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È stato pubblicato un sito di informazioni coronavirus in Europa per i viaggiatori dove vengono elencate le normative da seguire. L’ho trovato di estrema importanza da usare in questo periodo per chi deve spostarsi all’interno della Comunità Europea.

Si trovano non solo le informazioni relative alle restrizioni o ai possibili blocchi doganali ma anche le norme di comportamento da seguire decise dai governanti.

Il suo nome è Re-open EU e lo puoi aggiungere alla schermata home del tuo smartphone in modo da averlo sempre a portata di mano per gli aggiornamenti.


Come funziona

 

L’utilizzo è molto semplice in quanto nella pagina principale è presente una mascherina di ricerca dove inserire uno degli stati membri in cui si desidera viaggiare.

Inserito il paese scelto viene visualizzata una cartina e a fianco tutte le informazioni per muoversi in sicurezza. Ci sono 4 sezioni consultabili:

  • informazioni;
  • viaggi;
  • servizi;
  • salute e sicurezza.

Nel primo quadrato, relativo alle informazioni, trovi i numeri utili da chiamare in caso di emergenza e la situazione aggiornata sul coronavirus suddivisa per regioni facilmente consultabile.

Su “viaggi” sono specificate le disposizioni governative e i mezzi con i quali è possibile spostarsi. Sono altresì elencati i documenti e le certificazioni mediche da presentare qualora fossero necessarie.

La sezione servizi è relativa ai beni di prima necessità, le strutture alberghiere e le zone turistiche. Troverai indicate le disposizioni e le aperture/chiusure dei siti.

In salute e sicurezza saranno elencate le zone chiuse in lockdown qualora ve ne fossero. In caso affermativo non sarà possibile muoversi all’interno di quel contesto.

 

Pagina di esempio del sito

 

Contributo

 

Per sviluppare il sito puoi lasciare il tuo contributo a seguito di un viaggio in Europa. Come specificato nel sito, infatti, l’agenzia comunica:

“Hai usato l’app Re-open EU per passare del tempo lontano da casa?

Per la nostra campagna promozionale stiamo raccogliendo testimonianze e feedback di turisti, professionisti e agenzie sulla sua utilità. Condividi con noi la tua esperienza d’uso o altri feedback sul design e la funzionalità dell’app”.

Puoi trovarla anche in versione applicazione anche se è più diretta e semplice da usare in formato “sito”. In questo modo non c’è la necessità di inserire i propri dati personali.

In ogni caso le informazioni sul coronavirus, come si sta sviluppando o regredendo in Europa è importante da sapere per muoversi senza brutte sorprese.

Se vuoi darci un’occhiata clicca su questo link:

Sito Ufficiale Re-open Eu – informazioni coronavirus in Europa per viaggiatori

La domanda che mi assilla oggi è City card e Tourist card: conviene davvero acquistarle per il nostro viaggio? Oppure è meglio non prenderle?

Durante le mie vacanze, devo dirtelo molto sinceramente, non mi è capitato di usufruirne spesso ma ti devo dare delle spiegazioni in merito. Perché quando le ho prese, in realtà, sono risultate molto valide. Vediamo allora caso per caso quando conviene o meno avere le City card e Tourist card. 

 

City card e Tourist card, sì o no?

 

Io le ho acquistate in quattro occasioni:

 

Le prime tre le ho usufruite per le visite ai musei e i mezzi pubblici, la quarta per risparmiare tempo nei siti archeologici giordani ma soprattutto per spendere meno sul visto turistico

Già con queste precisazioni ti dovrebbe essere chiaro il motivo per cui vale la pena o meno acquistarle. Ma siccome siamo qui per analizzare il discorso in modo più approfondito, procediamo per gradi. 

 

 

Ottime per visitare i musei

 

Hai prenotato la vacanza in qualche città europea e hai stilato un programma da seguire in cui sono inclusi tutti i monumenti e le località che vorrai visitare. Fra queste, quali attività sono preponderanti? In sostanza, qual è il tuo personale gusto di viaggiatore?

