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I meravigliosi laghi di Plitvice in Croazia sono da vedere almeno una volta nella vita o ritornarci in stagioni diverse e ammirare i diversi riflessi.

Un tripudio di vita generata dall’acqua e dalle piante. Un dedalo di radici fra l’acqua che si presenta in ogni sua forma: dal semplice laghetto alla cascata più impetuosa.

Trascorrere un pomeriggio nei meravigliosi laghi di Plitvice significa rigenerarsi e ricaricare le batterie.

 

serie di cascatelle a plitvice

La storia dei laghi

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice fa parte dell’Unesco dal 1979 ed è considerato uno dei più belli in Europa.

Negli anni novanta però ha vissuto un periodo buio e ha rischiato di essere rovinato per sempre.

Sembra quasi impossibile a dirsi ma qui, nel marzo del 1991, iniziò la triste e lunga guerra civile di indipendenza della Croazia. I serbi si impossessarono degli alberghi e dei spazi pubblici della regione trasformandoli in caserme.

Se attraverserai la regione ti accorgerai che qui è stata particolarmente cruenta. Ci sono ancora tantissime case da intonacare o che hanno dei buchi di pallottole.

Quando la situazione si è calmata gli abitanti si sono subito preoccupati di ripristinare il parco dato che è uno dei maggiori mezzi di sussistenza del territorio.

Grazie al contributo statale e all’opera di molti la zona è ritornata in auge pronta nuovamente a presentarsi al pubblico.

 

passerella in legno

L’ecosistema

 

I meravigliosi laghi di Plitvice sono formati da un complesso di 16 laghi divisi in superiori e inferiori. Il più grande si chiama Kozjak ed è quello che li divide.

Impossibile non vederlo perché è quello da cui si accede nell’itinerario in battello. Al centro ha una piccola isola ed è contornato dall’affascinante complesso montuoso.

Gli immissari sono il Fiume Bianco e il Fiume Nero, uniti in un unico corso d’acqua a sud del lago Prošćansko.

L’acqua dei laghi invece viene convogliata nel fiume Korana che continua lungo una gola frequentata soprattutto dagli appassionati di rafting.

La maggior parte delle piante è costituita dal faggio e l’abete mentre fra gli animali ci sono tantissime specie di pesci e uccelli, l’orso e il lupo.

 

Il Parco

 

Le entrate del parco sono 3. Dalla prima si accede ai laghi inferiori, dalla seconda al lago Kozjak per fare un percorso breve di poche ore e dalla terza invece si parte dai laghi superiori.

In questo modo si possono scegliere i vari percorsi da fare. Le visite variano dalle 2-4 ore, dalle 4-6 ore e dalle 6-8 ore.

 

  • Dalle 2 alle 4 ore si parte dalla seconda entrata e si sceglie se visitare i laghi inferiori oppure i laghi superiori. Per i laghi superiori si raggiunge la terza entrata con un trenino, compreso nel prezzo, mentre per i laghi inferiori si attraversa il lago con il battello e poi si risale a piedi.

 

  • Dalle 4 alle 6 ore si parte indifferentemente dai laghi superiori o dai laghi inferiori, quindi prima e terza entrata, e si fa il giro del parco ammirando tutti e 16 i laghi.

Si può partire anche dall’entrata numero 2, si prende il trenino e si arriva alla terza entrata. Oppure dall’entrata numero uno, si prende il trenino fino ad arrivare alla terza entrata e si parte.

Ci si sposta da un punto all’altro con il trenino o con la barca sempre compreso nel prezzo. L’entrata costa circa 35 €.

 

  • Il tour di 6 o 8 ore invece comprende anche i percorsi di trekking che si inerpicano sulle montagne, da dove si possono ammirare dei punti strategici fotografici. In questo caso è possibile scegliere la combinazione di due giorni a Plitvice per non dover correre troppo.

 

 

I laghi si possono osservare da una pratica passerella in legno che attraversa anche i corsi più impetuosi. La passeggiata, infatti, sarà un continuo susseguirsi di corsi d’acqua, cascate, laghetti, rii calmi o movimentati e sarai accompagnato da libellule, anatre e una miriade di pesci.

