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È stato pubblicato un sito di informazioni coronavirus in Europa per i viaggiatori dove vengono elencate le normative da seguire. L’ho trovato di estrema importanza da usare in questo periodo per chi deve spostarsi all’interno della Comunità Europea.

Si trovano non solo le informazioni relative alle restrizioni o ai possibili blocchi doganali ma anche le norme di comportamento da seguire decise dai governanti.

Il suo nome è Re-open EU e lo puoi aggiungere alla schermata home del tuo smartphone in modo da averlo sempre a portata di mano per gli aggiornamenti.


Come funziona

 

L’utilizzo è molto semplice in quanto nella pagina principale è presente una mascherina di ricerca dove inserire uno degli stati membri in cui si desidera viaggiare.

Inserito il paese scelto viene visualizzata una cartina e a fianco tutte le informazioni per muoversi in sicurezza. Ci sono 4 sezioni consultabili:

  • informazioni;
  • viaggi;
  • servizi;
  • salute e sicurezza.

Nel primo quadrato, relativo alle informazioni, trovi i numeri utili da chiamare in caso di emergenza e la situazione aggiornata sul coronavirus suddivisa per regioni facilmente consultabile.

Su “viaggi” sono specificate le disposizioni governative e i mezzi con i quali è possibile spostarsi. Sono altresì elencati i documenti e le certificazioni mediche da presentare qualora fossero necessarie.

La sezione servizi è relativa ai beni di prima necessità, le strutture alberghiere e le zone turistiche. Troverai indicate le disposizioni e le aperture/chiusure dei siti.

In salute e sicurezza saranno elencate le zone chiuse in lockdown qualora ve ne fossero. In caso affermativo non sarà possibile muoversi all’interno di quel contesto.

 

Pagina di esempio del sito

 

Contributo

 

Per sviluppare il sito puoi lasciare il tuo contributo a seguito di un viaggio in Europa. Come specificato nel sito, infatti, l’agenzia comunica:

“Hai usato l’app Re-open EU per passare del tempo lontano da casa?

Per la nostra campagna promozionale stiamo raccogliendo testimonianze e feedback di turisti, professionisti e agenzie sulla sua utilità. Condividi con noi la tua esperienza d’uso o altri feedback sul design e la funzionalità dell’app”.

Puoi trovarla anche in versione applicazione anche se è più diretta e semplice da usare in formato “sito”. In questo modo non c’è la necessità di inserire i propri dati personali.

In ogni caso le informazioni sul coronavirus, come si sta sviluppando o regredendo in Europa è importante da sapere per muoversi senza brutte sorprese.

Se vuoi darci un’occhiata clicca su questo link:

Sito Ufficiale Re-open Eu – informazioni coronavirus in Europa per viaggiatori

Diverse compagnie aeree e agenzie stanno offrendo viaggi gratis per gli operatori sanitari. Se rientri in queste categorie dacci un’occhiata! 

Vorrei approfittarne per ringraziarti personalmente del lavoro svolto. Non posso nemmeno immaginare quale sia stata la pressione a cui sei stato sottoposto/a in questi ultimi mesi.

Mi rendo anche conto, però, che il lavoro non è ancora finito perché nel tuo mestiere le situazioni di pronto intervento sono all’ordine del giorno. Ogni tanto, dunque, ti meriti una vacanza!

E sono piacevolmente soddisfatta che le aziende del turismo abbiano aperto le porte proprio alla tua categoria: un omaggio che arriva dal cuore e che spero tu possa approfittarne. 

 

Sailsquare

 

Il progetto si intitola “Grazie mille” ed è pensato per regalare 1000 vacanze in barca a vela per chi si è distinto nella lotta contro il Covid-19 in quanto medici, operatori socio-sanitari e infermieri. 

Coloro i quali hanno prestato servizio presso una struttura pubblica o privata sia ospedaliera che RSA, come pure gli operatori nelle unità denominate USCA, sono invitati a prenotare gratuitamente un favoloso viaggio in barca a vela. 

Per richiedere il viaggio ti basterà registrarti gratuitamente sul sito di Sailsquare inserendo i dati personali inclusi quelli di un documento di identità e compilare un modulo di richiesta.

Ti saranno altresì richiesti il tesserino di iscrizione all’albo nazionale italiano e il numero del badge. Se sei un OSS, invece, dovrai presentare un documento che attesti la tua assunzione e un altro che dichiari la mobilità temporanea nel reparto destinato ai pazienti Covid-19. 

La richiesta verrà presa in carico dai membri del team e in breve tempo ti verrà confermata l’idoneità per poter usufruire della fantastica offerta di viaggio.

