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Creare una mappa mentale dei viaggi è utile per non dimenticare importanti spunti e tenere sempre l’organizzazione sotto controllo. Si fa presto a lasciare a casa qualche documento, dimenticare di inserire un’escursione imperdibile o avere una scarsa liquidità a disposizione.

Onde evitare spiacevoli sorprese e godere al massimo la vacanza, ti consiglio di seguire le indicazioni che ti lascio, così da avere un punto di riferimento da usare in qualsiasi avventura tu voglia affrontare.

 

Come usare la mappa mentale dei viaggi

 

Nella lista sono elencate diverse voci che andremo a sviscerare. Per rendere l’immagine più intuitiva ho usato una mappa mentale che aiuta a memorizzare le varie voci:

 

Mappa voci viaggi

 

Le primissime scelte da fare riguardano la destinazione, il numero dei partecipanti, la durata del viaggio e, al momento, l’attuale situazione Coronavirus.

 

COSTI

Decidendo la meta, la durata, la struttura ricettiva e chi sarà presente, si potranno già abbozzare i costi di partenza del viaggio.

Una volta che avrai un’idea parziale della spesa, potrai decidere di aggiungere le varie escursioni. Dovrai, inoltre, controllare i documenti necessari per aggiungere eventuali spese non calcolate.

Se avevi fissato un budget puoi ora muoverti all’interno di quel calcolo per sistemare le altre voci relative al costo come l’utilizzo della city pass, la liquidità necessaria e le spese per i collegamenti.

 

 

MEZZI DI TRASPORTO

Hai già deciso come raggiungerai la tua destinazione? Hai vagliato le varie offerte e proposte? 

Le opzioni sono diverse e valgono per l’aereo, il bus, il treno, l’auto o qualsiasi altro mezzo tu ti senta a tuo agio… Ti serviranno vari servizi di trasporto per muoverti quando raggiungerai il tuo luogo di villeggiatura e quindi ti consiglio di anticipare già un piano di utilizzo.

Per esempio, se arrivi in una città europea con l’aereo, dovrai informarti come raggiungere l’hotel dall’aeroporto, decidere i mezzi con cui muoverti in centro e vagliare quelli con cui fare le escursioni. 

SITUAZIONE CORONAVIRUS

In questo periodo è molto importante essere al corrente delle varie direttive europee e mondiali sulla pandemia del Coronavirus. A questo proposito ho scritto un articolo parlandoti di un’applicazione che ti aggiorna costantemente sui cambiamenti in Europa mentre per il mondo ti consiglio di visitare il sito della Farnesina

 

 

TEMPISTICA

Uno degli errori più frequenti (che faccio anch’io) è quello di sottovalutare le tempistiche di visita dei siti, dei musei o degli spostamenti. Ciò rovina l’itinerario di viaggio fatto in precedenza obbligandoci a saltare qualcosa o a velocizzare i tempi.

Ti consiglio, pertanto, di fare un calcolo approssimativo ma il più corretto possibile dei tempi di percorrenza e di valutare un minimo di una o due ore per le visite ai musei, castelli, siti archeologici, eccetera.

VALIGIA

Nella mappa mentale dei viaggi non può di certo mancare la valigia: l’elemento indispensabile per ogni viaggiatore.

Scegli qualcosa di pratico e poco ingombrante seguendo i consigli che ti ho lasciato in questo articolo affinché i tuoi spostamenti non siano disagevoli. 

 

 

INFORMAZIONI, CONNESSIONE, DOCUMENTI E NUMERI UTILI

L’ultimo step è fare un controllo delle informazioni pratiche quali l’uso dell’adattatore, consigli degli altri viaggiatori e recensioni dei siti turistici.

Cerca l’ufficio del turismo: si trova di solito posizionato nella piazza principale o in aeroporto.

Controlla se la tua struttura ricettiva è dotata di connessione o se si renda necessario l’acquisto di una Sim. Fai un ultimo check ai documenti personali affinchè non siano scaduti e fai delle fotocopie o degli screenshot dei titoli di viaggio.

Per terminare, inserisci nel telefono i numeri della tua banca per bloccare la carta di credito, il numero dell’hotel e quello del referente per le escursioni.

Quando tutto sarà completato e avrai spuntato le voci della tua mappa mentale dei viaggi allora potrai goderti totalmente la tua vacanza!

Ti piacerebbe fare più escursioni fuori porta ma non sai con chi andare? La soluzione in questo caso è una e si chiama Meeters. Si tratta di una community virtuale che poi si riunisce nel reale per fare gite ed escursioni nel weekend.

L’ideale per chi ha amici, parenti, compagni o conoscenti pigri che preferiscono trascorrere il fine settimana sul divano piuttosto che partire alla scoperta di qualche luogo sconosciuto vicino casa.