Ogni stagione saprà regalarti una luce completamente unica, dipende dalla tua fantasia. Ovviamente il mese di agosto sarà quello più frequentato ma ogni anno ci sono comitive e gruppi di turisti in transito.

Ma non dovrai assolutamente perderli! Se ami la natura ti renderai conto, visitando i meravigliosi laghi di Plitvice che il Paradiso esiste, e si trova proprio qui!

 

Da Zagabria

 

Se ti trovi a Zagabria e vuoi raggiungere Plitvice puoi farlo con la corriera in 2 ore e mezzo di viaggio. Trovi il biglietto all’ufficio Arriva che si trova fuori dalla stazione delle corriere in direzione della statale, nelle biglietterie centrali oppure su internet nel sito di Getyourbus.

Il ritorno, se sei incerto per l’orario puoi comperarlo direttamente alle tre entrate del parco. All’interno delle casette in legno lungo la strada vendono i biglietti della corriera. Puoi pagare sia in euro che in kuna ma non con la carta di credito.

La corriera si prende nella direzione opposta, dall’altra parte della strada.


Booking.com WW

Zagabria in un giorno ti domanderai è fattibile?

Sì, basta avere gambe allenate e preparare un itinerario preciso su cosa vedere.

La mia esperienza nella capitale della quasi campione del mondo Croazia è stata piuttosto interessante e in verità mi ha stupito per la sua semplice vitalità.

 

edificio nel centro storico

Il viaggio

Per raggiungere Zagabria ho viaggiato con il Flixbus. Sono partita dalla stazione di Mestre e in circa 6 ore e mezza ho raggiunto la capitale croata.

Il percorso è stato tranquillo ma al confine abbiamo dovuto passare per ben tre volte i controlli passaporto. Prima al confine sloveno un ufficiale è salito e ha controllato i documenti, poi fra la Slovenia e la Croazia e infine in territorio croato.

Dal confine ci abbiamo messo circa mezz’ora per arrivare alla città a scacchi bianco e rossa.

 

Se visiti zagabria in un giorno non puoi evitare di visitare il museo delle illusioni, questa è una stanza in bianco e nero con me all'interno

 

L’incontro

Strade a doppia corsia di percorrenza in ambo i sensi, fontane e parchi a profusione a spezzettare l’austerità di una città capitale. Lungo le statali pratiche piste ciclabili e percorsi pedonali.

L’arrivo in stazione degli autobus, decentrata assieme a quella dei treni rispetto al centro,  si presenta in tutta la sua grandezza e praticità.

Lì puoi trovare il servizio di cambio moneta, bar, panifici e la biglietteria. Uscendo ti ritroverai in una strada grigia che era accentuata dal colore del cielo in quel momento plumbeo.

 

mercato di zagabria

Informazioni pratiche

 

Documenti: essendo la Croazia entrata in Europa nel luglio del 2013 puoi circolare liberamente con la carta d’identità valida per l’espatrio. I controlli avvengono al confine dove, a volte, sarai controllato sia al confine sloveno che in quello croato.

Moneta: in Croazia non circola l’euro anche se è accettato in molti locali. Al suo posto trovi perciò la Kuna, il cambio attuale è di 7,4 kune per ogni euro. Se cambi 100 € riceverai circa 700 kune. Controlla il cambio aggiornato qui.

Lingua: croato, ma è diffuso anche l’inglese, il tedesco e lo spagnolo. Non ti preoccupare comunque che se parli inglese sarai capito quasi ovunque soprattutto nei negozi, musei, hotel e anche case private se prenoti su Airbnb. Di seguito ti lascio alcune parole che possono rivelarsi utili in caso di necessità:

 

  • Dobar dan/dobra vecer/ dovidenja = buongiorno/buonasera/arrivederci
  • Hvala/Nema na cemu = grazie/prego
  • Da/ne = sì/no
  • Oprostite = per favore
  • Voda/Kava/Caja/Piva = acqua/caffè/tè/birra

 

Mezzi pubblici: non c’è la metro ma un capillare collegamento di tram e autobus. Ti consiglio di recuperare una cartina all’ufficio turistico (ecco l’indirizzo esatto su Google Maps). Il centro storico invece non è esteso e si può visitare tranquillamente a piedi.

