di libri da leggere sempre più popolata, il mio pensiero volava continuamente alla lettura di questo. Così l’ho preso in mano, l’ho scaricato sul telefono e ho iniziato a leggerlo.

Il corpo sa da subito quello che la mente capisce più tardi. 

Ha i suoi tempi, la mente, con l'intralcio di tutti i ma, i forse, i nonostante da elaborare.

Del libro di Fioly Bocca non è piacevole solo la storia ma anche il suo stile di scrittura. Mai banale e sempre ancorata ai fatti dei protagonisti narrati. Lo consiglio a chi è in procinto di partire o vuole sapere di più sul cammino di Santiago di Compostela. Ma anche se si vuole semplicemente leggere un romanzo d’amore. Inutile aggiungere che vale la pena comperarlo e leggerlo perché la storia rimarrà nell’aria per diversi giorni.

Non è mai stupido fare quello che sentiamo di dover fare, anche se non è esattamente razionale. 
Lo stomaco sa molte più cose della ragione.

RECENSIONE LIBRO DI FIOLY BOCCA

 In particolare, Fioly, si concentra in due storie d’amore e nel mistero grazie al quale le persone si incontrano e si conoscono.  Le protagoniste della storia sono due donne, Alma e Frida, che a loro modo hanno perso il grande amore della propria vita. La prima per una relazione che fatica a decollare a causa della distanza. La seconda perché ha perso il marito a causa di una malattia incurabile.

Non farti ingannare: la perfezione appartiene solo agli amori finiti.
Per questo gli amori imperfetti valgono molto di più.

Come spesso accade le anime simili si sfiorano, si avvicinano, si conoscono. Così succede per Alma e Frida, dove le ferite d’amore richiamano le une alle altre e mettono in contatto le due donne. Si raccontano la propria vita, abbandonando passo dopo passo, sentimenti pesanti e dolorosi che portano a fatica sul petto. Alma cerca di dimenticare Bruno, con il quale ha avuto una relazione importante e profonda, ma che non riesce a partecipare nella sua vita quotidiana. Frida cerca ricordi del marito, attraverso le persone che lo hanno conosciuto e amato, per condividere il dolore e rispondere a domande rimaste senza risposta.

Il cammino non risolverà i loro problemi ma le aiuterà a trovare una soluzione e un’espediente per provare meno sofferenza. E porterà a entrambe una sorpresa. Perché il cammino lascia sempre qualcosa ma in cambio richiede un pezzettino di anima. Bisogna essere disposti a lasciare andare per essere felici…

Qualcuno dice che camminare aiuti a pensare.
Io credo sia vero il contrario:
camminare aiuta a smettere di farlo,
sgombera la mente come una mareggiata pulisce la spiaggia.




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