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La crepitante colazione bulgara promette sapori inaspettati e proprio per questo intensi e avvolgenti nella loro unicità. Tradizione è la parola d’ordine nei primi piatti.

Difatti, la cucina bulgara raccoglie al suo interno non solo i prodotti semplici della terra, bensì prende in rappresaglia anche le pietanze lasciate da chi ha conquistato in passato – o semplicemente influenzato – la nazione.

Ciò significa aver assoggettato e trasformato in cucina l’incanto del vino dei traci, le spezie, il latte e lo yogurt come aggiunta nei cibi. Non a caso fu proprio il bulgaro Stamen Grigorov a isolare i batteri responsabili della fermentazione del latte.

Anche se il piatto più famoso e consumato dai turisti è la Banitsa, una pasta sfoglia sottile a cui è difficile rinunciare.

chicchi di caffè

La crepitante colazione bulgara: cosa mettono nel piatto?

 

Nell’assaggiare la crepitante colazione bulgara dobbiamo aspettarci un mix di sapori ben bilanciati. Come in qualsiasi parte del mondo, non può mancare il caffè o il tè.

Possiamo trovare bar pronti a servirci una tazza di caffè all’italiana benché, in linea generale, il caffè si beve nero, all’americana. Tuttavia, si tratta di una bevanda che riveste un’importanza speciale, utilizzata anche come simbolo per le proteste contro il Governo.

A primeggiare nella colazione bulgara insieme al caffè è lo yogurt – orgoglio nazionale – e un piatto che ammalia i turisti in visita: la Banitsa.

In alternativa si può gustare la Brioche French Toast, un pezzo di pane fritto, condito con del burro e addolcito dalla marmellata.

Al cibo croccante, si inserisce la frutta di stagione, così come nel pranzo e nella cena vengono servite solo verdure pronte a essere raccolte in quel periodo.

Ricetta della Banitsa dolce: ingredienti

  • una confezione di pasta sfoglia;
  • due cucchiai di burro;
  • tre cucchiai di zucchero o di miele;
  • un cucchiaio di cannella;
  • 100 millilitri di latte di vaccino o vegetale;
  • due uova;
  • formaggio morbido come il mascarpone.

 

Crepitante colazione bulgara: la banitsa

Foto dal web della banitsa

Procedimento

Il composto va mescolato assieme, perciò in una ciotola rompiamo le uova, spolveriamo la cannella, aggiungiamo il formaggio spalmabile e lo zucchero (o il miele), e infine inseriamo a filo il latte.

Le dosi possono variare in base agli elementi, pertanto prima di inserire tutto il latte è preferibile mescolare e tenere sotto controllo che il composto non diventi troppo liquido.

Quando il composto è pronto possiamo prendere la pasta sfoglia e dividerla a metà. L’ideale è poter avere quattro strati di fogli così da inserire tre volte il composto.

Il primo strato andrà inserito all’interno di una teglia dopo aver ben imburrato la superficie. Si aggiunge una parte del composto e si posizione sopra un altro strato di sfoglia.

Spennelliamo di burro la superficie e aggiungiamo poi il composto. Nuovo strato di sfoglia, imburriamo e composto. Procediamo con l’ultimo strato e spennelliamo sopra con il burro, affinché diventi dorato.

La cottura in forno ha una durata di circa trenta minuti per una temperatura di 220 gradi. Attendere cinque minuti che l’impasto si raffreddi leggermente e poi tagliamo a quadrotti la torta, così da servire più porzioni.

Volendo si possono aggiungere delle gocce di cioccolata o della crema al pistacchio spalmabile, oppure si può impreziosire con frutta candita e uvetta a piacimento.

Хубава закуска (buona colazione)