Se ami l’arte, la cultura e la storia vorrai sicuramente passare del tempo a visitare i musei più rappresentativi della città. Quando ti avventuri in una capitale con un numero di attrattive superiore alle aspettative il fattore tempo è essenziale

Considera ad esempio il Louvre. Si tratta di un edificio con un’estensione di 2 chilometri per tre piani di altezza. Forse pensavi di visitarlo in poche ore e invece ti ritrovi a trascorrerci l’intera giornata. 

Dato che è uno dei musei più visitati al mondo immagina la fila di persone che aspetta per acquistare il biglietto. In più, come se non bastasse, ti ritroverai a passare attraverso i controlli di sicurezza in cui verrà controllata la borsa o il zaino che porti con te. 

Se possiedi già il biglietto di entrata risparmi un notevole lasso di tempo. Con le city card o tourist card salti la fila ai musei solo presentando il documento agli addetti della sicurezza. 

 

Superbe per i mezzi di trasporto

 

Immagina di voler visitare la località europea da te scelta solo con l’ausilio dei mezzi pubblici. Dovrai districarti fra tram, metro e autobus e per ognuno dovrai possedere un titolo di viaggio utile.

Con le City card o Tourist card, invece, avrai la possibilità di girare in tutta tranquillità senza doverti preoccupare di comperare ogni volta un biglietto, rilevando anche qui un interessante risparmio di tempo e soldi. 

La maggior parte delle carte ti permetterà non solo di girare nel centro storico ma anche di spostarti in periferia per raggiungere alcuni punti turistici molto frequentati.

Inoltre non dovrai preoccuparti di imparare le regole che governano lo strano mondo dei mezzi pubblici grazie a un’unica tessera che li unirà tutti in un solo funzionamento valido. 

 

hotel con cascata vicino al mare

 

Strepitosa per i visti turistici

 

Ero indecisa per il mio prossimo viaggio in Giordania se comperare o meno il Jordan Pass. Quello che mi ha fatto decidere è stato il notevole risparmio che avrei potuto avere sull’acquisto del visto. 

Oltre a questo vantaggio va aggiunto quello delle entrate nei siti più famosi e visitati senza dover passare per la biglietteria avendo di fatto un accesso prioritario

L’utilizzo è molto semplice in quanto l’ho acquistata direttamente in internet e mi basterà scaricare la card in formato digitale per il cellulare e quella in formato cartaceo per le operazioni di entrata al paese.

 

In più: depliant e cartine in omaggio

 

Ultimo dettaglio, non meno importante degli altri, è che al momento della sottoscrizione riceverai una valanga di depliant zeppi di informazioni, cartine dei mezzi pubblici e sconti per locali o altre attività annesse al settore turistico. 

Ti torneranno utili in varie occasioni perché spesso sono presenti riduzioni a musei meno famosi, sconti nei ristoranti o bar, offerte per mezzi alternativi che non figurano nel normale circuito turistico.

 

Come funziona?

 

Una volta che ti verrà consegnata la tessera dovrà essere scritta la data, oppure partirà in automatico la data dalla prima attività a cui parteciperai. Ricordati di portarla sempre con te perché sarà l’unico modo per dimostrarne il possesso.

Ricordati di passarla in ogni mezzo che utilizzerai e fai attenzione a scegliere il taglio giusto in base alle tue esigenze. Leggi attentamente le regole di utilizzo! Non dovrai preoccuparti della lingua solitamente la trovi anche in italiano.

La tessera può avere validità da uno a 7 giorni o oltre, dipende dalla città e sarà compito tuo abbinarla in modo esatto ai corrispettivi giorni del tuo soggiorno. 

Di solito si compra in internet o direttamente in loco negli Uffici del Turismo. Io ti consiglio di dare un’occhiata prima di arrivare lì in modo da avere già le idee chiare su cosa acquistare. 

Sylt è un’isola tedesca che fa parte delle isole Frisone dal paesaggio selvaggio e dal mare burrascoso. Cosa aspettarsi? Fari, vento e ceste colorate!