 

Cosa visitare

 

La Città Alta si raggiunge tramite la funicolare oppure salendo i gradini fino ad arrivare alla bellissima Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine.

La Chiesa di San Marco, invece, nonostante sia meno maestosa della precedente è la più riconoscibile grazie alle inconfondibili tegole del tetto che riproducono gli stemmi medievali di Croazia, Dalmazia e Slavonia e l’emblema di Zagabria.

Camminando fra le vie di Gornji Grad, ossia Zagabria alta, è possibile ammirare le statue dell’artista Ivan Mestrovic, icona della scultura moderna croata.

Prima di scendere dovrai fare un salto a vedere il mercato Dolac, con le sue tendine rosse a colorare una piazza un po’ sguarnita. Avrai l’occasione di trovare i prodotti tipici croati come il miele, l’olio, il vino, la frutta, la verdura e i prodotti artigianali in legno.

Nella Città Bassa, invece, potrai sbizzarrirti fra musei, negozi e locali alla moda o tipici. Fra i musei più particolari ti segnalo il Museo delle Illusioni, dove potrai scoprire i meccanismi della mente attraverso un percorso di specchi, immagini in 3D, composizioni ottiche, eccetera. Ti divertirai a risolvere dei giochi di intelligenza e a scattare foto alquanto particolari…

Il Museo delle Relazioni Interrotte è dedicato alle storie d’amore che non hanno seguito, con l’esposizione di oggetti personali lasciati dagli ex amanti, accompagnati dalla spiegazione delle cause della rottura.

Altre musei caratteristici sono:

  • l’Atelier Mestrovic dedicato allo scultore croato
  • il Museo Archeologico con reperti soprattutto dell’epoca greca e romana
  • Museo dell’Arte Navale e il Museo della Tecnica
  • un Museo dedicato esclusivamente agli anni 80 e uno dedicato ai funghi!
  • il Museo della città di Zagabria e il Museo Etnografico
  • la Galleria Moderna e il Museo di Arte Contemporandea
  • Mimara Museo, la Galleria Moderna e l’Art Pavillon
  • Museo delle Arti e dell’Artigianato e molti altri.

 

I parchi

Zagabria vanta tantissimi parchi e giardini pubblici dislocati in periferia muniti di panchine e di alberi sotto i quali sostare. Se decidi di consumare un pasto veloce potresti fermarti proprio in uno di questi.

Il più grande, forse, e anche il più bello è il Parco Comunale con due laghetti artificiali, attrezzi ginnici, parco giochi per i bambini e locali dove bere e mangiare un gelato.

Si trova vicino all’ippodromo e sotto il fiume Sava circondato dal verde e dalle due strade principali che escono dal centro cittadino di Zagabria.

 

il fiume sava di colore marroncino penso a causa delle piogge

 

Dopo aver scoperto il centro cittadino, visitato almeno un museo e riposato al parco non ti rimarrà più molto tempo per fare altro ma se hai un giorno in più potresti decidere di raggiungere i famosi laghi di Plitvice che si trovano a circa 2 ore e mezza in autobus da Zagabria.

 


*** VIAGGIO SENSORIALE ***

Sarà fantastico dedicarsi alla flânerie pensati che io in un solo giorno ho fatto ben 38 chilometri camminando! Ho visitato tutta la città e i dintorni. La maggior parte delle strade, anche le più trafficate, sono provviste di marciapiedi e di piste ciclabili quindi puoi passeggiare in tutta sicurezza.

Il Genius Loci di Zagabria è un essere un po’ schivo e riservato, criptico e di difficile interpretazione. Ricorda un burbero gnomo che non vuole assolutamente svelare la sua vera identità; ama la vita e divertirsi, con un occhio di riguardo per la natura.

