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La top 10 di Malta: le dieci località che non devi assolutamente perdere durante il tuo viaggio nella meravigliosa isola del Mediterraneo.

Malta è un’isola strepitosa che ti saprà sorprendere per la sua particolare conformazione e per le differenti nazionalità che ci vivono.

Nella storia ha subito invasioni europee, africane ed extraeuropee lasciando ognuna traccia di sé nell’architettura, nella cultura popolare e anche nella lingua.

Le spiagge, poca sabbia e molti scogli, offrono la possibilità di nuotare in acque cristalline tipiche del mediterraneo, immersi nella cornice di pesci e molluschi che si muovono fra sfumature che vibrano dall’azzurro più intenso al blu più scuro. Ora non rimane che conoscerla nel dettaglio, nelle città e nei luoghi che più la rappresentano.


 

1. La Valletta

 

Fu il Gran Maestro dell’Ordine di San Giovanni Jean Parisot de la Valette che diede il nome alla capitale di Malta. Il centro storico non è molto grande ma all’interno nasconde dei palazzi e dei musei assolutamente da visitare e soprattutto è Patrimonio dell’Unesco dal 1980.

All’entrata troviamo il City Gate, un ponte in pietra che porta alla Freedom Square, opera dell’architetto italiano Renzo Piano che ha edificato anche il nuovo Parlamento.

Proseguendo troviamo il National Museum of Archeology e subito dopo la St. John’s Co-Cathedral che contiene alcune tele del Caravaggio.

Il Fort St. Elmo dominava la città e controllava i possibili attacchi dei nemici. I Lower Barracca Gardens e il Castille Curtain li trovi costeggiando la sponda, mentre il luogo più fotografato è il Saluting Battery sotto gli Upper Barraca Gardens.

Ogni mezzogiorno, infatti, vengono fatti tuonare i cannoni e tutti i turisti si riuniscono per partecipare all’evento. La famosa ambasciata dell’ordine di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta è ospitata al St. James’ Bastion and Cavalier che si trova vicino all’ingresso della città.

Da qui partono gli autobus per tutte le località maltesi, ti consiglio di prendere una cartina per capire come muoverti con i mezzi pubblici oppure leggi questo articolo dove trovi tutte le informazioni.

 

entrata a la valletta nella top 10 di malta

La valletta

 

2. Sliema

 

Sliema è la scelta preferita dalla maggior parte dei visitatori. Centro commerciale ricco di negozi, locali alla moda e pub notturni. Da qui partono gli autobus per Circewwa, per raggiungere le isole di Gozo e Comino, e i battelli per raggiungere La Valletta.

Passeggiando nel lungo mare arriverai a visitare San Julian, Balluta Bay e Pacevillesede della movida notturna. Ci sono anche numerose spiagge e un tratto di costa chiamato Fond Ghadir dove si sono formate delle interessanti piscine naturali fra le rocce.

Si tratta di una zona dove si trascorre il tempo in spiaggia, a fare acquisti, a sorseggiare un aperitivo o a mangiare. Non ci sono musei o attrazioni particolari da segnalare.

 

due che nuotano a sliema nella top 10 di malta

 

3. Bugibba

 

Al terzo posto della Top 10 di Malta c’è Bugibba, ossia la seconda Sliema, dove si trovano numerose strutture turistiche  ma più economiche rispetto a Sliema.

Anche qui si può passeggiare nel lungo mare ma i negozi e i locali si trovano solo nel piccolo centro. Le spiagge sono prevalentemente di tipo roccioso e si può godere di molta intimità.

Nel 2006 è stata costruita una spiaggia sabbiosa vicino al centro dove sono nati ristoranti di pesce fresco. Anche i presidenti di Malta George Abela e Edward Fennech-Adamy hanno scelto di vivere qui. Dove la vita sembra più tranquilla e isolata rispetto alla caotica Sliema.

A Pasqua avviene il Palio di Bugibba che coinvolge tutta la città ed è un momento di festa per tutta l’isola. Raggiungerla con i mezzi pubblici diventa quasi impossibile a causa della grossa affluenza di persone che arriva da ogni parte.

Da visitare con i bambini è l’Acquario Nazionale di Malta di circa 20.000 metri quadrati, dove sono esposte 26 vasche di pesci del Mediterraneo.

