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Il selvaggio Wörthersee è un lago austriaco che permette di fare delle vacanze sportive a contatto con la natura. Senza disdegnare l’ottimo cibo e la birra.

Ho trascorso una settimana all’insegna della bicicletta, delle passeggiate e delle nuotate. Per chi ama il binomio sport e natura, questa località è perfetta.

L’unica pecca è il divieto ai cani di fare un bagno nella maggior parte delle spiagge. In compenso, si tratta di spiagge attrezzate e libere, in cui non mancano delle cabine per cambiarsi e dei bagni pubblici gratuiti.

Invece, quasi dappertutto si paga il parcheggio per le auto. Ma possiamo leggere il costo come un invito a muoversi con i mezzi ecologici o con il solo ausilio delle nostre gambe.

 

Cartina del selvaggio Wörthersee

Il selvaggio Wörthersee: cosa visitare

 

Ci troviamo nel lago più grande della regione della Carinzia, con una lunghezza che raggiunge i 16,5 chilometri. Da una punta all’altra si affacciano le città di Villaco e di Klagenfurt.

Entrambe le località sono raggiungibili con i mezzi pubblici, e in particolare con il treno. Per esempio, da Venezia Santa Lucia a Villach c’è il treno diretto.

Entrambe le cittadine sono molto frequentate dai turisti grazie alla presenza di numerosi servizi e attività. Malgrado ciò, io ti consiglio di scegliere un hotel in una delle città che costeggiano il lago come Velden, Pörtschach, Krumpendorf am Wörthersee o Maria Wörth.

Si tratta di località piuttosto caratteristiche con un loro fascino da scoprire. Lungo la riva nord corre la ferrovia, con la quale si possono raggiungere i centri termali (in caso di pioggia), le città adiacenti o avventurarsi in Slovenia e giungere al lago di Bled.

Sebbene le attività da fare nei dintorni del lago siano così numerose che forse servirà più di una vacanza per saggiare tutte le località turistiche a disposizione.

 

Pittoresca chiesa nel lungolago

Programma viaggio di una settimana

 

Se le tue vacanze cominciano da Klagenfurt ti consiglio di lasciare la sera per sviscerare i meandri della città, oppure durante i giorni di maltempo. Al contrario, potresti avventurarti in un bel giro completo ad anello del lago.

Fermati di tanto in tanto per una nuotata in una delle tante spiaggette disseminate lungo il percorso. Poi pasteggia liberamente in una delle tavolate a disposizione dei turisti, o fermati in uno dei deliziosi ristoranti situati lungo il lago.

Il giorno successivo meglio scegliere un’attività meno intensiva. Quindi, è la giornata ideale per visitare il Parco di Divertimenti Minimundus.

La particolarità di questo sito e che qui si possono trovare le riproduzione dei monumenti più famosi del mondo come Chichen Itza in Messico, il castello di Neuschwanstein, eccetera.

Al terzo giorno è tempo di visitare il castello di Reifnitz am Wörthersee e da lì scattare delle indimenticabili foto sull’estensione acquea del lago. In quella zona ci sono altre tre laghi più piccoli da visitare:

  • Hafnersee;
  • Keutschacher See;
  • Rausschelesee.

Il tragitto andrà suddiviso in almeno due giornate per visitare i tre laghi in bicicletta, oppure si può prendere l’auto e fare una visita più tranquilla suddividendo i giorni della settimana.

 

Pyramidenkogel

 

Considerando il quarto giorno impegnato a scoprire i laghetti limitrofi al selvaggio Wörthersee, passiamo al quinto giorno. Hai gambe allenate? Allora inforca la bici e vai a visitare la Pyramidenkogel.

Dalla cima della torre, oltre i cento metri, puoi davvero vedere tutto il lago e anche i dintorni, ma solo dopo aver affrontato la salita di 441 gradini. Non sono tanti, se consideri che la Cattedrale di Ulm ne ha 768!

E c’è anche un ascensore per salire. E uno scivolo per scendere. Insomma, ti sto descrivendo una delle attrazioni più emozionanti del luogo.

Gli ultimi due giorni sono da dedicare alla riva nord, in cui puoi seguire i sentieri e serpeggiare i punti panoramici più celebrati, come Aussichtswarte Hohe Gloriette e Aussichtspunkt Hohes Kreuz Velden.