La soluzione è perfetta perché attraverso Meeters si può conoscere gente nuova e visitare luoghi immersi nella natura o passeggiare nelle città d’arte, a pochi chilometri di distanza da casa.

Tutto questo affinché tu non debba allontanarti troppo o annoiarti facendo un’escursione in solitaria.

 

Gite in compagnia di amici

 

Serve iscriversi alle escursioni fuori porta?

 

Sebbene Meeters sia presente nel sito online e nel gruppo Facebook è essenzialmente un’associazione e, di conseguenza, va pagata una tassa di iscrizione.

La quale, ha un prezzo piuttosto irrisorio in quanto si determina in 25 € annuali che, come piace sottolineare alla compagnia, corrisponde all’incirca a 5 birre o all’iscrizione in palestra.

Dopo esserti iscritto potrai selezionare le uscite che ti interessano in base alla regione di appartenenza. Al momento le regioni in cui avvengono gli incontri Meeters sono:

 

Si può portare il cane in base all’esperienza di viaggio e comunque è meglio informarsi leggendo le avvertenze di ogni singola escursione in programma.

L’obiettivo delle escursioni fuori porta è quello di visitare dei posti unici e di stringere amicizie affinché si formi un gruppo solido che possa ritrovarsi con una certa frequenza.

Seguendo questa logica, dunque, gli incontri sono organizzati senza limiti di età. Possono, quindi partecipare sia chi non ha ancora iniziato l’università che la persona già in pensione. Un modo per confrontarsi e rendere il gruppo il più diversificato possibile.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo ti consiglio di cliccare sul banner per entrare nella pagina ufficiale Meeters:


Lo sai come fare per creare un account da viaggiatore su TripAdvisor? Forse non ne sei al corrente ma ora TripAdvisor è più social che mai! Negli ultimi anni, infatti, ci sono stati vari cambiamenti che hanno portato il sito a diventare più interattivo e capace di creare una community.

Non ha moltissime funzioni ma tra queste c’è la possibilità di essere seguiti, inserire dei like e creare o guardare una bacheca con le immagini di viaggio più belle.

A queste, ovviamente, saranno collegate le recensioni che potranno essere lette, giudicate e commentate in tempo reale dai tuoi follower. 

 

Zaful WW

 

Iscrizione al sito

 

La prima cosa da fare è iscriversi e creare il profilo con i propri dati personali inserendo, se si vuole, il sito internet o l’indirizzo del blog qualora ne avessimo uno.

Una volta che avrai creato la tua pagina potrai abbellirla mettendo la tua foto e una foto di copertina, come si usa fare con il più rinomato social Facebook.

 

La tua pagina comparirà a questo punto provvista di:

  • Nickname (il nome che hai scelto)
  • Numero di contributi (le recensioni che hai scritto)
  • Follower (numero delle persone che ti seguono)
  • Following (numero di persone che segui)

 

Più sotto, un menu a scomparsa presenta le seguenti sezioni:

  • Feed attività (pagina principale con le ultime recensioni o foto inserite)
  • Viaggi (le liste dei tuoi viaggi create direttamente su TripAdvisor)
  • Foto
  • Recensioni
  • Forum (dove puoi connetterti con gli altri utenti)
  • Distintivi (punti che guadagni con le recensioni)
  • Mappa dei viaggi (puoi creare una mappa indicando tutti i luoghi che hai visitato)

 

Infine sulla sinistra, puoi vedere due mascherine a indicare la prima la tua biografia in breve (se decidi di scriverla) e la seconda i link per inserire le recensioni e le foto

Nel menu principale, invece, trovi i bottoni di scelta rapida per pubblicare (pubblica), creare liste di viaggio (viaggi) e il luogo dove arrivano i messaggi che scambi con gli altri utenti (posta in arrivo).

Se vuoi seguire il mio account mi trovi a questo indirizzo.

 

Foto del mio account su TripAdvisor

 

Ma cos’è TripAdvisor?

 

TripAdvisor è un utile strumento da utilizzare per l’organizzazione del tuo viaggio. Grazie alle recensioni puoi sapere se la struttura che hai prenotato ha qualche problema, quali sono i luoghi più visitati, quali attività fare e dove si trovano i migliori ristoranti.

Mi raccomando, in questo contesto, di prenderti il tempo per leggere approfonditamente le recensioni perché, a volte, sono scritte in modo superficiale e parlano di disservizi, soprattutto per gli hotel, alquanto banali.

Sta a te valutare cos’è importante nella scelta di una struttura e decidere quali attività o località si accostano meglio ai tuoi gusti personali.

