Sylt l’isola Frisona nel mare del Nord dal cuore selvaggio

accesso al mare di syt tramite scala in legno

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Sylt è un’isola tedesca che fa parte delle isole Frisone dal paesaggio selvaggio e dal mare burrascoso. Cosa aspettarsi? Fari, vento e ceste colorate!

 

LA MIA ESPERIENZA A SYLT

 

Tanti anni fa 😉 feci la mia prima esperienza di lavoro all’estero in una gelateria in Germania nell’isola di Sylt. Un gelataio trevigiano, dai modi un po’ burberi e autoritari, cercava personale tramite un annuncio in un giornale pubblicitario.

Non sapevo una parola di tedesco ma la tentazione di trasferirmi per un periodo all’estero fu insistente. Avevo voglia di cambiare aria per cui decisi di chiamare e chiedere se c’era possibilità di partire.

Andai fino a casa sua a fare il colloquio in compagnia di una mia amica. I miei pensarono fossi pazza. Il colloquio andò bene e in marzo partii per un isola tedesca della quale ignoravo completamente l’esistenza.

 

Partimmo un lunedì mattina alle 5 sotto dei fiocchi di neve gelati e attraversammo in macchina tutta la Germania. Come se il viaggio non fosse abbastanza lungo deviammo ad Amburgo per affari del datore di lavoro e poi ripartimmo per raggiungere la nostra meta.

Eravamo in cinque in macchina e per arrivare fu necessario salire con l’auto sul treno e passare attraverso il mare in burrasca.

Iniziai a pensare di essere pazza anch’io… Giungemmo alle 8 di sera stremati e affamati. Il giorno dopo iniziai a lavorare come cameriera… Dovevo arrangiarmi con la lingua dei gesti perché non ero in grado di pronunciare neanche un singolo vocabolo tedesco.

Un po’ alla volta imparai a farmi capire e a comprendere le ordinazioni. Rimasi lì per otto mesi e nei giorni liberi viaggiai alla scoperta dell’affascinante isola misteriosa.

 

COME RAGGIUNGERE SYLT

 

Sylt fa parte delle isole frisone che si trovano nel mare dei Wadden arcipelago del mare del Nord. Le isole si suddividono in occidentali nella parte dei Paesi Bassi, orientali nella parte della Germania e settentrionali che appartengono alla Germania o alla Danimarca.

Sylt si trova nelle isole settentrionali e per raggiungerla bisogna arrivare fino a Niebüll in macchina e usufruire del Sylt shuffle: un treno dove salire con l’auto per arrivare a Westerland.

Oppure con il traghetto dalla cittadina danese di Rømø fino a List. In alternativa si può comodamente prendere un aereo e raggiungere l’isola dall’aeroporto di Tinnum.

COSA VEDERE

 

Le città principali dell’isola sono:

  • Westerland
  • List
  • Wenningstedt
  • Kampen
  • Keitum
  • Hörnum

Westerland è il capoluogo dell’isola e dalla via principale si snodano i negozi fino ad arrivare alla spiaggia. L’entrata alla spiaggia non è gratuita e, a causa del terribile vento che soffia non si trovano lettini ma ceste, dove potersi abbronzare riparandosi dall’aria.

Le persone si salutano con un “moin” che assomiglia al verso delle foche presenti nelle isole vicine. C’è un interessante cimitero da vedere dedicato alle persone che sono morte in mare per raggiungere le coste di Sylt.

Quando il vento non permette l’accesso alla spiaggia a ridosso c’è una piscina coperta le cui vasche utilizzano l’acqua del mare e creano un effetto onda che fanno girare su se stessi.

List è una cittadina portuale dove partono i traghetti per la Danimarca. Il bellissimo faro fa da cornice alle foto e un abbuffata di pesce qui è d’obbligo.

A Wennigstedt si possono raggiungere dei bellissimi locali sulla spiaggia dove bere birra tedesca delle migliori marche e passeggiare sul bagnoasciuga alla ricerca di conchiglie.

Kampen è il posto più chic dell’isola dove si trovano i negozi più ricercati e uno dei posti più strani che abbia mai visto al mondo. Abbarbicato su una collina si nasconde alla vista il Kupferkanne, un locale che prepara delle colazioni strepitose.

Fu adibito a bunker nella seconda guerra mondiale dal quale si possono vedere i due lati dell’isola e in lontananza anche la Danimarca.

Gli alberi del giardino sono stati sradicati dal vento in una notte tempestosa (come direbbe Schulz) e invece di toglierli sono stati impiantati di nuovo ma con le radici in alto creando un scenario a dir poco particolare.

Keitum si nasconde tra spiagge e campi dove si possono ammirare le mucche frisone originarie proprio di queste parti. Sono le mucche che vengono più allevate grazie alla grande quantità di latte che producono.

Inoltre vi consiglio di visitare la chiesa di San Severino che nasconde un organo spettacolare e una statua della morte piuttosto inquietante.

Hörnum si trova nella parte opposta di List e si possono prendere i battelli alla scoperta delle isole vicine e ammirare le foche e i leoni marini che si rilassano al sole.

 

tipica cesta in spiaggia

Il sole si prende in queste ceste per ripararsi dal vento

ATTIVITÀ DA FARE

 

A Sylt si va in giro in bicicletta grazie alle numerose piste ciclabili, si ammirano le dune di sabbia che si spostano continuamente nel tragitto che da Kampen porta a List o si parte alla ricerca di tutti i fari presenti fotografandoli in compagnia delle mucche frisone, protagoniste indiscusse dell’isola.

Sylt è famosa anche per i campionati mondiali di windsurf che si tengono ogni anno e per il surf a una sola tavola.

Gli uffici del turismo che si trovano a Westerland, Wennigstedt e Hörnum vi faranno conoscere i percorsi da fare o vi aiuteranno a organizzare una giornata di visita a Copenhagen o tour in battello sulle isole vicine.

 

 


*** VIAGGIO ESPERIENZIALE ***

Puoi fare tranquillamente la flânerie in questa isola meravigliosa osservando paesaggi incantati. Ho fatto delle lunghissime passeggiate e mi sono gustata ogni attimo di libertà. L’isola è un tripudio di natura e di elementi ad essa collegata.

Il Genius Loci è un abitante selvaggio, un po’ schivo, ma caloroso e gentile. Il freddo vento del mare del Nord non placa la sua irruenza ma non spegne neanche la sua dolcezza. Un mix di educazione e istinto ben calibrati senza che uno prevalga sull’altro.

I sensi sono coinvolti per l’odorato dal profumo frizzante di salsedine, la vista dall’immensità e forza della natura, il gusto dal sapore pungente del mare, il tatto dalla morbidezza dei verdi fili d’erba in contrapposizione alla secchezza delle piante sabbiose. Infine l’udito è attirato dal sibilare del vento e dai suoi momenti di quiete quando tutto appare fermo e silenzioso ma in realtà è in trepidante attesa di una nuova spinta vitale.

Musica consigliata: Wir sind Helden

Lettura consigliata: Le Affinità Elettive di Goethe


 

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