Oltre a questi si possono ammirare esemplari di squali, razze, anguille e un meraviglioso tunnel ‘walk-through’ che passa attraverso le vasche e permette ai visitatori di vedere i pesci dal vicino.

A fianco all’acquario il Beach Club “Cafè del Mar”, un locale con piscina affacciato direttamente alla Baia di San Paul, ravvivato da feste e musica con deejay.

 

piscina a bugibba nella top 10 di malta

 

4. Mdina

 

Mdina è l’antica capitale di Malta e si trova nel punto più alto dell’isola dove è possibile vederla quasi nella sua interezza.

L’ingresso è spettacolare, attraverso il ponte di Mdina Main Gate. Si entrerà in una città medievale completa di cinta muraria millenaria e si potrà godere di un silenzio introvabile nel resto dell’isola.

Finalmente troviamo la Cattedrale ufficiale dell’isola, dedicata a San Paolo, situata in piazza dell’Arcivescovo. Di fianco un museo che conserva interessanti suppellettili e una collezione d’arte.

Sempre in centro è presente Il Museo di Storia Naturale con mosaico della croce di Malta. Potrai conoscere in modo accurato la formazione geologica dell’isola e scoprire allestimenti e collezioni permanenti di rocce e uccelli.

Il Convento Carmelitano è l’unico a essere visitabile al pubblico ma è aperto solo in rare occasioni, per non interferire con la sacralità del luogo.

Due musei sono interconnessi: il Mdina Experience, centro che racconta la storia della Medina e come si è evoluta, e la sede dei Cavalieri di Malta, che ripercorre la storia dell’ordine attraverso i secoli.

Un altro interessante museo è il Mdina Dungeons Museum che illustra i metodi di tortura usati a Malta e nel mondo e infine il Palazzo Falson, una casa museo che illustra lo stile di vita di una famiglia del XIII secolo, attraverso l’arredamento e lo stile coloniale degli abitanti.

 

Entrata alla medina nella top 10 di malta

 

5. Rabat

 

Rabat si trova all’uscita della Medina. Divenne famosa in tutto il mondo per aver ospitato l’apostolo San Paolo, durante un nubifragio accorso nel 60 d.C., raccontato negli Atti degli apostoli.

La cittadina è fornita di viuzze strette e decorate di fiori ornamentali. Una piacevole passeggiata porta alla Catacomba di San Paolo, uno dei luoghi più visitati. Si tratta di un percorso scavato nella roccia fra il IV e il V secolo d.c dove trovavano riposo le spoglie dei cristiani.

Il Museo e la Cripta di sant’Agata contengono degli affreschi ben conservati e degni di nota. Mentre la Domus Romana è una villa con orpelli antichi e un bellissimo mosaico che ha mantenuto intatto il suo colore nel tempo. Tutto intorno delle colonne di pietra bianca fanno risaltare il disegno.

Da visitare ancora a Rabat, il Museo di Wignacourt che possiede una pinacoteca e Casa Bernard, nata come torre di avvistamento su dei resti romani e poi riconvertito a palazzo con arazzi, librerie e oggetti preziosi. Se sei un fedele devoto non puoi non inserire fra la top 10 di Malta una visita a Rabat.

 

via piena di piante a rabat nella top 10 di malta

 

6. I megalitici

 

Si tratta di sette siti megalitici dislocati tra Malta e Gozo e dichiarati Patrimonio dell’Unesco. Si tratta di:

  • Gigantia (Ġgantija)
  • Scorba (Skorba)
  • Ta Hagrat (Ta’ Ħaġrat)
  • Hagar Qim (Ħaġar Qim)
  • Menaidra (Mnajdra)
  • Tarscen (Tarxien)

 

Gigantia si trova nell’isola di Gozo e si pensa sia stato edificato fra il 3600 ed il 3000 a.C. Fu scoperto e sistemato dal Colonnello John Otto Bayer che si fece aiutare dai detenuti della prigione gozitana negli scavi.

Scorba sorge a Mġarr, nell’isola di Malta, e comprende due templi megalitici. Ta Hagrat si trova sempre a Mġarr ed è composto di due strutture megalitiche.

Fu scoperta nel 1916 e il direttore del National Museum of Archaeology di La Valletta, Sir Themistocles Zammit, ne predispose gli scavi nel 1923.