Aggiornamento:

Sailsquare fa sapere che sono in fase di elaborazione più di 1000 richieste e al momento non riescono ad accoglierne altre. Chiedono comunque di rimanere aggiornati nella pagina dedicata per conoscere l’evoluzione del progetto e per un’eventuale riapertura delle candidature.

Prenota ora con oltre il 15% di sconto sui viaggi su Booking!

 

Val di Sole (Trentino Alto-Adige)

 

La bellissima val di Sole ha pensato di regalare una vacanza a tutte le persone coinvolte nella lotta contro il virus tra cui tecnici di radiologia, psicologi, personale ausiliario, addetti alle pulizie oltre, ovviamente, ai medici, agli operatori sociosanitari e agli infermieri.

Potranno usufruire di un soggiorno di 3 notti per rilassarsi e rigenerarsi grazie al potere curativo e terapeutico della natura e delle montagne. Un modo per ritemprare corpo, mente e spirito dopo un periodo di forte impatto emotivo e psicologico.

L’offerta è valida fino a esaurimento posti e chi vi aderirà sarà omaggiato anche della val di Sole Guest Card per poter utilizzare gratuitamente gli impianti di risalita e godere di una delle “Top Experience” proposte.

Lunghe passeggiate e il silenzio dei boschi ti aspettano!

 

 

Volotea

 

La compagnia di volo spagnola Volotea per dimostrare la gratitudine che prova nei confronti di tutti gli operatori sanitari offre uno sconto del 50% su tutti i voli attivi nel 2020.

Non sono ancora indicati i termini di selezione e quali documenti siano necessari per ricevere la promozione pertanto ti suggerisco di rimanere sintonizzato/a e non appena ci saranno novità le aggiornerò nell’articolo.

Ti consiglio, quindi, di salvare l’articolo fra i preferiti del tuo browser e di sbirciarlo di tanto in tanto per vedere se ci sono novità. Sarà mia premuta avvisarti scrivendo sotto questo paragrafo la scritta in rosso “Aggiornamento” e i dettagli informativi completi dell’offerta.

Aggiornamento: offerta terminata

 

Palazzi storici in Italia

 

Palazzi è l’associazione che comprende la collezione di Historic Experience Hotels in Italia, tra i quali figurano il Cà Bonfadini a Venezia, il San Lorenzo a Linari (Siena) e il Palace Grand Hotel di Varese.

Mossa dalla gratitudine verso tutte le persone che si sono schierate in prima linea per difendere il paese dalla minaccia sanitaria, ha deciso di donare 2 mila notti gratis a chi ha lavorato nelle terapie intensive e in reparto pneumologia in ospedale.

La gratuità comprende 2 notti di pernottamento e prima colazione entro il 30 dicembre 2020 mentre la prenotazione è possibile farla entro il 30 luglio 2020.

Per informazioni più dettagliate rivolgersi al numero telefonico: 0332 327200 oppure all’indirizzo email: prenota@ipalazzihotels.com

Offerta scaduta

 

 

Starhotels

 

Starhotels ha deciso di regalare mille soggiorni a medici ed infermieri in tutti i suoi hotel italiani per due persone con pernottamento di due notti con colazione inclusa.

L’iniziativa “Grazie di cuore” è valida da giugno al 31 dicembre 2020. È stipulata in collaborazione con SIAARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva) e FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche).

Al momento del check-in nella struttura verrà richiesto di esibire un documento che attesti l’appartenenza alla categoria di medici ed infermieri. L’offerta è nominale e quindi non può essere ceduta a terzi.

Offerta terminata

 

 

Vacanze a Ibiza

 

Una settimana gratuita da trascorrere a Ibiza a disposizione degli operatori sanitari coinvolti nella lotta contro il Covid-19 nel mese di aprile, maggio e ottobre 2021 (il prossimo anno). Questa è l’offerta di “Together for Health Care Heroes” per un totale di 62 alloggi disponibili.

Nella pagina dell’iniziativa si possono visionare le strutture ricettive coinvolte, donare o proporre la propria struttura qualora ve ne fosse la disponibilità. 

Un modo per ringraziare chi si è preso cura di noi nel momento più difficile e più delicato della storia moderna dell’umanità. Un coro che si espande in tutto il mondo con un sonoro “Grazie!”

 

Albergo Ristorante il Giardino

 

A Rodi Garganico, in Puglia, l’albergo “Il Giardino” offre uno sconto dal 10% al 20% in base al periodo scelto a tutti gli operatori sanitari. È escluso il mese di agosto.

