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La ricetta dei biscotti della fortuna ti aiuterà a trascorrere un 2019 all’insegna dei viaggi nei luoghi che più hai sognato… provare per credere!

Si tratta di un’usanza tipica dei ristoranti cinesi quella di servire, a fine pasto, dei biscottini che racchiudono all’interno dei messaggi profetici. Potresti utilizzare anche tu questo espediente durante le cene con gli amici.

All’interno puoi racchiudere delle frasi relative al mondo dei viaggi e ricordare, quindi, ai tuoi commensali quanto sia bello viaggiare e i benefici che ne ricevi. 

Al termine della ricetta ti lascio anche qualche aforisma da cui trarre ispirazione. Ti auguro un buon viaggio e che duri tutto l’anno!

 

Ingredienti ricetta dei biscotti della fortuna:

 

  • 75 grammi di farina di riso e altrettanto di farina 00
  • 20 grammi di amido di mais (maizena)
  • 110 grammi di zucchero semolato
  • Un cucchiaio di olio di oliva
  • un cucchiaino di acqua naturale
  • 75 grammi di albume
  • Alcune gocce di essenza di cannella o di vaniglia secondo i gusti

 

Zaful WW

 

Preparazione:

 

Dividere gli albumi dal tuorlo e versarli in una ciotola assieme allo zucchero semolato. Iniziare a sbattere il composto con la frusta e fermarsi prima che questo sia montato a neve.

Mescolare quindi per un minuto e poi aggiungere l’olio di oliva e l’essenza desiderata all’impasto. In un’altra ciotola setacciate la maizena e la farina 00. 

Ora sarà arrivato il momento di aggiungere le farine al composto, che nel frattempo si sarà riposato. Introdurre lentamente e continuando a mescolare gli ingredienti fino a che l’impasto non si sarà perfettamente amalgamato.

A questo punto aggiungere il cucchiaino d’acqua e controllare che l’impasto rimanga comunque denso. La ricetta permetterà di creare all’incirca 12 biscotti.

Accendere il forno e portarlo alla temperatura di 170 gradi. Nel frattempo prepara la teglia che finirà all’interno foderandola con della carta forno oppure utilizza un comodo tappetino in silicone se ne possiedi uno. 

Con attenzione versa il composto in modo omogeneo affinché non si formino dei buchi. L’intenzione è quella di formare un cerchio di circa 10 centimetri. 

foto di due biscotti della fortuna

L’aspetto una volta cotto è questo

Potrebbe essere utile tenere a portata di mano una saccapoche. Continua a formare i cerchietti fino all’esaurimento dell’impasto. Se la teglia o il tappetino sono troppo piccoli, cucinane solo due o tre alla volta.

L’importante è non tenere più di 10 minuti la cottura con un forno statico, 8 con un forno ventilato. Controlla comunque il colore del biscotto che deve risultare dorato il bordo e la superficie giallina.

Quando saranno sfornati e ancora caldi girali dall’altro lato e inserisci il bigliettino al centro. Avvicina i lembi esterni senza romperli e uniscili delicatamente.

Per fare in modo che mantengano la posizione e non si aprano puoi inserirli all’interno di tazzine, contenitori oppure stampi per muffin in silicone. Lascia il tempo che si raffreddino, calcola circa un ora, dipende dalla stagione e servili ai tuoi ospiti. 

 

 

E dopo la ricetta dei biscotti della fortuna alcuni aforismi sui viaggi…

 


La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada.

La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.


Quando si sta bene nella propria pelle,

viaggiare è solo stare altrove,

non è più essere lontani.


Il gesto più difficile del viaggiare 

é il primo che si fa, ossia,

mettere i piedi fuori di casa.


Chi viaggia ha scelto come mestiere quello del vento.


Viaggiando alla scoperta dei paesi

troverai il continente in te stesso.


Non andare dove il sentiero ti può portare;

vai invece dove il sentiero non c’è ancora

e lascia dietro di te una traccia.


Il viaggio: un partire da me,

un infinito di distanze infinite

e un arrivare a me.


La vita è ciò che facciamo di essa.

I viaggi sono i viaggiatori.

Ciò che vediamo non è ciò che vediamo,

ma ciò che siamo.


La nostra natura consiste nel movimento,

la calma completa è la morte.


Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.


Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.


Vorrei sempre essere altrove,

dove non sono, nel luogo dal quale sono or ora fuggito.

Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato

e quello dove sto andando io sono felice.