La vista passerà in rassegna i dettagli che fanno da ornamento alla città, l’udito, invece, sarà attratto dai suoni della lingua così diversa e indecifrabile rispetto la nostra.

L’odorato è coinvolto in parte dal traffico cittadino piuttosto imponente e in parte dai profumi che escono dalle pasticcerie e dai negozi di prodotti naturali.

Il tatto è attirato dai frutti commestibili che si trovano anche lungo le strade ad alto traffico come more, prugne e mele. Sarà difficile non allungare una mano e assaggiare quei doni della natura.

Il gusto principalmente sceglierà prodotti da forno come pane e pasticceria, ma anche il dolce del miele e l’acidità di un vino nato sulle coste croate.

 

Musica consigliata: Seka Alecsik – Balkan

Lettura consigliata: Maschere per un massacro di Paolo Rumiz


Quali sono i borghi più belli d’Europa escludendo ovviamente quelli italiani? Alcuni esperti hanno vagliato le varie località europee scegliendo le più visitate e le più acclamate dai turisti, creando una sorta di lista che contiene la classifica.

Non è possibile paragonare l’uno all’altro, in quanto si differenziano in posizione, architettura e cultura, ma solo presentare e dare qualche spunto per un possibile soggiorno primaverile.

 

Reine in Norvegia

Si tratta di un caratteristico villaggio di pescatori nelle isole Lofoten. Le case sono di colore rosso, circondate da neve in inverno e di fiordi ai lati. Quante volte avrai visto la foto della cittadina nelle varie riviste di viaggi?

 

Pucischie in Croazia

La località si trova sull’isola di Brazza nella regione spalatino dalmata ed è apprezzata per le sue acque dalle tonalità celesti. Le sue case caratteristiche e fissate nel tempo la fanno apparire magica.

I tetti in cotto come voleva la tradizione della zona, fanno risaltare il candore pallido delle abitazioni che riluccicano con il riflesso del mare. Un’oasi protetta dalle ondate di turisti che ogni anno visitano la Croazia.

 

Gruyeres in Svizzera

Immagina una località svizzera circondata dalla natura e dalla rilassante tempra degli abitanti. Questa è Gruyeres, nel cantone Friburgo, che produce il famoso formaggio con i buchi.

L’architettura è di stampo medievale con un castello che domina dall’alto della collina e delle mura a difesa della città.

 

Rochefort-en-Terre in Francia

La città è abitata da botteghe di artigiani, boutique e gallerie a rallegrare le antiche vie medievali del centro. Un borgo fiorito con i classici tetti in ardesia e l’aria frizzante della Bretagna.

 

foto di Albarracin con la sua cinta muraria

Albarracin e la sua cinta muraria

Albarracin in Spagna

Il comune si trova nella regione autonoma dell’Aragona ed è considerato il più bel borgo di tutta la Spagna. Sorge su uno spuntone di roccia che è stato tagliato dal corso del fiume Guadalaviar, tra paesaggi aridi e secchi.

Al suo interno nasconde monumenti che si susseguono nelle varie epoche storiche, dalle mura erette dagli arabi alle tracce lasciate dai romani. Ogni angolo è un ricordo delle dominazioni passate.

 

Folegandros in Grecia

Nelle Cicladi, lontano dalle rotte turistiche di Mykonos, Creta e Santorini, si trova questa graziosa località che richiama la tipica architettura ellenica. Il tempo sembra essersi fermato e gli asini lavorano ancora fianco a fianco con gli uomini.

L’isola è frequentata da moltissimi italiani, per lo più del nord, che hanno scelto di vivere in questo angolo di paradiso lontano dalla movida vacanziera.

Hallstadt in Austria

Il borgo, patrimonio dell’Unesco, si trova sulle rive dell’omonimo lago nel distretto austriaco del Gmunden. Una volta era una città mercantile raggiungibile solo via barca. Solo nel XIX secolo fu costruita una via praticabile per trasportare l’immenso quantitativo di sale ritrovato nelle miniere.