Proprio per questo motivo TripAdvisor è stato spesso criticato ma, a mio avviso, rimane un utile servizio utile per vagliare a grandi linee un itinerario di viaggio

Oltre alle recensioni puoi prenotare un hotel, una crociera, un tour, pacchetti vacanza, l’autonoleggio e di conseguenza preparare qui il tuo prossimo viaggio. Gli acquisti non sono fatti direttamente sul sito di TripAdvisor ma sarai inviato a un sito affiliato. 

 

L’account da viaggiatore su TripAdvisor è creato ora consultalo anche da Mobile: indirizzo sito

Gli itinerari viaggio fai da te sono uno strumento pratico e utile per organizzare le visite da fare e il budget da spendere. Si tratta, in sostanza, di mettere nero su bianco il programma che abbiamo ideato prima di partire.

Come fare un itinerario di viaggio

 

Il metodo più efficace per avere tutto sotto controllo è annotare i vari spostamenti, gli indirizzi e gli orari inerenti al nostro prossimo viaggio. Questo per essere pronti nel momento giusto, senza perdere tempo a consultare siti, applicazioni, email o documenti.

Se non sei il tipo di persona avvezza ad avere un block notes con sé, ti consiglio di prendere esempio dall’immagine che ti ho messo qui sotto, in modo da creare gli itinerari viaggio fai da te ideali.

I punti fondamentali che dovrai assolutamente segnare saranno i seguenti:

  • Orario di partenza e di arrivo dell’aereo
  • Numero di riferimento dell’aereo
  • Dettagli dell’hotel corredato da link pagina prenotazione e indirizzo per il navigatore
  • Lista delle cose da fare, da vedere e le indicazioni per i tour organizzati
  • Budget previsto

A questi si dovranno aggiungere i riferimenti delle agenzie che organizzano le gite (qualora ve ne fossero), gli orari e i contatti dei responsabili da chiamare in caso di problemi.

Solitamente i tempi di visita previsti non vengono mai rispettati e quindi si dovrebbe calcolare un lasso di tempo maggiore, al fine di poter effettuare tutte le visite prefissate.

Un’altra voce che viene costantemente disillusa è quella del budget, perché spesso si spende più di ciò che si prospetta; anche in questo caso vanno considerate le spese extra per non avere una brutta sorpresa.



Dove conservare tutti i dati scritti?

 

L’itinerario di viaggio sarebbe bene conservarlo in qualche tasca o portafoglio che sappiamo avere sempre con noi, in modo da consultarlo in caso di necessità.

A questo proposito ti voglio segnalare un portafoglio bellissimo che ho scovato su Amazon che permette di tenere i titoli di viaggio, le tessere e i vari pass, le chiavi, i soldi e anche il nostro piccolo itinerario cartaceo racchiusi all’interno di un singolo contenitore.

Tra l’altro nasconde il chip di protezione dal furto dei dati bancari, quindi è davvero un valido strumento per i nostri viaggi!

Ecco il link: Amazon Portafoglio

Ti avevo promesso un modello di itinerario a titolo di esempio per trarne ispirazione e questo è quello che uso di solito io:

 

Modello itinerario

 

Che ne pensi?

Un altro strumento utile per organizzare itinerari di viaggio, soprattutto se si fa in auto, è quello offerto da Google Maps, te ne parlo qui.

Potrebbe essere utile anche utilizzare una mappa mentale dei viaggi al fine di avere ogni cosa sotto controllo, come questa.

Come ultimo suggerimento volevo indicarti un software da scaricare sul tuo computer con il quale può direttamente scrivere sul modello di itinerario di viaggio che ti ho proposto.

Si tratta di PDF-Viewer: è gratuito e lo puoi installare sul desktop del tuo computer. Carica il documento cercandolo su file – apri. Per scrivere, invece, vai su strumenti – commenta e annota – testo.

Senza stampare il foglio potrai elencare ciò di cui necessiti per il tuo viaggio e alla fine fare un semplice screenshot salvandolo sul telefono.

Cerca o crea tu stesso elenchi su Google Maps per la tua città o per i luoghi visitati al fine di avere tutto organizzato. Tutti conoscono il servizio di localizzazione di Google Maps, quello che molti ignorano, però, è che Google Maps non serve solo a cercare località ma anche a trovare hotel, ristoranti, distributori, parcheggi, negozi, eccetera.

Si possono, inoltre, salvare le destinazioni in modo da averle a portata di click al momento necessario e creare dei pratici elenchi su Google Maps. Farlo è semplicissimo: ti basteranno pochi passaggi per organizzare un viaggio oppure per conservare le destinazioni a te più care.


TAP Air Portugal

Come fare?