Sia Scorba che Ta Hagrat sono dei siti piuttosto delicati e ne è permessa la visita solo a 15 visitatori per volta per un massimo di 45 al giorno e di 90 alla settimana.

Hagar Qim si trova invece a Qrendi e i suoi templi risalgono a 5000 anni fa. Vicino si trova anche la costruzione di Menaidra.

Menaidra si trova in basso rispetto a Hagar Qim, in discesa verso il mare, ed è costituito da tre elementi distinti.  Il più antico consta tre absidi costruiti con il calcare corallino nella parte esterna e da globigerina nella parte interna. Questo perché la prima è una pietra più resistente agli agenti atmosferici.

Tarscen è stato costruito nel 3600 a.c. e comprendeva anche un cimitero crematorio risalente successivamente all’età del Bronzo, nel 2500 a.C. circa.

All’interno degli edifici sono state ritrovate anche una notevole quantità di ossa a testimonianza dei vari sacrifici animali che furono fatti nello spazio religioso del complesso megalitico. Solo per vedere queste testimonianze antiche vale la pena di scalare la classifica della top 10 di Malta.

 


 

7. Le spiagge più visitate

 

Oltre alle spiagge già citate di Sliema e Bugibba ci sono altri punti marittimi amati dai turisti. Fra questi ne illustriamo i più importanti. Nella contea di Delimara si trova la famosissima San Peter’s Pool, scelta da chi ama fare i tuffi, con grandi scogli che scendono a dritti sul mare.

Dalla parte opposta si trova Marscia  Scirocco famosa per il mercato della domenica e per il piatto tradizionale “Lampuki”, ossia un pesce che attraversa le coste maltesi da aprile a novembre. I due punti sono equidistanti grazie alla formazione a U della costa e, volendo, si raggiungono a piedi.

Blue Grotto è una grotta visibile solo in barca dove si può entrare e ammirare i riflessi blu del mare. Non si può scendere dall’imbarcazione per fare un bagno ma si può farlo lungo la costa. Ora arrivano le spiagge, secondo il mio parere, fra le top 10 di Malta…

A Manikata puoi visitare la spiaggia dorata di Golden Bay. La troverai molto affollata e quindi potrai preferire andare nella seconda spiaggia, dove si trova il forte Ghajn Tuffieha Tower, di dimensioni  più ridotte. Se ancora non sarai soddisfatto potrai spostarti ancora più avanti, in direzione Gnejna Bay, per raggiungere “l’ultima spiaggia”.

Mellieha Bay è un bellissimo pezzo di spiaggia sferzato però da un forte vento. Dalla parte opposta si può camminare nella Ghadira Natural Reserve seguendo i sentieri.

E non solo! Prima di arrivare alla spiaggia c’è la fermata Skrajda, se prendi l’autobus 101 ti porterà a visitare il famoso Popeye Village.

Allestita come set del famoso film di Braccio di Ferro con protagonista Robin Williams, oggi  è diventato parco di divertimento per i più piccoli.

 

spiaggia di mellieha nella top 10 di malta

 

8. La contea di Dingli

 

La contea di Dingli ti farà sognare di essere per alcuni istanti in Irlanda ad ammirare le maestose Cliffs of Moher. Un luogo selvaggio, rude e roccioso. Il luogo che mi ha sorpreso di più fra la top 10 di Malta è sicuramente questo che non avevo trovato sulla guida ma mi è stato consigliato da un ragazzo maltese.

Un panorama a 360 gradi sul mare blu intenso con una strada panoramica di circa 1,5 chilometri che ti permette di passeggiare a strapiombo sul mare.

Lungo il cammino vedrai una piccola cappella di roccia bianca come se fosse un miraggio: si tratta della Magdalene Chapel spesso chiusa al pubblico. Vicino dei furgoncini vedono bibite fresche e snacks.

Da quel tratto la strada non è più pedonale ma se prosegui in direzione Inzul Ix Xmex, potrai visitare gli unici giardini pubblici di tutta l’isola, i Buskett Gardens.

Non ti aspettare nulla di grandioso! Ma ci sono dei bagni, delle panchine con annessi tavolini e delle bellissime piante di arance e mandarini. La domenica il parco si riempie di maltesi che vengono qui a fare picnic.

 

vista dalla scogliera di dingli sul mare nella top 10 di malta

 

9. Gozo

 

La “sorella” di Malta è anche la più selvaggia. Si raggiunge da Circewwa con la Gozo Channel Company.