 

foto di Hallstatt che si affaccia sul lago con le montagne come sfondo

Hallstatt in Austria con le montagne sullo sfondo

 

Castle Combe in Regno Unito

Tetti spioventi, ponti in pietra e la classica architettura inglese che invita all’ordine e alla pulizia. Benvenuto a Castle Combe il borgo che è stato votato come il più bello del Regno Unito nel 1962.

 



Gieethorn nei Paesi Bassi

È considerato uno dei borghi più belli d’Europa e più green perché gli unici modi che hanno gli abitanti di spostarsi è tramite imbarcazione o bicicletta. Si trova, infatti, immerso in un parco naturale con un centinaio di ponti e di canali che attraversano il comune.

Il luogo è apprezzato dai turisti per la quiete e la natura incontaminata.

 

Cong in Irlanda

Città natale di sir William Wilde, padre del celeberrimo Oscar Wilde, si trova nella contea di Mayo ai confini con Galway. La sua particolarità è quella di trovarsi nella posizione di passaggio del fiume che alimenta due laghi.

L’architettura è quella classica irlandese con case in pietra, muretti in sassi e il verde brillante dell’erba. Tra gli edifici famosi figurano i resti di un’abbazia agostiniana e un castello riqualificato in hotel.

 

Quali borghi più belli d’Europa hai visto finora?

Io, ahimé, finora zero…

Porec è una bellissima cittadina croata che si affaccia sul mare Adriatico. Il verde della campagna e delle colline la circondano regalando colori e sfumature impareggiabili. Il vento costante e la spiaggia acciottolata fanno da sfondo a una vacanza all’insegna della spensieratezza e del relax.

Le strutture ricettive, gli hotel e i negozi parlano italiano grazie all’afflusso costante del turismo proveniente dal Belpaese. Se chiedi loro un parere della Croazia scoprirai che sono dei veri intenditori e che da anni oramai si rilassano su queste spiagge.

Oltre agli italiani c’è un nutrito numero di tedeschi che si vedono sfrecciare in mountain bike con cane a seguito. Anche loro scelgono l’ambiente tranquillo croato e le sue spiagge.

 

POREC

 

Parenzo, Poreč in croato, si trova appena sotto il confine sloveno, nella regione istriana dove, presentando il proprio documento d’identità, si può proseguire nella terra degli ulivi e delle bellissime spiagge dell’adriatico.

L’acqua del mare è pulita, fresca e blu. Le spiagge sono attrezzate con sdraio e ombrelloni lungo tutta la costa e ogni giorno si possono scegliere punti diversi in cui abbronzarsi.

Le strutture ricettive sono abbondanti e prenotando in loco si risparmia un minimo del 10%. Una lunga pista ciclabile permette di muoversi agilmente evitando il traffico delle auto mentre un comodo trenino accompagna al centro città.

I tramonti sono mozzafiato: una tempesta di colori dal rosso all’arancio invadono il cielo e il mare, regalando fotografie da cartolina.

Molti locali sulla spiaggia offrono la possibilità di gustare lo spettacolo mentre si mangia una grigliata di pesce e si sorseggia un ottimo bicchiere di vino qui prodotto.

 

IL CENTRO STORICO DI POREC

 

Il centro storico è un dedalo di viuzze di urbanistica romanica dal colore bianco che nasconde al suo interno un patrimonio dell’Unesco: la chiesa Eufrasiana.

Protetta dal 1997 è composta da una sacrestia, un battistero e una torre campanaria. Dedicata alla Maria Vergine è datata del IV secolo. All’interno conserva mosaici che vengono considerati i migliori esemplari dell’arte bizantina.

Locali alla moda, negozi, cambiavalute e ristoranti fanno da cornice fino ad arrivare al porto da cui partono anche le barche in direzione Isola di San Nicola.

L’isola Sveti Nicola dal 2015 è diventata un resort a cielo aperto dove però si possono usufruire delle spiaggette e frequentare i numerosi locali che la popolano. Prima di partire è d’obbligo visitare il faro antico dell’isola.