Basterà inserire il coupon INFERMIERE20 e farà seguito una proposta da parte della struttura. Oppure potrai contattarla al numero whatsapp: +390884917033.

 

Afronine

 

Un’agenzia viaggio dedicata interamente alle bellezze africane offre agli operatori sanitari fino a 1.000 € di sconto su una nutrita selezione di vacanze organizzate. 

Tra le offerte figurano tour in Eritrea, Mozambico, Botswana, Uganda, Zimbabwe, eccetera, ognuno con una tipologia di viaggio differente al fine di accontentare tutti i gusti. 

La scadenza del progetto è datata (udite, udite!) il 30 settembre per dare a tutti l’opportunità di usufruire delle ferie che non sempre possono essere fatte in estate. 

Chi può usufruire degli sconti? Afronine sottolinea che l’iniziativa è valida a tutti i lavoratori del comparto sanitario (ospedali e RSA), senza eccezioni.

È ora di fare un bellissimo safari oppure di rilassarti galleggiando nell’oceano Indiano e scoprire dei paesaggi che al ritorno ti faranno sospirare di malinconia!

Scaduta

 

Nei link qui sotto puoi curiosare le diverse promozioni dei viaggi gratis per gli operatori sanitari:

Se dovessi scegliere ti piacerebbe fare il giro del mondo in treno, in aereo o in nave? Quale sarebbe la soluzione più adatta a te?

Se non sai ancora come rispondermi, non ti preoccupare, andremo a vedere assieme nell’articolo quella che risuona più familiare al tuo modo di viaggiare.

 

Il giro del mondo in treno

 

Il viaggio in treno permette di ammirare paesaggi variegati che ruotano dai centri abitati alla natura incontaminata. Lascia spazio ai pensieri che si intrufolano facendoci sognare a occhi aperti.

La vicinanza dei sedili, infine, invita allo scambio di chiacchiere portando una ventata di umanità all’interno della più frequente scelta di individualità.

56 giorni in treno per visitare 4 continenti attraversando 20 città: è quello che promette l’agenzia di viaggio britannica Railbookers, specializzata proprio nei viaggi in treno.

Si visiteranno 5 parchi nazionali, fantastiche città e metropoli partendo da Londra fino ad arrivare a New York City.

Le tappe intermedie previste sono: Genova, Roma, Venezia, Vienna, Praga, Amburgo, Copenhagen, Stoccolma, Helsinki, Mosca, Ulaanbaatar, Beijing, Xi’an, Hong Kong, Perth, Sidney, Los Angeles, Grand Canyon, Grand Junction, Zion National Park e Chicago.

Mancano all’appello molti stati asiatici, tutta l’Africa, l’America Centrale e il Sud America. Il costo si aggira attorno ai 17 mila euro, ai quali vanno aggiunti i voli aerei da Hong Kong a Perth, da Sydney a Los Angeles e il ritorno da New York a Londra.

I pasti compresi sono un totale di 51 suddivisi in 40 colazioni, 7 pranzi e 4 cene. La maggior parte del tempo è calcolata in visite quindi gli spuntini sono a discrezione dei viaggiatori.

Sono prenotati anche molti tour tra cui quelli a Città del Vaticano, le city card per Sidney e New York, gli ingressi ai grandi parchi americani, i traghetti, i trasferimenti, eccetera…

 

treno giallo in corsa

Il giro del mondo in aereo

 

L’aereo è probabilmente il mezzo più conveniente e rapido per raggiungere le mete di viaggio ma non tutti amano fare il check in, passare al controllo bagagli e passaporti o attendere in fila per entrare nel velivolo.

Il biglietto “Round the World” permette di fare un certo numero di scali a un prezzo fisso facendo abbattere notevolmente i costi del nostro soggiorno all’estero.

Certo le destinazioni devono essere valutate in modo corretto per avere un effettivo risparmio ma se il conteggio dei chilometri non è calcolato capirai bene la soluzione è adeguata nel momento in cui si raggiungono delle mete piuttosto distanti.

In sostanza cos’è e come funziona il biglietto?

Si tratta di una sorta di alleanza stretta fra le diverse compagnie aeree al fine di permettere ai loro clienti di volare con un singolo titolo di viaggio e usufruire di benefits concordati con chi emette il biglietto.

Quindi c’è una compagnia aerea di linea che ha dei partner ai quali “concede” il proprio cliente per farlo volare in tutto il mondo. Le compagnie affiliate non sono mai low cost pertanto non ti sognare di salire su un aereo della Ryanair ma sono sempre di un certo livello.

