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Zarb è una ricetta che deriva dalla tradizione beduina. Si tratta di un barbecue che ti verrà offerto nelle serate fredde del deserto Wadi Rum in Giordania.

Semplici ingredienti di una cucina povera ma piena di nutrienti che ti aiuteranno ad affrontare il tuo viaggio lungo le bellezze del deserto.

La preparazione autentica prevede la cottura a terra sulla sabbia con del fuoco vivo, mentre noi la prepareremo nel tradizionale barbecue di casa.

 

Ingredienti:

 

  • 500 grammi di pollo (pecora, montone, agnello, maiale a scelta se non amiamo la carne di pollo)
  • Un litro di acqua
  • 1 o 2 spicchi d’aglio a piacimento
  • Sale e pepe
  • Succo fresco di due limoni
  • 3 patate
  • 5 carote
  • Una cipolla
  • 1 broccolo
  • Una cipolla
  • 2 peperoni gialli
  • Spezie a scelta e olio di oliva da spennellare

 

beduino che sta cucinando lo zarb

Momento di cottura dello zarb da parte di un beduino del deserto

 

 

Preparazione:

Nella tradizione beduina lo Zarb è preparato a terra, creando un grande buco sulla sabbia del deserto, mettendo del legno e accendendo il fuoco. Sopra si mette il barbecue in acciaio, formato da tre strati di acciaio a salire. La sabbia arriva fino al primo strato in modo che il calore sia distribuito uniformemente.

Nelle nostre case invece si prende semplicemente una griglia e si cucinano assieme gli ingredienti. Ma vediamo le varie fasi della lavorazione.

Prima di tutto la carne scelta va fatta marinare per circa un’ora con il succo di limone fresco, l’acqua, l’aglio tritato, sale e pepe. Poi la verdura va tagliata a tocchetti lasciando più grandi i pezzi della verdura che si cucina con più velocità.

Si mette la griglia sul fuoco e si appoggia la carne sotto e la verdura sopra, se si hanno più piani, oppure tutto assieme e si aggiungono a piacimento delle spezie, spennellando la carne, se si desidera con dell’olio di oliva. Si lascia cucinare a fuoco vivo.

Il pollo è il tipo di carne che si cucina più in fretta e bisogna fare attenzione alla cottura delle verdure se si preferiscono un po’ al dente. Come accompagnamento, da tradizione, si può preparare del riso bianco, dell’hummus, un’insalata condita con pomodori, cipolla e cetrioli o il mutabal.

Quest’ultimo è una salsa di melanzane grigliate, frullate e poi mischiate con succo di limone fresco, paprika, sale e menta fresca conosciuto anche come Baba Ganoush. Gli ingredienti cambiano in base alla tradizione.

 

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Ricetta falafel, hummus e pane pitta per preparare un piatto perfetto per la stagione estiva e per accontentare anche i vegetariani.

I falafel sono delle polpette di ceci (a volte fagioli o fave) originari dei paesi Medio Orientali e particolarmente diffusi in Israele, Siria, Palestina, Giordania ed Egitto.

L’hummus è la salsa di ceci e pasta di semi di sesamo nata in Libano e diffusa anche in Siria e Giordania.

Il pane Pitta nasce dalla farina di grano e viene chiamato anche pane greco o pane arabo, è consumato dal Mediterraneo al nord Africa.

 

Ingredienti per il pane Pitta:

 

  • Farina di manitoba 250 grammi + farina 00 250 grammi
  • 12 grammi di sale
  • 1 cucchiaio di malto o zucchero
  • 300 grammi di acqua
  • 30 grammi di olio extravergine di oliva
  • 4 grammi di lievito di birra disidratato o fresco (se fresco servono 12 grammi)

 

 

foto del pane pitta

Risultato finale del pane pitta

 

Preparazione per il pane Pitta

 

Sciogliere il lievito di birra con un po’ di acqua tiepida, il malto o lo zucchero all’interno di un contenitore. Poi aggiungerlo alle farine precedentemente setacciate.

Impastare fino a creare un composto cremoso aggiungendo l’acqua, il sale e l’olio extravergine di oliva.

Una volta che il composto risulterà liscio ed elastico stenderlo in un piano di lavoro e modellarlo fino ad ottenere una palla. Lasciare riposare in una ciotola oliata coprendola con della pellicola trasparente per almeno due ore in un posto asciutto.
Quindi prendere la palla e dividerla in otto piccoli dischetti da stendere come se fossero delle tortillas. Ognuna avrà un peso di circa 100 grammi.

Inserirle all’interno di una teglia foderata con la carta forno e spennellare i dischetti con olio stemperato nell’acqua. Lasciarle lievitare per altri 40 minuti ricoperte con la solita pellicola trasparente.

Spostarle poi in un’altra teglia precedentemente riscaldata a 250 gradi in un forno statico e infornare i dischetti, sempre a 250 gradi, per almeno 5 minuti.

La cottura sarà ultimata quando le pitta saranno dorate nella parte superiore e bianche in quella inferiore. Tagliarle a metà fino quasi alla fine per inserire l’hummus e le falafel.



Ingredienti per le falafel

 

  • 350 grammi di ceci secchi o già cotti
  • 2 spicchi di aglio e mezza cipolla
  • prezzemolo o coriandolo un mazzetto
  • 1 cucchiaio di cumino
  • olio, pepe e sale

Preparazione delle falafel

 

Se decidi di acquistare i ceci secchi ricordati di ammollarli nell’acqua per almeno una notte…

falafel

Polpette di ceci falafel – foto dal web

Se li acquisti già cotti potrai procedere subito a lavarli e metterli nel mixer assieme a tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Lasciare riposare per almeno mezz’ora a temperatura ambiente. Poi formare delle palline e metterle nuovamente a riposo, ma questa volta nel frigorifero, per un’ora.

Trascorso il tempo indicato sarà arrivato il momento di friggere i falafel con un po’ di olio in una padella poco profonda fino a quando non saranno ben dorati.

Ingredienti per l’hummus

 

  • 300 grammi di ceci
  • succo di un limone
  • prezzemolo tritato o coriandolo
  • uno spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino di sale
  • olio di oliva quanto basta

Preparazione dell’hummus

 

hummus

Salsa di ceci hummus – foto dal web

La salsa di hummus si prepara molto velocemente basterà frullare i ceci, l’aglio e il prezzemolo o coriandolo aggiungendo il succo di limone e l’olio.

Aggiustare di sale e se la consistenza risulta troppo grossolana aggiungere un po’ d’acqua. Riporre il composto che sarà diventato omogeneo con alcune gocce di olio sopra e una spruzzatina di prezzemolo o coriandolo.

Aggiungere spezie a piacimento se si preferisce aggiungere qualche sapore in più. Oppure aggiungere il tahini, una pasta di semi di sesamo che puoi trovare al supermercato biologico.

Infine unire i tre ingredienti all’interno del pane pitta con qualche foglia di insalata, pomodoro o altra verdura di stagione.

 

Falafel, hummus e pane pitta… che bontà infinita!!