 

1Apri il menu dell’app Google Maps  > I tuoi luoghi > Salvati
2Tocca Aggiungi  per creare un nuovo elenco
3Dai un titolo chiaro all’elenco, aggiungi una descrizione utile e tocca Salva
4Apri l’elenco e aggiungi almeno 4 luoghi
5Utilizza l’icona Altro  per aggiornare le Opzioni di condivisione e rendere pubblico l’elenco
6Aggiungi note sui luoghi presenti nel tuo elenco per ricevere ulteriori 5 punti bonus per ciascuno

 

In questo modo puoi anche guadagnare dei punti se aderisci al programma “Local Guides” ossia se ti distingui sul web come recensore dei luoghi da te frequentati.

Ogni volta che ti muovi puoi lasciare un commento sulla destinazione visitata, come si fa abitualmente anche su TripAdvisor, solo  in scala ampliata.

Nel senso che con Google Maps puoi recensire anche fabbriche, studi, palestre, eccetera se presenti e inseriti nella piattaforma di Google My Business.

Ti sarai accorto che passeggiando per la tua città con il localizzatore attivato, ti arrivano dei messaggi chiedendoti su ciò che incroci: questo è il futuro di Google.

L’azienda si è posta come obiettivo quello di mandare in tempo reale tutte le informazioni necessarie al visitatore e prossimamente, anche le offerte o gli sconti attivi delle strutture commerciali.

 

le lampadine simbolo delle idee

Altri strumenti utili per viaggiatori secondo Punto e Viaggio:

Come prenotare le vacanze all’ultimo minuto avendo ricevuto in ritardo (come ogni anno) il prospetto delle ferie al lavoro? Senza lasciarci sopraffare dalla rabbia per l’inconveniente, urge trovare un metodo che ci permetta di cercare velocemente una soluzione viaggio.

Come possiamo fare? Seguendo i passaggi che ti suggerisco nell’articolo 😉

Piacere, mi chiamo Kayak

 

Se non conosci ancora il sito di comparazione di voli Kayak, accendi il computer perché è arrivato il momento di fare le presentazioni.

Accedendo da questo link ti ritroverai nella sezione Explorer del portale. Ti consiglio di farlo tramite desktop piuttosto che dal telefono è molto più agevole.

Inserisci in alto a sinistra l’aeroporto di partenza e in alto a destra l’intervallo di tempo che preferisci, il mese o le date più o meno flessibili. Subito sotto puoi indicare l’orario del volo, il budget massimo e il numero degli scali.

Avrai così una panoramica completa dei voli e dei prezzi suddivisi per nazioni e città e a te basterà scegliere quella più economica e adatta ai tuoi gusti. Una volta trovata ti basterà seguire il processo di prenotazione o rivolgerti direttamente alla compagnia aerea in questione.

Quando avrai scelto la meta non ti rimarrà che consultare i canali per le strutture ricettive come Booking, Airbnb, Hotels, Trvl, eccetera. In aggiunta puoi usare dei siti che fanno comparazioni di prezzo come Hotels Combined o Trivago.

 

vacanze al mare

 

Ma io non voglio organizzare il viaggio

Potrebbe darsi che, essendo agosto, tu voglia essere servito e riverito, senza dover muovere un dito per creare una vacanza. Non ti rimane allora che consultare i siti specifici per i villaggi vacanze come Yalla Yalla, Blu Vacanze, Edenviaggi, eccetera.

Rispolvera paletta, secchiello e gonfiabile. Tra l’altro quest’anno se vuoi essere alla moda dovrai procurarti questi:

Qualcosa di più avventuroso?

Certamente! Se sei da solo o in compagnia consulta i siti consigliati in un altro articolo che ho scritto (lo trovi qui). In sostanza ti aggreghi come hanno fatto altre persone dando vita a un gruppo di viaggio. I tour proposti sono differenti e selezionati in base ai tipi di viaggiatori e all’età.

Altro di originale?

Ovvio! Potresti quest’anno dormire in una casa sull’albero, all’interno di un carro, in una bolla, eccetera. Dai un’occhiata a questi siti ci sono tantissime sorprese per te:

 

come prenotare all'ultimo minuto e all'avventura

 

Considera anche Airbnb: a volte offre delle soluzioni veramente particolari e uniche caratterizzate da ogni comfort oltre che esperienze fuori dall’ordinario.

Ora puoi smettere di ripetere a te stesso come un mantra: “come prenotare le vacanze all’ultimo minuto? La soluzione ce l’hai a distanza di pochi click!

Come funziona Google My Maps? Con questo strumento potrai creare i tuoi itinerari di viaggio e muoverti in totale libertà. Finalmente puoi creare tragitti ad hoc seguendo i tuoi desideri in linea con i tempi necessari alla visita.

Come funziona Google My Maps?

 

La prima cosa da fare è connetterti a questo link e cliccare su INIZIA. Il secondo passo è quello di cliccare nuovamente su CREA UNA NUOVA MAPPA.