Dalla torre medievale rotonda che sorge in centro città si sale fino a raggiungere il bar e godere così di una vista memorabile della città.  La sera è uno dei posti preferito dai turisti per la dolce brezza che soffia e rinfresca.

Vicino a piazza Marafor è impossibile non notare una casa del XIII secolo nata sulle fondamenta di una villa romana con un bellissimo ballatoio  in legno e una finestra romana a bifora.

Camminando si incontreranno resti di edifici e di monumenti romani che ti faranno pensare alla maestosità del passato quando il popolo venuto da Roma solcava i mari alla ricerca di nuove terre da conquistare.

 

I DINTORNI DI POREC

 

Nei dintorni di Porec si possono fare delle interessanti escursioni:

 

  • la grotta Baredine è ricca di stalagmiti e stalattiti create dal lavoro paziente e millenario dell’acqua. A causa della sua unicità è tutelato dal 1986. All’interno si trova il Proteo un animale endemico presente solo in queste zone carsiche.
  • Il parco acquatico Aquacolors è il più grande in Croazia con 20 attrazioni diverse tra cui scivoli, il fiume lento, piscine e tobogan, campi sportivi e campi giochi per bambini.
  • La Parenzana ossia l’antica via ferroviaria trasformata oggi in pista ciclabile dove accedere a percorsi naturalistici per tutti i gusti.
  • Le vicine cittadine costiere di Umago, Rovigno e Pola, mete turistiche molto amate dagli italiani.

 

La cittadina si può visitare in pochi giorni ed è facilmente raggiungibile sia via terra che via mare attraverso i traghetti in partenza da Venezia.

Il mare è molto pulito e l’acqua ha una temperatura piacevole. Il cibo e il bere sono di ottima qualità e i prezzi non troppo elevati.

Se hai voglia di rilassarti ma allo stesso tempo di viziarti Porec è la soluzione giusta: un perfetto connubio di arte, storia, mare e cultura.



 


*** VIAGGIO SENSORIALE ***

 

Ti verrà voglia di praticare la flânerie non appena noterai le prime tracce romane. All’improvviso, infatti, in pieno centro cittadino si aprono dei richiami dei tempi passati difficili da non notare.

Il Genius Loci del luogo ha il sapore salato del mare e come esso è volubile, impetuoso, a volte calmo e serafico. Si lascia trasportare dagli elementi naturali che lo compongono ed è legato all’ordine e alla pulizia. 

La vista rimarrà affascinata sia dalle tracce storiche che dalla bellezza della natura che darà il suo massimo fulgore durante il tramonto. L’udito viene catturato dai richiami dei ristoratori che cercano di proporti i loro piatti.

Il gusto sarà quindi soddisfatto soprattutto dalle portate di pesce freschissimo e gustoso. L’odorato ti sarà grato per il profumo dell’aria che qui si presenta leggera e salutare e infine il tatto sarà trasportato a toccare la consistenza dei sassi rotondi modellati dalla forza dell’acqua. 

 

Musica consigliata: Pink Floyd – Shine on you Crazy Diamond

Lettura consigliata: In viaggio con August di Catherine Ryad Hyde


 

Il fine settimana scorso ho deciso di viaggiare in Croazia e di prenotare con il Flixbus. Ti racconto la mia esperienza e se ne vale la pena. Avevamo voglia di sole, di mare ma non di guidare.

Dato che il traffico in questo periodo va aumentando, abbiamo scelto l’opzione corriera. Così, animate dall’avventura, abbiamo prenotato con Flixbus.

Flixbus è una compagnia di corriere che trasporta passeggeri a prezzi competitivi in tutte le città d’Europa. È stata fondata da tre giovani imprenditori a Monaco di Baviera, mentre “MeinFernbus” avviava la sua rete da Berlino. Le tariffe sono davvero vantaggiose a fronte di un trattamento piuttosto basico.

Una volta inserita la città di partenza si possono selezionare le destinazioni presenti e decidere la meta preferita. Le possibilità di scelta sono notevoli, si può viaggiare in molte parti d’Europa e in Italia.