Quanto costa il biglietto?

Dipende dai chilometri o dalle miglia: la compagnia aerea olandese KLM, per esempio, indica nel suo tariffario il seguente importo:

  • Su circa 25 mila chilometri da Venezia a Tel Aviv, Mosca, Bangkok, Los Angeles, Chicago e ancora Venezia sono circa 3 mila euro.

Il biglietto, generalmente, ha validità di un anno e richiede il rientro non nella stessa città ma nello stesso paese di inizio viaggio. Le condizioni contrattuali variano in base alla compagnia aerea che lo emette.



Il giro del mondo in nave

 

Non ho ancora fatto una crociera perché ho una sorta di pregiudizio negativo a riguardo però l’idea di fare il giro del mondo in nave, lo ammetto, mi affascina.

Immagino il tempo a disposizione per conoscere le persone, vedere tramonti infuocati e albe rosate dalle terrazze, l’abitudine alla routine e al tempo scandito dai pasti: ecco tutto questo, in qualche modo, stuzzica il mio interesse.

Così mi sono documentata e in partenza dall’Italia c’è la nave da crociera di MSC che permette di vedere 52 destinazioni collocati in oltre 30 nazioni diverse.

L’itinerario completo dura 119 giorni, la partenza è prevista per il 5 gennaio 2021 da Genova, Civitavecchia, Marsiglia o Barcellona ma il costo non è segnalato.

Se si vogliono visitare tutti i paesi elencati nel viaggio (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Barbados, Grenada, Curacao, Colombia, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala, Messico, Stati Uniti, Samoa, Figi, Nuova Zelanda, Australia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Giappone, Corea, Cina, Vietnam, Singapore, Malesia, Sri Lanka, Emirati Arabi Uniti, Oman, Giordania e Grecia) bisogna contattare l’agenzia viaggi o direttamente MSC.

 

Giro del mondo in treno, in aereo o in nave?

Per saperne di più sul giro del mondo in treno contatta l’agenzia Railbookers

Un piano di volo Round the World ticket promosso da KLM puoi testarlo qui

In questa pagina, infine, trovi tutte i contatti e le informazioni per il giro del mondo con la nave da crociera.

Veneto e Friuli sono due regioni confinanti e molto simili fra loro, a legarle una tradizione contadina che evoca sapori della terra. Quando Momondo mi ha chiesto di scegliere fra i consigli personali dei suoi Ambassador, io mi sono subito orientata verso Federica, una collega blogger che ho avuto la fortuna di conoscere nel blog tour in Umbria.

La leggenda del filo rosso del destino

 

Un’antica leggenda cinese, diffusasi soprattutto in Giappone racconta di un filo rosso invisibile che ogni persona ha legato al mignolo della mano sinistra.

Per quale motivo?

Per una questione d’amore: un legame indissolubile che ci unisce alla nostra anima gemella e che nessun impedimento di qualsiasi natura potrà mai spezzare.

La storia racconta di Wei, un uomo rimasto orfano in giovane età che fin da piccolo nutre un fortissimo desiderio di matrimonio. Nonostante questo, però, trova difficoltà a incontrare una moglie, pertanto decide di andare a pregare in un tempio.

Lì, incontra un signore, anziano che si presenta come il Dio dei Matrimoni. Ai suoi piedi tiene un sacco contenente dei fili rossi invisibili. Incuriosito dalla faccenda Wei chiede alla divinità chi sarà la ragazza predestinata a lui.

Con modi piuttosto garbati gli descrive una bambina di soli tre anni che al compimento della maggiore età diventerà sua moglie. Wei rimane infastidito dalla risposta perché non ha alcuna intenzione di aspettare così tanto tempo per sposarsi. Da troppo tempo, si ripete, attende di convolare a nozze.

Per risolvere il problema decide di farla uccidere da un suo amico liberandosi in questo modo del legame divino. L’amico compie la sua missione e Wei continua la sua disperata ricerca.

Il destino, però, ci mise lo zampino.

La bambina, infatti, rimase solo ferita dal folle gesto e, a insaputa sia di Wei che dell’amico, proseguì la sua vitaDopo 14 anni, in modo del tutto casuale, i due si incontrarono.

L’uomo, ancora celibe, se ne innamora perdutamente e riconosciuta la cicatrice,  si piega al volere della natura, vivendo un matrimonio che durò fino alla fine dei loro giorni.

 

Tradizioni e sapori in Veneto e in Friuli Venezia-Giulia

 

Ti starai chiedendo, giustamente, cosa c’entra questa leggenda con il Veneto e il Friuli: Il territorio in cui viviamo si impossessa in parte della nostra anima facendoci assumere atteggiamenti condivisi.