Se vuoi essere preciso clicca sopra a MAPPA SENZA TITOLO per dare un nome al tuo itinerario in modo da poterlo recuperare e distinguerlo dai prossimi che creerai.

Puoi aggiungere anche una piccola descrizione in cui andare a inserire tutte le località che vuoi vedere o i dettagli che vuoi ricordare.

Successivamente vai sulla stringa di ricerca di Google Maps e scrivi il nome del paese o della città che andrai a visitare. In questo modo avrai la schermata della mappa e potrai indicare il tuo punto di partenza.

 

Esempio: se arrivi in aereo e vuoi spostarti in altre città metti come punto di partenza l’aeroporto o direttamente la struttura ricettiva nella quale soggiornerai.

 

In basso a destra della cartina ci sono i pulsanti per aumentare o diminuire la mappa e vedere interamente l’itinerario che andrai  a tracciare. Per aggiungere gli altri indicatori ti basterà andare nella località desiderata e cliccare sotto la stringa di ricerca di Google Maps il segno con una specie di palloncino.

A quel punto ti si aprirà una finestra con scritto PUNTO 2: puoi cancellare e scrivere il tuo personale riferimento. Ad esempio “Una notte a Verdon sûr la Mer”. Continua seguendo lo stesso procedimento con gli altri punti da visitare fino a creare la tua mappa completa. 

 

schermata dell'itinerario su google my maps

Questa è una schermata semplice di un itinerario non personalizzato

 

ICONE nell’indicatore

Sempre sulla stessa finestra o cliccando sopra la città che si desidera inserire nella mappa (nella foto Bordeaux), appaiono delle piccole icone utili ad apportare cambiamenti di personalizzazione della mappa.

Il primo, con il disegno di un contenitore, riguarda lo STILE dove puoi cambiare colore o aggiungere delle icone che rappresentano un parcheggio, una spiaggia, un hotel, eccetera.

Il secondo, con disegnata una penna, è il pulsante di MODIFICA dove puoi apportare dei cambiamenti a ciò che hai precedentemente scritto come titolo e descrizione.

L’icona con la freccia ti permette di inserire le indicazioni stradali per raggiungere le località l’una all’altra e infine l’ultimo pulsante serve a cancellare il luogo registrato. 

 

Pulsanti di creazione mappa

 

ICONE stringa di Google my Maps

Sotto la stringa di ricerca di Google Maps ci sono altre icone: le prime due con le frecce servono per annullare e ripetere la ricerca.

La mano ti permette di scivolare su e giù per la mappa. Il palloncino l’abbiamo già visto mentre l’indicatore serve per selezionare una località.

I tre palloncini uniti dalla linea sono molto interessanti perché ti permettono di aggiungere dei percorsi per auto, per bici o per pedoni, in base al mezzo di trasporto che utilizzerai. 

Nella penultima icona puoi aggiungere delle indicazioni e nell’ultima, invece, ti potrai sbizzarrire a misurare o calcolare le distanze. La misura delle distanze è utile per calcolare il tempo di ogni escursione. 

 

Icone di google my maps

 

Infine cliccando sopra i puntini alla destra del titolo del tuo itinerario appena creato potrai:

  • creare una nuova mappa
  • copiare la mappa
  • aprire una mappa
  • spostare la mappa nel cestino
  • impostare una visualizzazione predefinita
  • incorporarla nel tuo sito internet
  • esportarla
  • stamparla

 

Altri pulsanti di Google my Maps

 

Non ti rimane che fare delle prove per testare e affinare le tue capacità e diventare un creatore di mappe assolutamente perfetto. Grazie a questo strumento per i tuoi viaggi non ci saranno più brutte sorprese!

 

Se hai ancora qualche dubbio qui trovi la descrizione completa fornita da Google per utilizzare al meglio il tuo costruttore di mappe con le risposte a ogni tua domanda.

Come organizzare un viaggio on the road in dieci mosse e renderlo indimenticabile? Seguendo un decalogo dettagliato e completo di consigli.

Immagino che tutti abbiamo sognato di partire all’avventura: solo tu e le tue capacità organizzative. Tu e il tuo tempo a disposizione. Tu e la tua libertà di espressione.

Partendo da zero ti sembrerà un’impresa al di là delle tue capacità organizzare un viaggio on the road e invece ti assicuro che non è così difficile anzi, sarà pure divertente.

 

Come organizzare un viaggio on the road? Da dove partire?

 

1. Scegliere la meta

Sarà la base sulla quale potrai organizzare tutto il viaggio. Una volta superato questo scoglio ti renderai conto che le altre informazioni arriveranno da sole.

Non ti sembra veritiero? Da’ fiducia alle tue capacità organizzative e ti sorprenderai di cosa sarai in grado di fare.