 

LA MIA ESPERIENZA A SYLT

 

Tanti anni fa 😉 feci la mia prima esperienza di lavoro all’estero in una gelateria in Germania nell’isola di Sylt. Un gelataio trevigiano, dai modi un po’ burberi e autoritari, cercava personale tramite un annuncio in un giornale pubblicitario.

Non sapevo una parola di tedesco ma la tentazione di trasferirmi per un periodo all’estero fu insistente. Avevo voglia di cambiare aria per cui decisi di chiamare e chiedere se c’era possibilità di partire.

Andai fino a casa sua a fare il colloquio in compagnia di una mia amica. I miei pensarono fossi pazza. Il colloquio andò bene e in marzo partii per un isola tedesca della quale ignoravo completamente l’esistenza.

 

Partimmo un lunedì mattina alle 5 sotto dei fiocchi di neve gelati e attraversammo in macchina tutta la Germania. Come se il viaggio non fosse abbastanza lungo deviammo ad Amburgo per affari del datore di lavoro e poi ripartimmo per raggiungere la nostra meta.

Eravamo in cinque in macchina e per arrivare fu necessario salire con l’auto sul treno e passare attraverso il mare in burrasca.

Iniziai a pensare di essere pazza anch’io… Giungemmo alle 8 di sera stremati e affamati. Il giorno dopo iniziai a lavorare come cameriera… Dovevo arrangiarmi con la lingua dei gesti perché non ero in grado di pronunciare neanche un singolo vocabolo tedesco.

Un po’ alla volta imparai a farmi capire e a comprendere le ordinazioni. Rimasi lì per otto mesi e nei giorni liberi viaggiai alla scoperta dell’affascinante isola misteriosa.

 

COME RAGGIUNGERE SYLT

 

Sylt fa parte delle isole frisone che si trovano nel mare dei Wadden arcipelago del mare del Nord. Le isole si suddividono in occidentali nella parte dei Paesi Bassi, orientali nella parte della Germania e settentrionali che appartengono alla Germania o alla Danimarca.

Sylt si trova nelle isole settentrionali e per raggiungerla bisogna arrivare fino a Niebüll in macchina e usufruire del Sylt shuffle: un treno dove salire con l’auto per arrivare a Westerland.

Oppure con il traghetto dalla cittadina danese di Rømø fino a List. In alternativa si può comodamente prendere un aereo e raggiungere l’isola dall’aeroporto di Tinnum.

 

COSA VEDERE

 

Le città principali dell’isola sono:

  • Westerland
  • List
  • Wenningstedt
  • Kampen
  • Keitum
  • Hörnum

 

Westerland è il capoluogo dell’isola e dalla via principale si snodano i negozi fino ad arrivare alla spiaggia. L’entrata alla spiaggia non è gratuita e, a causa del terribile vento che soffia non si trovano lettini ma ceste, dove potersi abbronzare riparandosi dall’aria.

Le persone si salutano con un Moin che assomiglia al verso delle foche presenti nelle isole vicine. C’è un interessante cimitero da vedere dedicato alle persone che sono morte in mare per raggiungere le coste di Sylt.

Quando il vento non permette l’accesso alla spiaggia a ridosso c’è una piscina coperta le cui vasche utilizzano l’acqua del mare e creano un effetto onda che fanno girare su se stessi.

 

List è una cittadina portuale dove partono i traghetti per la Danimarca. Il bellissimo faro fa da cornice alle foto e un abbuffata di pesce qui è d’obbligo.

Tantissimi localini sulla spiaggia e un paesaggio selvaggio da cartolina: un sapore autentico di vita nordica, intervallato dal rumore delle onde e le grida dei gabbiani.

 

A Wennigstedt si possono raggiungere dei bellissimi locali sulla spiaggia dove bere birra tedesca delle migliori marche e passeggiare sul bagnasciuga alla ricerca di conchiglie.

In alternativa ci si può riposare in qualche cesta per prendere un po’ di sole e ripararsi allo stesso tempo dal vento. Anche se l’attività più piacevole è fare una lunga passeggiata lungo la spiaggia per assaporare iodio e salsedine.