Questo succede per colpa del Genius Loci o dello spirito del luogo che non solo ci lega alla terra in cui nasciamo ma ci plasma a sua immagine e somiglianza.

Quando scorgiamo un panorama familiare subito si mobilitano sentimenti di appartenenza che fanno emergere sensazioni di benessere. La campagna friulana e quella veneta hanno un passato contadino molto simile e, tale similitudine, si fa sentire nel momento del contatto.

Se vogliamo rapportare la leggenda alle emozioni suscitate da un territorio, possiamo tranquillamente affermare che Veneto e Friuli Venezia-Giulia sono legate da un filo rosso invisibile.

I panorami e le sensazioni che evocano sono pressoché uguali: le coltivazioni vinicole, la friabilità delle rocce carsiche, l’ampiezza dei fiumi (Piave e Tagliamento) che disegnano tracciati di bianca sabbia e infine le sponde bagnate dal mare Adriatico, si intervallano da una regione all’altra, mettendo in mostra analogie e diversità.

All’interno del blog puoi trovare molti suggerimenti sulle città venete ma per quanto riguarda il Friuli lascio la parola a Federica. La quale, da esperta, ci lascia dei preziosi consigli per visitare Trieste, durante il suo evento più celebre, ossia “La Barcolana”.

 

Diapositiva consigli su Trieste

 

Ma di che cosa si tratta?

“La Barcolana è una competizione internazionale che richiama velisti da tutto il mondo”. Federica consiglia di vederlo direttamente da una barca in mare o, se questo non è possibile, di salire sulla sommità del monte Carso. 

Come si raggiunge la città?

Arrivando dall’aeroporto si può prendere un treno acquistando i biglietti in stazione o nel sito di Trenitalia.

Cosa fare in città?

Federica elenca tre interessanti percorsi:

  • seguire la Strada Napoleonica o la via del Prosecco con un’auto o con il bus nr. 44 che si prende da Piazza Oberdan;
  • raggiungere dalla stazione centrale con il bus 42 il Santuario di Monte Grisa situato a 8 chilometri dal centro città;
  • salire al castello San Giusto situato proprio in centro città.

Come si prenota il bus?

Prenotare il bus è semplicissimo: ti basterà inviare un SMS al 4850850 con la scritta “TST” per il biglietto di corsa valido un’ora o “TSTG” per il biglietto valido la giornata intera. Ti sarà scalato l’importo dal telefono e il messaggio di risposta sarà quello che dovrai mostrare al controllore.

In alternativa puoi scaricare l’applicazione “Trieste Trasporti APP”, sia per Android che per IOS, e cliccare su “Compra biglietto” scegliendo il tipo di pagamento preferito.

Il prezzo è invariato sia per l’SMS che l’acquisto sull’applicazione e corrisponde a 1,30 € per la tariffa di un’ora e di 4,50 € per la giornata intera.

 

Seconda diapositiva consigli su Trieste

 

Da viaggiatori è possibile dare un nostro personale contributo al pianeta? E quanto è deleterio il nostro desiderio di viaggiare?

In questi giorni, grazie alla movimentazione mondiale organizzata da Greta, l’attivista quindicenne svedese, si sta parlando molto dell’attuale condizione climatica.

L’Italia sembra si sia rovesciata provocando freddo, nevicate e gelate al sud, mentre al nord la temperatura rimane mite. Da tempo si discute sul problema dell’effetto serra senza fare alcun passo concreto per arrivare a risolvere il problema.

Molti adducono che la responsabilità sia dei governi e del loro totale disinteresse verso la popolazione mondiale. In parte ciò è vero, ma noi cosa facciamo per dare il nostro contributo al pianeta?

Passeggiando con Pepe, il mio cucciolo misto Breton-Pinscher di due anni, alla mattina nel mio paese, mi rendo conto di quanta immondizia ci sia lungo i bordi della strada.

Quindi mi viene da pensare che non sia poi così giusto puntare il dito contro i governi se i primi a non rispettare l’ambiente siamo noi.

 

onde atlantiche che si infrangono sugli scogli in terra marocchina al tramonto

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

 

Gandhi ci ha lasciato la testimonianza della sua forza d’animo e la frase “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” a testimonianza di quanto ogni singolo atteggiamento possa migliorare la qualità della vita di tutti.