Scegli la meta in base ai tuoi interessi. Se è la prima volta che parti con un viaggio organizzato interamente da te stesso scegli una destinazione vicina in modo da sentirti più sicuro.

Una volta che avrai avuto prova delle tue capacità diventerà una consuetudine che difficilmente abbandonerai, perché viaggiare seguendo i propri ritmi è un modo per vivere pienamente i propri desideri.

 

Per l'articolo un anno in viaggio di momondo veduta di punta aderci con passerella in legno sulla spiaggia sullo sfondo il mare

2. Scegliere il mezzo di viaggio 

A volte costa meno viaggiare con il treno, la corriera o con la propria auto che con l’aereo. Di contro, però, ti servirà più tempo. Quale compromesso sei disposto ad accettare?

Aereo:

Fare una prenotazione per l’aereo non è complicato. L’interfaccia utente è diventata sempre più intuitiva proprio per permettere a tutti di prenotare in autonomia il volo.

Ciò a cui dovrai fare attenzione è inserire i dati personali in modo corretto, conoscere la metodologia del check in, controllare la politica sui bagagli da stiva e a mano e scaricare l’applicazione della compagnia aerea o stampare i titoli di viaggio.

In particolare la fase del check-in e quella dei bagagli è differente per ogni compagnia aerea per cui dovrai prestare molta attenzione. Non tutte, infatti, inseriscono automaticamente il bagaglio da stiva e non sarebbe piacevole trovarsi in aeroporto a pagare un sovrapprezzo.

Sul sito di SeatGuru, invece, potrai valutare qual è il posto migliore sul quale sedersi in aereo grazie a un algoritmo che si basa sul comfort e ai commenti lasciati dagli utenti.

In corriera:

Per la corriera dovrai prestare attenzione al bagaglio anche se, in verità, le regole sono meno rigide rispetto ai voli. Inoltre dovrai adoperarti a portare coperte, cuscino, libro e lettore MP4 per ingannare il tempo e stare comodo.

Calcola che lungo la strada potresti trovare rallentamenti a causa code o incidenti com’è successo a me con il Flixbus per Porec.

Treno:

Con il treno non hai problemi per il bagaglio dovrai solamente presentarti in orario al binario corretto con i biglietti pronti per essere presentati al controllore.

Le postazioni generalmente sono più comode rispetto la corriera. L’unica cosa a cui ti chiedo di fare attenzione saranno i cambi. Prenotali con almeno 20 minuti di scarto per avere la certezza di arrivare in orario anche se sarai in ritardo.

Auto:

Per prima cosa dovrai decidere se affittare l’auto sul posto o se partire da casa direttamente con la tua. Se vuoi affittarla in questo sito trovi diverse offerte e proposte:

Se arrivi a destinazione con la tua auto avrai bisogno di fare un check up completo dal tuo meccanico, portare una mappa stradale o un’app che svolga la stessa funzione, avere la patente di guida internazionale, se richiesta.

 

via ed edifici storici a tolosa

 

3. Prenotare l’alloggio

Io di consuetudine prenoto la prima notte tramite siti come BookingHotels.com o Airbnb e poi le altre le prenoto viaggio facendo.

Molto dipende dall’itinerario che deciderò di fare e dal rispetto dei tempi di visita. Quindi scarica le applicazioni e decidi giorno per giorno come muoverti.

Non ti preoccupare per il posto, le offerte sono talmente numerose che avrai l’imbarazzo della scelta. Se invece hai optato per una meta con poca offerta ricettiva prenota in anticipo gli alloggi prestabilendo prima un itinerario dettagliato.

Per esempio nel tour che ho fatto nel deserto del Marocco ho prenotato in anticipo sia l’escursione e il tour per essere sicura di garantirmi l’esperienza in un momento di grande affluenza turistica.

 

4. Dove arrivi?

Se raggiungi la tua meta con la macchina dovrai già preparare il tragitto in modo da raggiungere l’hotel. E se arrivi in aeroporto? Qui ti spiego come trovare tutti i collegamenti tra l’aeroporto e il centro città grazie a un unico sito.

Se arrivi dalla stazione dei treni o delle corriere e su internet non hai trovato nessuna informazione utilizza l’app Mapsme, se avrai precedentemente scaricato la cartina la potrai usare anche offline.

Sul sito di Looking for Parking invece potrai trovare i parcheggi in aeroporto e anticipare i soldi del posto auto oppure semplicemente consultarlo per avere un’idea su dove lasciare l’auto (scoprilo qui).

 

5. Prepara un itinerario.

Per fare ciò dovrai controllare blog, recensioni, guide cartacee, video o Wikipedia e decidere quali saranno i punti e le città che vorrai assolutamente vedere.