All’arrivo scenderai nel porto di Mgarr e un autobus ti porterà nella capitale Victoria o Rabat. Rabat è l’antico nome dell’isola cambiato poi in Victoria nel 1897 in onore dei 60 anni di reggenza della Regina inglese. La somiglianza del nome con la sorella Malta non è casuale anche qui infatti si trova la Cittadella.

Ci sono molti siti da visitare tra cui la Cattedrale di Santa Maria che contiene un osso del braccio di Sant’Ursula, patrona di Gozo e ossa dell’addome di Santa Lucia, il Natural History Museum con una collezione di fossili marini impressi nella roccia e le Old Prison, una sorta di carceri vip.  Il Museo Archeologico invece conserva la famosa stele di Maymunah del 1174

Malsalforn e Xlendi sono le uniche stazioni balneari dell’isola dove si accentrano gli hotel e i ristoranti. A Malsalforn non aspettarti chissà che, la spiaggia di sassi è molto piccola e l’acqua non è fra le più pulite. In alternativa c’è un lungomare di cemento dove puoi sdraiarti e fare il bagno.

Xlendi invece è un villaggio di pescatori dall’aria selvaggia e incantata. Ricca di baie, insenature e grotte ci si può perdere fra i sentieri che la costeggiano in un mirabolante intreccio di natura e mare.

Qui puoi trovare il gemello dell’Azure Window, la finestra azzurra, andata distrutta a causa dell’erosione del mare qualche anno fa.

 

Si chiama Saint Andrew’s Divers Cove ed è un luogo dove vengono fatte le immersioni.

 

Prima di raggiungere Xaghra si trovano i Templi di Ggantija composti da monoliti che raggiungevano anche i 15 metri di altezza, di colore rosso ed erano fatti in pietra. Oltre a questo gli scavi hanno rivelato antichi simboli di fertilità, ossa di animali e varie sculture.

Nadur significa in arabo “vedetta” ed è abitata per la maggior parte da americani che si sono trasferiti stabilmente qui. La famosa spiaggia di Ramla Bay infatti richiama i turisti per la sua grandezza e per la tranquillità dei suoi fondali.

Al di sopra della spiaggia uno dei possibili siti che ispirò Ulisse a scrivere le sue peripezie per raggiungere Itaca. La dea Calypso l’avrebbe imprigionato in una caverna  qui presente e rinchiuso per sette anni negandogli la libertà.

A Gharb infine si raggiunge per visitare la Basilica di Ta’ Pinu prima di entrare in paese. Il papa Giovanni Paolo II è stato qui nel 1990 ed è stata consacrata da papa Pio XI.

La storia narra che una contadina di nome Carmela Grima ha sentito una voce soave provenire dalla cappella e tutti hanno pensato fosse quella della Madonna.

Un uomo ha confermato il fatto diventando un luogo di pellegrinaggio che attira ogni anno migliaia di maltesi e turisti. Un’altra tappa da fare fra la top 10 di Malta per chi è un cattolico fervente.

Maggiori informazioni su Gozo le trovi qui

 

la spiaggia di malsalform a gozo nella top 10 di malta

 

10. Comino

 

Comino è per me sulla vetta della top 10 di Malta! Si raggiunge con il battello da Circewwa da marzo a ottobre al prezzo di 10 €. Nell’isola vivono solo sei persone ed è presente un hotel.

Comino, prende il nome dal tipo di cumino che si coltivava in questa zona, anche se oggi si trova sempre più raramente.

Con il traghetto si arriva direttamente nel luogo più bello, il Blue Lagoon. Purtroppo essendo il punto di attracco è anche il più frequentato e il più caotico, dove sarà difficile rilassarsi e trovare spazio fra gli scogli.  Ma se ci si sposta nella parte opposta, seguendo i sentieri, si arriva all’hotel Comino dove si può nuotare relativamente in pace.

Caldo permettendo, potrai arrivare fino al Saint Mary Tower, una torre di guardia nata con lo scopo di avvistare i pirati e poi usata dall’esercito maltese. Se la bandiera è issata significa che è aperta e per visitarla dovrai lasciare un’offerta libera.