 

Uno dei piatti principe della cucina guatemalteca sono sicuramente “i tamales” consumati alla stregua del sandwich americano e venduti come “street food”.

Il piatto è composto dalla “masa” ossia pasta di mais con ripieno di carne, verdura o pesce racchiuso in una foglia di banano o in assenza da una foglia di pannocchia.

I tamales conosciuti sono molteplici tra cui figurano:

  • il tamal di carne, insaporito da una salsa di pomodoro
  • el tamalito di chipilin, un’erba dal potere soporifero che cresce in Guatemala
  • il tamalito de elote dolce, venduto come dessert.

Vengono consumati come spuntino veloce o come vero e proprio pranzo accompagnati da una tortilla e una salsa a piacere. Qui di sotto ti illustro una ricetta che può essere cucinata con diverse varianti di ripieno scelte in base al proprio gusto.

 

Ingredienti

 

LA MASA

6 tazze di farina di mais

5 tazze di brodo di pollo o acqua insaporita di spezie e verdure

1 cucchiaio di cumino

1 cucchiaio e mezzo di sale

30 grammi di burro

IL RIPIENO

3 tazze di carne a scelta

1 peperone tagliato a fette, pelato e tolto i semi

1 cipolla

4 spicchi d’aglio

olive

uva passa

salsa di pomodoro

spezie varie a scelta

pepe

sale q.b.

peperoncino

chili piccante

olio di oliva

 

 

Preparazione

 

Per la masa:

In una pentola versare la farina di mais e aggiungere gradualmente l’acqua o il brodo in modo da non formare grumi. Portare il tutto ad ebollizione continuando a mescolare fino a che non raggiunge una consistenza abbastanza compatta.

Successivamente aggiungere il burro, il comino, il sale e altre spezie se si desidera. Una volta amalgamato passare il contenuto in un contenitore e lasciare riposare in frigo fino all’utilizzo del composto.

Le foglie di banano o le foglie di pannocchia:

Mettere le foglie all’interno di una pentola e coprire con dell’acqua tiepida. Lasciare a riposare e coprire ogni foglia con l’acqua. Una volta ammorbidite toglierle e lasciarle asciugare ma non completamente.

Devono rimanere un po’ bagnate in modo che sia semplice piegare e maneggiare la foglia.

Per il ripieno:

Rosolare la cipolla, l’aglio e il peperone con un po’ di olio di oliva. Una volta raggiunta la cottura desiderata frullare riducendo il composto ad una salsa. Aggiungere il passato di pomodoro già pronto e riscaldare a fuoco lento.

Prendere un foglio di alluminio per cucina e adagiarlo sul piano di lavoro. Sopra a questo va posta la foglia. Sopra la foglia mettere una cucchiaiata abbondante di masa e farcire con il ripieno. Aggiungere un pezzo di carne (ancora da cucinare), una oliva e tre o quattro chicchi di uva passa.

Prendere la foglia e chiuderla come un pacco di regalo e lo stesso fare con il foglio di alluminio. Continuare con tutte le altre foglie fino ad esaurimento del composto.

 


Cucinare il tutto in una vaporiera oppure inserire i tamales all’interno di una pentola alta e riempire di acqua. Lasciare cucinare per un ora circa calcolando anche il tempo di cottura del tipo di carne scelto.

Servire le foglie con il tamal all’interno e aggiungere a piacere un po’ di salsa di pomodoro, se avanzata.

Buen provecho!


Ti ho fatto venire voglia di andare in Guatemala? 

Lo sai che ho scritto una guida completa per i viaggiatori fai da te?

La trovi su Amazon e su Kobo!


 

Cosa mi stai dicendo? Non hai mai assaggiato un succulento Bacio Pantesco? E a Pantelleria ci sei stato? Non ti preoccupare ti offro io un assaggio…

Il Bacio Pantesco è una frittella con ricotta e gocce di cioccolato preparato con uno strumento particolare che puoi facilmente trovare su Amazon.

Con esso puoi creare diverse forme di frittelle secondo il gusto personale, ti basterà solo fare un po’ di pratica. Si tratta infatti di uno stampo con la formina in ferro che crea figure come stelle, fiori o cerchi e va utilizzato in modo da non lasciare l’impasto attaccato allo stampo.