Potrai scegliere di prenotare in anticipo i tour per non dover portare con te troppi contanti o se hai precedentemente contattato un tour operator locale, oppure farlo direttamente sul posto.

In qualsiasi caso valuta attentamente la proposta per scegliere quella più adatta a te. Io generalmente scelgo di organizzare tutto da sola e di vedere i siti turistici in libertà ma a volte, per conoscerne a fondo la storia, è interessante avere una guida che spiega le origini e lo sviluppo del sito.

Delle idee per creare un tuo itinerario di viaggio personalizzato le trovi qui o puoi sfruttare la tecnologia di Google my Maps.

 

foto di messicani in barca durante la pesca

 

6. Calcola i tempi di percorrenza.

Tieni conto che per visitare qualsiasi museo serve un minimo di un’ora. Per gli spostamenti usufruisci dell’aiuto di Google Maps o lo strumento Rome2Rio. Ti aiuta a pianificare gli spostamenti consigliandoti i tragitti e i mezzi da utilizzare.

 

7. Controlla i documenti.

I tuoi documenti sono in regola? Sono scaduti? Ti serve un visto? Hai bisogno di fare delle vaccinazioni? La prima regola su come organizzare i viaggi on the road è essere informati a 360 gradi. Queste importanti informazioni le puoi trovare su Viaggiare Sicuri, il sito ufficiale della Farnesina.

Controlla anche la scadenza della tua carta di credito e annota tutti i numeri sul telefono in caso di smarrimento o furto. Registra anche il tuo codice pin occultandolo con altri numeri e con un nome che non possa ricordare la sua funzione.

Ossia non registrare il numero semplicemente scrivendo “pin carta di credito” ma scrivi un nome di persona seguito da un suffisso telefonico immaginario in modo che sembri essere un vero numero di telefono.

 

8. Acquista un’assicurazione viaggio.

Anche se starai via per pochi giorni non devi sottovalutare la possibilità di ammalarti o di farti del male. Se mai dovesse succedere le spese mediche saranno per te un salasso. Per questo è indispensabile assicurarsi contro qualsiasi evenienza.

L’assicurazione di viaggio è importante per preservarsi contro qualsiasi tipo di incidente che sappiamo benissimo possa succedere anche nei modi più assurdi.

E non credere che basti quella dell’aereo perché quella coprirà solo il tuo volo mentre per la tua salute dovrai comunque pensare in modo autonomo. Ti consiglio in ogni caso di portare anche il tesserino sanitario che può esserti utile in Europa.

Potrebbe essere interessante fare anche una polizza di assicurazione sci nel caso tu vada, visto il periodo invernale, a fare una settimana bianca.

 

come organizzare un viaggio on the road

9. Cerca gli uffici del turismo.

Quando arriverai alla tua destinazione cerca i vari uffici del turismo. Troverai tantissimi suggerimenti e contatti per visitare luoghi di cui non sapevi l’esistenza o che avevi sottovalutato.

Chiedi consiglio anche al tuo hotel o al tuo host. In Messico ho così scoperto un cenote in riva al mare ignorato dalla maggior parte dei turisti e frequentato solo dai locali. Controlla anche se ci sono giornali locali con pubblicità di tour operator, alloggi o locali.

Scambia due parole anche con chi ti propone dei tour, magari solo parlandoci riesci a ottenere un ottimo prezzo per partecipare a più tour.

 

10. Cerca le City Card o i Pass

Trova il modo per risparmiare sui collegamenti usufruendo di city card, abbonamenti o mezzi di trasporto locali. Per fare ciò non dovrai che parlare e stringere amicizia con chi vive nel posto o rivolgerti agli uffici del turismo. Non solo otterrai informazioni utili ma renderai anche più coinvolgente la tua avventura on the road.
Di solito li trovi in aeroporto. Informati anche se è possibile avere una sim per il telefono, se non ti trovi in Europa, per poter chiamare in Italia a prezzi concorrenziali.
A volte è molto più conveniente così. Per esempio nel mio ultimo viaggio in Marocco ho acquistato la sim di Morocco Telecom con la tariffa base specifica per le chiamate spendendo soli 3 euro.
Spero di averti consigliato al meglio su come organizzare un viaggio on the road. L’imperativo sarà divertirsi, stringere nuove amicizie e vivere pienamente il momento. Sei pronto a farlo?

Sei un viaggiatore consapevole? Quando viaggiamo c’è la possibilità di incappare in pericoli dei quali potremmo non esserne a conoscenza.

Certi atteggiamenti e abitudini sbagliate possono indurre a fraintendimenti o addirittura farci vivere delle brutte esperienze.

Pertanto è importante essere consapevoli della realtà e prendere degli accorgimenti che possano aiutarci a viaggiare in tutta sicurezza. Ti lascio alcuni consigli che ho imparato a tenere a mente durante i miei viaggi, soprattutto nei paesi più difficili.