Io sono partita da Padova per arrivare a Parenzo in Croazia. Le fermate sono state fatte a Mestre, Trieste, Capodistria, Portorose, Umago e Parenzo. Le soste sono state di 10 minuti ciascuna.

Al ritorno, stesso tragitto ma autisti differenti. Le fermate sono state di alcuni minuti nelle autostazioni e una sosta unica di circa 10 minuti in autogrill all’altezza di Palmanova.

 

istantanea spiaggia a porec

ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI DEL PRENOTARE CON FLIXBUS

 

Gli aspetti positivi:

  1. Prenotare è molto semplice: basta accedere al sito e scegliere il tragitto desiderato.
  2. Il biglietto può essere stampato o presentato in formato digitale nel cellulare, tramite l’applicazione della compagnia.
  3. A bordo si possono portare una valigia grande da mettere nella stiva e un altro bagaglio piccolo.
  4. C’è un bagno a bordo utile per i tragitti di lunga tratta.
  5. Sei costantemente aggiornato sui ritardi tramite un servizio di messaggistica
  6. Tramite l’applicazione puoi scoprire nella cartina il luogo di arrivo per orientarti nella ricerca del tuo alloggio.

 

Gli aspetti negativi:

  1. Gli orari non sono molto concordanti a causa del traffico e dalle soste che vengono fatte. Quindi ti consiglio di fare molta attenzione con le coincidenze nel caso dovessi prendere un altro mezzo pubblico. Nel mio caso all’andata, a causa di un incidente in autostrada, sono arrivata due ore in ritardo; al ritorno, nonostante non ci siano stati intoppi, sono comunque arrivata con mezz’ora di ritardo.
  2. La connessione wi-fi è un po’ latente: all’andata non è mai funzionata, al ritorno si è attivata solo nel tratto italiano.
  3. Non c’è servizio di musica o di tv, quindi munisciti di libro, lettore mp4 o computer.
  4. Le soste sono brevi e sporadiche. A volte si ferma in autogrill, a volte nelle autostazioni. Preparati quindi del cibo e dell’acqua perché non è detto che tu riesca a comperarli in viaggio.

 

PRENOTARE CON IL FLIXBUS INTERFLIX

 

Flixbus offre l’opportunità di viaggiare fra 5 paesi europei al prezzo di 99,00€ potendo scegliere liberamente destinazioni e orari. Si può passare dall’Italia a qualsiasi stato europeo viaggiando in corriera e decidendo di volta in volta il paese di arrivo.

Hai tempo 3 mesi per usufruire del biglietto e puoi prenotare collegamenti diretti, senza cambi. Il pass è nominale e non cedibile. Per ulteriori informazioni consulta il sito di Flixbus.



CONCLUSIONI

 

Al di là degli intoppi e di ciò che non ha funzionato, penso che Flixbus sia una valida alternativa al treno o alla propria auto, soprattutto per i tragitti lunghi o per le città europee.

I sedili sono puliti e comodi e c’è abbastanza spazio per allungare le gambe. Lo schienale è reclinabile. C’è una presa di corrente dove caricare il cellulare o il computer.

Le corriere hanno una capacità di 40/50 persone e ognuno ha il suo posto a sedere. I posti non sono numerati per cui bisogna accaparrarsi il proprio o chiedere a chi è tranquillamente stravaccato su due posti di lasciarne libero uno.

Il condizionatore funziona e non è troppo alto ma consiglio a chi è particolarmente freddoloso di portarsi un maglioncino.

 

Aggiornamento Covid-19:

In stretta collaborazione con le Autorità sanitarie e governative locali ora prenotare con il Flixbus diventa più sicuro. L’azienda fornisce le seguenti misure di sicurezza:

  • I passeggeri e gli autisti sono tenuti ad indossare le mascherine durante l’imbarco e a bordo dell’autobus;
  • la nuova procedura di imbarco garantisce la distanza fisica tra i passeggeri;
  • la sanificazione al termine di ogni corsa e il cambio regolare del filtro dell’aria condizionata garantiscono elevati standard igienici;
  • ulteriori informazioni sono fornite a bordo.