 

 

Ingredienti

 

Per le frittelle:

  • olio di girasole, di mais o di semi2 uova
  • zucchero a velo q.b.
  • 2 uova
  • 2 g di lievito di birra
  • mezza tazzina di latte
  • 50 g di farina

Per il ripieno:

  • polvere di cannella per insaporire
  • una confezione di gocce di cioccolato
  • zucchero semolato q.b.
  • 300 g di ricotta

 

Procedimento

 

Iniziamo la ricetta del succulento bacio pantesco preparando la pastella per creare le frittelle. In pantesco le frittelle vengono chiamate “scorce” e sono fritte nell’olio caldo.

In una teglia rompere le due uova e aggiungere il lievito di birra, mescolare, la farina, mescolare, e poi amalgamare ancora con il latte fino a ottenere una pasta omogenea e senza grumi.

Questa prima parte è molto importante per non avere un composto grumoso che disturbi la creazione delle frittelle. Si lascia riposare in frigo per un quarto d’ora e si prepara nel frattempoil ripieno.

In un’altro contenitore si mette la ricotta, le gocce di cioccolato, la cannella e si insaporisce con lo zucchero secondo i propri gusti. Gli ingredienti vanno mescolati affinché si amalgamino bene assieme e si lascia da una parte.

 


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la foto di un bacio pantesco

La forma del bacio pantesco è questa

Ora è arrivato il momento di testare lo stampo in metallo! Si sceglie la forma desiderata o si cambia forma a piacere, e la si immerge nel composto.

La pastella va immersa nell’olio caldo, quindi testare prima con un pezzettino di pane se l’olio ha raggiunto la temperatura giusta. Le prime probabilmente non verranno come si desiderano ma poi, a mano a mano che si prende confidenza con l’attrezzo, diventeranno sempre più piacevoli.

Una volta che avrai preparato tutte le frittelle sarà il momento di farcire. Togli l’olio in eccesso con un pezzo di carta assorbente e adagia il ripieno su una frittella.

Sopra mettici un’altra frittella con lo stesso disegno e spolvera con lo zucchero a velo. Controlla che l’impasto sia croccante e non esagerare con il ripieno.

Procedi così con tutte le altre frittelle assicurandoti di averle fatte a numero pari. Eventualmente quelle dispari puoi lasciarle solo con lo zucchero a velo o solo con il ripieno.

La ricetta è pronta! Non ti resta che sentire i pareri dei tuoi commensali!



Seafood Chowder è il nome della zuppa di pesce irlandese, una pietanza gustosa che mi fa ricordare i giorni freddi trascorsi alla scoperta dell’isola verde.

Il termine chowder riguarda strettamente le zuppe con all’interno farina e insaporite con gallette, cracker salati e latte. Si pensa che il nome derivi dal tipo di pentola in cui veniva cucinato, originario anch’esso dalla parola francese chaudière. Oppure dall’inglese arcaico jowter, che significa “venditore ambulante di pesce”.

Nonostante sia diventata famosa la ricetta irlandese, è nata in New England dove i pescatori bretoni, introdussero la parola e anche il metodo di cottura. Vediamo assieme gli ingredienti e come prepararla:

 

foto seefood chowder

Risultato finale della Seefood Chowder – foto dal web

INGREDIENTI: 

 

  • 1 litro di brodo di pesce
  • circa 50 grammi di burro
  • 200 ml di panna da cucina
  • 100 ml di vino bianco da tavola gusto non troppo corposo
  • sale e pepe quanto basta
  • 70 grammi di farina (in base ai gusti personali aggiungere o togliere)
  • 50 grammi di cipolla tritata finemente
  • erbe aromatiche a scelta fra timo, maggiorana, finocchietto, alloro, eccetera
  • 20 grammi di prezzemolo tritato
  • 200 grammi di carota, porro e sedano tagliati a dadini
  • 300 grammi di gamberi già puliti e sgusciati
  • 250 grammi di merluzzo e 150 grammi di salmone

 



PROCEDIMENTO

 

Prendere una tegame e lasciare soffriggere a fuoco non troppo vivace la cipolla, le carote, il sedano e il porro nel burro già precedentemente fatti a pezzetti. Quando cominciano a intenerirsi aggiungere il vino bianco e lasciarli appassire.

Una volta che le verdure si saranno ridotte aggiungere la farina e riaccendere il fuoco per almeno due minuti. Continuando a mescolare, versare in modo graduale il brodo caldo filtrato.

Bisognerà raggiungere una consistenza liscia e senza grumi e poi portare a bollore. Aggiungere le erbe aromatiche, abbassando la fiamma per circa 20 minuti.

