Viaggiare nel mondo inseguendo i sogni come questa bambina che osserva l'infinità del mare

Perché dovrei viaggiare nel mondo inseguendo i sogni come Paul Gauguin? Ti starai chiedendo, che titolo bizzarro ha questo articolo. Il fatto è che conosco a memoria i suoi quadri e mi hanno sempre ispirato a viaggiare verso mete esotiche ma non avevo mai letto la sua storia.

 

Tu la conosci?

 

Il pittore nacque a Parigi nel quartiere di Montmartre. Il padre era un giornalista francese, mentre la madre era figlia di una nota scrittrice peruviana.

Durante un periodo politicamente burrascoso, la famiglia decise di trasferirsi a Lima in Perù. Rimasero quattro anni ma ritornarono senza il padre che morì durante un viaggio in piroscafo. A causa dei continui litigi familiari con la famiglia di origine, la mamma di Paul decise di trasferirsi da i parenti del marito a Orléans.

Ma non rimasero molto perché anche lì si presentarono degli inconvenienti che li fecero ritornare a Parigi. Il tempo trascorse creando delle prospettive migliori. La madre di Paul si innamorò di un ricco commerciante e da maggiorenne Paul si arruolò come allievo pilota in un mercantile.

Grazie a questo mestiere poté girare il mondo ma quando ritornò in patria scoprì che la madre era morta e che la guerra franco prussiana incombeva.

Fortunatamente gli era rimasto vicino il compagno della madre che lo prese sotto la sua ala protettiva. Gli diede un lavoro che gli permetteva un discreto benessere finanziario. Però, nel momento in cui si raggiunge una certa linearità nella vita, nasce di contro, una sorta di irrequietezza.

Gauguin scoprì la passione per la pittura e si avvicinò ai circoli intellettuali e artistici conoscendo i pittori impressionisti dell’epoca.

Stiamo parlando di Degas, Pissarro, Monet, Sisley, Monet, eccetera…

All’improvviso la ditta per la quale lavora Gauguin subisce un crollo finanziario e si ritrova disoccupato. Parte per la Danimarca, paese natale di sua moglie, poi va in Inghilterra e infine ritorna in Francia. Nessuno di questi luoghi gli portò fortuna.

Così decise di abbandonare tutto e si trasferì prima a Taboga, un’isola nel golfo di Panama e poi a Martinica. Qui trovò finalmente la sua dimensione e la sua arte pittorica si strutturò. Fece vari viaggi in Francia e poi in Polinesia ma non ebbe una vita fortunata e non si ritrovò nell’agiatezza economica alla quale mirava ma, fu libero.

 

 

Qual è la morale?

 

La morale è che un viaggio ti offre infinite possibilità da cogliere. Ognuno può seguire la sua indole ed essere felice in essa. Gauguin non bramava la ricchezza ma l’espressione della sua arte, pertanto non fu mai ricco. Nel breve periodo di benessere economico si sentì insoddisfatto perché non poteva esprimere il suo vero potenziale.

Io credo che i sogni valgano molto di più di qualche banconota, nonostante questa ti aiuti a vivere. D’altronde, se guardiamo nel profondo, la vita è la somma dei soldi che guadagniamo oppure l’insieme delle esperienze che abbiamo vissuto?

 

Esistono dei modi per viaggiare e lavorare?

 

Certamente! Si tratta di lavori svolti per lo più in ambito digitale oppure stagionali. Molti ragazzi poi si avventurano in soggiorni studio, volontariato, insegnamento delle lingue, erasmus, eccetera. 

Tramite le piattaforme di Workaway e WorldPackers trovi varie opportunità per viaggiare e soggiornare, praticamente gratis, in cambio di qualche ora di lavoro. 

Su Talktalkbnb puoi insegnare una lingua ed essere ospitato oppure su Trusted House Sitters puoi soggiornare in case private e prenderti cura degli animali domestici fino a quando i proprietari sono in vacanza.

 

Le opzioni per viaggiare nel mondo inseguendo i sogni sono tante ma ci vuole un certo spirito di adattamento e un po’ di audacia. Tu ne sei provvisto?

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