Il rispetto per l’ambiente parte da noi, in primis, e si diffonde attraverso gli altri con il nostro esempio. Se prestiamo attenzione a ciò che acquistiamo, a come ricicliamo i prodotti, se aiutiamo gli altri a conoscere i danni che può causare un’educazione ambientale sbagliata, creiamo attorno a noi un ambiente più salutare.

Molto spesso mi fermo a pensare a quanto impatto possa avere nel mondo il mio desiderio di viaggiare. Purtroppo, devo ammettere, che il prezzo da pagare in termini ambientali è molto alto.

Ma sono consapevole anche del fatto che viaggiare mi ha aperto gli occhi su molti aspetti che prima non avevo mai considerato.

Quando sono stata in Guatemala, a Livingston, ho aperto gli occhi sulla quantità di plastica che viene portata dal mare sulle coste. Persino sul Mar Morto si trovano strati di immondizia lasciate dalle onde sulla riva.

Mentre in questi giorni, passeggiando nei campi, mi accorgo di quanto la terra sia secca e crepata a causa della mancanza di piogge.

Ovviamente non dipende tutto da me! Ma il fatto di non prendere degli accorgimenti in merito non può che andare a sommarsi ad altri problemi che già esistono.

Pertanto, se ognuno di noi facesse anche solo un piccolo passo e cercasse di salvaguardare per quanto gli è possibile l’ambiente, questo si ripercuoterebbe sull’intero pianeta.

 

statua di ape in legno

Gli animali del bosco lungo la Val Canzoi in provincia di Belluno

 

Tu sei pronto?

 

Non sto dicendo di smettere di prendere l’aereo ma di adottare un’abitudine dei popoli indigeni: per ogni cosa che facciamo in sfavore della Terra, dovremmo farne un’altra in suo favore.

Ad esempio, se decido di prendere un aereo e di fare un viaggio di piacere, al mio ritorno potrei acquistare un piccolo albero o un seme e piantarlo.

Se acquisto un articolo non riciclabile in cambio potrei scegliere di consumare per una settimana solo prodotti provenienti dalla terra e poco confezionati, in modo da bilanciare il gesto.

Posso anche decidere di raccogliere, durante la mia passeggiata, l’immondizia che trovo in giro, solo per sopperire al “danno” che ho fatto all’ambiente viaggiando.

Se non sei abituato a questo tipo di atteggiamento potrà suonarti strano o un po’ folle ma sono sicura che, con il tempo ,converrai con me che questo scambio fa bene sia all’ambiente che a noi stessi.

Io credo non ci sia niente di più potente della gratitudine per smuovere le coscienze delle persone. Solo prendendo consapevolezza dell’immensa fortuna che abbiamo nel vivere in questo mondo possiamo capire quanto sia importante salvaguardarlo.

Non solo per noi stessi, che lo viviamo adesso, ma anche per le generazioni future. Bisognerebbe sempre tenere a mente ciò che i nativi americani dicevano, ossia che “la Terra non ci è stata data in regalo da i nostri genitori, ma in prestito dai nostri figli”.

Alla luce di ciò cerca di averne più cura!

 


Altri consigli

 

Un piccolo contributo al pianeta può essere fatto anche informandosi. Di seguito ti lascio alcuni libri che potranno aiutarti a prendere consapevolezza sul problema:

  • Il dono della rabbia: scritto da Arun Gandhi, nipote del Mahatma, in cui racconta tutti gli insegnamenti avuti dal nonno sugli uomini, la vita e l’ambiente;
  • Intelligenza ecologica, di Daniel Goleman, che spiega come diventare dei consumatori più consapevoli e più attenti ai bisogni della natura;
  • Se niente importa di Jonathan Safran Foer, una ricerca durata tre anni all’interno dei cosiddetti “allevamenti intensivi” che ci porta a conoscere come vengono preparate le carni con cui ci nutriamo;

Dove non viaggiare in Europa in questo periodo? Le notizie di attualità invitano alla cautela in alcune città, vediamole assieme.

È già da qualche tempo che assistiamo alle manifestazioni dei gilet gialli a Parigi ed è notizia di sabato del tentato assalto al governo di Tirana.

Purtroppo, ci sono anche altre zone dove il clima è piuttosto rovente: in Spagna, in Serbia e nel MontenegroSe a questo aggiungiamo gli attacchi terroristici di vario tipo, passa completamente la voglia di viaggiare. Tutta questa confusione, però, non deve abbatterci ma solo farci prestare maggiore attenzione ai prossimi spostamenti.

Francia

 

La pressione sociale cresce sempre più violentemente in Francia dove sono notizie dell’ultima ora l’incomprensibile aggressione al filosofo Alain Finkielkraut, tacciato dalla folla come “Sporco ebreo” e l’investimento di alcuni manifestanti a Rouen da parte di un’automobilista.