Zaino o valigia?

 

La risposta è dipende. Se il tuo viaggio è orientato a rimanere nella stessa città per tutta la durata del soggiorno, ti conviene usare la valigia.

Se sarà un viaggio suddiviso in diverse tappe durante le quali dovrai spostarti più volte con i mezzi pubblici, allora ti consiglio uno zaino. Sarà più semplice da riporre negli scompartimenti e da trasportare in spalla durante i lunghi tragitti.

Se viaggi nei paesi dell’America Centrale o del Sud America, la valigia sarà veramente difficile da posizionare dato che si ha l’abitudine di riporre gli oggetti di viaggio sopra il mezzo di trasporto.

Ricordati di non mettere oggetti di valore nelle tasche esterne dello zaino, ma di averli sempre sotto controllo, sono articoli allettanti da sfilare!

 

donna che tenta di chiudere una valigia strapiena

Foto dal web.. non sono io eh!

 

Carta di credito o contanti?

Io non amo particolarmente viaggiare con troppi contanti, mi sento perennemente in pericolo e una facile preda. Ma anche con la carta di credito non si è completamente al sicuro.

Durante un soggiorno a Berlino, nel momento del ritiro delle banconote, mi sono accorta che la carta di credito si era smagnetizzata.

Panico il primo minuto, poi mi sono ricordata di avere con me la Postepay ricaricata a dovere. Non erano tantissimi i soldi a disposizione ma mi sarebbero bastati comunque per tornare a casa.

Da quel momento cerco sempre di avere contanti a sufficienza e carta di credito. In Guatemala, solo con la Maestro, ho avuto molta difficoltà a ritirare le banconote in tutti gli sportelli.

L’ideale è avere sempre con sé una carta che lavora nel circuito Visa o Mastercard, accettate praticamente in quasi tutto il mondo.

Un’altra soluzione che ho trovato per sentirmi più sicura è quello di acquistare un marsupio da runner nei quartieri in cui percepiamo maggiore pericolosità.

Lo trovi in vendita su Amazon ed è stretto e sottile, ottimo da camuffare sotto una maglietta non troppo aderente.

Possiamo nascondere le nostre carte di credito e i contanti senza avere borse o portafogli in tasca che possano essere facilmente rubati.

 

Mappa o applicazione?

Meglio avere sottomano un’applicazione e non farsi vedere come dei turisti sprovveduti se si ha bisogno di consultare una cartina per trovare la nostra destinazione.

La soluzione migliore è usare un’app come MapsMe che ti permette di consultare l’itinerario anche se non si è connessi a internet, basta aver precedentemente scaricato la cartina.

Farsi notare dagli altri con una cartina in mano è come gridare al mondo che siamo dei turisti che non sanno dove stanno andando…

 

portafoglio con soldi che escono dappertutto

Documenti digitali o cartacei?

Anche in questo caso comportati da viaggiatore consapevole e cerca di avere entrambi per non incorrere in situazioni imbarazzanti. Non possiamo fare completo affidamento al telefono, potrebbe capitare di avere la batteria completamente scarica o di non avere la possibilità di connettersi a internet.

Uno screenshot del biglietto potrebbe essere una mezza soluzione, ma dobbiamo ricordarci di avere sempre a disposizione il cellulare nel momento del bisogno.

Attenzione anche ai check in online, ad alcune persone è capitato che non siano stati accettati i biglietti di imbarco nel cellulare dal personale aereo, nonostante la conferma della compagnia nell’utilizzo.

Per sicurezza, quindi, ti consiglio di fare una copia cartacea evitando di incappare in spiacevoli situazioni. Non c’è nessun problema invece per i biglietti del treno. I biglietti digitali oramai stanno surclassando in numero quelli cartacei.

Essere un viaggiatore consapevole significa anche seguire l’istinto

Ogni sensazione strana non deve essere sottovalutata. L’istinto è la nostra forza e il nostro termometro di sicurezza.

Se provi una sensazione di disagio in una data situazione cerca di uscirne al più presto. Molto spesso, infatti, quando percepiamo un pericolo tendiamo a sentirci inadeguati. Questo è il primo segnale che ci induce a fare qualcosa.

Fai una prova molto semplice: pensa a un ricordo felice e prova a captare tutte le sensazioni che suscita. Ora prova ad avvicinare un ago alla mano. Proverai il desiderio di allontanarti e ogni fibra del tuo essere si ribellerà al gesto.

Forse sentirai anche qualche brivido e crescerà la voglia di liberarsi di questa sensazione. Gli stessi stimoli vengono inviati dal cervello quando registra un momento di pericolo.  Tieni a mente le sensazioni provate e sarai pronto a recepirle quando ne avrai necessità.