 

l'acqua blu di comino con due ragazze che osservano il mare nella top 10 di malta

 

Su Amazon trovi in vendita la Guida di Malta, Gozo e Comino che ho scritto sia in versione ebook che cartacea a questo link, su Kobo, invece, la trovi a questo link!

In vacanza a Malta non si può evitare di assaggiare i deliziosi pastizzi: lo street food per eccellenza dal prezzo contenuto. Sono venduti nelle pastizzerie in ogni angolo di Malta e quelle più blasonate hanno la fila di persone che aspettano il turno per acquistarli.

Si regalano anche in occasione di compleanni e sono uno snack sfizioso, ma non troppo salutare, da gustare in spiaggia o durante la passeggiata. Il ripieno varia in base ai gusti, la ricetta che ti propongo è quella con crema di piselli e menta. Un accostamento alquanto particolare, che necessita di abitudine per bilanciare il forte sapore della menta con quello delicato dei piselli.

 

Ingredienti:

 

Per i pastizzi:

  • circa 200 grammi di farina di tipo 0 oppure farina macinata a pietra per un gusto più particolare
  • 150 grammi a scelta fra burro, margarina o strutto
  • acqua e sale quanto basta

Per il ripieno:

  • 100 grammi di pisellini secchi
  • metà cipolla
  • cinque foglioline di menta fresca
  • olio, sale q.b.
  • un cucchiaino di curry

 



Procedimento:

 

Iniziamo la ricetta preparando l’impasto. Ciò che servirà sarà la farina setacciata con il sale e dell’acqua per lavorarla. Creare un composto morbido e lasciarlo riposare in frigo per un ora avvolto nella pellicola trasparente.

In una ciotola mettete il burro, la margarina o lo strutto in modo che si ammorbidisca. Eventualmente lavorarlo con un mestolo in modo che diventi una specie di crema.

Preparare il ripieno affinché non sia troppo caldo quando lo andremo a inserire all’interno dei deliziosi pastizzi. Quindi cuocere i piselli nell’acqua bollente salata per circa 40 minuti fino a quando non diventano morbidi.

Terminare gli ultimi due minuti di cottura in una pentola con dell’olio dove avremo precedentemente soffritto la mezza cipolla. Aggiungere il cucchiaino di curry e frullare il tutto fino a che diventa un composto cremoso.

A parte pestare in un mortaio le foglioline fresche di menta e aggiungerle alla crema. Mescolare fino ad amalgamarle nel composto e lasciare riposare.

 

foto dei pastizzi con piselli

 

Terminato il ripieno sarà arrivato il momento di lavorare l’impasto. Infarinare il tavolo di lavoro e rendere la pagnotta di pasta più sottile possibile. Prendere ad esempio lo spessore e la larghezza che si usa per fare la comune pasta.

Ovviamente con la macchina per la pasta il lavoro diventa molto più semplice e veloce. Quando diventerà più sottile possibile ungere il lato superiore con la materia grassa e creare un rotolo che andrà poi messo in congelatore per circa 15 minuti.

Fare attenzione che la pasta non si attacchi troppo e quindi infarina generosamente il lato non unto.

Trascorso il tempo di riposo creare un salsicciotto largo circa cinque centimetri. Da questo devono uscire circa 6 o 7 pastizzi. Ognuno di questi deve avere un diametro di circa 5-7 centimetri e assumere la forma di cerchio.

Collocare il ripieno al centro in modo generoso e poi richiudere come una semplice sfoglia partendo da un lato e richiudendo a mezzaluna. Terminato l’impasto mettere i deliziosi pastizzi in una teglia con della carta da forno e cuocere a 200 gradi per circa 40 minuti. Il risultato deve essere un impasto dorato e croccante e bisogna fare attenzione a richiudere bene la pasta in modo che non fuoriesca il ripieno.

Avere delle informazioni utili su Gozo ti permetterà di visitare i siti migliori e di sapere come muoverti con i mezzi pubblici. La sorella “selvaggia” di Malta ti sorprenderà per il suo clima e i suoi paesaggi spettacolari.

Informazioni utili su Gozo e le sue località

 

Per raggiungere Gozo da Malta dovrai dirigerti a Circewwa e seguire le indicazioni per la Gozo Channel Company. Ti ritroverai all’interno di un ufficio a guardare il cartellone degli orari delle partenze, attendendo il tuo turno. Le partenze sono previste ogni 45 minuti e per entrare non dovrai pagare nessun biglietto. Il viaggio infatti si paga al ritorno.