Il malcapitato era stato fermato in un posto di blocco ed è entrato in panico con l’avanzamento della folla. Per proteggersi ha pensato di rimettere in moto l’auto travolgendo tre manifestanti.

Albania

 

Sabato pomeriggio un gruppo di manifestanti guidati dal partito di centro destra di Lulzim Basha, ha tentato di entrare all’interno del Palazzo del Governo a Tirana. Gli stessi sono stati bloccati dalla Guardia Repubblicana mentre i poliziotti li avevano fatti passare.

Le parole del leader di opposizione sono state: “Quanto iniziato oggi va portato fino alla fine. La rivolta popolare non si fermerà fino a quando non faremo cadere questo sistema marcio“. Il disagio, pertanto, non si è ancora placato e l’Europa attende ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Spagna, Catalogna

 

Non si placa il desiderio di indipendenza della Catalogna. Da una parte gli spagnoli che non accettano questo movimento e dall’altra gli indipendentisti vogliono vedere riconosciuti i loro diritti.

Sono scesi in piazza a Madrid circa 200 mila persone contro i leader separatisti catalani, mentre l’opposizione sostiene che l’autodeterminazione non sia un reato.

statua di cavaliere con cavallo con lancia che punta direttamente alla tour eiffel sullo sfondo

 

Serbia

 

Per l’undicesima volta migliaia di persone scendono in piazza a Belgrado per manifestare contro il presidente Aleksander Vucic e il governo, responsabili di non rispettare la democrazia.

La folla chiede di consentire la libertà di stampa e di indire libere elezioni senza l’ombra della corruzione sostenuta ormai da molti anni.

Montenegro

 

Anche in Montenegro vengono chieste le dimissioni del presidente Milo Djukanovic e il motivo non cambia, rimane sempre l’ipotesi di corruzione.

Non solo i manifestanti inneggiano a nuove elezioni ma chiamano il presidente “Milo ladro” in quanto da 30 anni detiene il potere senza offrire la possibilità al popolo di votare.

 

Come vedi la situazione odierna non offre notizie confortanti. Da viaggiatore devi assumerti la responsabilità di sapere dove è preferibile non viaggiare in Europa per non incorre in spiacevoli sorprese.

Siamo agli sgoccioli del 2018 ed è arrivata l’ora di preparare la bucket list 2019. Tu ce l’hai già pronta? Le mettiamo a confronto?

Questa è la proposta che ha fatto Momondo a tutti i suoi ambassador per scoprire quali sono i loro viaggi dei sogni.

Giordania

 

La Giordania è una destinazione che controllo da un po’ di tempo. Ultimamente però è diventata molto più ambita perché sono aumentate le proposte di viaggio low cost grazie a Ryanair.

Se controlli i voli che partono da Bergamo e da Bologna, puoi trovare dei prezzi piuttosto bassi. Quindi perché non approfittarne?

Visitare la magnifica Petra, una delle 7 meraviglie del mondo e galleggiare fra le acque salatissime del mar Morto sono nella lista delle 1000 cose da fare prima di morire.

Tolosa o Bordeaux

 

Ho voglia di Francia, di pasticcini e di architettura gotica. Vorrei perdermi in una città francese, sedermi in un bistrot e guardare la gente passeggiare freneticamente come formichine indaffarate.

Ascoltare il dolce cantilenare della lingua francese e le note di una graffiante Edith Piaf mentre all’orizzonte tutto appare surreale e autentico allo stesso tempo.

Camminare e praticare l’arte della flânerie senza avere punti di riferimento, cartine o applicazioni che mi indichino il percorso ottimale da seguire.

Perché Bordeaux e perché Tolosa? La prima per la sua identità vinicola ed enogastronomica, la seconda per la sua forte identità occitana che si mescola alla vicina Spagna.

 

 

Colonia/Bonn

 

Scelta fatta per vari motivi:

– da anni desidero vedere il Duomo e il museo della fotografia a Colonia;
– ho trovato un ostello bellissimo;
– il collegamento aereo ha degli orari pratici sia per l’andata che per il ritorno;
– mi manca la Germania e ho voglia di mangiare Bretzel al formaggio.

Mi sembra che non serva aggiungere altro, no?

 

La Gomera, Canarie

 

Da troppo tempo manco alle Canarie ma detesto visitare i posti in cui ci sono più italiani che autoctoni. Non perché non mi piacciano gli italiani ma perché se viaggio vorrei cambiare lingua, usanze e atteggiamenti ed estraniarmi un po’ dal quotidiano.

