Zagabria in un giorno: cosa vedere e cosa non perdere nella capitale croata

Zagabria in un giorno: cosa vedere e cosa non perdere nella capitale croata

articolo un giorno a zagabria

Tags:            

Zagabria in un giorno ti domanderai è fattibile?

Sì, basta avere gambe allenate e preparare un itinerario preciso su cosa vedere.

La mia esperienza nella capitale della quasi campione del mondo Croazia è stata piuttosto interessante e mi ha stupito per la sua semplice vitalità.

Il viaggio

Per raggiungere Zagabria ho viaggiato con il Flixbus. Sono partita dalla stazione di Mestre e in circa 6 ore e mezza ho raggiunto la capitale croata.

Il percorso è stato tranquillo ma al confine abbiamo dovuto passare per tre volte i controlli passaporto. Prima al confine sloveno un ufficiale è salito e ha controllato i documenti, poi fra la Slovenia e la Croazia e infine in territorio croato.

Dal confine ci abbiamo messo circa mezz’ora per arrivare alla città a scacchi bianco e rossa.

fontana a zagabria

Zagabria è ricca di giardini e fontane. In questo modo spezza la monotonia degli edifici grigi

L’incontro

Strade a doppia corsia di percorrenza in ambo i sensi, fontane e parchi a profusione a spezzettare l’austerità di una città capitale. Lungo le statali pratiche piste ciclabili e percorsi pedonali.

L’arrivo in stazione degli autobus, decentrata assieme a quella dei treni rispetto al centro,  si presenta in tutta la sua grandezza e praticità.

Lì puoi trovare il servizio di cambio moneta, bar, panifici e la biglietteria. Uscendo ti ritroverai in una strada grigia che era accentuata dal colore del cielo in quel momento plumbeo.

Angolo di Zagabria

Via del centro cittadino nella parte bassa

Informazioni pratiche

Documenti: essendo la Croazia entrata in Europa nel luglio del 2013 puoi circolare liberamente con la carta d’identità valida per l’espatrio.

Moneta: in Croazia non circola l’euro anche se è accettato in molti locali. Al suo posto trovi la Kuna, il cambio attuale è di 7,4 kune per ogni euro. Se cambi 100 € riceverai circa 700 kune.

Lingua: croato, ma è diffuso anche l’inglese, il tedesco e lo spagnolo. Di seguito ti lascio alcune parole che possono rivelarsi utili per un minimo di contatto:

  • Dobar dan/dobra vecer/ dovidenja = buongiorno/buonasera/arrivederci
  • Hvala/Nema na cemu = grazie/prego
  • Da/ne = sì/no
  • Oprostite = per favore
  • Voda/Kava/Caja/Piva = acqua/caffè/tè/birra

Mezzi pubblici: non c’è la metro ma un capillare collegamento di tram e autobus. Ti consiglio di recuperare una cartina all’ufficio turistico. Il centro storico invece si può visitare tranquillamente a piedi.

Fuori dalla cattedrale di Zagabria

Scorcio dalla Cattedrale di Zagabria verso l’esterno

Cosa visitare

Cattedrale di Zagabria

La maestosa Cattedrale di Zagabria in fase di ristrutturazione

La Città Alta si raggiunge tramite la funicolare oppure salendo i gradini fino ad arrivare alla bellissima Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine.

La Chiesa di San Marco, invece, nonostante sia meno maestosa della precedente è la più riconoscibile grazie alle inconfondibili tegole del tetto che riproducono gli stemmi medievali di Croazia, Dalmazia e Slavonia e l’emblema di Zagabria.

Camminando fra le vie di Gornji Grad, ossia Zagabria alta, è possibile ammirare le statue dell’artista Ivan Mestrovic, icona della scultura moderna croata.

Prima di scendere dovrai fare un salto a vedere il mercato Dolac, con le sue tendine rosse a colorare una piazza un po’ sguarnita. Avrai l’occasione di trovare i prodotti tipici croati come il miele, l’olio, il vino, la frutta, la verdura e i prodotti artigianali in legno.

mercato di dolac

Momenti di svago al mercato dove puoi trovare i prodotti tipici croati

Nella Città Bassa, invece, potrai sbizzarrirti fra musei, negozi e locali alla moda o tipici. Fra i musei più particolari ti segnalo il Museo delle Illusioni, dove potrai scoprire i meccanismi della mente attraverso un percorso di specchi, immagini in 3D, composizioni ottiche, eccetera. Ti divertirai a risolvere dei giochi di intelligenza e a scattare foto alquanto particolari…

Il Museo delle Relazioni Interrotte è dedicato alle storie d’amore che non hanno seguito, con l’esposizione di oggetti personali lasciati dagli ex amanti, accompagnati dalla spiegazione delle cause della rottura.

Io personalmente non l’ho visto ma Carlo del blog Viaggi e Merende me l’ha consigliato, perciò se vi avanza tempo vi invito a visitarlo.

Altre musei meno caratteristici sono:

  • l’Atelier Mestrovic dedicato allo scultore croato
  • il Museo Archeologico che raccoglie reperti soprattutto dell’epoca greca e romana
  • Museo dell’Arte Navale e il Museo della Tecnica
  • un Museo dedicato esclusivamente agli anni 80 e uno dedicato ai funghi!
  • il Museo della città di Zagabria e il Museo Etnografico
  • la Galleria Moderna e il Museo di Arte Contemporandea
  • Mimara Museo, la Galleria Moderna e l’Art Pavillon
  • Museo delle Arti e dell’Artigianato e molti altri.
fiume sava

Fiume Sava che scorre sopra il Parco Comunale di Zagabria

I parchi

Zagabria vanta tantissimi parchi e giardini pubblici dislocati in periferia muniti di panchine e di alberi sotto i quali sostare. Se decidi di consumare un pasto veloce potresti fermarti proprio in uno di essi.

Il più grande, forse, e anche il più bello è il Parco Comunale con due laghetti artificiali, attrezzi ginnici, parco giochi per i bambini e locali dove bere e mangiare un gelato.

Si trova vicino all’ippodromo e sotto il fiume Sava circondato dal verde e dalle due strade principali che escono dal centro cittadino di Zagabria.

 

Dopo aver scoperto il centro cittadino, visitato almeno un museo e riposato al parco non ti rimarrà più molto tempo per fare altro ma se hai un giorno in più potresti decidere di raggiungere i famosi laghi di Plitvice che si trovano a circa 2 ore e mezza in autobus da Zagabria.

Ma ti lascio scoprire l’itinerario nel prossimo articolo 😉

 

what do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.