Togliere le erbe filtrando il composto e inserire il pesce tagliato a pezzi riportando la zuppa a bollore. Infine aggiungere gli ultimi ingredienti, la panna, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Servire la zuppa Seafood Chowder ben calda appena tolta dal fuoco.

 


Zaful WW

 

Scopri cosa vedere in Irlanda grazie a questo interessante articolo:

Se ti capiterà di andare in vacanza a Malta, non potrai evitare di assaggiare dei deliziosi pastizzi: lo street food per eccellenza dal prezzo contenuto.

Sono venduti nelle pastizzerie in ogni angolo di Malta e quelle più blasonate hanno la fila di persone che aspettano il turno per acquistarli.

Si regalano anche in occasione di compleanni e sono uno snack sfizioso, ma non troppo salutare, da gustare in spiaggia o durante la passeggiata.

Il ripieno varia in base ai gusti, la ricetta che ti propongo è quella con crema di piselli e menta. Un accostamento alquanto particolare, che necessita di abitudine per bilanciare il sapore forte della menta che sovrasta quello dei piselli.

 

Ingredienti:

 

Per i pastizzi:

  • circa 200 grammi di farina di tipo 0 oppure farina macinata a pietra per un gusto più particolare
  • 150 grammi a scelta fra burro, margarina o strutto
  • acqua e sale quanto basta

Per il ripieno:

  • 100 grammi di pisellini secchi
  • metà cipolla
  • cinque foglioline di menta fresca
  • olio, sale q.b.
  • un cucchiaino di curry



Procedimento:

 

Iniziamo la ricetta preparando l’impasto. Ciò che servirà sarà la farina setacciata con il sale e dell’acqua per lavorarla. Creare un composto morbido e lasciarlo riposare in frigo per un ora avvolto nella pellicola trasparente.

In una ciotola mettete il burro, la margarina o lo strutto in modo che si ammorbidisca. Eventualmente lavorarlo con un mestolo in modo che diventi una specie di crema.

Preparare il ripieno affinché non sia troppo caldo quando lo andremo a inserire all’interno dei deliziosi pastizzi. Quindi cuocere i piselli nell’acqua bollente salata per circa 40 minuti fino a quando non diventano morbidi.

Terminare gli ultimi due minuti di cottura in una pentola con dell’olio dove avremo precedentemente soffritto la mezza cipolla. Aggiungere il cucchiaino di curry e frullare il tutto fino a che diventa un composto cremoso.

A parte pestare in un mortaio le foglioline fresche di menta e aggiungerle alla crema. Mescolare fino ad amalgamarle nel composto e lasciare riposare.

 

foto dei pastizzi con piselli

Magari il nostro risultato finale non sarà così perfetto ma l’importante è il gusto, no? Foto dal web

 

Terminato il ripieno sarà arrivato il momento di lavorare l’impasto. Infarinare il tavolo di lavoro e rendere la pagnotta di pasta più sottile possibile. Prendere ad esempio lo spessore e la larghezza che si usa per fare la comune pasta.

Ovviamente con la macchina per la pasta il lavoro diventa molto più semplice e veloce. Quando diventerà più sottile possibile ungere il lato superiore con la materia grassa e creare un rotolo che andrà poi messo in congelatore per circa 15 minuti.

Fare attenzione che la pasta non si attacchi troppo e quindi infarina generosamente il lato non unto.

Trascorso il tempo di riposo creare un salsicciotto largo circa cinque centimetri. Da questo devono uscire circa 6 o 7 pastizzi. Ognuno di questi deve avere un diametro di circa 5-7 centimetri e assumere la forma di cerchio.

Collocare il ripieno al centro in modo generoso e poi richiudere come una semplice sfoglia partendo da un lato e richiudendo a mezzaluna.

Terminato l’impasto mettere i deliziosi pastizzi in una teglia con della carta da forno e cuocere a 200 gradi per circa 40 minuti.

Il risultato deve essere un impasto dorato e croccante e bisogna fare attenzione a richiudere bene la pasta in modo che non fuoriesca il ripieno.

 


Ho vissuto a Malta per tre mesi e ho avuto l’occasione di mangiare tantissimi pastizzi. Spesso li prendevo quando avevo la giornata libera e decidevo di rimanere in spiaggia.

Malta, Gozo e Comino sono tre isole dalla bellezza unica. Se non le hai mai visitate ti consiglio di prenotare un viaggio. Ci sono tantissime linee low cost che collegano l’Italia all’isola.

Prima di partire acquista la guida di Malta, Gozo e Comino che ho scritto, la trovi in vendita su Amazon:

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