Inoltre vorrei trovare una meta nella quale svernare e non so perché ma da un po’ di tempo quest’isola mi molesta con i suoi continui richiami. Sarà per le sue acque cristalline? O per le sue verdi montagne? Mi sa che lo devo scoprire…

 

Ultima meta (per il momento… 😉) Miami

 

L’ultima località della mia bucket list 2019 è Miami. Ho dei cugini che abitano lì e mi piacerebbe andarli a trovare ma non sono sicura che Miami sia ciò che voglio vedere in America. Però rimane sempre in attesa e da qualche parte bisogna pur iniziare per cui vedremo se il 2019 sarà l’anno propizio.

L’iniziativa Alberiamo l’Altopiano si prefigge l’obiettivo di ripiantare gli alberi caduti nella zona del vicentino, trentino e bellunese. È successo tutto all’improvviso una sera di lunedì 29 ottobre scorso.

Un forte temporale ha colpito il Veneto e si è alzato un vento talmente forte, fino ai 200 km/h, tale da sradicare le piante causando una reazione a catena.

Solo nella zona dell’Altopiano di Asiago si è stimata una perdita di oltre 300.000 alberi che fa apparire l’area come dopo un attacco della Prima Guerra Mondiale.

Il danno al patrimonio forestale è incalcolabile non solo per quanto riguarda le piante ma anche per gli animali che vi abitano. Fortunatamente le case non hanno subito gravi danni ma i cittadini sono rimasti senza corrente elettrica per almeno tre giorni, durante il periodo di affluenza turistica del primo novembre.

 

L’iniziativa Alberiamo l’Altopiano

 

Un gruppo di amici, appassionati della montagna e attenti ai problemi ambientali, ha pensato bene di agire creando un progetto di ripristino che vada a colmare quel vuoto lasciato dalle piante.

Sono saliti nell’Altopiano di Asiago per vedere con i loro occhi la devastazione avvenuta e l’impatto è stato talmente forte da sentir nascere l’esigenza di fare qualcosa.

 

L’ Altopiano di Asiago è da sempre uno dei luoghi a noi più cari in cui ci rechiamo per stare nella natura. Dopo aver visto con i nostri occhi il danno subito dalle foreste ci siamo chiesti perché nessuno fa qualcosa a riguardo. Poi ci siamo resi conto che quel nessuno eravamo anche noi. Da qui è nato il nostro progetto“.

 

L’idea è proprio quella di acquistare, al costo di 5 euro l’uno, gli alberi da sostituire a quelle caduti nelle zone colpite dalla tragedia.

Questo comitato, nato in modo spontaneo, è supportato dalla Reggenza-Unione Montana dei Sette Comuni che ha dato il benestare alla raccolta fondi.

Le persone che operano in modo diretto nel progetto sono:

  • Chiara Bonollo – Fara Vicentino
  • Ivo Gazziero – Isola Vicentina
  • Giorgio Poli – Fara Vicentino
  • Andrea Cumerlato – Isola Vicentina
  • Henry Hoogenveen – Fara Vicentino

 

L’acquisto diretto degli alberi seguirà l’iter deciso dalla Reggenza-Unione Montana dei Sette Comuni che ne deciderà anche le tempistiche valutando attentamente le condizioni per l’avvio alla piantumazione.

 

disegno di alberi con scritta alberiamo l'altopiano

 

Se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo puoi contattare i responsabili del progetto all’indirizzo mail alberiamolaltopiano@gmail.com

Mentre i contatti social sono i seguenti:

Gli alberi piantati destinati al progetto sono abeti rossi, larici e faggi per un prezzo che si aggira sui 5 euro all’uno.

 

***    La donazione può essere fatta a questo link ***

 

Puoi agire anche tu in tre modi per sostenere il progetto:

  1. Mettere mi piace alla pagina Facebook;
  2. Condividere la pagina affinché raggiunga maggiore visibilità di pubblico;
  3. Fare una donazione per acquistare almeno un albero

Il Comitato provvederà a tenere aggiornati chi vorrà supportare il progetto via Facebook dando conto dello stato di avanzamento dei lavori per consentire la piantumazione e fornendo prova finale dell’acquisto degli alberi.

 

“È arrivata l’ora di fare l’albero

questa volta dove è più necessario,

rendi quel giorno speciale anche per l’Altopiano”

 

Se sei un’azienda e vuoi sostenere in modo attivo il progetto o se hai qualche idea da suggerire contatta l’email alberiamolaltopiano@gmail.com

Ogni aiuto sarà gradito!