 

Victoria/Rabat

Mezz’ora dopo arrivi al porto e per andare in direzione Victoria o Rabat ti consiglio di prendere gli autobus 301-303-323, il centro dell’isola, da dove partono tutti gli autobus.

La città merita una visita in quanto le sue vie nascondono siti di importanza storica e musei di una certa rilevanza. Inoltre sarà anche piacevole vedere le tipiche case adornate di fiori, piante e orpelli vari.

Rabat è l’antico nome dell’isola cambiato poi in Victoria nel 1897 in onore dei 60 anni di reggenza della Regina inglese. La somiglianza del nome con la sorella Malta non è casuale anche qui infatti si trova la Cittadella.

Chiamata anche Gran Castello per arrivarci bisogna salire a 140 metri e attraversare l’entrata dove a sinistra puoi trovare anche i bagni pubblici. Si inizia a camminare fino a trovare la Cattedrale di Santa Maria che contiene un osso del braccio di Sant’Ursula, patrona di Gozo e ossa dell’addome di Santa Lucia.

Il Natural History Museum è abbastanza piccolo ma presenta una collezione di fossili marini impressi nella roccia. Mentre le Old Prison rappresentavano fino all’avvento di Napoleone le carceri vip dell’isola. Aperto dalle 9 alle 16.30 tutti i giorni.

Il Museo Archeologico invece conserva la famosa stele di Maymunah del 1174 e altri suppellettili ritrovati nel territorio di Gozo. Ma la meraviglia che incanta sono le mura che circondano la Cittadella, ancora perfettamente intatte che per secoli hanno protetto i cittadini dalle invasioni nemiche.

 

spiaggia con ombrelloni ad aqaba

Marsalforn

Malsalforn e Xlendi sono le uniche stazioni balneari dell’isola dove si accentrano gli hotel e i ristoranti per i turisti. Ma non aspettarti chissà che, in realtà la spiaggia di sassi è molto piccola e l’acqua non è fra le più pulite. In alternativa c’è un lungomare di cemento dove puoi sdraiarti e fare il bagno. Per raggiungerla dovrai prendere a Rabat l’autobus 310 o 322.

Xlendi

Si arriva con l’autobus numero 306 o 330 da Rabat e ci si addentra in un villaggio di pescatori dall’aria selvaggia e incantata. Ricca di baie, insenature e grotte ci si può perdere fra i sentieri che la costeggiano in un mirabolante intreccio di natura e mare. Un luogo davvero unico dove rigenerarsi e ricaricarsi per affrontare il traffico e il caos di Malta.

Qui puoi trovare il gemello dell’Azure Window, la finestra azzurra, andata distrutta a causa dell’erosione del mare qualche anno fa. Si chiama Saint Andrew’s Divers Cove ed è un luogo dove vengono fatte le immersioni.

 

Xaghra

Con l’autobus 307 e 322 ci si addentra in questo paesino dall’aria apparentemente sonnacchiosa, dove si nascondono alcuni interessanti siti fra cui il Museo del Giocattolo, di proprietà di una coppia inglese, due interessanti grotte il Ninu’s Cave e lo Xerry’s Grotto, e un mulino a vento Ta’kolla Windmill.

Le due grotte sono completamente diverse l’una dall’altra. La prima, piuttosto piccola, presenta qualche stalattite e stalagmite e si trova dietro la chiesa, all’interno di un’abitazione privata.

La seconda è stata scoperta casualmente da un abitante dell’isola mentre cercava di scavare un pozzo. Si trova, seguendo le indicazioni, a circa 200 metri dalla piazza principale.

Ma l’attrazione principale del luogo rimangono i Templi di Ggantija che si trovano prima di raggiungere la città di Xaghra. La parte più antica risale a circa 3600 anni a.c. e sono considerati i più antichi del mondo.

Sono protetti dall’Unesco e sono composti da monoliti che raggiungevano anche i 15 metri di altezza, erano colorati di rosso ed erano fatti in pietra. Oltre a questo gli scavi hanno rivelato antichi simboli di fertilità, ossa di animali e varie sculture.

Nadur

Nadur significa in arabo “vedetta” ed è abitata per la maggior parte da americani che si sono trasferiti stabilmente qui. La famosa spiaggia di Ramla Bay infatti richiama i turisti per la sua grandezza e per la tranquillità dei suoi fondali.

