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Le meravigliose Perle delle Alpi sono 19 località alpine inserite per la loro attenzione alla mobilità dolce e al rispetto dell’ambiente.

La catena montuosa delle Alpi è considerata la più importante d’Europa, e si divide tra Italia, Francia, Svizzera, Liechtenstein, Germania, Austria, Slovenia e Ungheria.

La loro rilevanza non è solo di stampo naturalistico ma anche storico, idrografico, economico e turistico. La più alta cima denominata anche Tetto d’Europa è il Monte Bianco con i suoi 4.810 m.

LE MERAVIGLIOSE PERLE DELLE DOLOMITI

 

Le meravigliose perle delle Alpi sono 19 località alpine dislocate in sei differenti nazioni. Nascono dalla collaborazione di due progetti europei chiamati Alps Mobility (Mobilità nelle Alpi) e Alps Mobility II – Alpine Pearls (Mobilità nelle Alpi II – Perle delle Alpi).

L’obiettivo pone l’accento nell’offrire ai visitatori, in vacanza nell’arco alpino, servizi legati alla mobilità dolce. Ossia offrire la possibilità di arrivare e muoversi nella località all’interno del circuito senza l’uso dell’automobile.

Favorendo l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici e altri veicoli ecologici messi a disposizione in loco, tra cui bici, mountain bike, e-bike e veicoli elettrici.

I criteri di selezione per ottenere il titolo di Perla delle Alpi sono molto rigidi e riguardano prevalentemente la mobilità interregionale, il trasporto pubblico locale, la presenza di una riserva naturale, ove possibile, e la qualità dei servizi.

 

Nello specifico si considerano:

  • disponibilità dei mezzi di trasporto per raggiungere la località
  • qualità degli uffici per il turismo
  • trasporti pubblici non inquinanti
  • servizio di affitto bici
  • capacità nelle prenotazioni di strutture ricettive
  • presenza di una zona pedonale nel centro del comune
  • informazioni chiare e reperibili dei vari punti di interesse turistico.

 

immagine di montagna rocciosa e verde del prato sotto

 

ELENCO DELLE MERAVIGLIOSE PERLE DELLE ALPI

 

Le città che attualmente fanno parte del circuito sono:

 

Austria: Hinterstoder, Mallnitz, Weißensee, Werfenweng.


Germania: Bad Reichenhall, Berchtesgaden.


Italia: Chamois-La Magdeleine, Alpe Cimbra, Cogne, Funes, Moso in Passiria, Racines, Moena, Forni di Sopra, Ceresole Reale, Limone Piemonte.


Slovenia: Bled e lago di Bohjni.


Svizzera: Disentis/Mustér.


 

Sul sito Alpine Pearls si possono prenotare pacchetti vacanza per tutte le località con speciali sconti e offerte stagionali. Inoltre all’interno si trovano tutte le informazioni per scegliere e scoprire le attività da fare e i punti di interesse da vedere.

Una guida utile per chi vuole organizzare il viaggio senza utilizzare la propria automobile, approfittando dell’offerta vantaggiosa di spostarsi con un servizio di collegamento funzionale, efficiente ed ecologico.

La Riviera Maya e lo Yucatan presentano dei paesaggi idilliaci e dei meravigliosi doni che la natura ci offre, come i cenotes messicani.

I Cenotes messicani

 

I Cenotes sono delle grotte o semplicemente dei buchi che al loro interno contengono un misto di acqua dolce e salata, piante acquatiche e pesci.

Si sono formate durante il periodo delle glaciazioni pleistoceniche quando porzioni di terra sono collassate su se stesse dando vita a laghetti naturali. Il risultato è un perfetto connubio tra natura e architettura che crea spazi incredibili in ambienti reconditi.

Nuotare tra le acque di uno dei Cenotes messicani regala un’esperienza unica e indimenticabile. La temperatura fredda abbinata al calore dell’esterno dona piacevoli sensazioni di beatitudine e benessere. Per raggiungere un cenote bisogna camminare nella natura incontaminata o affittare qualche mezzo di trasporto.

 

due sposi dentro il cenote

 

I Cenotes nello Yucatán

 

Da Mérida fino al Belize si trovano cenotes che presentano caratteristiche particolari differenziandosi gli uni dagli altri. Per esempio a Mérida troviamo i 3 Cenotes di Cuzamá che si raggiungono dopo una corsa in trenino, trainato da cavalli, nella selvatica vegetazione tra spontanee piante di sisal.

A Playa del Carmen, lontano dagli hotel della 5a Avenida, si trova un Cenote che si affianca al mare. Di una bellezza impressionante, è frequentato da famiglie messicane. Da una parte, acqua salata e dolci onde, dall’altra acqua fresca e insenature, si tengono a debita distanza da una sottilissima striscia di sabbia dorata.

 

due nuotatori dentro il cenote

 

Sulla strada, invece, che da Playa del Carmen porta a Tulum troviamo i più famosi e frequentati cenotes messicani: quelli all’interno dei parchi tematici di Xel-ha e Xcaret e i solitari Cenote Dos Ojos, Azul, Labnaha, Dream Gate, Bat Cave, Nic Te Ha e molti altri ancora.

L’entrata costa all’incirca 100 pesos e si può rimanere per tutto il tempo che si desidera. Ma il consiglio che ti do è quello di andarsene prima delle cinque, ora in cui iniziano a banchettare le zanzare.

Vicino alla piramide di Chichen Itzá e a Valladolid si nuota tra le acque dei Cenotes assaliti dai gruppi di turisti di passaggio. A Coba ruines altri 3 Cenotes ci aspettano: Multun-Ha, Chucha e Tankah-Ha.

 

entrata al cenote della riviera maya

 

In altri luoghi dello Yucatán si nascondono cenotes da scoprire perché nascosti gelosamente dalle piante. Ma già visitare i cenotes messicani che la natura ci ha regalato è un dono dal valore inestimabile che spero anche tu possa vivere.