 

Kampen è il posto più chic dell’isola dove si trovano i negozi più esclusivi e uno dei posti più strani che abbia mai visto al mondo. Abbarbicato su una collina si nasconde alla vista il Kupferkanne, un locale che prepara delle colazioni strepitose.

Fu adibito come bunker durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale e grazie alla sua posizione si possono vedere i due lati dell’isola e in lontananza anche la Danimarca.

Non è semplice vederlo perché fuoriesce solo di poco dalla superficie mentre l’attività febbrile si svolge sotto terra nelle stanze adibite a cucina e nel salone ristorante.

Gli alberi del giardino sono stati sradicati dal vento in una notte tempestosa (come direbbe Schulz) e invece di toglierli sono stati piantati di nuovo ma con le radici in alto creando un scenario a dir poco spettrale.

 

Keitum si nasconde tra spiagge e campi dove si possono ammirare le mucche frisone originarie proprio di queste parti. Sono le mucche che vengono più allevate al mondo grazie alla grande quantità di latte che producono.

Inoltre ti consiglio di visitare la chiesa di San Severino che nasconde un organo spettacolare e una statua della morte piuttosto inquietante. Ma non aspettarti chissà quale bellezza architettonica!

La struttura della chiesa e gli addobbi all’interno sono piuttosto semplici se li paragoniamo alle nostre chiese italiane ma l’insieme è molto elegante e interessante.

 

Hörnum si trova nella parte opposta di List e si possono prendere i battelli alla scoperta delle isole vicine e ammirare le foche e i leoni marini che si rilassano al sole.

Ci sono dei piacevoli sentieri da seguire che costeggiano il mare e portano a visitare luoghi inesplorati ma non troppo… In questa zona, infatti, ci sono alcune spiagge nudiste quindi non ti spaventare se vedi signori di una certa età giocare allegramente in spiaggia senza costume!

 

tipica cesta in spiaggia

Il sole si prende in queste ceste per ripararsi dal vento

ATTIVITÀ DA FARE A SYLT

 

A Sylt si va in giro in bicicletta grazie alle numerose piste ciclabili, si ammirano le dune di sabbia che si spostano continuamente nel tragitto che da Kampen porta a List o si parte alla ricerca di tutti i fari presenti fotografandoli in compagnia delle mucche frisone, protagoniste indiscusse dell’isola.

Sylt è famosa anche per i campionati mondiali di windsurf che si tengono ogni anno e per il surf a una sola tavola.

Gli uffici del turismo che si trovano a Westerland, Wennigstedt e Hörnum ti faranno conoscere i percorsi interessanti da seguire, ti aiuteranno a organizzare una giornata di visita a Copenhagen, a Legoland o ti suggeriranno dei tour in battello nelle isole vicine.

 

 


*** VIAGGIO ESPERIENZIALE ***

 

Puoi fare tranquillamente la flânerie in questa isola meravigliosa osservando paesaggi incantati. Ho fatto delle lunghissime passeggiate e mi sono gustata ogni attimo di libertà. L’isola è un tripudio di natura e di elementi a essa collegata.

Il Genius Loci è un abitante selvaggio, un po’ schivo, ma caloroso e gentile. Il freddo vento del mare del Nord non placa la sua irruenza ma non spegne neanche la sua dolcezza. Un mix di educazione e istinto ben calibrati senza che uno prevalga sull’altro.

I sensi sono coinvolti per l’odorato dal profumo frizzante di salsedine, la vista dall’immensità e forza della natura, il gusto dal sapore pungente del sale, il tatto dalla morbidezza dei verdi fili d’erba in contrapposizione alla secchezza delle piante rese secche dalla mancanza di acqua dolce.

Infine l’udito è attirato dal sibilare del vento e dai suoi momenti di quiete quando tutto appare fermo e silenioso ma in realtà è in trepidante attesa di una nuova spinta vitale.

Musica consigliata: Wir sind Helden – Nür ein Wort 

Lettura consigliata: Le Affinità Elettive di Goethe