Al di sopra della spiaggia uno dei possibili siti che ispirò Ulisse a scrivere le sue peripezie per raggiungere Itaca. La dea Calypso l’avrebbe imprigionato in una caverna  qui presente e rinchiuso per sette anni negandogli la libertà.

Altre due calette interessanti sono San Blas Bay, poco frequentata durante la settimana, e Dahlet Qorrot dove attraccano le barche per usufruire dei garage presenti.

vista dalla scogliera di dingli sul mare nella top 10 di malta

Dwejra

Da Victoria autobus numero 311 e si raggiunge il luogo simbolo di Gozo prima che l’Azure Window franasse rovinosamente in mare. Ma c’è molto altro da vedere qui.

La zona è stata nominata dall’Unione Europea come riserva naturale grazie alle sue coste frastagliate, alle sue rocce e alle falesie che cadono a picco verso il mare. Una piccola spiaggia permette l’accesso con la barca alle grotte nella Inland Sea. Una specie di rientranza del mare che appare come laghetto. Puoi fare una nuotata e prendere il sole, la spiaggia è acciottolata.

Potrai visitare Fungus Rock, una roccia sulla quale crescono delle piante che erroneamente si pensava fossero un fungo con proprietà benefiche, che i templari vendevano a peso d’oro in Europa.

Dweira bay è luogo piuttosto inospitale dove ci sono dei ripari per le barche ma anche degli scalini dove scendere e fare dei tuffi. L’acqua è davvero spettacolare con riflessi che vibrano dal blu all’azzurro.

Prima di andartene potresti anche dare un’occhiata alla Kappella Sant’Anna, una piccola chiesa piuttosto intima che alcune volte è aperta ai visitatori.

Gharb

Si raggiunge con l’autobus 312 per visitare la Basilica di Ta’ Pinu prima di entrare in paese. Il papa Giovanni Paolo II è stato qui nel 1990 mentre la consacrazione l’ha fatta papa Pio XI. La storia narra che una contadina di nome Carmela Grima ha sentito una voce soave provenire dalla cappella e tutti hanno pensato fosse quella della Madonna. Un uomo ha confermato il fatto diventando un luogo di pellegrinaggio che attira ogni anno migliaia di maltesi e turisti.

Mgarr

Prima di andare via ti consiglio e di dirigerti al porto potresti fare alcune foto a Our Lady of Lourdes, una chiesa neogotica sulla sinistra adagiata su una falesia, purtroppo chiusa al pubblico ma dall’aspetto molto affascinante.

Soggiornare a Gozo:

 

Molti a Gozo scelgono di dormire nelle fattorie chiamate Farm House per respirare  la solitudine del luogo. Se anche tu vuoi provare questa esperienza ti lascio un indirizzo dove potrai trovare alloggio:

 


*** VIAGGIO DEI SENSI ***

 

Come ti ho già accennato Gozo è un’isola piuttosto selvaggia e la flânerie qui ha un sapore particolare. Scoprirai quanto è bello camminare fra le strade che paiono disabitate ma in realtà brulicano di vita. Le spiagge poi saranno una sorpresa… finalmente sabbia e viste eccezionali sul mar Mediterraneo, a differenza di Malta.

Il Genius Loci di Gozo è una creatura molto schiva e legata ai valori spirituali. Molte leggende sono legate all’isola, ognuna delle quali nasconde un fondo di verità.

Quando si arriva a Rabat si percepisce un’atmosfera diversa rispetto a Malta anche se la vista si è già abituata ai monumenti che si illuminano seguendo il movimento lineare del sole.

L’odorato invece si fa più fine perché se ci si sposta dal centro cittadino l’aria si fa più delicata, si mescola al potere curativo del mare. Nella sabbia verrà voglia di toccare, tramite il senso del tatto, qualche conchiglia che sembra possa nascondere la stessa timidezza e durezza del Genius Loci di Gozo.

Il gusto invece si rifà al mare e a tutte le pietanze a esso collegato. L’udito cerca un suono lontano, primordiale ma l’unico eco di rimando è quello del canto dei gabbiani. Immagina se potessero parlare quali storie saprebbero raccontare…

Musica consigliata: Malta – Memórias

Lettura consigliata: Mini guida di Malta, Gozo e Comino di Tayanita Travel